Tag "Formato Normandia"

Il paradosso degli Accordi di Minsk

In Ucraina è caduta un’altra tegola sugli Accordi di Minsk. Il capo dell’amministrazione presidenziale di Zelenskyj, Andriy Yermak, ha affermato che questi accordi, nella versione che esiste oggi, non possono essere attuati. La canzone non è nuova, viene suonata con invidiabile regolarità, e la melodia è la stessa, cambia solo leggermente il testo. Ricordo che qualcosa di simile suonava circa un anno fa, e il Presidente Zelenskyj insisteva che i

Con Biden l’Ucraina diventerà ancora una volta un punto caldo nelle relazioni NATO-Russia?

Joe Biden è presidente solo da due settimane, ma già ci sono segnali che il cambio di amministrazione a Washington stia incoraggiando le autorità ucraine ad assumere una posizione anti-russa più bellicosa. Che differenza fa un anno. Un anno fa il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj stava facendo discorsi concilianti sul riunire il suo paese. Questa settimana, ha bandito tre canali televisivi dell’opposizione [in inglese] per motivi di “sicurezza nazionale”, accusandole

Processo di pace cosa? Rappresentante della LPR fa un discorso all’UNSC, mentre Germania e Francia abbandonano informalmente il Formato Normandia

Il rappresentante plenipotenziario della Repubblica Popolare di Lugansk (LPR) ai colloqui di Minsk, il Ministro degli Esteri Vladislav Deinego, ha avuto la possibilità di parlare durante la riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite in formula Arria, che si è svolta in videoconferenza. L’incontro è stato convocato per discutere la situazione in Ucraina, alla presenza anche dei rappresentanti della Repubblica Popolare di Donetsk (DPR). Il rappresentante della DPR era il

Intervista al Ministro degli Esteri Sergey Lavrov pubblicata su Trud il 21 agosto 2020

Domanda: Quest’anno le Nazioni Unite celebrano i 75 anni e terranno la 75ma Assemblea Generale. Verranno presentati altri e nuovi temi che non erano prima in agenda? Su quali questioni la Russia vuole lavorare? Sergey Lavrov: Vero, quest’anno le Nazioni Unite compiono 75 anni. Tale anniversario ha un particolare significato per la Russia come membro fondatore e membro permanente del Consiglio di Sicurezza. Crediamo che dovrebbe contribuire a rafforzare ulteriormente

Zelenskyj ha chiamato Putin

Apparentemente, a Kiev, e non in un posto a caso, ma nell’ufficio presidenziale, e non chiunque, ma lo stesso Zelenskyj credeva nell’onnipotenza di Andrij Ermak, che era presumibilmente capace, grazie all’amicizia personale con Dmitrij Kozak (interessante, e Kozak sa che è amico suo?), di costringere Putin ad abbandonare gli Accordi di Minsk a favore del piano ucraino per strangolare il Donbass entro ottobre. Altrimenti, è difficile per me spiegare la

Autopsia degli Accordi di Minsk

Il recente vertice di Parigi, e i giorni subito dopo il vertice, hanno fatto molta chiarezza sul futuro degli Accordi di Minsk. In breve: Kiev li ha ufficialmente respinti (respingendo sia la serie di passaggi, che molti punti fondamentali). Per coloro che sono interessati, guardiamo un po’ più in dettaglio. Primo, cos’è appena accaduto Innanzitutto, qui di seguito sono riportati degli estratti della Conferenza di Parigi e delle dichiarazioni da

La pace in Ucraina ostaggio della russofobia di Washington

Dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha concluso i colloqui di pace multilaterali a Parigi, il messaggio dei media è stato che “nessuna linea rossa era stata superata” nei negoziati con il leader russo Vladimir Putin. Sembrava che Zelenskyj fosse molto più interessato a cercare di rassicurare gli osservatori che non aveva “capitolato” a Putin, piuttosto che impegnarsi in un dialogo autentico per risolvere il conflitto del suo paese.

Dare un senso al vertice di Parigi: una veloce analisi

La prima cosa che dobbiamo fare è ricordarci cosa voleva da questo vertice ciascun partecipante. Di seguito trovate una sintesi di quale fosse secondo me (non secondo le dichiarazioni ufficiali) ciascuna posizione di partenza: Zelenskii. Concetto chiave: “un approccio flessibile” sugli Accordi di Minsk Nessuna negoziazione diretta con la LDNR Nessun status speciale Controllo da parte dell’Ucraina del confine con la Russia Disarmo delle “milizie” della LDNR Ritiro di tutte

Vertice del Formato Normandia per il futuro dell’Ucraina: cosa c’è in gioco?

Parigi ospiterà il primo vertice del cosiddetto Formato Normandia dopo oltre tre anni. L’appuntamento è possibile grazie a un cambio di potere in Ucraina e ad una posizione molto attiva di Macron. Che carte hanno in mano le parti interessate? Carta bianca virtuale per Zelenskyj Volodymyr Zelenskyj ha il più grande interesse di tutti. Consegnandogli la vittoria alle elezioni di primavera, gli elettori speravano nella pace, in un armistizio nel

Commento del Dipartimento Stampa e Informazione sulle attività Neonaziste in Ucraina

Le celebrazioni del 14 ottobre svoltesi a Kiev per l’anniversario del cosiddetto Esercito Insurrezionale Ucraino, noto per i suoi sanguinosi massacri di civili appartenenti a diversi gruppi etnici durante la Seconda Guerra Mondiale, tra cui ebrei, russi, ucraini e polacchi, sono diventate un’altra manifestazione del Neonazismo e della xenofobia. Organizzazioni radicali hanno organizzato processioni con simboli Nazisti, che sono state accompagnate da slogan aggressivi e dalla glorificazione di Bandera e