Tag "Formato Normandia"

La stupefacente ammissione del Presidente Macron

Non so se la fantomatica maledizione cinese [in inglese] venga davvero dalla Cina ma, che sia così o no, siamo sicuramente condannati a vivere in tempi davvero interessanti: l’Iran ha vinto la prima fase della “battaglia delle petroliere” contro gli anglosionisti [in inglese], Putin ha proposto di vendere i missili ipersonici a Trump [in inglese] (ultimamente Putin sta provocando molto i leader occidentali) mentre Alexander Lukashenko ha preso estreme misure

Cosa si nasconde dietro lo scambio di prigionieri con l’Ucraina?

La saga sullo scambio di cittadini russi e ucraini, che dovrebbe diventare un passo importante verso il rilancio del “Formato Normandia” dei negoziati sull’Ucraina, si è infine conclusa con successo. Ma solo il giorno prima la situazione era estremamente aggrovigliata e poco chiara. Inoltre, mentre Russia e paesi europei, alla fine, hanno concordato di avviare i negoziati, lo smantellamento intra-ucraino dell’élite locale è diventato un ostacolo. Tuttavia, forse, dietro a

Il candidato della pace?

L’imminente vittoria di Volodymyr Zelenskyj nelle elezioni presidenziali ucraine sta spaccando i commentatori. Da un lato, ci sono gli ottimisti. Zelensky è meno legato al voto nazionalista dell’attuale presidente dell’Ucraina, Petro Poroshenko, e ha evitato il divisivo linguaggio etno-nazionale che ha caratterizzato la campagna di Poroshenko. Secondo gli ottimisti, quindi, sarà in una posizione migliore per porre fine al conflitto in Donbass. Serhiy Kudelia, ad esempio, sottolinea [in inglese] che

L’inesistente crisi del Mare d’Azov

Dopo la risoluzione del Parlamento Europeo che, contrariamente al diritto internazionale e al buon senso, ha condannato le azioni della Russia nel Mare d’Azov, l’Ucraina ha esultato ed è riuscita a portare la questione delle elezioni nella DPR/LPR alla considerazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. La Russia non ha potuto bloccare l’introduzione di questo problema nell’agenda, per ragioni politiche sia morali che a lungo termine. Il fatto è che Mosca