Tag "Francia"

Sitrep con Stefano Orsi Nr.80

In questa puntata Stefano ci parlerà principalmente di Armenia e Azerbaijan, tratteremo tuttavia molti dei temi già discussi che vedono la Turchia come protagonista negativo degli ultimi avvenimenti nell’area.

Un’altra estate calda nel Mediterraneo Orientale

Un saluto alla comunità del Saker ed ai suoi lettori. Questo è un aggiornamento sull’evoluzione degli eventi di cui ho parlato nell’articolo precedente. Come i lettori del Saker forse già sanno, Grecia e Turchia si sono imbrigliate in una disputa nel Mediterraneo Orientale a causa dei limiti della Zona Economica Esclusiva (ZEE). Dopo la collisione [in inglese] tra la fregata F-451 Limnos (classe S) e la F-247 TCG Kemalreis, pare

Sitrep con Stefano Orsi Nr.078

In questa puntata parliamo di Siria, di Libia e di Mediterraneo. La nostra situazione politica e diplomatica nell’area e la drammaticità della stessa. Parliamo anche delle nuove mire turche e dell’incremento delle attività russe attorno a Idlib.

La lenta disintegrazione della Repubblica in Francia

La prima ondata In Francia, nell’ottobre 2018, c’è stata la protesta di una donna non udente proveniente da una cittadina di campagna. I leader del Paese e i media sono rimasti sbalorditi nello scoprire l’esistenza di una classe sociale che non conoscevano e che non avevano mail incontrato prima: una piccola borghesia esclusa dalle grandi città e relegata nel “deserto francese”, un’area in cui i servizi pubblici sono limitati e

Sitrep con Stefano Orsi Nr.074

In questa puntata estiva faremo il punto della situazione, prima in Siria, poi in Iran per andare infine in Libia. Tre fronti che non accennano a calmarsi e che rischiano di infiammarsi ulteriormente nel corso dell’anno. Inoltre sembrano affermarsi nuovi contendenti nelle varie aree di interesse, rendendo la situazione ancora più calda. Durata 1h e 40min circa, buona visione.

Aree di crisi nel mondo n.45 del 19-6-2020

Siria: Le sanzioni uccidono! Non bastavano le sanzioni già in essere che, sebbene mai ratificate dall’ONU, vengono regolarmente rinnovate da UA e UE, oltre ad altri Paesi accoliti. Ora, vedendo che ancora la Siria procede nella ricostruzione post bellica (guerra voluta, organizzata e causata dalle stesse figure che impongono il regime sanzionatorio), gli USA impongono un nuovo progetto di sanzioni, il “Caesar act”. Il nome intero è già un comico

La Brigata Carpatica polacca

Jenny Grant           @SilenceInPolish 19:36    14 giugno 2020 “Se sta per esser buttata nella spazzatura o forse ceduta agli Unni, è meglio prenderla nelle nostre mani…” Nel giugno 1940, mentre Pétain cercava un armistizio con Hitler, una scelta difficile si presentava ai quattromila polacchi della Brigata Carpatica posta sotto il comando francese in Siria.   Jenny Grant           @SilenceInPolish 19:36    14 giugno 2020 Dislocata a Homs, la brigata era composta dai polacchi

Un cerchio nell’oscurità: l’Europa post-bellica

Le memorie di Diana Johnstone, di recente pubblicazione, danno un incisivo e realistico allarme dal punto di vista politico e un ampio resoconto dell’Europa post-bellica. L’intervista è di Patrick Lawrence. La prima volta che Diana Johnstone ha soggiornato a Parigi è stato nei primi anni dopo la guerra, quando la Francia e il resto dell’Europa stavano tornando alla vita, e mentre l’America cominciava a costruire un impero in mezzo alle

La Merkel sopravviverà all’apocalisse coronavirus, ma non l’Unione Europea

Non importa quanto provi a scavare la tomba politica della Cancelliera tedesca Angela Merkel, lei si dimostra più abile nel sopravvivere di uno scarafaggio dentro una catasta di legna. In un recente scontro tra i membri dell’Unione Europea in merito ai “coronabond”, è riuscita a trovare ancora un’altra via di fuga per evitare la sua fine politica. Grazie alla Merker che mantiene la linea sulla mutualizzazione del debito e l’integrazione

Diana Johnstone: “Non vogliamo cambi di regime artificiali, ma movimenti autenticamente critici di cittadini europei”

Abbiamo intervistato Diana Johnstone, giornalista e commentatrice politica, già ospite di Saker Italia con i suoi articoli di analisi e di approfondimento sui temi “caldi” del mondo contemporaneo. Grazie alla sua esperienza e alla sua militanza (“the political is personal” [la politica è personale]), Diana ci offre uno sguardo sempre lucido e senza compromessi sull’attualità. Ben nota, infatti, la polemica e la censura subita per la sua posizione su Srebrenica