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Tag "Francia"

Oro, petrolio, dollari, Russia e Cina

Il sistema monetario internazionale di Bretton Woods del 1944, per come si è evoluto nel presente, è diventato, detto onestamente, il più grande ostacolo alla pace e alla prosperità nel mondo. La Cina è sempre più sostenuta dalla Russia, e le due più grandi nazioni eurasiatiche stanno prendendo passi decisivi per creare un’alternativa molto valida alla tirannia del dollaro americano nel commercio mondiale e nella finanza. Wall Street e Washington

Come la vittoria della Merkel potrebbe nascondere il malcontento crescente

I cittadini tedeschi si recheranno ai seggi questa domenica, nell’ultima serie di elezioni dei grandi paesi europei di quest’anno. Prima della votazione, c’erano timori che in alcuni casi i partiti populisti e anti-sistema avrebbero potuto vincere, a seguito della vittoria del voto della Brexit dello scorso anno e dell’elezione di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti. Non è accaduto, poiché Marine Le Pen del Fronte Nazionale è stato sconfitta

Situazione operativa sui fronti siriani del 20-9-2017

Abbiamo atteso alcuni giorni prima di riassumere qualche aggiornamento significativo per questa grande battaglia, decisiva per il prosieguo della guerra in Siria, che non riteniamo sia prossima alla fine come molti credono: ISIS verrà sicuramente sconfitta, ma le carte servite in tavola ci propongono uno scenario poco rassicurante nel breve medio periodo di tempo. Vediamo ora come si è evoluta e valutiamo le eventuali prossime mosse delle controparti. Iniziamo quindi

Macron va in Grecia: l’esponente della “sinistra radicale” Tsipras dà il benvenuto all’ex banchiere diventato presidente

La scorsa settimana Emmanuel Macron ha viaggiato in Grecia per lodare le misure di austerità imposte dal governo di Syriza (“Coalizione della Sinistra Radicale”) e per discutere del futuro dell’Unione Europea. La visita in Grecia dimostra chiaramente che cosa ha in serbo Macron per la classe operaia francese. Dopo le elezioni generali tedesche del 24 settembre, Berlino e Parigi intendono utilizzare l’UE per imporre la distruzione dei diritti sociali acquisiti

Situazione operativa sui fronti militari siriani al 9-9-2017

La Grande Battaglia per Deir Ezzour Riprendiamo la narrazione ed il commento dei fatti che avvengono nel nostro Medio Oriente, che ormai ci è sempre più familiare, impariamo a conoscere le città la loro posizione ed importanza; un giorno sarebbe davvero interessante vedere come ricostruiranno tutto e si cancelleranno i segni di tanta distruzione. Prima di leggere, una considerazione: nel momento in cui il serpente sembra chiuso all’angolo e sul

Le minoranze manipolate rappresentano un pericolo importante per i paesi democratici

Prima di tutto, una breve avvertenza o, dovrei dire, un chiarimento. Quando parlo di minoranze, come farò nel seguito, lo faccio da persona che appartiene ad una lunga lista di minoranze. Sono nato in una famiglia di rifugiati russi. Questo, per l’appunto, mi rende esponente di una minoranza (piuttosto esigua). In seguito, ho vissuto gran parte della mia vita nella Svizzera francofona, il che mi rendeva (di nuovo) parte di

La fine della sporca guerra della CIA in Siria

Quando verrà scritta la storia definitiva del conflitto in Siria, il ruolo degli Stati Uniti nel finanziamento, addestramento e armamento dei gruppi ribelli, costituirà necessariamente un capitolo importante. L’annuncio [in Inglese] di Washington che la CIA ha cancellato il suo programma a sostegno dei “ribelli moderati” in Siria – che si stima sia costato ai contribuenti statunitensi oltre 1 miliardo di dollari, e che ha contribuito a perpetuare un conflitto in

Aleppo e Mosul: un racconto di due città liberate

La città irachena di Mosul. La città siriana di Aleppo. Entrambe ‘liberate’ negli ultimi mesi da gruppi radicali del terrorismo jihadista. Ma mentre una delle due operazioni anti-terroriste è stata lodata in Occidente, l’altra è stata ferocemente denunciata. I modi molto diversi in cui le rispettive ‘liberazioni’ sono state raffigurate ci dicono molto sul modo in cui opera la propaganda bellica nel cosiddetto mondo libero. Negli ultimi giorni ci sono

Russia e Islam, unire i puntini per comprendere il futuro

Negli ultimi anni la Russia è apparsa spesso sui media, più che altro come il demoniaco “Impero di Mordor”, responsabile di tutte le cose negative che accadono sul pianeta, tra cui in particolare la vittoria di Trump su Hillary Clinton, l’intervento russo in Siria e, naturalmente, l’ “imminente” invasione russa dei Paesi Baltici, della Polonia o addirittura dell’Europa Occidentale. Non darò la minima importanza a queste puerili sciocchezze, mi concentrerò

Putin, Trump e “il mio ragazzo” Macron

Il confronto di tre ore tra Vladimir Putin ed Emmanuel Macron a Versailles offre alcuni affascinanti suggestioni geopolitiche. Macron si è spinto a dire che “nessuno dei grandi problemi del mondo può essere risolto prescindendo dalla Russia”. A proposito della guerra in Siria, argomento in cima alla loro agenda, ha affermato che c’è bisogno di “una soluzione politica inclusiva”. Mentre, sul terrorismo, il suo ospite ha dichiarato: “È impossibile combattere