Tag "Francia"

Sitrep con Stefano Orsi Nr.090

Questa settimana parliamo con Stefano della situazione globale, partendo dalla Siria, per passare alla Libia (dove ci sono novità) e all’Iran. Facciamo un breve accenno a ciò che è successo a Suez. Parliamo delle elezioni israeliane e del Sud America, con una particolare attenzione alla Bolivia.

La cinica preoccupazione dell’Occidente per Myanmar

La tre potenze occidentali nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite hanno evidenziato la loro preoccupazione sulla violazione dei diritti umani in Myanmar. Ma la loro “preoccupazione” sembra avere come cinica motivazione quella di creare problemi alla Cina. La scorsa settimana il Consiglio di Sicurezza ha rilasciato una dichiarazione di condanna per la violenza contro i civili da parte del regime militare birmano. Il paese asiatico sta vivendo dei disordini

La classe Nimitz americana contro la francese Charles de Gaulle: confronto tra portaerei nucleari occidentali

Sebbene oggi più di una dozzina di paesi gestiscano una sorta di portaerei, solo Stati Uniti e Francia gestiscono portaerei a propulsione nucleare. I progetti americani e francesi sono anche le uniche portaerei attive al mondo con catapulte di lancio per facilitare il dispiegamento di velivoli più pesanti, e fornire capacità di proiezione di potenza uniche superiori a quelle di altre portaerei. Mentre gli Stati Uniti gestiscono dieci super-portaerei classe

Guerra del 1812: gli assassini dei prigionieri russi impressionarono anche Napoleone

Yuri Bondarenko, storico, pubblicista, specialista in storia e filologia polacca, in un’intervista del 2012 racconta una pagina poco conosciuta della guerra patriottica del 1812: “Crudeltà disumana” Nel 1820 in Francia furono pubblicate le memorie del generale Philippe-Paul De Segur, ufficiale aiutante personale di Bonaparte. Questi ricordi provocarono un turbamento inaudito, in seguito furono addirittura usati da Lev Tolstoj, per descrivere la battaglia di Borodino in “Guerra e Pace”. Cosicché, nel

DPR – L’esercito ucraino spara proiettili della NATO contro Yelenovka danneggiando tre case

Ieri e oggi l’esercito ucraino ha sparato contro il villaggio di Yelenovka, nella DPR (Repubblica Popolare di Donetsk), tra l’altro con proiettili di mortaio serbi da 60 mm standard NATO, danneggiando tre abitazioni civili. Non è la prima volta che l’esercito ucraino usa proiettili di mortaio da 60 mm standard NATO contro DPR ed LPR (Repubblica popolare di Lugansk), ma è la prima volta che ne fa un uso così

Euro-carro armato: l’Inghilterra vuole aderire al programma dell’avanzato “Eurotank” di Francia e Germania?

Secondo quanto riferito, l’esercito britannico ha mostrato interesse ad aderire ad un’impresa congiunta Francia-Germania per costruire l’avanzato Eurotank, che potrebbe alla fine aiutare il paese a sostituire il suo carro armato Challenger II. Francia e Germania sono coinvolte nel programma MGCS (Main Ground Combat System) di nuova generazione, finalizzato alla costruzione dell’“Eurotank” e alla sostituzione dei loro carri armati esistenti entro la metà degli anni 2030. Il programma per lo

La lenta implosione dell’Unione Europea

Doveva essere un’organizzazione commerciale, un modo per facilitare gli scambi di merci e in tal modo costruire un senso di amicizia e di intesa in un continente devastato dalla guerra. E infatti fu chiamato “Mercato Comune”. Ma anche dopo esserci entrata (dopo che per anni il presidente francese Charles de Gaulle ne aveva bloccato la partecipazione), la Gran Bretagna ha avuto dei dubbi. Un corteo di primi ministri ha per

Processo di pace cosa? Rappresentante della LPR fa un discorso all’UNSC, mentre Germania e Francia abbandonano informalmente il Formato Normandia

Il rappresentante plenipotenziario della Repubblica Popolare di Lugansk (LPR) ai colloqui di Minsk, il Ministro degli Esteri Vladislav Deinego, ha avuto la possibilità di parlare durante la riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite in formula Arria, che si è svolta in videoconferenza. L’incontro è stato convocato per discutere la situazione in Ucraina, alla presenza anche dei rappresentanti della Repubblica Popolare di Donetsk (DPR). Il rappresentante della DPR era il

Sitrep con Stefano Orsi Nr.083

In questa puntata esaminiamo con Stefano la situazione in Nagorno-Karabakh. Parleremo poi di Bielorussia e Moldavia per spostarci in Africa dove le notizie che ci giungono sono tutt’altro che buone. Tratteremo brevemente il tema delle elezioni USA. Si tratta di circa 1h e 43 min, alcuni approfondimenti sono stati rimandati alla prossima puntata. Buona visione.

A chi giova la situazione in Francia?

Non mi prenderò nemmeno la briga di ripetere tutto qui, chi è interessato alle mie opinioni su tutta questa cavolata di Charlie Hebdo può leggere il mio articolo “Io NON sono Charlie” qui. No, quello che voglio fare è porre una semplice domanda: pensate che i leader francesi siano semplicemente stupidi, suicidi o ingenui? Affermo che non sono né stupidi, né suicidi né ingenui. In effetti, stanno usando una tecnica