Tag "Francia"

Liiiiiiiiiiimaaaaaaaaaaaan!

Ho avuto ottimi insegnanti di filosofia (forse anche i migliori in vita). E mi hanno insegnato che l’abilità umana più importante, quella che determina anche la sopravvivenza, il benessere e il posto di una persona in una gerarchia (e non esiste una società senza gerarchie, si può diventare isterici cercando di dimostrare che non è vero), è la capacità di distinguere l’importante dal non importante. Scala, grandezza, grado d’influenza su

Come la Russia può (e vuole?) “de-natizzare” l’Europa

In un video [sottotitoli in inglese] pubblicato ieri, Gonzalo Lira, attualmente agli arresti domiciliari a Karkov, si pone un’interessante domanda: “Cosa accadrà all’Europa quando la Russia vincerà?”. Lira afferma, e io sono d’accordo, che la Russia vincerà la guerra in Ucraina, prenderà il sud e l’est per, presumibilmente, crearne una nuova nazione, e lascerà il resto del cadavere alla Polonia, all’Ungheria, alla Romania, alla Lituania e agli altri per sbranarselo.

L’impossibile missione antiterrorismo francese nel Sahel

Il 17 febbraio 2022 il presidente Emmanuel Macron ha annunciato il ritiro [in inglese] delle truppe francesi ed europee dal Mali. La dichiarazione ha fatto seguito ad una rapida rottura delle relazioni con la giunta maliana, al potere dal maggio 2021 dopo un colpo di Stato, ed ha segnato l’amara fine di nove anni di impegno francese in quel Paese. Il comunicato dell’Eliseo è arrivato in un momento in cui

La fine definitiva della NATO

Nei tranquilli campi fuori la sonnolenta cittadina universitaria di Gettysburg in Pennsylvania c’è un monumento di bronzo, a forma di libro aperto. Noto come il monumento del “punto più alto della ribellione”, esso riporta le identità delle varie formazioni militari che, nel pomeriggio del 3 luglio 1863, hanno combattuto fino all’ultimo sangue sul terreno dove sorge il monumento. In questo luogo, circa 12.500 uomini sotto il comando del Tenente Generale

Sitrep con Stefano Orsi Nr.105

Questa puntata tratterà principalmente della espansione NATO, delle mancate risposte statunitensi alle richieste russe e ai vari incidenti capitati nel mondo durante la nostra assenza. Ci sono novità in Africa dove un nuovo colpo di stato sta cambiando gli equilibri nel continente, ce ne sono in Medio Oriente dove gli Houti hanno lanciato più attacchi contro gli Emirati Arabi. Buona visione

Caos in Kazakistan: un’opportunità, ma per chi?

Il Kazakistan ha subito gravi violenze a livello nazionale presumibilmente provocate da preoccupazioni sul prezzo del carburante. Tuttavia, è diventato subito chiaro che si è trattato invece di una destabilizzazione sponsorizzata dall’estero che, nella migliore delle ipotesi, ha utilizzato le legittime preoccupazioni dell’opinione pubblica come copertura per il tentativo di cambio di regime. Un dispiegamento guidato dalla Russia delle forze dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTO) ha contribuito a

Un trono di teschi cinesi! Ah sì?

La domanda delle domande tra una serie di domande calde è: che cosa farà la Cina? C’è chiarezza? Io direi di che sì, c’è chiarezza… un po’. Il paradosso è che l’Occidente spinge per una nuova partizione del mondo (summit della democrazia, belligeranza senza fine, paranoia cinica e ipocrita), mentre Russia e Cina si aspettano la resa. Secondo la Cina, ci deve essere una rivalsa per le atrocità dell’impero passato.