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Tag "FSA"

Situazione operativa sui fronti siriani al 16-5-2017

Riprendo l’analisi dei fronti della guerra in Siria dopo una pausa di 15 giorni. Dal punto di vista operativo sul campo non vi sono stati particolari episodi degni di menzione, sul piano diplomatico invece sì. Gli accordi di Astana: Con gli accordi sottoscritti ad Astana, in Kazakistan, sono state individuate alcune aree in Siria, 4 per la precisione, dove è prevista una de-escalation bellica, che significa una diminuzione o azzeramento

Situazione operativa sui fronti siriani al 28-4-2017

    Mappa aggiornata della Siria con evidenziate le aree sotto controllo del governo e delle varie fazioni Vorrei esaminare i recenti progressi ottenuti dall’esercito siriano nella provincia di Hama, che sono rimasti grossomodo intatti dal mio post di qualche giorno fa. Un paio di contrattacchi hanno avuto luogo da allora, ma nessun risultato è stato ottenuto dalla Alleanza qaedista che coordina gli attacchi nel nord della provincia di Hama.

La strage degli innocenti alla vigilia di Pasqua

È brutto dover scrivere di simili fatti in periodo di feste, eppure ieri, sabato 15-4-2017, vigilia di Pasqua per il mondo cristiano, una strage tremenda ha sconvolto ancora una volta le nostre coscienze. Un gruppo di civili di fede sciita era in corso di trasferimento concordato tra il governo siriano, le autorità delle Nazioni Unite e i capi dei terroristi che circondano da anni l’enclave nei pressi di Idlib, si trovava

Situazione operativa sui fronti siriani dal 29-10 al 9-11/2016

Ci siamo lasciati con l’inizio di questa offensiva sulla città di Aleppo. Al momento direi che non vi siano state grandi modifiche dei fronti. Le fazioni qaediste proseguono quotidianamente con i loro assalti: proprio ieri si sono lanciati nuovamente con diversi kamikaze, almeno tre, nel tentativo di aprirsi la strada attraverso il quartiere “3000 appartamenti”, ma le difese a fila parallele, dei siriani, ha retto tutti gli assalti seguiti alle

Ultimi sviluppi nella Siria settentrionale – la corsa per Al-Bab e la debacle dello “Scudo dell’Eufrate” [Mappa inclusa]

Dall’inizio dell’invasione turca della Siria settentrionale in agosto, gli jihadisti spalleggiati dai Turchi sono riusciti a catturare una serie di villaggi e di città sia dallo Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (ISIL) sia dalle Forze Democratiche Siriane (SDF) sostenute dagli USA. In poche settimane, un totale di 900 Km quadrati sono stati conquistati dal comando operativo degli jihadisti appoggiati dai turchi, detto “Scudo dell’Eufrate”. Non molto dopo queste avanzate,

“Ribelli” controllati dalla CIA cacciano le forze americane da una città

Secondo il Wall Street Journal gli Stati Uniti hanno accettato di unirsi [in Inglese, registrazione necessaria] ad un’ulteriore invasione della Siria da parte della Turchia e delle forze da essa controllate: Gli USA hanno accettato di inviare circa 40 soldati delle forze speciali che lavorino al fianco delle forze turche per combattere lo Stato Islamico nella Siria settentrionale, hanno dichiarato fonti statunitensi. … La missione congiunta porterà le forze verso est,

Gli ultimi sviluppi in Siria settentrionale

Con interventi multipli e offensive multiple, la situazione in Siria settentrionale è a dir poco confusa. Ci sono diverse linee del fronte con diverse fazioni che lottano per la stessa porzione di territorio. Due settimane fa, l’esercito turco ha fatto un’intrusione nella campagna a nord di Aleppo, nella piccola città di confine di Jarabulus, controllata dall’ISIL. La cosiddetta offensiva “Operazione Scudo dell’Eufrate” era mirata a creare una nuova sacca ribelle

Erdogan gioca con gli Stati Uniti e la Russia

Da almeno due anni, la Turchia di Recep Tayyip Erdogan sta spingendo per la creazione di “zone sicure”nel nord della Siria. Questa settimana, quando i carri armati, gli aerei da guerra e le forze speciali turche hanno preso il controllo di parte del territorio siriano, sembra che il governo di Ankara sia in grado di raggiungere quest’obbiettivo. Non solo, ma il presidente turco è riuscito a coinvolgere Washington, mostrando di

L’invasione turca della Siria, un percorso verso il “Regime Change”

L’invasione turca della Siria, appoggiata dagli USA e con i suoi scherani al seguito, si inoltra all’interno della Siria per conquistare Al-Bab, con una manovra finalizzata a creare quel “porto sicuro/zona di non-volo” per gli jihadisti tanto desiderato da Erdogan (e dal Brooking Institute, analisti Neocon statunitensi), da cui al-Qaeda e compagnia possano operare e prepararsi al riparo dagli attacchi aerei russi e siriani. Al-Bab è la “porta di servizio” per le vie di collegamento più

Il mercato delle armi dai Balcani per il Medio Oriente

Un’ indagine ad ampio raggio del mercato delle armi dai Balcani, soprattutto a beneficio di coloro che si chiedono come e da dove i terroristi in Siria e negli altri paesi del Medio Oriente ricevano i loro armamenti. Nella notte del 28 novembre 2015, mentre Belgrado dormiva tranquillamente, all’aeroporto Nikola Tesla scaldava i motori un enorme aereo cargo IL-76, appartenente alla società bielorussa Ruby Star. La sua stiva era piena