Tag "FSB"

Sanzioni americane, russi sconcertati, aria fritta e storia

E così, finalmente, la suspense è finita. O qualcosa del genere. Il Ministero del Tesoro degli Stati Uniti ha finalmente rilasciato la lista di entità e individui russi [in inglese] che potrebbero (condizionale!) essere sanzionati dal Ministero del Tesoro degli Stati Uniti in conformità con la legge H.R.3364 – Countering America’s Adversaries Through Sanctions Act [in inglese]. Questi due brevi estratti dal rapporto mostrano il perché sto usando il condizionale: e Ora

La CIA ha impedito un bagno di sangue a San Pietroburgo?

(Qui c’è l’articolo originale, per la mia valutazione, vedete sotto – il Saker) Riferisce Russia Today [in inglese]: Il presidente russo Vladimir Putin ha ringraziato la sua controparte americana Donald Trump per aver contribuito a sventare un attacco terroristico a San Pietroburgo. I dati forniti dalla CIA hanno permesso ai servizi di sicurezza russi di trovare e incarcerare i terroristi. Il leader russo ha espresso la sua gratitudine in una telefonata,

2016: l’anno del trionfo russo

Proprio come certe carte geografiche europee mettono l’Europa al centro del mondo, molti commentatori occidentali guardano all’anno appena trascorso da una prospettiva centrata esclusivamente sugli USA o sull’Europa. E questo è più che giusto. Inoltre, sull’Impero Anglo-Sionista si sono abbattuti due grossi disastri, il Brexit e l’elezione di Donald Trump; di conseguenza, cose veramente interessanti di cui parlare ce ne sono veramente tante. Perciò, quello che vorrei fare oggi è

Che cosa stanno complottando gli Ukronazi in Crimea?

All’inizio era sembrata una pura combinazione: quest’estate, il regime degli Ukronazi aveva inviato un piccolo gruppo di terroristi in Crimea (vedi qui [in inglese] per i dettagli), con il compito di far saltare in aria diversi bersagli. Erano stati arrestati dai servizi di sicurezza russi. A novembre, altri due sabotatori erano stati bloccati dall’FSB (vedere qui [in inglese]). Ed ora è successo qualcosa di veramente rimarchevole. I servizi di sicurezza degli Ukronazi

Putin sta (finalmente) ripulendo il governo Medvedev

Mentre il mondo era concentrato in rapìta estasi sui risultati delle elezioni presidenziali americane, Vladimir Putin ha fatto qualcosa di veramente stupefacente: ha arrestato Alexei Uliukaev [in inglese], il Ministro dell’Economia del governo Medvedev, con l’accusa di estorsione e corruzione. Uliukaev, il cui telefono era controllato fin dall’estate scorsa dai servizi di sicurezza russi, è stato arrestato nel cuore della notte, mentre era in possesso di 2 milioni di dollari

Domande sulla “Babushka security” e tonnellate di risposte, tutte sbagliate

Ho appena guardato un video di un vicino di Motorola [in russo] che spiega come il Comandante non godesse di un vero regime di protezione, come fosse facile entrare nel suo palazzo, raggiungere il condotto dell’ascensore e metterci una bomba.  Per quanto riguarda l’uso di un dispositivo telecomandato, è facile anche per un dilettante costruirne uno. Risultato: ad aver ucciso Motorola potrebbero essere stati anche solo dei dilettanti male addestrati. Okay, la

L’assassinio di Motorola: domande a cui bisogna rispondere

Prima una piccola premessa Voglio essere onesto, non sono affatto a mio agio nel parlare di questa storia ed ho esitato a lungo prima di iniziare a scriverci sopra. Come ho già detto moltissime volte prima d’ora, c’è tutta una folla di persone, manipolate dagli Stati Uniti, che io chiamo “patriottardi entusiasti”, che non vedono l’ora di usare qualunque argomento per dare addosso a Putin (proprio come fanno i loro

Russia: verso un Servizio di Sicurezza unificato?

La Russia razionalizza e semplifica il proprio apparato di sicurezza. Per i media occidentali ovviamente la notizia non è che la Russia progetta una colossale riorganizzazione funzionale (ancora tutta da definire, ammesso sia stata decisa) ma che tornano l’URSS, Stalin ed il KGB. Solite tirate isteriche: ma cosa c’è dietro? I fatti. Tutto quello che si sa del progetto è contenuto in un articolo pubblicato su Kommersant il 19 settembre

La Russia manterrà le relazioni con Kiev dopo l’incidente in Crimea

Nell’intervento al Consiglio di Sicurezza della Russia, il Presidente russo Putin dice che la Russia non romperà le relazioni diplomatiche con Kiev. Tuttavia la sicurezza sia in Crimea che nel Donbass viene rinforzata, e l’UE è costernata dal fatto che i Russi stanno mettendo in attesa il processo Minsk II. Nel suo intervento al Consiglio di Sicurezza pubblicato oggi Il Presidente russo Putin ha confermato che la Russia non intende

Il “terrorismo ibrido” e il suicidio politico dell’Ucraina

Le relazioni tra Russia e Ucraina sono diventate tese ancora una volta, dopo che un gruppo terrorista di sabotatori ucraini ha tentato di penetrare nel territorio della Crimea all’inizio di questa settimana. Il Presidente russo Vladimir Putin ha definito le azioni dei militari ucraini “un attacco terroristico per destabilizzare la situazione”. Il presidente ucraino Petro Porošenko, a sua volta, ha messo in massima allerta le unità dell’esercito ucraino schierate lungo il