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Madalina Vicari: Regole, Vincitori e Perdenti del Risiko energetico globale

Nel teatro della politica internazionale contemporanea, sullo sfondo delle iniziative politiche e militari più appariscenti messe in campo dai vari attori, si intravedono i grandi interessi economici; fra questi un ruolo primario riveste il problema dell’ approvvigionamento energetico. La crisi fra paesi occidentali e Russia si sviluppa attorno ad alcuni nodi importanti legati alle politiche energetiche di grandi esportatori come Stati Uniti e Russia e grandi importatori come paesi europei

La Russia schiera la nuova arma esotica: un “surplus di bilancio”

Il prezzo del petrolio è in aumento, il che è ovviamente una buona notizia per chi lo vende a tutti noi. La Russia in particolare sembra trarre vantaggio dall’attuale tendenza, tanto che, se sto comprendendo correttamente, a Mosca ci sono più entrate dalle tasse che spese. Questo sta producendo qualcosa chiamato “surplus di bilancio”, che è una specie di arma da guerra valutaria che può essere dispiegata per migliorare la

La giunta del Maidan ha iniziato ad interrompere la fornitura di gas alle città

Ecco che succede all’economia quando appaiono “prezzi di mercato” ma non ci sono regole È accaduta una storia fantastica all’inizio di questa settimana nella regione di Kiev. Martedì 30 gennaio, gli specialisti di Kyivoblgaz hanno disconnesso dall’approvvigionamento di gas un’intera città (Slavutič) con una popolazione di 25mila abitanti. Il motivo sono i debiti delle imprese locali che distribuiscono il gas, ovvero non i residenti, ma gli intermediari. Secondo le nuove

L’Ucraina perde la disputa sul gas con la Russia; dovrà pagare 2 miliardi di dollari a Gazprom

Contrariamente a quanto sostenuto dall’Ucraina, il Tribunale Arbitrale di Stoccolma ha risolto a favore di Gazprom la controversia sulle vendite e sui prezzi del gas. Venerdì 21 dicembre 2017 il Tribunale Arbitrale di Stoccolma ha emesso una sentenza nella controversia legale tra il monopolio del gas di proprietà statale dell’Ucraina, Naftogaz, e il monopolio del gas di proprietà statale della Russia, Gazprom. Nelle ore successive alla decisione, che, come tutte

Qatar – una vittima degli Stati Uniti e dei loro alleati

La crisi qatariota, causata dalle richieste di alcuni paesi arabi, impossibili da soddisfare e che sono solo una copertura per rivendicazioni completamente diverse, continuerà fino a quando queste richieste non verranno soddisfatte. Dopo il previsto fallimento dell’ultimatum al Qatar, il Quartetto Arabo ha espresso il suo rammarico e ha promesso di aumentare la pressione sull’emirato ricco di gas e petrolio, che un mese fa è diventato improvvisamente l’incarnazione di tutta

Situazione operativa sui fronti siriani al 7-4-2017

  Aggressione statunitense alla sovranità siriana Questa notte alle 3.40, ora di Mosca, è scattato l’attacco illegittimo del USA ai danni della Siria, Paese sovrano. Questa gravissima aggressione rappresenta un vero e proprio atto di guerra che non possiamo che condannare, in primo luogo in quanto assolutamente gratuito e in piena violazione del diritto internazionale, in secondo luogo perché motivato da una operazione prettamente mediatica, volta a provocare l’aggressione americana

La russofobia fa male all’Europa: la Polonia blocca il gas per l’UE come “sfregio” a Gazprom

La Compagnia Mineraria e Petrolifera polacca, o, in breve, PGNiG, il 72% delle cui azioni è di proprietà dello Stato polacco, ha vinto nella Corte Europea contro la Commissione Europea. La Corte ha sospeso le aste sul 40% del gasdotto Opal fino al 2018 e di conseguenza, la russa Gazprom perde l’opportunità per utilizzare il Nord Stream a pieno regime. La situazione è ora di nuovo a dove era alla

Il prezzo del blocco: solo a Mariupol rimarranno per strada in 120 mila

L’Ucraina non ha ancora sentito tutti gli effetti del blocco del Donbass effettuato dai nazionalisti radicali. Ma solo per il momento, come avvertono gli esperti ucraini e i dirigenti delle grandi imprese. Se dal 1° marzo le autorità delle repubbliche non riconosciute manterranno le loro promesse, cioè cominceranno la nazionalizzazione delle imprese dei proprietari ucraini, cessando inoltre completamente la fornitura di carbone, allora per l’Ucraina arriveranno tempi duri. Cominceranno le

Chi vuole che il gas continui a scorrere attraverso l’Ucraina, e perché?

Il 2016 ha stabilito un nuovo record per la storia delle esportazioni di Gazprom, la più grande società del gas della Russia: il suo presidente, Aleksej Miller, ha affermato che entro la fine dell’anno Gazprom avrà esportato un totale di 180 miliardi di metri cubi di gas verso paesi non facenti parte della CSI. Gazprom aveva progettato di esportare solo tra i 166 e i 170 miliardi di metri cubi

L’Ucraina tradita (sul gas)

Quando l’economia va a rotoli, i servizi sono impossibili da avere, più del 50% della popolazione è al di sotto della soglia di povertà, e un gelido inverno è alle porte, chi riscalderà i cuori degli autarchici amanti del Maidan, che hanno già incominciato a dubitare del luminoso futuro dell’Ucraina? ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it