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La Russia, Israele e i “valori occidentali” – dov’è la verità?

Innanzitutto, perché questa ossessione di bombardare intere nazioni fino a farle tornare all’“età della pietra”? Articolo molto interessante su RT oggi: “Il capo delle IDF, trasformatosi in candidato a primo ministro, ha propagandato in una campagna pubblicitaria le stragi e il bombardamento di Gaza fino all’“età della pietra” (per favore leggete l’articolo completo [in inglese] – è breve e molto illuminante). Quando l’ho visto ho subito ripensato ad un diplomatico

La sfuggente pace in Medio Oriente

Da vaghe fonti di notizie si  allude all’imminente avvio di nuovi colloqui di pace in Medio Oriente. La fine della guerra in Siria darà alla Russia serie e realistiche opportunità per sponsorizzare nuovi colloqui di pace. A conferma, inoltre, ci sono indizi diretti e indiretti, notizie fatte trapelare qua e là da alcuni funzionari, indizi e veline che diventeranno palesi e dichiarati nel prossimo futuro, quando arriverà la notizia ufficiale

Il cessate il fuoco di Netanyahu è pensato per bloccare la situazione a Gaza

I palestinesi a Gaza avranno tirato un sospiro di sollievo la settimana scorsa, mentre i precari colloqui per il cessate il fuoco sono sopravvissuti ad un lungo scambio di attacchi durati due giorni, che hanno minacciato di scatenare un altro assalto militare su vasta scala da parte di Israele.   Martedì scorso, dopo il più intenso e violento attacco in quattro anni, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e Hamas, il movimento

Chiave di guaio

Il Jewish Chronicle sembra costernato che la cantautrice Alison Chabloz sia sfuggita alla prigione, almeno per il momento. Ma il messaggio trasmesso dalla condanna della signora Chabloz è devastante per la Gran Bretagna. Questo regno è diventato, in breve tempo, un rozzo stato autoritario. Per aver pubblicato le cosiddette “canzoni grossolanamente offensive” su Internet, Chabloz è stato condannata dal giudice distrettuale John Zani a 20 settimane di reclusione sospesa per

Per Israele è lecito sparare agli indifesi abitanti di Gaza?

L’ho detto prima, e lo dirò di nuovo, forte e chiaro. Israele è uno stato terrorista canaglia, dove uno spietato regime di apartheid gestito da estremisti Sion-fascisti, minaccia la pace regionale e mondiale. Israele è in guerra con i palestinesi per il “crimine” di non essere ebrei, di volere i diritti garantiti dalle leggi internazionali, di volere la loro terra, nel loro paese, di voler essere liberi dall’occupazione oppressiva/illegale. La

Perché Israele si sente minacciata dalla resistenza popolare in Palestina

Perché Israele ha ucciso molti manifestanti disarmati a Gaza e ne ha feriti oltre 2.000 venerdì 30 marzo e nei giorni successivi, quando chiaramente non rappresentavano una minaccia per i soldati israeliani? Centinaia di soldati israeliani, molti dei quali cecchini, sono stati schierati nella mortale zona cuscinetto creata dall’esercito israeliano tra Gaza assediata e Israele, mentre decine di migliaia di famiglie palestinesi tenevano raduni di massa al confine. “Ieri abbiamo

Il leader di Hamas è un terrorista?

L’8 ottobre 1997, il Dipartimento di Stato dichiarò indebitamente Hamas un’organizzazione terroristica straniera, per volere di Israele, al fine di diffamare il gruppo che si oppone apertamente all’occupazione illegale della Palestina storica. Il 25 gennaio 2006, Hamas ha trionfato in modo schiacciante nelle elezioni del Consiglio legislativo palestinese, vincendo 74 seggi contro i 45 di Fatah. È il governo legittimo della Palestina, un’organizzazione non violenta di lotta contro la libertà,

La morte della “diplomazia della spola” di Kissinger: il fattore Gerusalemme

Di Ghassan Kadi per il Saker Nessuno ha servito l’Impero Americano come Henry Kissinger, e con tutta la letteratura – sceneggiature comprese – che è stata scritta su di lui e sulla sua “diplomazia della spola”, probabilmente nessuno ha descritto la sua migliore performance come Patrick Seale nel suo libro “Asad”. Dopotutto, anche se Kissinger è sempre ricordato come il diplomatico che ha negoziato i termini dell’accordo coi Vietcong, la