Tag "Geopolitica"

La crisi sistemica globale e l’avanzata del multipolarismo

Stiamo vivendo un’epoca di lunga crisi. Sembra uno di quei luoghi comuni che si rincorrono periodicamente nell’immaginario collettivo sociale. C’è sempre una crisi da qualche parte della vita anche quando non c’è, tanto che persino gli uomini rinascimentali si sentivano in crisi per qualcosa eppure noi consideriamo, ex-post, quel periodo una età dell’oro. Come nel film di Woody Allen, Midnight in Paris, c’è sempre una belle époque trascorsa da invidiare

Gli altri nuovi rivoluzionari sistemi d’arma russi: gli antisatellite

Non sarebbe esagerato affermare che l’1 marzo 2018, il discorso del Presidente Putin all’Assemblea Federale [in inglese], ha avuto un effetto tettonico sull’opinione pubblica mondiale. Inizialmente, alcuni cercarono di respingerlo come “propaganda russa” e “pessima computer grafica”, ma ben presto la realtà colpì duramente, molto duramente: i russi avevano già schierato o stavano per schierare sistemi d’arma che erano decenni avanti a qualcosa di simile in Occidente e contro i

Il complottismo, un nerd e la Siria

Può un gioco di ruolo spiegare la condotta irrazionale dei governi, le rivoluzioni colorate, la nascita di fenomeni apparentemente inspiegabili e far chiarezza nella mente del complottista più accanito come del giornalista più blasonato? Altroché e nell’articolo che segue ve lo dimostrerò. La tenuta di volo di un velivolo, chi testa un macchinario, una guerra su vasta scala, tutto può essere simulato e così farsi una idea su qualche cosa

Sitrep con Stefano Orsi Nr.024

Per il fine settimana siamo riusciti a sentire Stefano Orsi, ci aggiornerà sulla situazione dei fronti di Afrin, Idlib e Ghouta. Come sempre parleremo dei media e apriremo una parentesi sui falsi attacchi chimici in previsione. Ringraziamo gli ascoltatori per l’attenzione e per il sostegno. Buona visione! Durata circa 1 ora e 20 min

Trump: $5 Miliardi in Psicoterapia Anti-Russa

$5 miliardi pronti da spendere in propaganda russo-fobica e stanziamenti militari: ecco cosa ne pensa Ruslan Ostashko, caustico capo-redattore di PolitRussia.com Durata: 6.22min ***** Montaggio e sottotitoli a cura di Oliviero Martini per SakerItalia.it

Il grande romanzo americano contro la guerra

Qualche settimana fa mi sono imbattuto in un affascinante progetto: un autore mi ha contattato per farmi sapere che stava pubblicando il suo primo romanzo su Kindle, inedito, dopo aver rinunciato a cercare un editore. Ho dato un’occhiata al suo manoscritto e ho scoperto che era un diamante grezzo. La prosa era rozza, con affronti gravi e meno gravi alla grammatica inglese, e non seguiva affatto un particolare stile guida,

Samovar – Puntata Speciale – La Geopolitica di Game of Thrones

La comunità di Saker Italia è rimasta colpita dal successo riscosso in tutto il mondo dalla serie televisiva Game of Thrones (in Italia: Trono di Spade) tratta dalla collana di romanzi dello scrittore George Martin. Abbiamo deciso di dedicare una puntata speciale a questo evento di costume, studiando il mondo immaginario in cui si svolge la saga sotto il profilo politico, economico e sociale e verificando anche i possibili parallelismi

Le Interviste di SakerItalia: Sherif El Sebaie

“L’Egitto è il paese più importante del mondo” diceva Napoleone. Sono passati più di 200 anni ma l’Egitto, per ragioni demografiche, strategiche e militari continua ad essere il pezzo decisivo nel puzzle del Medio Oriente. In questa puntata abbiamo deciso di intervistare Sherif El Sebaie, opinionista di Panorama, esperto di diplomazia culturale. Nato al Cairo, Sherif vive in Italia da 15 anni. Ci ha parlato della situazione politica nel suo

SAMOVAR – le conversazioni di Saker Italia

Da molto tempo avvertiamo l’esigenza di fornire ai nostri lettori la possibilità di entrare in contatto in maniera più diretta ed immediata con la nostra comunità. Ci siamo consultati a lungo sulle modalità ed abbiamo infine deciso di proporvi una serie di video in cui troverete analisi ed approfondimenti con il taglio serio e pacato che ci contraddistingue, ma con la forma amichevole e discorsiva di una chiacchierata attorno ad

Trump e la Russia possono arrivare ad un accordo sulla Novorussia?

Indipendentemente da chi sia al governo negli Stati Uniti, la Russia deve riprendersi ciò che le appartiene, o almeno quello che appartiene al mondo russo: la Novorussia, la Malorossija, la Bielorussia, il Kazakistan e l’Armenia, come tutte le ex repubbliche sovietiche, a causa della loro storia e della loro geografia sono parte di questo mondo russo. Si aggiungano a queste alcuni dei più stretti alleati stranieri della Russia come Cuba,