Tag "George Orwell"

Chiave di guaio

Il Jewish Chronicle sembra costernato che la cantautrice Alison Chabloz sia sfuggita alla prigione, almeno per il momento. Ma il messaggio trasmesso dalla condanna della signora Chabloz è devastante per la Gran Bretagna. Questo regno è diventato, in breve tempo, un rozzo stato autoritario. Per aver pubblicato le cosiddette “canzoni grossolanamente offensive” su Internet, Chabloz è stato condannata dal giudice distrettuale John Zani a 20 settimane di reclusione sospesa per

Quando hai a che fare con un orso, la Hybris è suicida

Ammesso che l’umanità trovi un modo per non autodistruggersi nel futuro prossimo e che ci saranno ancora degli storici nei secoli 22-esimo o 23-esimo, scommetto che guarderanno all’Impero Anglosionista e vedranno che le sue caratteristiche chiave sono le seguenti: menzogne, deliberata ignoranza, ipocrisia e isteria. Per illustrare le mie argomentazioni userò la recente storia dell’”assassinio di Skripal con gas nervino” [in inglese], visto che presenta tutte queste caratteristiche. In questa

Quando il buonsenso viene a mancare – la mentalità del “drone ideologico”

La mia recente analisi sulle potenziali conseguenze di un attacco statunitense alla Corea del Nord ha suscitato un’ampia serie di reazioni. C’è un tipo di reazione che trovo particolarmente interessante e molto importante, e vorrei soffermarmi su questo oggi: quelli che hanno completamente respinto la mia intera argomentazione. Quanto segue è una selezione di alcune delle reazioni più significative: Esempio 1: Le difese aeree della Corea del Nord sono così

La storia della conquista degli USA da parte dei Neocon

Prefazione del Saker: i quattro articoli seguenti, riuniti qui in uno solo, sono un’eccezione alla regola del Saker, cioè quella di non ripubblicare nel blog  articoli già pubblicati in passato. In questo caso, su richiesta di Paul Fitzgerald e Elizabeth Gould, ho deciso di fare un’eccezione per l’importanza e l’interesse del tema trattato: le origini del movimento Neoconservatore. Sono particolarmente grato a Paul e Elizabeth,  che hanno accettato la mia richiesta

La Germania e la NATO si preparano a una repressione fascista in Europa?

Mentre Washington è nel caos, e mentre il licenziamento del direttore dell’FBI Comey da parte di Trump viene festeggiato da alcuni, condannato da altri e fatto oggetto di insinuazioni da altri ancora, sembra che l’inversione a 180° che The Donald ha compiuto qualche settimana fa si stia affievolendo in una nuvola di confusione e chaos. E a beneficio di chi? I Neocon-sionisti-democratici, chi altro? Dunque Trump sta diventando, o è

Washington sta preparando un attacco nucleare alla Russia

Siete pronti a morire? “Cinquanta anni fa, le strade di Leningrado mi hanno insegnato una cosa: se uno scontro è inevitabile, devi colpire per primo” Vladimir Putin Nel romanzo distopico del 1949 di George Orwell, 1984, le informazioni che non erano più coerenti con le spiegazioni del Grande Fratello venivano infilate nel Buco della Memoria. Nella reale distopia americana in cui attualmente viviamo, le informazioni non vengono riportate per niente.

La macchina sovversiva di Soros esposta al pubblico

Molti esperti politici sono consci della forte influenza esercitata dal miliardario George Soros. Ma ormai anche i cittadini comuni associano il suo nome al controllo e alle speculazioni di borsa. L’uomo dietro il caos anti-Trump, l’oligarca dei fondi speculativi, il bizzarro filantropo: Soros è l’equivalente del dottor Male nel mondo reale. Ma, fino ad ora, le sue macchinazioni sono state generalmente tollerate, e il mondo non è riuscito a vedere chiaramente quanto i

Come abbattere l’elefante nella stanza

Prima di tutto, un doloroso, ma necessario, chiarimento: Pazzi della cantina. Neoconservatori. Sionisti. Lobbisti di Israele. Giudei. Ebrei [tutti in inglese]. Da qualche parte in questa lista ci imbattiamo nel proverbiale “elefante nella stanza”. Per alcuni questo incontro avverrà nella prima parte della lista, per altri un po’ più tardi, ma la lista sarà più o meno la stessa per tutti. La buona educazione, almeno quella occidentale, vorrebbe farci evitare

Licenza di Uccidere

Questo articolo è, ancora una volta, una replica, ma l’argomento sembra decisamente opportuno. Mentre guardate il sistema politico degli US attraversare le sue solite buffonate, chiedetevi: sono almeno in grado di capire che hanno già perso l’Impero? La storia è sempre la stessa: qualche nazione, a causa del sovrapporsi di fortuite circostanze, diventa potente – molto più potente delle altre – e, per un po’, domina. Ma le fortuite circostanze,

Sconfitta è Vittoria

Nel romanzo 1984 di George Orwell, sul muro del Ministero della Verità c’erano tre slogan: GUERRA È PACE LIBERTÀ È SCHIAVITÙ IGNORANZA È FORZA Mi è venuto in mente che si applicano fin troppo bene al modo di operare delle istituzioni di Washington, DC. La guerra è certamente pace: basta guardare a come sono diventati pacifici Iraq, Afganistan, Yemen, Libia, Siria e Ucraina grazie ai loro sforzi pacificatori. Il solo