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Le minacce dei Radicali rivolte a Zelenskyj sono uno stratagemma per far diventare Avakov Primo Ministro

La Nazista ucraina Zveroboj [in inglese] (Elena Belenkaja) ha fatto appello alle autorità a causa dell’arrivo a Kiev del canale russo “Zvezda”, e delle forti accuse fatte dalla polizia nel caso dell’omicidio di Pavel Sheremet. Ha detto che il Presidente dell’Ucraina Zelenskyj e il Ministro degli Affari Interni Avakov stanno preparando con le loro mani un colpo di Stato nel paese. Il politico ed ex deputato della Verchovna Rada Oleg

La guerra in Ucraina – quella che non vi è stato detto

Quando sentite parlare della guerra in Ucraina, potreste pensare al conflitto tra Ucraina e Russia di cui i media occidentali tradizionali vanno sbraitando da circa cinque anni. Quella guerra è falsa, falsa come la storia della collusione Trump-Russia. Se ci fosse mai stata una guerra tra Ucraina e Russia, sarebbe finita molto tempo fa. Come disse Vladimir Putin al capo dell’UE Manuel Barroso nel 2014, i carri armati russi potrebbero

Il saccheggio dell’Ucraina da parte dei corrotti del Partito Democratico americano

Una conversazione con Oleg Tsarev rivela la presunta identità della “talpa su Trump e l’Ucraina” Alti esponenti del Partito Democratico sono coinvolti nel saccheggio dell’Ucraina: nuovi nomi, conti da capogiro. La misteriosa “talpa”, la cui testimonianza aveva dato il via al caso di impeachment, viene nominata nell’’intervista in esclusiva per Unz Review di un noto politico ucraino, ex membro del Parlamento con quattro mandati, candidato alla presidenza dell’Ucraina: Oleg Tsarev.

Il Saker intervista Michael Hudson

Introduzione: Di recente ho parlato con una mia parente che, a causa della sua costante e volontaria esposizione ai media Anglo-Sionisti, crede sinceramente che i tre stati baltici e la Polonia abbiano subito una sorta di meraviglioso e quasi miracoloso rinascimento economico e culturale grazie alla loro risoluta rottura con il presumibilmente orribile passato sovietico, e la loro totale sottomissione all’Impero da allora. Ascoltandola, ho pensato che questo tipo di

Il Saker intervista Stephen Karganovic

Il Saker: per favore presenta te stesso e le tue attività politiche passate e presenti. Karganovic: Mi chiamo Stephen Karganovic. Le mie origini sono serbe, russe e polacche. Da parte di padre sono stato in grado di rintracciare le radici familiari nella città di Khmelita, nel distretto di Smolensk. Nella prima metà del 19° secolo Jurij Karganovic possedeva l’allora probabilmente obsoleto incarico di стольник (stolnik) nel capoluogo regionale di Iskorosten.

L’invasione degli ultratabù

Ogni civiltà ha i suoi tabù, perché di ogni civiltà è il sacro. Ciò che è sacro è intoccabile, inavvicinabile, perché in origine maledetto. Scrive Pompeo Festo (De verborum significatione) che l’homo sacer è «quem populus iudicavit ob maleficium… quivis homo malus atque improbus». Tra le etimologie proposte, l’accadico sakāru rimanda appunto all’atto del bloccare, interdire, ostruire l’accesso. In una comunità di persone il sacro postula l’indiscutibile, i riferimenti invalicabili dell’identità e dei

Un corso intensivo sulle vere cause dell’“antisemitismo”, parte II: la caccia agli antisemiti

Innanzitutto, antisemiti ovunque! È passato più di un anno da quando ho scritto un articolo intitolato “Un corso intensivo sulle vere cause dell’antisemitismo”. Ho cercato di illustrare come il tipo di ideologia e visione del mondo di ciò che dovrebbe essere chiamato Fariseismo Rabbinico, ma è, ahimè, di solito indicato come “Giudaismo Ortodosso”, si traduce in una inevitabile reazione ostile da parte di coloro ai quali questa ideologia e visione

Il presidente serbo accusa l’Occidente di “brutali interferenze” nelle elezioni in Bosnia ed Erzegovina

L’interferenza occidentale in tutto ciò che è bosniaco fa a malapena notizia. Non oggi, non ieri, non 26 anni fa, quando l’allora ambasciatore USA in Jugoslavia, Warren Zimmerman, incoraggiò il leader fondamentalista Musulmano bosniaco Alija Izetbegović a respingere un piano di pace [in inglese] – accettato, per inciso, dagli stessi leader serbo-bosniaci che presto sarebbero stati demonizzati dall’Occidente unipolare come “aggressori” della propria terra – che aveva buone possibilità di

Poche parole sulla catastrofe europea dei migranti

L’Europa ne ha abbastanza. È stata raggiunta la massa critica per la crisi dei rifugiati. Qualsiasi persona sana di mente avrebbe potuto prevedere cosa avrebbe fatto alla coesione dell’Unione Europea l’afflusso di milioni di richiedenti asilo e di migranti economici. E oggi, i cittadini europei sono stupiti di come la fiducia nei loro governanti abbia portato ad una catastrofe crescente. È tempo che l’Europa riesamini l’Unione Europe e il corso per il futuro. Quando

Tanta rivoluzione colorata per nulla

Il nostro concetto di successo cambia con l’età. Quando siamo giovani ma non abbastanza maturi, siamo in grado di impegnarci in ogni genere di ridicola impresa. Poi, quando non siamo più giovani, un viaggio riuscito fino alla dependance è abbastanza per festeggiare. Lo stesso vale per gli imperi che invecchiano. Quando sono giovani, riducono in rovina grandi paesi importanti, ma poi li aiutano a ricostruirli. Poi si limitano a ridurli