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Intervista a Geraldina Colotti: “Venezuela oggi”, a cura di Stefano Orsi

Geraldina Colotti, giornalista e scrittrice, segue i lavori del Parlamento venezuelano e delle “Comunas” oltre che della Costituente, è quindi spesso persona presente nel Paese ed era là anche durante l’ultimo tentativo di golpe fallito da pochi militari e durante le proteste nei quartieri benestanti della capitale Caracas. Oggi ci farà il punto sui lavori ripresi dal Parlamento, mentre si trova nella capitale, sulla situazione economica del Paese e su

Il Venezuela alle urne, la fila si forma all’alba

All’Unità educativa Miguel Antonio Caro la gente è in fila dalle 4 di mattina. Il presidente Nicolas Maduro, che avrebbe dovuto votare in questo liceo di Caracas, arriva all’improvviso, accompagnato dalla “prima combattente” Cilia Flores, candidata all’Assemblea Nazionale Costituente. Vuole essere il primo a votare. “E’ un voto per la tranquillità del Venezuela”, dice ricordando l’anno 2000, quando Chavez ha rimesso alla prova delle urne i risultati dell’Assemblea Nazionale Costituente

Venezuela, le Magliette Rosse occupano la scena

A Caracas, l’avenida Bolivar straripa, straripano le vie adiacenti. Sul palco, tutte le dirigenti e i dirigenti del socialismo bolivariano. Il presidente Maduro prende un binocolo per guardare dove finisce la folla. E’ il principale atto di chiusura della campagna elettorale per l’Assemblea Nazionale Costituente (Anc). Il 30 si vota. Il discorso del presidente culmina con un nuovo appello all’opposizione per un “accordo di unità nazionale” e l’inizio di un

Venezuela, i Lavoratori respingono lo Sciopero indetto dall’Opposizione

Geraldina Colotti lavora per il Manifesto e copre l’America Latina, a cui ha dedicato la sua vita professionale. Purtroppo (lo racconta lei stessa) il suo modo di raccontare la crisi la rende una voce controcorrente, tanto controcorrente che il “quotidiano Comunista” ha pensato bene di censurarla. Geraldina, usando le ferie, è andata comunque in Venezuela a raccontare i disordini di piazza e le elezioni per l’Assemblea Costituente indette da Maduro,