Tag "Germania Nazista"

Cosa successe al feldmaresciallo Friedrich Paulus dopo la cattura da parte dell’Armata Rossa

Il 31 gennaio del 1943 a Stalingrado entrò in vigore l’ultimatum del comando sovietico per un immediato cessate il fuoco e la resa totale del distaccamento sud delle truppe tedesche. Alle ore 13 il feldmaresciallo Paulus fu catturato dai soldati sovietici. Qui riportiamo il destino successivo del feldmaresciallo Friedrich Paulus, comandante della 6° armata, che subì una completa disfatta alle porte di Stalingrado. Il generale Paulus fu promosso a feldmaresciallo

Patriottismo o negligenza? Perché la Polonia moderna riscrive il suo passato

Ignorare il 75° anniversario della liberazione di Varsavia è solo l’ultima discutibile decisione delle autorità polacche, desiderose di riscrivere la storia della Seconda Guerra Mondiale per adattarla meglio ai moderni imperativi politici. Ma non è patriottismo. Unità dell’Armata Rossa e della 1a Armata Polacca entrarono a Varsavia il 17 gennaio 1945, ponendo fine a più di cinque anni di occupazione tedesca. Settantacinque anni dopo il fatto, Varsavia sceglie di non

Putin e il CIS Summit a San Pietroburgo

Al vertice hanno partecipato Vladimir Putin, il Presidente dell’Azerbaigian İlham Aliyev, il Primo Ministro dell’Armenia Nikol Pashinyan, il Presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko, il primo Presidente del Kazakistan Nursultan Nazarbaev, il Presidente del Kirghizistan Sooronbay Jeenbekov, il Presidente della Moldavia Igor Dodon, il Presidente del Tagikistan Emomalī Rahmon e il Presidente del Turkmenistan Gurbanguly Berdimuhamedow. Vladimir Putin ha raccontato ai partecipanti dei materiali d’archivio sulla storia precedente alla Seconda Guerra

5 volte in cui la Russia avrebbe potuto cessare di esistere

La Russia ha combattuto molte guerre e ha subito numerose invasioni, ma ci sono state 5 volte in cui lo stato fu a pochi centimetri dalla distruzione totale. Lo Stato russo si formò sotto il nome di Zarato della Moscovia nel XV-XVI secolo, e subito dopo cadde nella sua prima grande crisi politica. 1. Il Periodo dei Torbidi e l’invasione polacca Dopo che Fyodor I di Russia, il figlio di

Nel 1938 Russia e Giappone combatterono una grande guerra di confine non dichiarata dove Žukov salì alla ribalta per la prima volta

Con un bilancio di 20-40.000 vittime (morti e feriti inclusi) la Battaglia di Khalkin Gol fu più sanguinosa di molte guerre dichiarate. Questa è la storia di una battaglia che ci fu, e di una guerra che non ci fu. Tra il 1938 e il 1939, l’Unione Sovietica e l’Impero giapponese combatterono una serie di scontri lungo il confine tra la Manciuria occupata dai giapponesi, la Mongolia controllata dai russi

Il presentatore tv ucraino Dmitrij Gordon ha insultato l’assedio di Leningrado e condannato Stalin e Žukov per aver difeso Stalingrado

Il presentatore televisivo ucraino Dmitrij Gordon, nella sua intervista al canale televisivo “112” ha fatto una serie di dichiarazioni scandalose, insultando la memoria delle vittime della Grande Guerra Patriottica e negando le imprese di milioni di cittadini sovietici. L’editore e giornalista ha chiamato Leningrado “la merdosa città di Lenin” (citazione letterale) e si è lamentato del fatto che centinaia di migliaia di abitanti del corso della Neva abbiano dato la

La Giornata della Vittoria russa (o la storia della Seconda Guerra Mondiale che non si sente spesso in Occidente)

Ogni 9 maggio la Federazione Russa celebra la sua festa nazionale più importante, la Giornata della Vittoria, il den’ pobedi. Durante le prime ore di quel giorno nel 1945 il Maresciallo Georgij Konstantinovič Žukov, comandante del 1° Fronte bielorusso, che aveva preso d’assalto Berlino, ricevette la resa incondizionata tedesca. La Grande Guerra Patriottica era andata avanti per 1418 giorni di inimmaginabile violenza, brutalità e distruzione. Da Stalingrado e dal Caucaso

Gli Stati Uniti prepararono Hitler alla guerra contro l’Unione Sovietica – Parte 19

Il sito web del canale televisivo russo “Tvzvezda” ha pubblicato una serie di articoli sulla Grande Guerra Patriottica del 1941-1945 dello scrittore Leonid Maslovsky, basati sul suo libro “Russkaya Pravda”, uscito nel 2011. In questi articoli d’autore, Maslovsky rivela “i miti di un nemico immaginario, la Russia, e gli eventi della Grande Guerra Patriottica che mostrano la grandezza della nostra vittoria”. L’autore dice poi che nei suoi articoli “svelerà l’inutile

Jamala ha “vinto” cantando le lodi delle SS Naziste Tartare

Non voglio discutere dei meriti musicali di chi avrebbe dovuto vincere il recente festival musicale per dilettanti di Stoccolma. E’ assolutamente evidente che Jamala, di etnia Tartaro-Ucraina, è stata fatta vincere in una gara truccata per farne un caso politico. Come lei stessa ha ammesso successivamente, si è voluto accomunare le azioni di Stalin durante la Seconda Guerra Mondiale contro i Tartari di Crimea con quelle di Mosca in Crimea

Gli Stati Uniti prepararono Hitler alla guerra contro l’Unione Sovietica – Parte 4

Il sito web del canale televisivo russo “Tvzvezda” ha pubblicato una serie di articoli sulla Grande Guerra Patriottica del 1941-1945 dello scrittore Leonid Maslovsky, basati sul suo libro “Russkaya Pravda”, uscito nel 2011. In questi articoli d’autore, Maslovsky rivela “i miti di un nemico immaginario, la Russia, e gli eventi della Grande Guerra Patriottica che mostrano la grandezza della nostra vittoria”. L’autore dice poi che nei suoi articoli “svelerà l’inutile