Tag "Germania Nazista"

Il presentatore tv ucraino Dmitrij Gordon ha insultato l’assedio di Leningrado e condannato Stalin e Žukov per aver difeso Stalingrado

Il presentatore televisivo ucraino Dmitrij Gordon, nella sua intervista al canale televisivo “112” ha fatto una serie di dichiarazioni scandalose, insultando la memoria delle vittime della Grande Guerra Patriottica e negando le imprese di milioni di cittadini sovietici. L’editore e giornalista ha chiamato Leningrado “la merdosa città di Lenin” (citazione letterale) e si è lamentato del fatto che centinaia di migliaia di abitanti del corso della Neva abbiano dato la

La Giornata della Vittoria russa (o la storia della Seconda Guerra Mondiale che non si sente spesso in Occidente)

Ogni 9 maggio la Federazione Russa celebra la sua festa nazionale più importante, la Giornata della Vittoria, il den’ pobedi. Durante le prime ore di quel giorno nel 1945 il Maresciallo Georgij Konstantinovič Žukov, comandante del 1° Fronte bielorusso, che aveva preso d’assalto Berlino, ricevette la resa incondizionata tedesca. La Grande Guerra Patriottica era andata avanti per 1418 giorni di inimmaginabile violenza, brutalità e distruzione. Da Stalingrado e dal Caucaso

Gli Stati Uniti prepararono Hitler alla guerra contro l’Unione Sovietica – Parte 19

Il sito web del canale televisivo russo “Tvzvezda” ha pubblicato una serie di articoli sulla Grande Guerra Patriottica del 1941-1945 dello scrittore Leonid Maslovsky, basati sul suo libro “Russkaya Pravda”, uscito nel 2011. In questi articoli d’autore, Maslovsky rivela “i miti di un nemico immaginario, la Russia, e gli eventi della Grande Guerra Patriottica che mostrano la grandezza della nostra vittoria”. L’autore dice poi che nei suoi articoli “svelerà l’inutile

Jamala ha “vinto” cantando le lodi delle SS Naziste Tartare

Non voglio discutere dei meriti musicali di chi avrebbe dovuto vincere il recente festival musicale per dilettanti di Stoccolma. E’ assolutamente evidente che Jamala, di etnia Tartaro-Ucraina, è stata fatta vincere in una gara truccata per farne un caso politico. Come lei stessa ha ammesso successivamente, si è voluto accomunare le azioni di Stalin durante la Seconda Guerra Mondiale contro i Tartari di Crimea con quelle di Mosca in Crimea

Gli Stati Uniti prepararono Hitler alla guerra contro l’Unione Sovietica – Parte 4

Il sito web del canale televisivo russo “Tvzvezda” ha pubblicato una serie di articoli sulla Grande Guerra Patriottica del 1941-1945 dello scrittore Leonid Maslovsky, basati sul suo libro “Russkaya Pravda”, uscito nel 2011. In questi articoli d’autore, Maslovsky rivela “i miti di un nemico immaginario, la Russia, e gli eventi della Grande Guerra Patriottica che mostrano la grandezza della nostra vittoria”. L’autore dice poi che nei suoi articoli “svelerà l’inutile

Gli Stati Uniti prepararono Hitler alla guerra contro l’Unione Sovietica – Parte 02

Il sito web del canale televisivo russo “Tvzvezda” ha pubblicato una serie di articoli sulla Grande Guerra Patriottica del 1941-1945 dello scrittore Leonid Maslovsky, basati sul suo libro “Russkaya Pravda”, uscito nel 2011. In questi articoli d’autore, Maslovsky rivela “i miti di un nemico immaginario, la Russia, e gli eventi della Grande Guerra Patriottica che mostrano la grandezza della nostra vittoria”. L’autore dice poi che nei suoi articoli “svelerà l’inutile

Gli Stati Uniti prepararono Hitler alla guerra contro l’Unione Sovietica – Parte 1

Il sito web del canale televisivo russo “Tvzvezda” ha pubblicato una serie di articoli sulla Grande Guerra Patriottica del 1941-1945 dello scrittore Leonid Maslovsky, basati sul suo libro “Russkaya Pravda”, uscito nel 2011. In questi articoli d’autore, Maslovsky rivela “i miti di un nemico immaginario, la Russia, e gli eventi della Grande Guerra Patriottica che mostrano la grandezza della nostra vittoria”. L’autore dice poi che nei suoi articoli “svelerà l’inutile

Perché Putin NON è Hitler

– Marco Bordoni – Esistono precisi segnali mediatici  dai quali si può chiaramente capire che il blocco atlantico si prepara ad aggredire un Paese e che la sua dirigenza ha iniziato ad ingegnerizzare il consenso delle masse per rendere accettabile l’opzione militare. Uno di questi è la “spoliazione rituale” dal rispetto cerimoniale che si attribuisce ad un capo di Stato, spoliazione che si compie attraverso campagne denigratorie personali ed una rappresentazione