Tag "Germania"

Assange: un nuovo precedente immorale dell’Occidente

Ogni volta che scrivo in merito a quanto sia caduto in basso l’Occidente, anche quando faccio ipotesi su quanto ancora è destinato a scendere, scopro che la realtà supera la fantasia in men che non si dica. L’arresto di Julian Assange e la serie di accuse che sta improvvisamente affrontando, sta raggiungendo un livello tale che può essere visto solo come un altro precedente che l’Occidente “userà” nel prossimo futuro

La Giornata della Vittoria in Russia continua…

Mentre questa settimana il mondo ha di nuovo visto l’annuale Giornata della Vittoria contro la Germania Nazista, una cosa sembra essere più evidente ogni anno che passa – la Russia ha il più alto onore per celebrare questo evento. Le commemorazioni in Russia in termini di numeri di persone e splendore cerimoniale superano di molto eventi pubblici simili tenuti in tutta Europa e Nord America. Anche se, in teoria, questi

Grazie Russia per aver vinto la Seconda Guerra Mondiale

La Russia celebra la vittoria sul Terzo Reich il 9 maggio; l’Occidente l’ha celebrato l’8 maggio. Celebrazioni separate hanno senso perché i Comunisti hanno combattuto contro i Nazisti in modo diverso dal mondo libero. Gli Stati Uniti hanno combattuto un quarto di quanto hanno combattuto i nostri alleati sovietici – e alla fine abbiamo aperto il fuoco su di loro. Il D-Day è stato programmato per fermare l’avanzata verso ovest

L’Impero-Stato Europeo in disordine sistemico: il presagio di una “lunga guerra” in arrivo

“Se l’euro fallisce, l’Europa fallisce”, ha detto Angela Merkel. “E in effetti, il fallimento del progetto europeo è ora una possibilità concreta: l’Unione monetaria non è più considerata irreversibile, e nemmeno l’Unione Europea”, scrive il professor Guido Montani dell’Università di Padova. Sì, ma la profonda natura strutturale della crisi e la concomitante minaccia percepita nei confronti degli interessi tedeschi e delle euro-élite suggerisce che qualsiasi soluzione sarà combattuta duramente, come

Germania: il Mefistofele mercantilista presenta il Conto a Faust

È ben noto che nessun popolo è più preciso dei tedeschi nella preparazione e nella pianificazione di un’attività, ma ugualmente nessun popolo può risultare maggiormente sconvolto quando i suoi piani falliscono. Essi non sono in grado di improvvisare. (Winston Churchill) [Negli anni cinquanta] Amo talmente tanto la Germania che sono felice di vederne due. (François Mauriac) Il tedesco è sicuro di sé nel peggiore dei modi, nel modo più disgustoso

L’unione franco-tedesca, l’ultimo passo verso l’Impero Europeo

Il 22 gennaio scorso il presidente francese Emmanuel Macron e la cancelliera tedesca Angela Merkel hanno firmato un accordo di cooperazione bilaterale, con l’impegno di unificare Francia e Germania in una modalità mai concepita dai tempi del regno di Carlo Magno, nel IX secolo. Una sorta di nuovo impero franco-tedesco (è questo sicuramente l’intento che si evince dalla scelta del luogo in cui è stato firmato il trattato, cioè la

Il Saker intervista Michael Hudson sul Venezuela, 7 febbraio 2019

Introduzione: Vi è una grande quantità di polemiche sul vero stato dell’economia venezuelana, e se le riforme e le politiche di Hugo Chávez e Nicholas Maduro siano state cruciali per il popolo del Venezuela, o se siano state completamente fuorviate e abbiano fatto precipitare la crisi attuale. Chiunque e tutti sembrano avere opinioni molto forti su questo. Ma io non mi esprimo semplicemente perché mi manca l’esperienza per avere tali

Merkel & Macron mettono un cerotto all’Europa che va in pezzi

Quando la settimana scorsa [il 22 gennaio 2019] la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Emmanuel Macron hanno firmato il nuovo accordo franco-tedesco nella storica città di Aquisgrana, lo sfarzo e la solennità facevano da sfondo. Ma se facciamo un primo piano, metaforicamente parlando, vediamo che i due leader sono afflitti da sconcertanti problemi politici nei rispettivi paesi, così come nell’intera Unione Europea e a livello internazionale. Se

Cara Francia: te l’avevo detto che la Le Pen era davvero un problema

Nel maggio del 2017 avevo scritto un articolo nel mio blog [in inglese] in cui mettevo in guardia  sulle conseguenze dell’elezione di Macron [in inglese] a presidente di Francia. Il mio articolo, intitolato “Perché Marine Le Pen conta davvero”, ben inquadrava il candidato presidenziale e il potenziale per la Francia. Oggi Macron, che ho definito “valletto” dei Rothschild, sta distruggendo la Francia. I lavoratori poveri rappresentati dai Gilet Gialli sono