Tag "Germania"

L’Aeronautica tedesca ha solo quattro caccia pronti al combattimento in caso di emergenza

La Germania farebbe meglio a sperare che le varie “unioni” artificiali europee monetarie, doganali, economiche, politiche e così via, che tengono lontana la guerra, reggano nel futuro prossimo, dato che l’alternativa potrebbe essere spaventosa. Secondo lo Spiegel, solo quattro dei jet Eurofighter della Luftwaffe sono in una stato abbastanza buono da poter essere schierati in caso di invasione dello spazio aereo tedesco, lasciando le Forze Armate tedesche ancora una volta

L’accordo sul nucleare con l’Iran

Kelsey Davenport          @KelseyDav 04:52 – 8 mag 2018   In attesa della dichiarazione di Trump sull’accordo con l’Iran, in cui ci si attende l’annuncio di nuove sanzioni in violazione dell’accordo, vale la pena di ricapitolare ciò che l’accordo ha ottenuto e sottolineare il suo valore per la non proliferazione.     Kelsey Davenport          @KelseyDav     Come risultato dell’accordo temporaneo del 2013, sono state

E se gli alieni fossero già sulla terra?

L’extraterrestre è tra i plinti dell’immaginario imperiale americano. Dal celebre scherzo radiofonico di Orson Welles fino ad Independence day, l’impero si colpisce ancora ed esorcizza la paura che non ha immaginandosi un nemico alla propria altezza. Non liquidiamo il fenomeno come una cosa dappoco. C’è molto di più sotto al sole. Purtroppo per noi. Dalla nascita vediamo pressoché solo film e serie tv americane. Nostro malgrado siamo naturalmente esperti del

Situazione operativa sui fronti siriani al 27-4-2018

  Questi bollettini partono dalle prime ore di sabato quando ci svegliammo con la notizia del bombardamento USA e coalizione contro la Siria. Sabato 14-4-2018 Stiamo valutando le operazioni di questa notte e i danni effettivi. A seguito dell’attacco possiamo per ora confermare un lancio limitato a 103 missili di vario tipo, pochi Tomahawks e diversi aviolanciati tra i quali anche alcuni di tipo nuovo Per fortuna più di 70

Siria, Iran e il “caos nelle relazioni internazionali”

Anche nel contesto di un ambiente geopolitico post-verità fuori controllo, il presidente russo Vladimir Putin che dice al telefono alla sua controparte iraniana Hassan Rouhani che ogni ulteriore attacco occidentale contro la Siria potrebbe “portare al caos nelle relazioni internazionali”, dovrebbe essere visto almeno per ciò che è, cioè un’enorme eufemismo. Secondo il Cremlino, Putin e Rouhani hanno concordato che i bombardamenti di Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, cioè secondo

Situazione operativa sui fronti siriani al 12-4-2018

I venti di guerra spingono gli eserciti gli uni contro gli altri e ad essi è appesa anche la nostra sorte. Potenze nucleari si stanno affrontando, tra esse anche la Francia e la Gran Bretagna (le stesse del disastro libico), si uniscono a Trump in questo gioco al dottor Stranamore. Basta un piccolo sbaglio a questo punto e la situazione potrebbe degenerare. Intanto, tra proclami di prove mai mostrate e

Sei ragioni per cui la vittoria di Putin ha spaventato l’Occidente

La copertura sulle elezioni presidenziali in Russia da parte della stampa occidentale riflette, come era prevedibile, la scarsa conoscenza della realtà russa e della mentalità russa. Certo, i giornalisti occidentali producono i loro materiali per i propri consumatori interni, ma le loro conclusioni indicano chiaramente che l’Occidente non si è minimamente avvicinato al suo obiettivo finale, cioè distruggere o cambiare la Russia e il suo popolo. La prima cosa che

Vladimir Kornilov: perché l’“Ucraina indipendente” non ha diritti sul Donbass

In Donbass il centenario della Repubblica di Donetsk–Krivoy Rog (RDK) [in inglese] è stato ampiamente festeggiato. In più, la Repubblica Popolare di Donesk (RPD) l’ha dichiarata ufficialmente sua storico predecessore. Questo significa che l’“Ucraina indipendente”, se si considera come successore della Repubblica Nazionale Ucraina  [in inglese] dal 1918, non ha diritti storici e legali sul Donbass.  “Abbiamo percorso il sentiero dei nostri avi” Nel museo nazionale di storia locale è stata

La NATO presenta le armi informatiche offensive

I membri della NATO, fra i quali gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Germania, la Norvegia, la Spagna, la Danimarca e i Paesi Bassi, hanno cominciato ad intraprendere i primi passi pubblici per la definizione delle linee guida concernenti il dispiegamento delle armi cibernetiche. La Reuters, nel suo articolo [in inglese] “La NATO pensa alla ‘difesa offensiva’ con regole di guerra informatica”, ha dichiarato: Un gruppo di alleati della

Più Europa????

Vorrei discutere di un argomento legato all’Europa, a questa Europa, perché non ce n’è un’altra di cui discutere. L’Europa che piace tanto al PD, l’Europa che piace tanto alla Bonino, l’Europa per cui sbava Gentiloni e tanti altri. Io sono fieramente EUROSCETTICO e rivendico questa mia posizione di critica forte nei confronti di questa Eropa che non mi piace, di una Europa nata bene ma cresciuta malissimo, che aspira a