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Tag "Germania"

A sinistra, con Putin!

Avete presente le scimmie dell’esperimento, quelle che, dopo una serie di docce gelate fuori programma, diventano conformiste e conciano per le feste tutti i compagni che si avvicinano alla succulenta banana in cima alla scala? Qui non solo viene spiegata bene tutta la faccenda, ma anche che si tratta di una bufala. Eppure, anche se l’esperimento non è una invenzione, quelle scimmie esistono (tutte le bufale del resto esistono, non

La trasformazione economica euroasiatica va avanti

È ormai chiaro che il tentativo dell’amministrazione Trump e degli ambienti connessi al complesso militare-industriale americano è fallito nel suo obiettivo primario, ovvero quello di infilare un cuneo permanente tra Russia e Cina, le due grandi potenze eurasiatiche in grado di porre fine pacificamente all’egemonia della Superpotenza Unica, gli Stati Uniti d’America. Alcuni recenti esempi di passi apparentemente piccoli ma con un enorme potenziale economico e geopolitico futuro tra Russia

La Germania e la NATO si preparano a una repressione fascista in Europa?

Mentre Washington è nel caos, e mentre il licenziamento del direttore dell’FBI Comey da parte di Trump viene festeggiato da alcuni, condannato da altri e fatto oggetto di insinuazioni da altri ancora, sembra che l’inversione a 180° che The Donald ha compiuto qualche settimana fa si stia affievolendo in una nuvola di confusione e chaos. E a beneficio di chi? I Neocon-sionisti-democratici, chi altro? Dunque Trump sta diventando, o è

I risultati della visita della Merkel: la Russia dovrebbe tradire il Donbass una volta per tutte?

Domenica 2 maggio il Presidente della Russia Vladimir Putin e la Cancelliera tedesca Angela Merkel hanno tenuto dei colloqui a Sochi. Le questioni in agenda includevano la situazione in Ucraina e Medio Oriente, la lotta al terrorismo, lo sviluppo di relazioni bilaterali e le relazioni Russia-UE. Ecco una breve panoramica dei risultati delle riunioni: le relazioni fra Russia e Germania si sono deteriorate drasticamente dal 2014 a causa della controversia

Eurolandia sul baratro della disintegrazione?

L’anno scorso, la decisione della maggioranza degli elettori britannici di uscire dall’Unione Europea, è stata più di una semplice votazione del popolo. La campagna a favore della Brexit è stata promossa e finanziata delle più influenti banche della City di Londra e della Casa Reale inglese. Lungi da essere la fine della Gran Bretagna, la Brexit è molto più probabilmente l’inizio della fine del disastroso esperimento dell’euro come moneta unica.

La russofobia fa male all’Europa: la Polonia blocca il gas per l’UE come “sfregio” a Gazprom

La Compagnia Mineraria e Petrolifera polacca, o, in breve, PGNiG, il 72% delle cui azioni è di proprietà dello Stato polacco, ha vinto nella Corte Europea contro la Commissione Europea. La Corte ha sospeso le aste sul 40% del gasdotto Opal fino al 2018 e di conseguenza, la russa Gazprom perde l’opportunità per utilizzare il Nord Stream a pieno regime. La situazione è ora di nuovo a dove era alla

Ecco che si comincia: i paesi fondatori dell’UE creeranno l’Unione Federale degli Stati Europei

Venti anti-establishment e anti-europeisti soffiano forti in tutta Europa, mentre il blocco si dirige [in Inglese] sempre più vicino al collasso. L’effetto domino iniziato dalla Brexit sta continuando la reazione a catena in tutta l’Unione. Le crisi abbondano, e tutte si riducono a persone che in ultima analisi danno la precedenza alla loro identità nazionale e regionale sul progetto sovranazionale. Le prossime modifiche possono far svanire l’Occidente come lo conosciamo, con

La morte di Givi non spezzerà il Donbass

Ruslan Ostashko ricorda la figura di Mikhail Tolstykh, detto “Givi”, barbaramente assassinato ieri a Donetsk. R.I.P. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Kiev prepara uno scenario croato per il Donbass

Ad Avdejevka, nei pressi di Donetsk, oggi può cominciare l’evacuazione della popolazione. Gli aspri combattimenti e bombardamenti tra esercito ucraino e forze della Repubblica Popolare di Donetsk (DNR) sono continuati anche ieri. Il cessate il fuoco non viene rispettato nemmeno oggi. Entrambe le parti si accusano a vicenda delle provocazioni, ma per gli abitanti della città, che è sotto il controllo dell’esercito ucraino, non cambia molto. Ieri sera ad Avdejevka