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La Germania soppesa le possibili conseguenze di forniture di equipaggiamenti pesanti all’Ucraina

Sono in corso discussioni a Berlino sulla fornitura di equipaggiamenti pesanti all’Ucraina, con pressioni per forniture con l’obiettivo di formare una certa opinione pubblica per trascinare la Germania in un confronto con la Russia. L’intenso dibattito nel governo tedesco sulla fornitura di armi pesanti all’Ucraina, compresi i cannoni antiaerei Flakpanzer Gepard, porta il paese ad abbandonare completamente la politica meno militarista che è stata imposta al paese dopo la sconfitta

Mandare armi pesanti in Ucraina è negli interessi tedeschi?

La polarizzazione politica in Germania continua ad aumentare. Attualmente, c’è una forte pressione affinché il cancelliere tedesco Olaf Scholz prenda una posizione più incisiva sulla questione ucraina. L’opposizione insiste sulla necessità di inviare armi a sostegno di Zelenskyj, avallando il discorso diffuso da NATO e UE. È evidente che, rifiutando di assumere tali posizioni, Scholz sta cercando di fare gli interessi del suo paese, ma resta da vedere se sarà

Operazione militare speciale russa in Ucraina – Giorno 19

La grande notizia della giornata è che le forze russe hanno finalmente deciso di, possiamo dirlo, cambiare marcia e, tutti i resoconti sono concordi, l’intensità dell’artiglieria, dei bombardamenti aerei e le raffiche di missili che hanno colpito le forze ucraine nella città di Avdeevka, sono stati assolutamente senza precedenti e, a seguito di questo fuoco di fila, le forze delle LDNR hanno sfondato per otto chilometri nel settore più pesantemente

Bruciare le strutture globaliste per salvare l’“ordine liberale” globalista

Alla fine Biden ha ottenuto il suo “successo” in politica estera: l’Europa alza un muro contro la Russia, la Cina e l’emergente mercato asiatico integrato. Il triplice colpo sanzionatorio dell’Unione Europea contro la Russia non si prefiggeva inizialmente di far crollare il sistema finanziario russo. Tutt’altro: si volevano individuare i mezzi per continuare a soddisfare i propri bisogni energetici (cosa ancora più importante visto che le riserve di gas europee

La “distruzione creativa” del modello russo di relazione con l’Occidente

L’Occidente collettivo era già arrabbiato. Ed è fuori di sé dopo che il Presidente Putin ha scioccato i leader occidentali con l’ordine di lanciare un’operazione militare speciale in Ucraina, che è in larga parte descritta (e, in Occidente, percepita) come una dichiarazione di guerra: “un attacco ‘colpisci e terrorizza’ che tocca gran parte delle città in tutta l’Ucraina”. In effetti, l’Occidente è così arrabbiato che lo spazio informativo si è

Giorno 7: Mosse importanti a sud, soppresso il rapporto sulle violazioni dei diritti umani

Cari amici, Qui c’è un veloce aggiornamento. Per prima cosa, una (provvisoria) mappa (vecchia di sei ore o giù di lì): Questa mappa credo si spieghi da sé, soprattutto perché l’unico grande cambiamento è avvenuto in quel riquadro rosa. Quel che vedete è ciò che appare essere, ai miei occhi, un avvolgimento sulla città di Odessa e le cittadine intorno. Noterei anche che la distanza dalle forze russe in Transnistria

La fine definitiva della NATO

Nei tranquilli campi fuori la sonnolenta cittadina universitaria di Gettysburg in Pennsylvania c’è un monumento di bronzo, a forma di libro aperto. Noto come il monumento del “punto più alto della ribellione”, esso riporta le identità delle varie formazioni militari che, nel pomeriggio del 3 luglio 1863, hanno combattuto fino all’ultimo sangue sul terreno dove sorge il monumento. In questo luogo, circa 12.500 uomini sotto il comando del Tenente Generale