Breaking news
  • No posts where found

Tag "Gheddafi"

In Russia e in America: nella sconfitta, il commentariato globalista è disgustoso

Il commentariato liberale, sia esso negli USA o in Russia, risponde nello stesso modo intollerante e non democratico alle sconfitte elettorali dei suoi candidati, ridicolizzando e denigrando la massa di elettori che non la pensano come loro e lasciando intendere che ci sia qualcosa di illegittimo nel modo in cui votano. Mi domando che nome dovremmo dare a tutti i commentatori anti-Trump che hanno giurato di lasciare gli Stati Uniti

Primavera Araba: la caduta di tutte le libertà

Gli Stati Uniti d’America conducono i loro alleati occidentali a un’empia guerra non solo contro il mondo arabo, ma contro qualunque nazione si trovi sul loro percorso di dominio totale. Ogni giorno, le prove di una pianificazione sottotraccia diventano più evidenti. Sembra che nessuno abbia delineato come apparirà la fine di questa campagna, ma la strategia incredibilmente diabolica che le presidenze Bush e Obama hanno seguito è lì, sotto gli occhi

L’intervento della NATO in Libia, Atto II

Come recentemente riconosciuto [in Inglese] dal The Washington Post, le Forze Speciali americane sono direttamente coinvolte nelle operazioni militari in Libia, “coordinando gli attacchi aerei americani e fornendo informazioni di intelligence” alle forze locali che combattono lo Stato Islamico (IS) a Sirte, 450 chilometri ad est di Tripoli. Anche le forze speciali britanniche sono anche state attive in ​​Libia per diversi mesi, fornendo sostegno militare diretto alle brigate di Misurata (la

Barlumi di buonsenso – ma la NATO si prepara alla guerra

L’alleanza militare USA-NATO non è esattamente una barzelletta. È fin troppo costosa e disastrosamente inefficiente per essere vista come qualcosa del genere. Ma le anomalie e le assurdità di questo raggruppamento incredibilmente imperfetto sono tali da attrarre di tanto in tanto una smorfia di astiosa ilarità. La spesa per la gestione della macchina USA-NATO è colossale. Non solo di recente ha aperto il suo nuovo enorme e scintillante palazzo di lusso

Il ritorno di (Re) Saif Gheddafi

In un articolo dei primi di maggio scrissi “Lasciate un posticino nella vostra mente per la potenziale importanza futura di Saif Gheddafi”. La notizia [NdT:in inglese] del rilascio di Saif al-Islam Gheddafi, erede del suo defunto padre, dalla prigione di Zaitan ha sorpreso molti forestieri ma è nulla in confronto a ciò che potrebbe arrivare: il ritorno, in qualche forma, al potere. Nel 2011, durante l’insurrezione della Primavera Araba in

L’Occidente sta ripetendo i suoi errori in Libia?

La comunità internazionale sta aiutando la Libia ad aggiustarsi e recuperare la stabilità, o ripeterà gli stessi errori di giudizio e commetterà più sbagli di quanto fece cinque anni fa? Quegli sbagli portarono la Libia ad essere più caotica, più ingovernabile e più destabilizzante per i suoi vicini, immediati e regionali. Il 7 di giugno, l’Inghilterra ha fatto circolare [NdT:in inglese] una bozza di risoluzione alle Nazioni Unite per autorizzare

Il Blackout dei Media: La NATO torna in Libia

Membri della NATO stanno conducendo operazioni di terra in Libia – ma non dovreste saperlo. Rudy Panko Venerdì 8 Gennaio, 2016   Il “diritto di proteggere” non finisce mai … Uno dei maggiori vantaggi di essere un membro NATO è quello di poter condurre operazioni militari in qualsiasi paese si voglia, con una minima (o addirittura inesistente) copertura mediatica e assolutamente nessuna contestazione. Questa deliziosa impunità è scritta, più o

Libia. Dopo la condanna a morte di Saif al Islam Gheddafi, viene inventato un governo virtuale, in un paese distrutto e devastato

Ad ottobre è stata confermata la sentenza di condanna a morte per Saif al Islam Gheddafi (secondogenito di M. Gheddafi) e a dicembre è stato pubblicizzato un inesistente governo libico NATO, formato in Marocco, composto da figure estranee alla terribile situazione interna al paese e non riconosciuto da nessuna fazione, banda, milizia jihadista che stanno distruggendo la Libia e il suo popolo. Un governo virtuale ma necessario alla NATO e

Perché la Russia non potrà mai essere sconfitta

Gli imperialisti della supremazia bianca americana hanno sognato di sconfiggere e smembrare la Russia almeno fin dagli anni ’20 e dall’inizio degli anni ’30, quando la maggior parte dell’élite americana – composta da artisti del calibro di John D. Rockefeller, J. P. Morgan, Andrew Mellon, Henry Ford, William Randolph Hearst, Joseph Kennedy (padre di John e Robert), e Prescott Bush (padre di George H. W. Bush e nonno di George

Le previsioni di Cassad per il 2016

Ecco che il 2015 sta giungendo al termine. È stato più difficile del 2014, ma prevedo che lo sarà meno del 2016 che sta per cominciare. Il paese entra nel terzo anno di guerra fredda con gli Stati Uniti, guerra di cui per ora non si vedono né conclusione, né limiti. Le guerra in corso in Siria ed Ucraina sono in equilibrio. Che cosa mi è rimasto impresso dell’anno che