Tag "Giappone"

Il Dragone presenta il suo piano e nega di voler cercare l’egemonia

Il merito chiave de “La Difesa Nazionale cinese nella Nuova Era”, un libro bianco [in inglese] pubblicato a Pechino dal Consiglio di Stato, è quello di chiarire tutti i rimanenti dubbi su da dove nasca questo “Regno di Mezzo” e su dove si prefigga teoricamente di arrivare entro la mitica data del 2049: ritornare ad essere la principale potenza globale. Sebbene non estremamente prolisso nei dettagli, il libro bianco dovrebbe

Il Saker intervista A.B. Abrams sugli sviluppi geostrategici in Asia

Recentemente ho ricevuto una copia di un libro molto interessante di A.B. Abrams, intitolato “Potere e supremazia: storia dell’intervento occidentale in Asia”: non appena ho cominciato la lettura, ho deciso di intervistare l’autore e di chiedergli cosa sta succedendo in Asia. Mi interessa particolarmente da quando Putin ha intrapreso la versione russa del “pivot to Asia”, con la grande differenza che la strategia di Putin si è già dimostrata un

Il vertice fra Kim e Putin riafferma l’inizio del futuro multipolare

Il summit tra il leader nordcoreano Kim Jong-un e il presidente Vladimir Putin è stato significativo a vari livelli, e riafferma l’inizio di un mondo multipolare. Conoscere i tuoi nemici e capire i tuoi amici è una massima da cui trarre spunto. Per gli attuali stati nazionali, in un momento storico in cui, secondo la formula di Gramsci “il vecchio sta morendo e il nuovo non può nascere” forse abusata

Grazie Russia per aver vinto la Seconda Guerra Mondiale

La Russia celebra la vittoria sul Terzo Reich il 9 maggio; l’Occidente l’ha celebrato l’8 maggio. Celebrazioni separate hanno senso perché i Comunisti hanno combattuto contro i Nazisti in modo diverso dal mondo libero. Gli Stati Uniti hanno combattuto un quarto di quanto hanno combattuto i nostri alleati sovietici – e alla fine abbiamo aperto il fuoco su di loro. Il D-Day è stato programmato per fermare l’avanzata verso ovest

Il Congresso degli Stati Uniti intensifica gli sforzi contro la Cina

New Eastern Outlook ha riportato [in inglese] in numerose occasioni  che la sfera economica e commerciale è al centro del confronto globale, che si svolge su molti fronti, tra le due potenze mondiali (USA e Repubblica Popolare Cinese). Al momento, lo stato di questo conflitto viene descritto come una “guerra commerciale”. Le conseguenze negative di questa guerra commerciale USA-Cina non sono più limitate ai legami bilaterali delle nazioni, ma hanno

Le Nazioni Unite devono uscire totalmente dal controllo amministrativo degli Stati Uniti

Da quando fu deciso di insediare la sede delle Nazioni Unite a New York, l’organismo mondiale è stato tormentato da continue ingerenze da parte del paese ospitante, ovvero gli Stati Uniti, che hanno violato sempre di più la lettera e lo spirito del trattato del 1947, riguardante la sede dell’ONU tra gli Stati Uniti e le Nazioni Unite. Il trattato, firmato il 26 giugno 1947 a Lake Success (New York)

Gli Usa hanno poco da offrire al Sud-Est asiatico

Qualsiasi rapporto produttivo tra due nazioni deve includere benefici reciproci per entrambi. Un’alleanza proposta che non prevede incentivi per una nazione partner non può altrimenti andare avanti, salvo minacce e coercizione. Gli Stati Uniti e il loro “fulcro verso l’Asia” sono una dimostrazione continua di questa semplice realtà. Essi cercano il primato sull’Asia-Pacifico (ora spesso chiamati Indo-Pacifico per riflettere le più ampie aspirazioni statunitensi), ma offrono molto poco ai potenziali

La Russia smorza l’entusiasmo sulle Curili

I calendari di Putin potrebbero subire un decremento delle vendite in Giappone nel 2019 Ci sono grandi aspettative che il 2019 potrebbe essere un anno cruciale nelle relazioni russo-giapponesi. Il presidente Vladimir Putin potrebbe visitare il Giappone per il vertice del G20 a giugno, e si è speculato sul fatto che il Primo Ministro giapponese Shinzo Abe abbia intenzione di firmare un trattato di pace in quell’occasione, portando le ostilità

Dietro l’attacco USA agli smartphone cinesi

Dopo aver imposto pesanti dazi su merci cinesi per 250 miliardi di dollari, il presidente Trump al G-20 ha accettato una «tregua» posticipando ulteriori misure, soprattutto perché l’economia USA è colpita dalla ritorsione cinese. Ma oltre alle ragioni commerciali ci sono quelle strategiche. Sotto pressione del Pentagono e delle agenzie di intelligence, gli USA hanno bandito gli smartphone e le infrastrutture di telecomunicazioni della società cinese Huawei, con l’accusa che

Lasciamo che i Coreani risolvano da soli i loro problemi

Tempo di primavera in Corea. Pace e amore sono sbocciati in tutta la penisola montuosa, mentre i leader delle due nazioni rivali cercano di porre fine ai quasi settant’anni di ostilità reciproca. Non si deve minimizzare il forte desiderio di molti coreani su entrambi i lati della Zona Demilitarizzata (DMZ) per una qualche forma di riunificazione – o almeno di ricollegamento – delle due nazioni. Sorprendentemente, la Guerra di Corea