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Tag "Ginevra"

La politica statunitense nel Levante, i curdi e la Turchia

Il Dipartimento di Stato ha voltato pagina sulla Turchia perché non vede più Ankara come un partner affidabile. Molti sostengono che Washington abbandonerà i curdi della Siria per placare la rabbia turca. Ne dubito, Washington si aspetta ulteriori azioni anti-USA da parte di Erdogan. Molti a Washington credono che il crescente islamismo della Turchia, l’appesantimento del regime e il peggioramento della retorica anti-israeliana potranno in futuro solamente aumentare. Non ci

Il punto di vista russo su Afrin

Maxim A. Suchkov              @MSuchkov_ALM 05:18 – 21 gen 2018   La convinzione comune suggerisce che Mosca abbia dato la luce verde alla mossa di Ankara in cambio di qualcos’altro: Idlib, il congresso di Sochi, influenza sull’opposizione. Ciò può essere vero ma si deve tener presente quello che segue.   Maxim A. Suchkov              @MSuchkov_ALM     L’atteggiamento di Mosca

La Russia ha le chiavi per una soluzione negoziata in Siria, ma in Iran sono preoccupati

Mosca è l’unico attore che partecipa ad entrambi i negoziati di Ginevra e di Astana, ma Tehran è sospettosa La città termale russa di Sochi [in inglese], nota per le sue attrazioni turistiche, si è recentemente trasformata in un centro diplomatico, con il dialogo sulla crisi siriana che ora agisce da sua principale attrazione internazionale. Il 22 novembre i presidenti di Russia, Iran e Turchia hanno partecipato ad un summit

Siria, Russia e Iran passano alla diplomazia, mentre gli Stati Uniti e gli alleati spingono per la guerra

In una settimana importante per i colloqui di pace siriani, il presidente Assad è stato ospitato dal presidente russo Vladimir Putin a Sochi, dove si trovano anche i leader dell’Iran e della Turchia. Giustamente, forse, gli Stati Uniti non hanno voce in capitolo sul rinnovato sforzo per la pace in Siria. Putin ha detto che con la sconfitta dell’ISIS (Daesh, Stato Islamico) e di altri gruppi terroristici in Siria ora

Il Venezuela alle urne, la fila si forma all’alba

All’Unità educativa Miguel Antonio Caro la gente è in fila dalle 4 di mattina. Il presidente Nicolas Maduro, che avrebbe dovuto votare in questo liceo di Caracas, arriva all’improvviso, accompagnato dalla “prima combattente” Cilia Flores, candidata all’Assemblea Nazionale Costituente. Vuole essere il primo a votare. “E’ un voto per la tranquillità del Venezuela”, dice ricordando l’anno 2000, quando Chavez ha rimesso alla prova delle urne i risultati dell’Assemblea Nazionale Costituente

L’evangelismo occidentale invade l’ortodossia siriana

Quando chiudi la porta ad un male come Daesh lui troverà la strada dalla finestra, e se chiudi anche quella, passerà dal buco della serratura. Questa è la natura dei mali insidiosi. Ora, gli evangelici occidentali stanno spingendo per stabilire un avamposto in Siria. Si nascondono dietro offerte di appoggio e amicizia, e usano parole difficili da rifiutare, o perfino da criticare. Ma a che scopo vogliono aiutare la Siria?

La Balcanizzazione della Siria non è il Piano B, è il Piano A

Il mese scorso, il segretario di stato USA John Kerry, ha parlato della partizione della Siria dicendo che sarebbe il “Piano B” se fallissero i negoziati. In realtà questo è sempre stato il piano A. Progetti di balcanizzazione della Siria, dell’Iraq e di altri stati mediorientali vennero preparati dall’ex Segretario di Stato USA Condoleeza Rice in un viaggio a Tel Aviv del 2006. Erano parte del cosiddetto “Progetto per un

Autonomia curda – partizione o progetto pilota

Nessuno può affermare di capire cosa accade nella mente curda tranne che gli stessi Curdi, e forse non tutti tra loro ci riescono. È piuttosto sorprendente che i non Curdi si aspettino che i Curdi abbiano una sola voce, un’aspirazione, un orientamento politico, come se tutte le altre nazioni fossero unite in modo da manifestare una singola voce. Interessante! Esiste una sola nazione sulla terra che soddisfi queste aspettative? I