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Tag "Giordania"

Sitrep con Stefano Orsi Nr.008

Richiamiamo Stefano Orsi per aggiornarci sulla situazione in Siria dopo due settimane di pausa. Le novità spazieranno da Deir Ezzour a Hama-Homs, parleremo di Al-Tanf e dei restanti miliziani nelle varie sacche. Inoltre tratteremo l’ultima avanzata dell’ISIS su Al Sukhna. (Circa 30 min) Buona visione!

Sitrep con Stefano Orsi Nr.007

Contattiamo Stefano Orsi per aggiornarci sulla situazione dopo l’arrivo delle SAA a Deir Ezzour. Ci sono molte novità, parleremo di curdi, ISIS, USA, Israele e la riduzione delle sacche ancora attive. Purtroppo non abbiamo trattato l’ultimo evento capitato la sera del 24 Settembre, l’uccisione di un generale russo a Deir Ezzour. Siamo d’accordo di trattare l’argomento nel prossimo appuntamento. (circa 40 min) Buona visione!

Situazione operativa sui fronti siriani del 21-7-2017

Siccome da alcuni giorni assisto ad un rallentamento delle operazioni di avanzata da parte siriana, riporto qui gli ultimi aggiornamenti che avevo emesso durante questa settimana. Posso aggiungere oggi alcuni particolari: innanzitutto la supposta decisione del Presidente Trump, di sospendere aiuti e protezione garantiti in questi anni ai “ribelli” siriani, segno, se confermata dai fatti, che questa decisione riconosca la vittoria sul campo da parte siriana. Decisione ed ordine addirittura impartiti

Situazione operativa sui fronti siriani del 13-7-2017

 Situazione siriana al 13-7-2017 Inserirò dapprima l’aggiornamento emesso sui social media il giorno 11 c.m. Aggiornamento flash dai fronti siriani del 11-7-2017 Area desertica di Suweyda   Forti dell’esclusione dalla tregua concordata della zona occupata dalle milizie al soldo USA e NATO, denominate NSA (new syrian army), l’esercito siriano ha sferrato ieri una poderosa offensiva a sorpresa, denominata “Grande Alba”. Le difese NSA sono rimaste travolte, colte alla sprovvista e

La (in)significanza della morte di al-Baghdadi

Gli osservatori speranzosi dovrebbero ricordare come alla morte di bin Laden seguì l’espansione del terrorismo, non la sua sconfitta. Sono emersi ancora una volta resoconti che affermano che il presunto capo dell’autoproclamato “Stato Islamico” (ISIS), Abu Bakr al-Baghdadi, è stato ucciso – forse in un recente attacco aereo russo in Siria. Le notizie che confermano la morte di al-Baghdadi sembrano avere implicazioni significative per l’organizzazione terroristica e le sue operazioni

Riassunto sulla Siria – Si intravede la fine della guerra

Uno sguardo ai recenti sviluppi in Siria. [Aggiornato il 14 giugno alle 1:00 a.m.] Fonte: Al Watan Online [in Arabo] – clicca qui per una versione più grande Il cambiamento più importante negli ultimi giorni è stato lo spostamento delle forze governative siriane (zone e frecce rosse) a sud-est, verso il confine iracheno. Il piano originale era quello di recuperare al-Tanf più a sudovest per assicurarsi il valico di frontiera dell’autostrada

La confusione degli obiettivi e delle politiche per raggiungerli sono un grosso rischio per la sicurezza degli Stati Uniti

Le relazioni russo-americane hanno recentemente raggiunto un altro minimo storico a causa della situazione riguardante la Siria, in gran parte a causa del fatto che Mosca e Washington non sono d’accordo su praticamente su nessun punto, ad eccezione della necessità di combattere il terrorismo. Gli americani sono pienamente consapevoli del fatto che la Russia ha ricevuto un vantaggio nella lotta per la Siria in ragione del suo recente successo del

Situazione operativa sui fronti siriani al 16-5-2017

Riprendo l’analisi dei fronti della guerra in Siria dopo una pausa di 15 giorni. Dal punto di vista operativo sul campo non vi sono stati particolari episodi degni di menzione, sul piano diplomatico invece sì. Gli accordi di Astana: Con gli accordi sottoscritti ad Astana, in Kazakistan, sono state individuate alcune aree in Siria, 4 per la precisione, dove è prevista una de-escalation bellica, che significa una diminuzione o azzeramento

Siria: guardando il confine giordano

Mentre l’attenzione per quanto riguarda il conflitto siriano si è spostata quasi esclusivamente sui recenti attacchi dei missili da crociera degli Stati Uniti, è evidente che gli attacchi sono stati progettati per gettare le basi per implicazioni molto più grandi. Particolare attenzione dev’essere prestata alle forze statunitensi che operano sia all’interno del territorio siriano che lungo i confini della Siria. Banalizzare l’uso di armi per attacchi da grande distanza come

Situazione operativa sui fronti siriani al 3-2-2017

Si impone una repentina analisi dei fatti siriani alla luce delle recentissime novità. Accelera ancora la semplificazione dei fronti interni, e la resa dei terroristi è ormai divenuta prassi acquisita ed usuale nelle trattative che si instaurano tra l’esercito siriano, che attacca e mette alle corde i miliziani di Al Qaeda, e appunto i miliziani qaedisti. Iniziamo dunque con Wadi Barada. Wadi Barada Aggiornamento flash dai fronti siriani 28-1-2017Valle del