Tag "giornalismo"

Alto Tradimento: ma com’è caduta in basso la Libertà di Stampa in Europa

Siamo stati contattati dalla redazione di Sputnik, che ha chiesto il nostro parere sul caso di Kirill Vishinskj, il capo redattore di Ria Novosti a Kiev arrestato ed accusato di alto tradimento dalle autorità ucraine. Vi proponiamo la versione integrale della chiacchierata del nostro Marco Bordoni (pubblicata per ampi estratti da Sputnik qui) che ha preso lo spunto del caso Vishinskj per spaziare parlando di Saker Italia, dell’Unione Europea, della

Odessa, 2 maggio 2014, un massacro impunito

Oggi è il 2 Maggio, per molti di voi significa poco, alcuni diranno che significhi che domani sarà il tre, e poi il 4 di maggio, ma non importa, non vi biasimo, nessun telegiornale ne parla o ricorda questa data. Eppure per me significa molto. Il 2 maggio di 4 anni fa si consumava uno dei più efferati e sanguinosi delitti della storia recente. Parlo del massacro avvenuto nella Casa

Il complottismo, un nerd e la Siria

Può un gioco di ruolo spiegare la condotta irrazionale dei governi, le rivoluzioni colorate, la nascita di fenomeni apparentemente inspiegabili e far chiarezza nella mente del complottista più accanito come del giornalista più blasonato? Altroché e nell’articolo che segue ve lo dimostrerò. La tenuta di volo di un velivolo, chi testa un macchinario, una guerra su vasta scala, tutto può essere simulato e così farsi una idea su qualche cosa

L’eurozona realizza ufficialmente il ‘Decennio Perduto’ – i media si rifiutano di ammetterlo

Con i dati recentemente diffusi secondo cui il tasso di crescita dell’Eurozona nel 2017 [in inglese] è stato del 2,5%,  si ufficializza che l’Eurozona è arrivata ad un “decennio perduto”: il suo tasso di crescita medio annuale dal 2008 al 2017 è stato dello 0,6%. Wow…va male. Va ancora peggio che per il “Ventennio Perduto Giapponese”. I due “decenni perduti” del Giappone hanno entrambi superato le recenti performance dell’Eurozona: Giappone 1991-2000:

La “Leva Avdeevka” di Poroshenko e lo “Sbarco” dei Media occidentali

La reazione della dirigenza ucraina lo scorso 28 gennaio, dopo la conversazione del presidente russo Vladimir Putin col presidente degli Stati Uniti Donald Trump, è stata un’immediata escalation del conflitto armato nel Donbass. Nella notte del 29 gennaio è iniziata un’azione militare in piena regola dell’esercito ucraino. Ma, soprattutto, l’offensiva militare ucraina ha ricevuto un notevole supporto mediatico: nel Donbass, infatti, sono “sbarcati” vari collaboratori di media occidentali. Dal 31