Tag "Gran Bretagna"

Come la Russia liberò i Balcani

La vittoria della Russia sui turchi le diede influenza sui Balcani e l’accesso diretto al Mediterraneo. Ma gli inglesi, come spesso accadde, rovinarono la festa. “I Cristiani vengono sterminati a decine e centinaia di migliaia, sradicati e cancellati dalla faccia della Terra. Le sorelle sono disonorate davanti ai loro fratelli morenti, i bambini piccoli vengono lanciati in aria e infilzati con le baionette di fronte alle loro madri; i villaggi

Diana Johnstone: “Non vogliamo cambi di regime artificiali, ma movimenti autenticamente critici di cittadini europei”

Abbiamo intervistato Diana Johnstone, giornalista e commentatrice politica, già ospite di Saker Italia con i suoi articoli di analisi e di approfondimento sui temi “caldi” del mondo contemporaneo. Grazie alla sua esperienza e alla sua militanza (“the political is personal” [la politica è personale]), Diana ci offre uno sguardo sempre lucido e senza compromessi sull’attualità. Ben nota, infatti, la polemica e la censura subita per la sua posizione su Srebrenica

Il punto con Leni: Brexit, primarie USA, elezioni in Israele.

Sempre ottima e molto attenta, Leni Remedios ci propone una bella e approfondita analisi, sulla attuale situazione in GB a 20 giorni dalla Brexit avvenuta, cosa fa il governo di Boris Johnson, i primi provvedimenti adottati, cosa è cambiato finora per i tre milioni di cittadini UE residenti in GB. Le Primarie USA, Sanders alle prese con le resistenze del clan Clinton-Obama, il caso Iowa, le accuse di antisemitismo rivolte

Le bugie, la dottrina di Bethlehem e l’illegale uccisione di Soleimani

In una delle tante sfacciate bugie che gli Stati Uniti hanno detto per giustificare l’uccisione di Soleimani, Mike Pompeo ha affermato che il Generale iraniano è stato ucciso perché pianificava “attacchi imminenti” [in inglese] a cittadini americani. La scelta delle parole è non è casuale. Pompeo sta precisamente facendo riferimento alla dottrina di Bethlehem sull’auto-difesa preventiva. Formulata da Daniel Bethlehem quando era consigliere legale del primo governo di Netanyahu e

La Gran Bretagna venne e se ne andò, lasciando l’Europa nel casino

Caspita! Infine, almeno, il Regno Unito sta formalmente lasciando l’Unione Europea il 31 gennaio. Qui, a Parigi, i sostenitori dell’uscita della Francia dalla UE stanno celebrando. Vedono la Brexit come foriera di una futura “Frexit”, il distacco della Francia da un governo non democratico, e l’inizio della fine di un progetto fallimentare volto a unificare l’Europa attorno le richieste del capitalismo neoliberale. Ma il paradosso è che i sostenitori dell’unificazione

Sitrep con Stefano Orsi Nr.062

Come promesso in questa puntata Nr. 62 parleremo di Libia, con una parentesi sulle evoluzioni dei combattimenti in Siria. Inoltre iniziamo male l’anno 2020 con pessime notizie dall’Iraq. Stanotte abbiamo letto della morte di Suleymani all’aeroporto di Baghdad. Sapevamo che una personalità era stata colpita, non avevamo idea di chi fosse. Questa notizia è tanto inattesa quanto preoccupante per l’intero Medio Oriente. Buona visione

Putin e il CIS Summit a San Pietroburgo

Al vertice hanno partecipato Vladimir Putin, il Presidente dell’Azerbaigian İlham Aliyev, il Primo Ministro dell’Armenia Nikol Pashinyan, il Presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko, il primo Presidente del Kazakistan Nursultan Nazarbaev, il Presidente del Kirghizistan Sooronbay Jeenbekov, il Presidente della Moldavia Igor Dodon, il Presidente del Tagikistan Emomalī Rahmon e il Presidente del Turkmenistan Gurbanguly Berdimuhamedow. Vladimir Putin ha raccontato ai partecipanti dei materiali d’archivio sulla storia precedente alla Seconda Guerra

Resoconto voto britannico, analisi e commento di Leni Remedios con Stefano Orsi

Leni Remedios analizza il voto britannico alla luce dei dati sul voto elaborati nei giorni successivi , la vittoria di Boris Johnson e le reali cause della sconfitta labour appaiono differenti da come la stampa le sta presentando. Alcuni riferimenti che trovate citati nel video: https://www.theguardian.com/commentisfree/2019/dec/13/antisemitism-executive-order-trump-chilling-effect?fbclid=IwAR1PxaDluf5WlF02vcmmb5y8R7NsCZ4LopR6Kcs0y7qxUstk91eYgxhtBRk https://www.thejc.com/news/uk-news/government-antisemitism-adviser-to-probe-canary-and-far-left-sites-1.494331?fbclid=IwAR3ytYviyoE4ssABlgr5jiLb4T7jGoVkTFikOYHagHmkVvkleEYsvSKb82c https://www.dailymaverick.co.za/article/2019-12-04-how-the-uk-military-and-intelligence-establishment-is-working-to-stop-jeremy-corbyn-from-becoming-prime-minister/?fbclid=IwAR3ONr4xTV4Tl9QN-ZHw9WIwEyT7pucTPpxWxJiiZn0YDoIEA5R6rAmPXPc https://www.bbc.com/news/election-2019-50770798?fbclid=IwAR1JeM8LA9fw71XyySOWC8omPYjeJ1EZlAgA1CyJromeuB-CetbMzA4ZNbs

Gran Bretagna al voto, analisi con Leni Remedios e Stefano Orsi

Si avvicinano le nuove elezioni politiche in Gran Bretagna, le più importanti degli ultimi decenni, riguarderanno la permanenza della GB nella UE o la definitiva Brexit, oltre alla possibile nuova ipotesi referendaria scozzese. In una situazione difficile ed ingarbugliata, la sempre ottima Leni Remedios, da Birmingham, che ringraziamo, ci aiuta a sgarbugliare la matassa caotica compiendo un lavoro di informazione davvero prezioso. Nel corso dello speciale tratteremo di situazione, sondaggi,

L’Iran prevale due volte sugli Stati Uniti, ma non è lontanamente finita

Un funzionario iraniano ha annunciato [in inglese] che la petroliera battente bandiera britannica, la Stena Impero, è libera di andarsene. Vi ricordate della Stena Impero? E’ la nave cisterna che il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) avevano trattenuto a seguito dell’atto di pirateria dell’Impero, che in alto mare aveva sequestrato la petroliera iraniana Grace 1. Colonel Cassad ha pubblicato una buona sintesi [in russo] di questa battaglia informativa,