Tag "Grande Guerra Patriottica"

Il ministro degli esteri estone: non abbiamo chiesto noi ai russi di liberarci da Hitler

A Tallinn è esploso lo scandalo per la dichiarazione rilasciata dall’ambasciatore russo sull’espulsione dei Nazisti dagli Stati baltici Le figure politiche estoni non hanno apprezzato le parole dell’ambasciatore russo Aleksandr Petrov – che ha affermato che gli abitanti della repubblica ricordano e onorano l’impresa dei soldati sovietici durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale. Il Ministro degli Esteri Urmas Reinsalu e l’ex primo ministro Mart Laar si sono esibiti in

Come i soldati tedeschi marciarono attraverso Mosca durante la Seconda Guerra Mondiale

Il sogno dei Nazisti di marciare attraverso Mosca effettivamente si avverò, ma non nel modo in cui avevano immaginato. Quasi 60.000 prigionieri di guerra della Wehrmacht presero parte alla cosiddetta “Parata dei vinti” nelle strade della capitale sovietica. Nell’estate del 1944, l’Armata Rossa inflisse ai tedeschi la più catastrofica sconfitta della loro storia. Come risultato dell’offensiva in Bielorussia nota come Operazione Bagration [in inglese in italiano], le truppe della Wehrmacht

La Giornata della Vittoria in Russia continua…

Mentre questa settimana il mondo ha di nuovo visto l’annuale Giornata della Vittoria contro la Germania Nazista, una cosa sembra essere più evidente ogni anno che passa – la Russia ha il più alto onore per celebrare questo evento. Le commemorazioni in Russia in termini di numeri di persone e splendore cerimoniale superano di molto eventi pubblici simili tenuti in tutta Europa e Nord America. Anche se, in teoria, questi

Grazie Russia per aver vinto la Seconda Guerra Mondiale

La Russia celebra la vittoria sul Terzo Reich il 9 maggio; l’Occidente l’ha celebrato l’8 maggio. Celebrazioni separate hanno senso perché i Comunisti hanno combattuto contro i Nazisti in modo diverso dal mondo libero. Gli Stati Uniti hanno combattuto un quarto di quanto hanno combattuto i nostri alleati sovietici – e alla fine abbiamo aperto il fuoco su di loro. Il D-Day è stato programmato per fermare l’avanzata verso ovest

A ricordo dell’armistizio del 1918: il romanzo “Il Placido Don” di Michail Šolochov come documento della Prima Guerra Mondiale e della vita cosacca

Sebbene l’ultimo zar russo, Nicola II, amasse considerarsi un uomo di pace, favorì l’espansione dell’Impero russo, e considerava la Germania la principale minaccia al suo territorio. Sono trascorsi cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale, dal novembre 1918 al novembre 2018. Con la celebrazione della Giornata dell’Armistizio, l’11 novembre 2018, è arrivato il momento giusto per guardare indietro a quei tempi difficili dalla prospettiva di uno scrittore cosacco russo.

Il presentatore tv ucraino Dmitrij Gordon ha insultato l’assedio di Leningrado e condannato Stalin e Žukov per aver difeso Stalingrado

Il presentatore televisivo ucraino Dmitrij Gordon, nella sua intervista al canale televisivo “112” ha fatto una serie di dichiarazioni scandalose, insultando la memoria delle vittime della Grande Guerra Patriottica e negando le imprese di milioni di cittadini sovietici. L’editore e giornalista ha chiamato Leningrado “la merdosa città di Lenin” (citazione letterale) e si è lamentato del fatto che centinaia di migliaia di abitanti del corso della Neva abbiano dato la

La Giornata della Vittoria russa (o la storia della Seconda Guerra Mondiale che non si sente spesso in Occidente)

Ogni 9 maggio la Federazione Russa celebra la sua festa nazionale più importante, la Giornata della Vittoria, il den’ pobedi. Durante le prime ore di quel giorno nel 1945 il Maresciallo Georgij Konstantinovič Žukov, comandante del 1° Fronte bielorusso, che aveva preso d’assalto Berlino, ricevette la resa incondizionata tedesca. La Grande Guerra Patriottica era andata avanti per 1418 giorni di inimmaginabile violenza, brutalità e distruzione. Da Stalingrado e dal Caucaso

Ah, le strade (Ekh, dorogi) (Эх, дороги)

Cari amici, negli ultimi anni uno dei miei principali sforzi è stato quello di cercare di convincere il maggior numero possibile di persone che la Russia si stava preparando per la guerra. Ho anche cercato di mettere in guardia dalla nozione completamente sbagliata secondo la quale, poiché il popolo russo teme la guerra (e la teme!), in qualche modo non è pronto per essa (ma lo è!). Ho provato con

Gli storici cercano ancora di capire com’è riuscita a resistere Stalingrado

La macchina militare della Wehrmacht ha cominciato a funzionare male fin dall’inizio dell’Operazione Barbarossa, ma continuò comunque la sua offensiva. Fu l’inferno della Battaglia di Stalingrado che fece indietreggiare inesorabilmente quella macchina. La battaglia che rimase incisa con lettere d’oro nella storia mondiale dell’arte militare iniziò nel luglio del 1942. Fu vicino a Stalingrado che l’esercito sovietico spezzò la spina dorsale della bestia nazista. In pratica, la Battaglia di Stalingrado

I rapporti Russo-bielorussi dovrebbero essere completamente azzerati e ricostruiti

Negli ultimi mesi, i rappresentanti ufficiali russi e bielorussi hanno rassicurato regolarmente il pubblico che tutti i problemi del commercio bilaterale (e le relazioni tra Mosca e Minsk da tempo si riducono al commercio, e a nient’altro) saranno risolti a breve. Se ricordate le previsioni dei membri del governo, degli esperti vicini ai governi, e anche le indiscrezioni da “fonti vicine ai negoziati”, l’attuale conflitto sulle tariffe del gas e