Tag "Grecia"

Rafforzati i rapporti tra Cipro e Russia, con la speranza di un futuro più luminoso

Due eventi recenti mettono in luce una serie di opere condivise tra Russia e Cipro, per aggiornare e rafforzare la sicurezza e la prosperità della nazione isolana Cipro è un posto magnifico. Da un punto di vista naturalistico la repubblica isolana è bellissima, calda e soleggiata, il che la rende una destinazione turistica molto gettonata, specie per le popolazioni provenienti da Paesi più freddi, come la Russia. Da un punto

Più Europa????

Vorrei discutere di un argomento legato all’Europa, a questa Europa, perché non ce n’è un’altra di cui discutere. L’Europa che piace tanto al PD, l’Europa che piace tanto alla Bonino, l’Europa per cui sbava Gentiloni e tanti altri. Io sono fieramente EUROSCETTICO e rivendico questa mia posizione di critica forte nei confronti di questa Eropa che non mi piace, di una Europa nata bene ma cresciuta malissimo, che aspira a

Grecia – comoda vittima o compiacente masochista?

Perché questo titolo? – Perché la Grecia non è obbligata a continuare a giocare la carta della vittima, né ad essere masochista. La Grecia sembra soffrire la Sindrome di Stoccolma – è innamorata del proprio sequestratore. La Grecia potrebbe cambiare questa (situazione). Uscire dalla prigione, uscire dalla UE e uscire dall’euro. La Grecia potrebbe tornare alla propria moneta sovrana, alla propria banca centrale sovrana, fare la propria politica monetaria e

La paura del mondo anglofono di chiamare ‘comunismo’ il comunismo

Per molti versi questa paura è giustificata: comunismo è una parolaccia nella cultura inglese. Mi ricordo di quando ho ricevuto la mia copia della “International Socialist Review” per posta negli Stati Uniti – arrivò in un pacchettino di carta marrone, come se fosse materiale pornografico. (Vi prego di notare: le pratiche della posta americana riguardanti la pornografia sono state racimolate solo da informazioni di seconda mano, naturalmente, quindi potrei sbagliarmi

Macron va in Grecia: l’esponente della “sinistra radicale” Tsipras dà il benvenuto all’ex banchiere diventato presidente

La scorsa settimana Emmanuel Macron ha viaggiato in Grecia per lodare le misure di austerità imposte dal governo di Syriza (“Coalizione della Sinistra Radicale”) e per discutere del futuro dell’Unione Europea. La visita in Grecia dimostra chiaramente che cosa ha in serbo Macron per la classe operaia francese. Dopo le elezioni generali tedesche del 24 settembre, Berlino e Parigi intendono utilizzare l’UE per imporre la distruzione dei diritti sociali acquisiti

Eurolandia sul baratro della disintegrazione?

L’anno scorso, la decisione della maggioranza degli elettori britannici di uscire dall’Unione Europea, è stata più di una semplice votazione del popolo. La campagna a favore della Brexit è stata promossa e finanziata delle più influenti banche della City di Londra e della Casa Reale inglese. Lungi da essere la fine della Gran Bretagna, la Brexit è molto più probabilmente l’inizio della fine del disastroso esperimento dell’euro come moneta unica.

Scontro tra Grecia e Turchia: la Russia è la più adatta a sciogliere le tensioni

La Turchia è arrivata vicinissima ad attraversare la linea rossa con la Grecia nell’Egeo la scorsa settimana, quando un vascello della Guardia Costiera turca ha sparato colpi nelle acque territoriali greche ad est dell’isolotto di Farmaco, ha detto il Ministro degli Esteri greco Nikos Kotziás in un’intervista al quotidiano Kathimerini, il 21 febbraio, invitando Ankara ad “astenersi dal compiere di nuovo scherzi di questo genere”. “Alcune persone in Turchia credono

Una Scozia indipendente dovrebbe essere libera dall’UE e dalla NATO

Mentre si avvicina la ricorrenza dei due mesi dal voto sulla Brexit di giugno, la Gran Bretagna non è ancora vicina all’uscita effettiva dall’Unione europea (UE). L’articolo 50 deve ancora essere attivato, con il Primo Ministro che di recente ha affermato ancora una volta che questo non accadrà fino al 2017, al più presto. Le richieste di un secondo referendum da parte dei burattini dell’establishment continuano ad imperversare, e la

Angela Merkel passerà alla Storia

Articolo di Cesare Corda Seguendo il cammino politico della Cancelliera ripercorriamo gli ultimi dieci anni della UE. Esattamente un secolo fa si dissolse un grande Stato Europeo, multietnico e germano-centrico: l’Austria-Ungheria, erede del Sacro Romano Impero. Musil descrisse questo passaggio storico, la stagione convulsa e decadente in cui si svolse e gli insicuri e spesso inadeguati protagonisti che lo vissero in prima persona in un capolavoro che, pur rimasto incompiuto,

Brexit: come gli Inglesi hanno disatteso le aspettative del loro governo (un breve commento)

Dopo la rivolta del 17 giugno il segretario dell’Unione degli scrittori fece distribuire nella Stalinallee dei volantini sui quali si poteva leggere che il popolo si era giocata la fiducia del governo e la poteva riconquistare soltanto raddoppiando il lavoro. Non sarebbe più semplice, allora, che il governo sciogliesse il popolo e ne eleggesse un altro? La soluzione, Bertold Brecht [1] Dire che il Brexit è stato un evento storico