Tag "Grecia"

L’Impero Ottomano colpisce ancora

Questo commento è stato selezionato dal moderatore KL dal post “Diario di politica estera – la Turchia cerca di diventare il nuovo Impero Ottomano“. Il moderatore ritiene che fornisca un’ulteriore breve panoramica sulle reali ambizioni della Turchia. Rivela altri pezzi del puzzle, per quanto riguarda le vere intenzioni della Turchia di proiettare la sua potenza ben oltre i suoi confini – ancora una volta. Commento di Altri due pezzi del

Sovraccarico da sciocchezze finanziarie

 “Quelli che gli dei vogliono distruggere, prima li rendono pazzi” recita una citazione attribuita erroneamente a Euripide. Essa sembra descrivere lo stato corrente delle cose riguardo il dispiegarsi dell’imbroglio greco. È una tragedia greca in ogni dettaglio: abbiamo i vari Eurocrati — eletti, non eletti, prossimi non eletti — che inciampano sul palco sputando fuori sciocchezze fantasiose, ed abbiamo il coro dell’elettorato greco che, con il referendum, annuncia forte al

Le vere ragioni dell’accordo iraniano

Obama è stato elogiato come un uomo di pace per l’accordo nucleare con l’Iran. Alcuni si chiedono se Obama farà il passo successivo e riparerà le relazioni USA-Russia chiudendo l’imbroglio ucraino. Se è così, non lo ha detto all’Assistente Segretario di Stato Victoria Nuland o al suo Delegato in qualità di Vice Presidente del Joint Chiefs of Staff, il generale dell’Aeronautica Paul Selva, o al suo Delegato in qualità di

La democrazia è una farsa – l’esempio greco in cifre

Il 61.31 % del popolo greco ha respinto quasi lo stesso pacchetto di misure di austerità che poi Alexis Tsipras ha improvvisamente accettato. E ora la stragrande maggioranza dei parlamentari greci ha votato a favore del pacchetto di riforme, con 229 voti ‘SI’, 64 voto ‘NO’, e 6 astenuti. Dal momento che le 6 astensioni non rispettano la volontà del popolo, che chiaramente ha respinto queste misure, a mio avviso

La storia di due ordini mondiali

Cari amici, sono stato contattato di recente da Ron Unz che mi ha chiesto se ero d’accordo a scrivere un articolo per The Unz Review. Ho risposto che ero certamente interessato, ma gli scrissi per avvertirlo che ho una propensione molto forte al “crimethink” e che avevo la necessità di sapere se c’erano argomenti dalla quale avrei dovuto tenermi alla larga. La sua risposta è stata esattamente quella che volevo

La fine del sogno europeo

La crisi greca segna l’inizio della fine del sogno europeo. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Disastro per l’Italia: Gazprom caccia Saipem da Turkish Stream

La compagnia energetica ha annunciato Mercoledì di aver cancellato un contratto con una società italiana, la Saipem, per costruire la prima sezione del gasdotto sotto il Mar Nero. Il contratto era stato siglato durante i negoziati per la costruzione del gasdotto South Stream nel 2014. South Stream Transport, una società interamente in mano al fornitore di gas Gazprom, ha annunciato Mercoledì che avranno luogo colloqui con nuovi partner per cominciare

Default ucraino e greco – Un confronto

L’IMF, che fa gli interessi di Washington, tratta in modo assai diverso le situazioni di crisi in Ucraina e in Grecia ma in quest’ultimo caso i risultati potrebbero essere contoproducenti (per gli USA). ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Come colpirà l’Impero

Va bene, adesso che abbiamo festeggiato il bellissimo “NO!” greco alla plutocrazia europea, dobbiamo tornare nuovamente con i piedi per terra e valutare le opzioni a disposizione dell’Impero. O meglio, l’opzione (singolare) dell’Impero. L’Impero è estremamente prevedibile.  E’ da libro di testo l’esempio greco di come l’Impero strangoli una nazione con il debito attraverso le banche, crei una classe dirigente “compradora”, tramuti i media nazionali in strumenti di propaganda imperiale

Tsipras: le Tattiche della Globalizzazione contro la Globalizzazione

– Marco Bordoni – La nostra simpatia per la causa greca non ci deve offuscare il giudizio su quello che è successo, su ciò che il referendum del 5 luglio è stato: una operazione di ingegnerizzazione del consenso. Tsipras ha capito che nel suo paese (e non solo) stava prendendo forma un’onda emotiva che poteva essere cavalcata  coagulando una maggioranza intorno ad una decisione politica che in realtà, in tempi