Tag "Guaidò"

Aree di crisi nel mondo del 30-6-2019

La terra prosegue il suo giro attorno al sole e noi procediamo spediti verso la riproposizione di un mondo diviso a blocchi, in cui però pare molto difficile capire chi sia il buono e chi il cattivo. Proseguono nel mondo sia l’acuirsi delle tensioni che il riaccendersi di focolari tiepidi. Cerchiamo di capire perchè. Innanzitutto vi propongo il video commento ai fatti salienti registrato questa settimana da me e da

La Rivoluzione Bolivariana del Venezuela nel mirino dell’imperialismo statunitense

Con personaggi del calibro di John Bolton e Elliot Abrams che dirigono la politica estera degli Stati Uniti, il governo degli Stati Uniti ha abbandonato ogni pretesa di “negazione plausibile” per le sue iniziative illegali di cambio di regime. Le bombe “umanitarie“ potrebbero non cadere ma, non vi sono dubbi, gli Stati Uniti stanno conducendo una guerra a pieno regime contro la Rivoluzione Bolivariana in Venezuela. Nel 1998, il Venezuela

Sitrep con Stefano Orsi Nr.052

In questa puntata parleremo delle ultime notizie dall’Iran, dove gli Stati Uniti hanno perso un drone spia. Faremo un passo in Venezuela per discutere delle avventure di Guaido, per poi tornare in Siria, dove le novità non mancano ma i fronti restano stabili. Durata 1h circa

Sitrep con Stefano Orsi Nr.051

Oggi parleremo del secondo tentato golpe in Venezuela, della situazione in Libia tra le varie fazioni che si contendono Tripoli e della nuova offensiva siriana attorno alla sacca di Idlib. Parecchie novità e aggiornamenti dai fronti per una durata complessiva di 1h e 45 min.

Aree di crisi nel mondo del 1-5-2019

Dopo una pausa di esame dei conflitti e crisi in corso nel mondo torniamo oggi a compilare un resoconto. Come d’uso affiancheremo anche le nostre valutazioni alle informazioni sui fatti ritenuti di maggiore rilievo per ogni area. Libia Abbiamo deciso alcuni giorni fa di sospendere la compilazione continua di rapporti e bollettini su questo fronte. La nostra valutazione del conflitto ci ha portato infatti a stabilire che non vi sarebbe

Il falso umanitarismo fallisce il suo grande test in Venezuela

Eccoci: sabato 23 febbraio 2019, è ora arrivato e passato [i collegamenti di questo articolo portano tutti a pagine in inglese] e non si può dire che “nulla è cambiato”. In effetti, si sono verificati alcuni importanti cambiamenti, e nessuno di questi era quello auspicato dal “presidente” autoproclamato del Venezuela, Juán Guaidó, né di quelli ordinati dal Presidente degli Stati Uniti, Donald “Posso avere il mio premio Nobel per la

Aree di crisi nel mondo 22-2-2019

Con questa rubrica cercheremo di seguire periodicamente le zone di maggiore crisi, naturalmente aggiungeremo man mano altre zone come lo Yemen non appena avremo acquisito sufficiente padronanza degli eventi di quel Paese, occorre fare un lavoro preventivo sull’affidabilità delle fonti. Russia Il discorso del Presidente Putin all’Assemblea della Federazione russa (discorso che fa il punto sull’andamento del Paese) si è rivelato un discorso ricco di argomenti interessanti. Dai rischi analizzati

Il Saker intervista Michael Hudson sul Venezuela, 7 febbraio 2019

Introduzione: Vi è una grande quantità di polemiche sul vero stato dell’economia venezuelana, e se le riforme e le politiche di Hugo Chávez e Nicholas Maduro siano state cruciali per il popolo del Venezuela, o se siano state completamente fuorviate e abbiano fatto precipitare la crisi attuale. Chiunque e tutti sembrano avere opinioni molto forti su questo. Ma io non mi esprimo semplicemente perché mi manca l’esperienza per avere tali

Il Fiato di Trump sul Collo del Venezuela

Una prima assoluta, ieri, nella storia del Venezuela: Donald Trump ha designato il nuovo “presidente” della nazione. Al posto di Nicolas Maduro, eletto con oltre 6 milioni di voti il 20 maggio, nelle intenzioni dell’imperialismo dovrebbe stare un tale Juan Guaidó, che ieri ha “prestato giuramento” davanti a un gruppo di suoi seguaci. Un trentacinquenne di cui si conoscono più le terga che le posizioni politiche, essendo passato alla “storia”