Tag "Guerra Fredda"

Kashmir, Corea, Venezuela, Iran: guerra calda, fredda e ibrida

Girando e rigirando in una spirale crescente, la geopolitica del giovane XXI secolo assomiglia a un mandala psichedelico concepito da Yama, il Signore della Morte. Kim Jong Un, presidente della Repubblica Popolare Democratica di Corea, reduce da un viaggio in treno di 70 ore, si è incontrato in una prospera Hanoi comunista con il candidato rivale concorrente al Premio Nobel per la pace Donald Trump, sotto lo sguardo benevolo dello

Come spiegare gli incredibili successi del KGB nell’identificare gli agenti della CIA sul campo?

I paranoici capi della CIA incolpavano le talpe sovietiche, ma la vera ragione dei ripetuti disastri era molto più semplice. Mentre la Guerra Fredda si concludeva con la caduta del Muro di Berlino nel novembre 1989, quelli della sede della CIA a Langley, in Virginia, speravano finalmente di risolvere molti enigmi di lunga data. Il più importante era perché gli agenti sul campo sotto copertura diplomatica e copertura profonda, di

Il ritiro dal Trattato INF di Russia e Stati Uniti

Maxim A. Suchkov         @MSuchkov_ALM  2 feb 2019 – 14:07   Una corta serie di tweet sul ritiro di Russia e Stati Uniti dal trattato INF [in italiano]. Il trattato è stato firmato dagli Stati Uniti e dalla Unione Sovietica l’8 dicembre 1987. È entrato in vigore il 1° giugno 1988. La Unione Sovietica si è frantumata il 26 dicembre 1991. Io stento a credere che il trattato sia stato un pilastro

Vladimir Putin all’Occidente: “Vi seppelliremo!”

Ho dato a questo saggio un titolo da “fake news” per una buona ragione: indirizzare la vostra attenzione sul fatto che il presidente in carica della Russia è troppo gentile, per il suo e il nostro bene. Non fa minacce come fece il suo predecessore, il capo dell’Unione Sovietica, nel 1956. Non batte la scarpa sulla scrivania mentre parla all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite come fece anche Nikita Khrushchev. Così,

Perché la Russia non può crollare

Questo articolo è la seconda parte di tre interventi dell’analista Marco Tombino. La prima parte, dal titolo La Guerra Fredda Nascosta, è stata da noi pubblicata lo scorso 20 ottobre.  Sul continuo accerchiamento politico, economico e militare che i paesi della NATO stanno operando nei confronti della Federazione Russa si è scritto più volte anche su questo sito: dalle sanzioni con pretesti fasulli (vedasi caso Skripal), alla propaganda mediatica su

Una tanto necessaria “Likbez” sui bombardieri Tu-160 russi in Venezuela

Anticaglia da museo arrugginita o la Morte Nera di Guerre Stellari? Ricordate cos’è successo quando la portaerei Admiral Kuznetsov fece il giro dell’Europa per raggiungere il Mediterraneo orientale? I leader della NATO si prendevano gioco del fumo nero che usciva dal motore della nave, mentre allo stesso tempo la scortavano come se fosse la Morte Nera della serie Guerre Stellari, e come se il suo obiettivo finale fosse quello di

Perché la Russia non invaderà l’Ucraina, gli staterelli baltici o chiunque altro

La macchina della propaganda Anglo-Sionista ci avvisa costantemente che la Russia sta per invadere un paese. L’elenco dei candidati per l’invasione è lungo, e spazia dalla Norvegia all’Ucraina e include gli staterelli baltici, la Polonia e persino paesi più a ovest. Naturalmente, ci viene anche detto che la NATO e gli Stati Uniti sono qui per impedirlo. Bene, grazie a Dio per loro, giusto? Ma quello che manca in modo

La Guerra Fredda Nascosta

Il 20 Ottobre di quest’anno il Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump ha dichiarato di voler ritirare il proprio paese dal trattato INF del 1987 per la riduzione degli armamenti atomici. Senza troppi preamboli storici, basti ricordare che il trattato INF produsse l’eliminazione fisica di 846 missili americani e 1846 sovietici precedentemente dispiegati sul territorio del continente europeo. Gli USA sostengono che la Russia non stia rispettando il trattato,

Ecco come la Russia pianifica di affrontare un attacco nucleare, e ci vogliono solo 30 minuti

Evacuare il presidente, attivare la “Mano Morta” e proteggere la popolazione. Avvertenza: Sebbene esista un piano governativo specifico su cosa fare in caso di un attacco nucleare, il Ministero delle Emergenze russo ritiene che un simile attacco alle principali città russe sia improbabile. Da quando il mondo ha visto per la prima volta le armi nucleari nell’agosto del 1945, i governi di tutto il mondo hanno elaborato piani di emergenza

Guerra di aggressione: la carneficina dei sauditi e degli Emirati Arabi Uniti nello Yemen non è un conflitto per procura con l’Iran

Se gli Emirati e l’Arabia Saudita da un lato esercitano il totale controllo sui giornalisti consentendo loro di visitare solo alcune parti dello Yemen, e di conseguenza raccontare solo un certo tipo di storie, dall’altro tramite i loro investimenti in relazioni pubbliche, in lobbisti, in gruppi di riflessione e in consulenti politici stanno modellando la narrativa sulla loro guerra in quell’area. Scrittori, corrispondenti dell’informazione, la stessa Wikipedia e persino alcuni cosiddetti