Tag "Guerra Fredda"

L’azienda del terrore di Washington e Riad

Per decenni gli Stati Uniti, insieme agli alleati della NATO, hanno aiutato l’Arabia Saudita ad esportare il metodo di indottrinamento politico conosciuto come wahabismo, allo scopo di radicalizzare e ingrossare le fila di mercenari usati per scatenare guerre per procura e manipolare le popolazioni occidentali direttamente a casa loro. Ciò che per la casata dei Saud fu inizialmente un mezzo per stabilire, espandere e consolidare il proprio potere nella Penisola

Putin non sta avanzando minacce nucleari, fa sul serio

Il discorso annuale del presidente russo Vladimir Putin all’Assemblea Federale russa trasmesso alla nazione il 1° marzo, conteneva una sezione sulle tecnologie militari di punta della Russia che i media amici della NATO hanno scelto di minimizzare come stratagemma di propaganda, o fatta passare come una montatura legata alla campagna elettorale. Considerati gli indizi degli sviluppi tecnologici russi in ambito militare svelati nel teatro di guerra siriano sin dal settembre

Il collasso USA – Spettacolo dei nostri giorni

Che tu possa vivere in tempi interessanti, recita un proverbio cinese. In pochi possono dubitare che stiamo davvero vivendo in un momento così interessante. Grandi cambiamenti sono in corso nel mondo, a quanto pare. Nessun cambiamento è più grande del collasso dell’impero americano. Gli Stati Uniti stanno attraversando una “correzione” storica, come l’Unione Sovietica l’ha vissuta circa 30 anni fa quando quest’ultima è stata confrontata con la realtà del suo

Un ex direttore della CIA pensa che l’ipocrisia statunitense riguardo all’ingerenza nelle elezioni sia divertente

[Tutti i link sono in inglese] Togliete la maschera al terrorista, ed è la CIA. Togliete la maschera al rivoluzionario, ed è la CIA. Togliete la maschera al produttore di Hollywood, ed è la CIA. Togliete la maschera al plutocrate miliardario dell’hi-tech, ed è la CIA. Togliete la maschera al personaggio dell’informazione, e indovina un po’?  E’ la fottuta CIA. L’influenza della CIA è dappertutto. Ovunque succeda qualcosa che potenzialmente potrebbe interferire con gli

2018 – guerra o non guerra?

Se i primi mesi del 2017 sono stati un momento di grandi speranze dopo la sconfitta storica di Hillary Clinton, l’anno sta finendo in modo cupo, quasi minaccioso. Non solo la palude ha facilmente, rapidamente e totalmente sommerso Trump, ma l’Impero Anglo-Sionista sta vacillando a causa della sua umiliante sconfitta in Siria e i neoconservatori stanno ora minacciando il nostro intero pianeta con una serie infinita di intimidazioni. Inoltre, l’amministrazione

La dipendenza dalla guerra degli Stati Uniti

  Gli Stati Uniti hanno un serio problema di dipendenza. George W. Bush aveva già messo in guardia dalla “dipendenza dal petrolio”; l’attuale presidente Trump, questa settimana, ha dichiarato che la dipendenza da oppioidi è “un’emergenza” nazionale. Inoltre, il suo predecessore Barack Obama aveva evocato lo spettro della “dipendenza da armi”, e aveva chiesto maggiori controlli sulle armi da fuoco a seguito delle numerosi stragi. Ma la più grande dipendenza

Sfatare due miti americani

Ci sono due miti, profondamente impressi nelle menti della maggior parte degli americani, che sono estremamente pericolosi e che possono portare ad una guerra con la Russia. Il primo mito è il mito della superiorità militare statunitense. Il secondo mito è il mito dell’invulnerabilità statunitense. Credo che sia fondamentale sfatare questi miti prima che finiscano per costare milioni di vite e indicibili sofferenze. Nel mio ultimo pezzo per Unz Review

L’Europa non fa sul serio quando parla di ricucire i rapporti con la Russia

Alcune comunità europee – di solito quelle del settore aziendale, ma talvolta anche politici di alto rango come Sigmar Gabriel – hanno espresso pubblicamente la propria volontà di risolvere le cose con la Russia e arrivare almeno ad una tregua che consentirà all’Europa di alleviare le sanzioni e, si spera, rientrare nel movimentato mercato russo. E probabilmente fanno sul serio, ma sono sardine che nuotano contro la corrente degli ideologi

Lettera ai miei amici americani

Introduzione del Saker: durante l’evacuazione dalla Florida dovuta all’uragano, ho avuto il piacere di vedere alcuni buoni amici (emigrati russi bianchi ed ebrei americani che adesso si considerano americani e che aderiscono completamente alla propaganda ufficiale sugli USA) che pensano sinceramente di essere liberali, progressisti ed anti-imperialisti. Si tratta di persone gentili, dignitose e sincere, ma nel corso dei nostri incontri hanno fatto un certo numero di affermazioni che contraddicevano

La fine delle “guerre a buon mercato” per gli Stati Uniti

Con il colpo di Stato Neoconservatore contro Trump ora completato (almeno nel suo obiettivo principale, cioè la neutralizzazione di Trump, mentre l’obiettivo secondario, incriminare Trump e rimuoverlo dal suo incarico, è rimandato al futuro) il mondo deve affrontare ancora una volta una situazione molto pericolosa: l’Impero Anglo-Sionista è in rapido declino, ma i Neoconservatori sono tornati al potere e faranno tutto ciò che è in loro potere per fermare e