Tag "Guerra Fredda"

Perché la Russia non può crollare

Questo articolo è la seconda parte di tre interventi dell’analista Marco Tombino. La prima parte, dal titolo La Guerra Fredda Nascosta, è stata da noi pubblicata lo scorso 20 ottobre.  Sul continuo accerchiamento politico, economico e militare che i paesi della NATO stanno operando nei confronti della Federazione Russa si è scritto più volte anche su questo sito: dalle sanzioni con pretesti fasulli (vedasi caso Skripal), alla propaganda mediatica su

Una tanto necessaria “Likbez” sui bombardieri Tu-160 russi in Venezuela

Anticaglia da museo arrugginita o la Morte Nera di Guerre Stellari? Ricordate cos’è successo quando la portaerei Admiral Kuznetsov fece il giro dell’Europa per raggiungere il Mediterraneo orientale? I leader della NATO si prendevano gioco del fumo nero che usciva dal motore della nave, mentre allo stesso tempo la scortavano come se fosse la Morte Nera della serie Guerre Stellari, e come se il suo obiettivo finale fosse quello di

Perché la Russia non invaderà l’Ucraina, gli staterelli baltici o chiunque altro

La macchina della propaganda Anglo-Sionista ci avvisa costantemente che la Russia sta per invadere un paese. L’elenco dei candidati per l’invasione è lungo, e spazia dalla Norvegia all’Ucraina e include gli staterelli baltici, la Polonia e persino paesi più a ovest. Naturalmente, ci viene anche detto che la NATO e gli Stati Uniti sono qui per impedirlo. Bene, grazie a Dio per loro, giusto? Ma quello che manca in modo

La Guerra Fredda Nascosta

Il 20 Ottobre di quest’anno il Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump ha dichiarato di voler ritirare il proprio paese dal trattato INF del 1987 per la riduzione degli armamenti atomici. Senza troppi preamboli storici, basti ricordare che il trattato INF produsse l’eliminazione fisica di 846 missili americani e 1846 sovietici precedentemente dispiegati sul territorio del continente europeo. Gli USA sostengono che la Russia non stia rispettando il trattato,

Ecco come la Russia pianifica di affrontare un attacco nucleare, e ci vogliono solo 30 minuti

Evacuare il presidente, attivare la “Mano Morta” e proteggere la popolazione. Avvertenza: Sebbene esista un piano governativo specifico su cosa fare in caso di un attacco nucleare, il Ministero delle Emergenze russo ritiene che un simile attacco alle principali città russe sia improbabile. Da quando il mondo ha visto per la prima volta le armi nucleari nell’agosto del 1945, i governi di tutto il mondo hanno elaborato piani di emergenza

Guerra di aggressione: la carneficina dei sauditi e degli Emirati Arabi Uniti nello Yemen non è un conflitto per procura con l’Iran

Se gli Emirati e l’Arabia Saudita da un lato esercitano il totale controllo sui giornalisti consentendo loro di visitare solo alcune parti dello Yemen, e di conseguenza raccontare solo un certo tipo di storie, dall’altro tramite i loro investimenti in relazioni pubbliche, in lobbisti, in gruppi di riflessione e in consulenti politici stanno modellando la narrativa sulla loro guerra in quell’area. Scrittori, corrispondenti dell’informazione, la stessa Wikipedia e persino alcuni cosiddetti

Missili per Castro: come l’Unione Sovietica ingannò gli USA nel 1962

Il dispiegamento segreto nel 1962 di missili nucleari e decine di migliaia di militari sovietici è ancora considerato una delle migliori operazioni militari nella storia russa. Nel 1962, la Guerra Fredda era in pieno svolgimento, e l’Unione Sovietica si sentì minacciata dagli Stati Uniti, che possedevano molte più armi nucleari. Gli americani avevano 6.000 testate in grado di raggiungere l’Unione Sovietica, che a sua volta ne aveva solo 300. Il

Un Putin popolare si prepara per la Guerra Fredda 2.0

Mentre monta l’ostilità occidentale guidata dagli USA contro Mosca, il nuovo governo di Vladimir Putin è destinato a essere un gabinetto di guerra. Immediatamente dopo la sua inaugurazione officiale di lunedì, il presidente russo Vladimir Putin dovrebbe annunciare il nuovo governo. E una bomba è in preparazione. Il nuovo gabinetto è destinato a essere una Stavka [in inglese], cioè un gabinetto di guerra [qui, in italiano]. Nel contesto dell’interminabile saga

L’occidente ha appena perso la Terza Guerra Mondiale dando forfait?

Nell’autunno dell’anno 1480, in un punto non lontano da Mosca, due eserciti si affrontarono sulle rive opposte del fiume Ugra. Da una parte c’erano le forze del Granducato di Mosca, il cui regnante, il Gran Principe Ivan III (conosciuto come “il Grande” e come “l’unificatore delle terre russe”), si era di recente rifiutato di pagare ulteriori tributi alla Grande Orda [in inglese]. Dall’altra parte c’erano le forze del Gran Khan Ahmed

Una Corea Unita – 50 Stati Disuniti

Quella che segue è l’introduzione all’edizione coreana del mio libro “Reinventing Collapse” [“Reinventare un crollo”]. Ora che la Corea del Nord e la Corea del Sud stanno finalmente raggiungendo la pace e si parla di riunificazione, è un buon momento per ripercorrere questa storia. La mia tesi – che i crolli delle superpotenze innescano sia le riunificazioni che le richieste di indipendenza – sembra ancora valida. Nel corso della Guerra