Tag "guerra in Siria"

Sputnik International intervista il Saker

Questo è il testo completo dell’intervista che Saker ha rilasciato a Sputnik International. Sputnik: Dopo l’incontro fra Vladimir Putin e Recep Erdogan, Startford ha ipotizzato che Ankara potrebbe fare concessioni a Mosca sull’Iran e sulla Siria. E’ possibile un’alleanza russo-turco-iraniana? E’ possibile che la Turchia ammorbidisca il suo duro atteggiamento verso il governo siriano e Bashar al-Assad? Saker: E’ estremamente difficile prevedere quello che farà Erdogan nel prossimo futuro, a

Massiccia campagna aerea russa per fermare l’attacco su Aleppo di Al-Qaeda e USA

La parte occidentale di Aleppo, col suo milione e mezzo circa di abitanti, è sempre stata sotto il controllo del governo siriano, ma nell’ultimo paio di settimane si è ritrovata nell’incombente pericolo di cadere in mano degli jihadisti. Grazie all’aiuto di nuove armi, munizioni e informazioni fornite dagli Stati Uniti e dagli stati del Golfo Persico, diecimila o più jihadisti radicali hanno attaccato la città di Aleppo, guidati da Al-Qaeda

Siria – L’attacco a sorpresa russo manda a monte la tattica dilatoria di Kerry

Gli USA non vogliono fermare la guerra in Siria e dirimere la questione al tavolo dei negoziati. Vogliono che il 100% delle loro richieste vengano accolte, la dissoluzione del governo e dello stato siriano e l’inaugurazione di un’amministrazione fantoccio  americana in Siria. Dopo l’inizio del cessate il fuoco a fine febbraio, Obama ha infranto le sue promesse di discernere da Al-Qaida i “ribelli moderati”. Ad aprile i ribelli appoggiati dagli USA,

La nuova “offerta” statunitense di collaborare con la Russia in Siria è una sciocchezza ingannevole

A febbraio gli Stati Uniti e la Russia si sono trovati d’accordo su una tregua in Siria. Al Qaeda in Siria (anche nota come Jabhat al-Nusra) e lo Stato Islamico erano esclusi esplicitamente da essa. In aprile, Al Qaeda, Aharar al Sham ed altri “ribelli moderati” sostenuti dagli Stati Uniti hanno attaccato [NdT:in inglese] le forze governative siriane a sud di Aleppo. Essi hanno rotto la tregua e le forze

Nuovi litigi sulla Siria fra Turchia e USA

Circa 300 militari statunitensi delle Forze Speciali hanno invaso illegalmente la Siria per appoggiare i Curdi siriani dell’organizzazione YPG. I Turchi vedono la YPD come un’organizzazione sorella del PKK Curdo in Turchia, il  quale è stato designato come organizzazione terroristica, mentre sta combattendo per ottenere l’autonomia all’interno della Turchia. Per i Turchi, gli aderenti all’YPG sono terroristi. Ieri le forze speciali statunitensi sono uscite di senno alla grande, mostrandosi con le insegne dei “terroristi”

I Turchi e i Sauditi dovrebbero stare in guardia dalle Idi di Marzo

I media ufficiali occidentali e mediorientali stanno freneticamente dipingendo la riduzione pianificata del contingente russo in Siria come una sconfitta militare ed un tradimento del proprio alleato chiave; ma esattamente chi sta tradendo chi? Il presidente Putin ha annunciato che la Russia inizierà a ridurre la propria forza militare in Siria il 15 marzo, data generalmente conosciuta come le Idi di Marzo e come infausto giorno in cui l’imperatore Giulio

In Siria se non riesci a trovare dei moderati, ti basta travestire qualche estremista

L’ultima produzione della BBC è tanto assurda quanto trasparente e ripugnante Leggendo i sempre più disperati notiziari dei media occidentali, mentre le forse terroriste sponsorizzate dagli USA e dai loro alleati iniziano a cedere davanti all’efficace offensiva russo-siriana, i lettori avranno sicuramente notato come, sebbene i termini “ribelli moderati” o “opposizione moderata” siano usati spesso, i media occidentali non sono apparentemente in grado di citare una singolo gruppo o un singolo

Il gioco d’azzardo di Putin ad Aleppo comincia a dare i suoi frutti

In meno che cinque mesi le forze lealiste, aiutate da una pesante copertura aerea russa, hanno cambiato il rapporto di forze in Siria. Il trionfo della scorsa settimana, ribaltando le carte in tavola, ha portato la coalizione guidata dai russi a breve distanza da una vittoria decisiva ad Aleppo. Dopo aver rotto l’assedio di ormai 40 mesi delle città di Nubl e Zahra, l’Esercito Arabo Siriano (SAA) ha accerchiato il

L’esercito siriano non sta attaccando Aleppo, la sta difendendo

La guerra siriana ha assistito a numerose distorsioni mediatiche ma ce n’è una in particolare che devo contestare energicamente. Le notizie dei media occidentali ritraggono i recenti combattimenti attorno ad Aleppo come un assalto dell’esercito siriano alla città. Certe volte si ammette che il governo controlli parte di Aleppo. Ad ogni modo, l’impressione generale è che Aleppo sia una città ribelle e che il governo siriano la stia assaltando. Questo si

La pace in Siria verrà decisa sul campo di battaglia, non a Vienna

L’acclamato “accordo di pace” sulla Siria, anche dopo un’analisi frettolosa, si rivela nient’altro che la reiterazione delle richieste dell’Occidente verso la rinata resistenza siriana. Oltre a combattere l’auto-proclamato “Stato Islamico”, l’Occidente cerca una “transizione politica”, il ché significa che in realtà, esattamente come aveva cercato di fare sin dal 2011 e ancora prima, l’Occidente si aspetta ancora che l’attuale presidente siriano Bashar al-Assad si ritiri, e che un regime fancioccio, più affine ai