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Tag "guerra informativa"

AltRight contro il Saker

Un esempio lampante di una tendenza molto brutta Ho ricevuto un’e-mail da mia figlia questa mattina, che diceva: “Probabilmente lo hai visto, e forse anche se non lo hai fatto non ti interessa nemmeno, ma in caso contrario: https://altright.com/2017/05/05/the-saker-and-other-dissident-bloggers-are-completely-out-of-touch/. A quanto pare, hai vissuto in Islanda”. No, non l’ho letto, perché in genere non ho il tempo per leggere le sciocchezze di AltRight. Di recente, per senso d’obbligo, mi sono

L’Università di Harvard onora il blog del Saker (<<== ignobile clickbaiting e notizie false!)

OK, non sono stato onesto con questo titolo. Ma ehi, dal momento che Harvard elenca il mio blog come fonte di “notizie false”, potrei anche indulgere, almeno una volta, in un po’ di clickbaiting [in italiano] e di diffusione di “notizie false” assolutamente vergognoso  🙂 Scherzi a parte, il mio amico Steve Lendman ha scritto un interessante post sul suo blog [in Inglese] riguardo alla “guida alle notizie false” dell’Università di Harvard. Dategli

Trump contro i media corporativi: chi fa abbassare la cresta a chi?

È evidente che uno degli aspetti più importanti della vita politica moderna è l’apparato dei media, quello a cui spesso ci si riferisce come il quarto braccio del governo. Ormai è da molto tempo la gente si rivolge ai quotidiani e ai periodici corporativi per informarsi. Al giorno d’oggi, queste fonti tradizionali sono affiancate dai media on line e dai social networks, che hanno iniziato a surclassare i media tradizionali

Russofobia a Bologna con Belzebò: i Video del Convegno

Lo scorso 19 novembre, per la seconda volta, un nostro redattore, Marco Bordoni, ed un amico del nostro blog, Paolo Borgognone, si sono incontrati con alcuni lettori grazie alla bella iniziativa di una associazione bolognese, Belzebò (chi volesse saperne di più può vedere qui) che ha pensato di presentare il libro-miniera di Guy Mettan, “Russofobia” (abbiamo pubblicato qui un’intervista a Mettan e qui la recensione di Saker). All’incontro ha partecipato anche, per l’editore,

Che cosa stanno complottando gli Ukronazi in Crimea?

All’inizio era sembrata una pura combinazione: quest’estate, il regime degli Ukronazi aveva inviato un piccolo gruppo di terroristi in Crimea (vedi qui [in inglese] per i dettagli), con il compito di far saltare in aria diversi bersagli. Erano stati arrestati dai servizi di sicurezza russi. A novembre, altri due sabotatori erano stati bloccati dall’FSB (vedere qui [in inglese]). Ed ora è successo qualcosa di veramente rimarchevole. I servizi di sicurezza degli Ukronazi

Siria ed Iraq stretti fra “nuovi analisti” e media politicizzati

Le guerre in Siria e in Iraq hanno segnato la dolorosa dipartita della “stampa libera ed indipendente” e l’ascesa dei cosiddetti “neo-analisti”. Questi ultimi se ne stanno in terre lontane, senza nessuna esperienza pratica di guerra, raccogliendo informazioni ed analisi attraverso i contenitori multicolorati dei social media. Hanno anche il coraggio di pensare di poter dettare all’amministrazione americana le misure da prendere, chi bisogna sostenere e, come se poi fossero

Come vengono realizzati i video dei Caschi Bianchi

Il video qui sotto è stato caricato il 18 novembre sul canale Youtube del RFS Media Office (Ufficio Stampa delle Forze Rivoluzionarie di Siria), un’organizzazione propagandistica che sostiene diversi gruppi che combattono contro il governo siriano. In esso si vede la “ripresa” di una scena dove alcune persone in tenuta da Caschi Bianchi “portano in salvo” un uomo. Per circa 20 secondi i due “soccorritori” e la “vittima” rimangono immobili,

Media briefing del 21 settembre 2016 sui fatti di Aleppo

La dichiarazione ufficiale del portavoce del Ministero della Difesa Russo, Igor Konashenkov, in risposta alle accuse del vice-consigliere alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Ben Rhodes, sul presunto bombardamento russo al convoglio di aiuti umanitari ad Aleppo, il 19 settembre 2016. ***** Sottotitoli in italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

La squadra americana vince l’oro ma svilisce le Olimpiadi con un comportamento da Guerra Fredda

L’umiliazione pubblica della nuotatrice russa Julija Efimova da parte delle rivali americane è stato un brutto, sciovinista sfoggio di ipocrisia. È stata anche un’espressione inquietante della geopolitica bellicista di Washington da parte di atleti che dovrebbero celebrare l’umanità comune. La squadra americana, guidata dal 23 volte medaglia d’oro Michael Phelps, è stata certamente in una forma vincente eccezionale alle Olimpiadi di Rio, dato che comanda il medagliere con un ampio distacco. Ma a

Il “terrorismo ibrido” e il suicidio politico dell’Ucraina

Le relazioni tra Russia e Ucraina sono diventate tese ancora una volta, dopo che un gruppo terrorista di sabotatori ucraini ha tentato di penetrare nel territorio della Crimea all’inizio di questa settimana. Il Presidente russo Vladimir Putin ha definito le azioni dei militari ucraini “un attacco terroristico per destabilizzare la situazione”. Il presidente ucraino Petro Porošenko, a sua volta, ha messo in massima allerta le unità dell’esercito ucraino schierate lungo il