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Tag "guerra"

Putin e l’Europa

Secondo la stampa mainstream non c’è dubbio su chi sia il peggior nemico dell’ Unione Europea, quello che trama nell’ombra ed influenza le elezioni dei paesi membri orchestrando lo sfaldamento della UE: il Presidente russo Vladimir Putin. Le cose stanno proprio così? Abbiamo deciso, tanto per fare una cosa diversa, di non accontentarci di quella che i giornali e le TV sostengono sia l’ opinione di Putin, ma  raccogliere qualche intervento sul tema

Rischi ed opportunità per il 2017

Siamo solo da pochi giorni nel 2017 e possiamo già affermare con un notevole grado di confidenza che il 2017 sarà un anno storico. Penso anche che il 2017 sarà l’“anno di Trump” perché accadrà una di queste tre cose: Trump manterrà in pieno le sue minacce e le sue promesse, Trump manterrà qualcuna, ma non tutte, delle sue minacce e delle sue promesse o, alla fine, Trump sarà neutralizzato

Assad non se ne andrà, la Siria rimarrà unita con un piano di pace fra Russia e Turchia

Contrariamente agli articoli dei media simpatizzanti per la Turchia, non ci sono accordi segreti russo – turchi per “federalizzare” la Siria, per spartirla in “zone di influenza” o per una rimozione dal potere del presidente Assad. Il 28 dicembre 2016, il giorno prima che i ministri degli Esteri russo e turco comunicassero il loro piano di cessate il fuoco al Segretario Generale dell’Onu e al Consiglio di Sicurezza, è apparso

Situazione operativa sui fronti siriani del 10-1-2017

  Ci ritroviamo dopo una bella pausa festiva, spero abbiate trascorso serenamente questo Natale e abbiate passato una buona fine dell’anno ed un ottimo inizio. Rieccoci quindi a parlare di Siria e dobbiamo fare un po’ il punto sulla situazione dei diversi fronti ancora attivi, e parlare anche dell’importante accordo di cessate il fuoco firmato da molte sigle di organizzazioni belligeranti su spinta della Turchia, paese che ha preso parte

La guerra di Siria è stata sempre e solo l’inizio

Con la liberazione di Aleppo nella Siria settentrionale, sembra che il governo di Damasco sia sulla strada giusta per mettere fine al terribile conflitto che ha causato quasi sei anni di distruzione nel paese. Ma pensare che il conflitto siriano sia sul punto di essere risolto, significa ritenere che sia stato combattuto in un vuoto geopolitico, disconnesso dai piani delle altre potenze regionali e mondiali. In effetti, la guerra per

Basta coi regali di Natale ai regimi repressivi

Gli Stati Uniti stanno vendendo armi ad un paese che sta uccidendo un bambino ogni 10 minuti, e questo deve finire. Mentre il mondo è stato trafitto dall’epica tragedia della Siria, un’altra tragedia – ignorata – sta affliggendo i bambini dello Yemen. Afflitto dai mali gemelli della guerra e della fame, ogni 10 minuti un bambino in Yemen muore di malnutrizione, diarrea o infezioni respiratorie, afferma l’UNICEF [in Inglese], e senza cure mediche

L’Ucraina concima la terra con il sangue dei suoi cittadini

Il giorno di San Nicola, particolarmente venerato in Ucraina, il comando delle Forze Armate ucraine o, meglio, della 54a Brigata Meccanizzata, con a capo il colonnello Vladimir Gorbatyuk, ha deciso di celebrarlo attaccando le postazioni delle milizie della Repubblica di Lugansk nella zona di Debaltsevo, cittadina che ha lasciato funesti ricordi all’esercito ucraino. La storia dell’inverno 2015 si è ripetuta, anche se su una scala minore, nell’inverno del 2016. Dopo

AGGIORNAMENTO DALLA SIRIA: la resistenza jihadista ad Aleppo è prossima alla sconfitta

  L’esercito siriano avanza nella zona orientale di Aleppo, ed è sempre più vicino a tagliare in due la sacca della resistenza jihadista, portandola al collasso finale. Le ultime notizie sull’avanzata dell’esercito siriano fanno capire che i combattimenti ad Aleppo potrebbero essere vicini alla conclusione, dal momento che la resistenza jihadista, nella zona orientale di Aleppo, è prossima al collasso. Sembra che nella giornata di oggi le truppe siriane abbiano ricatturato

Sommario sulla Siria: I fronti degli jihadisti cadono a pezzi – L’Egitto entra in lotta

L’esercito siriano (SAA) e i suoi alleati hanno fatto grandi progressi ad Aleppo est. Là, come pare da tutte le altre parti, i fronti degli jihadisti stanno crollando. Le divisioni interne dell’opposizione, riflesso delle divisioni fra i loro sponsor, ostacolano tutti i loro tentativi di intraprendere nuove iniziative, e la campagna aerea russa nelle retrovie dei “ribelli”, largamente sottotraccia, diminuisce le riserve dei materiali disponibili e di personale. Un nuovo

Battaglia di Aleppo – La conquista del distretto di Hanano

Aleppo, Siria, 24-26 novembre. La “Forza Tigre”, al comando di Suhel al-Hassan ha conquistato buona parte del quartiere di Hanano, e fra breve sarà possibile frazionare in due parti la zona del centro di Aleppo ancora in mano ai terroristi. Un servizio di Anna News. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it