Tag "guerra"

Come un asso della US Air Force diede quasi il via ad una guerra nucleare con l’URSS

Non essendo riuscita a convincere gli Stati Uniti a pagare un risarcimento per un aereo sovietico abbattuto, l’URSS reagì a modo suo contro il rivale. “Erano proprio nel posto sbagliato al momento sbagliato, facendo la cosa sbagliata”, ricorda [in inglese] il capitano dell’aeronautica militare statunitense Ralph Parr sulla sua “vittoria” contro un aereo sovietico Il-12 l’ultimo giorno della Guerra di Corea, il 27 luglio 1953. L’aereo cargo sovietico si stava

A proposito di aerei, cavalli e zebre

Alla facoltà di veterinaria ti insegnano un semplice principio: se stai sotto un ponte e senti rumore di zoccoli, come prima cosa pensa a dei cavalli ma non dimenticare che là fuori ci sono anche le zebre. E’ esattamente quello che mi viene in mente quando sento tutte le congetture sull’abbattimento dell’aereo ucraino da parte di un missile terra-aria del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica. Cominciamo con un po’

È stato davvero un errore l’abbattimento dell’aereo ucraino vicino Teheran?

Dopo l’abbattimento del volo ucraino PS752 la grande domanda, in Iran e all’interno dei suoi circoli militari e politici, è capire cos’è andato storto. Un’analisi delle circostanze sotto le quali è avvenuto l’incidente non mostra sfortunatamente niente di sbagliato. Le decisioni prese, strategiche e tattiche, sono state tutte razionali e ragionevoli. Ma sfortunatamente i casini càpitano perfino quando tutto va per il verso giusto, e va come dovrebbe andare. Il

L’Impero anglosionista contro l’Iran: discussione sugli eventi recenti

Prima di tutto, fatemi riassumere alcuni punti fondamentali, visto che ho dati molto attendibili su ciò che è successo: Ora è piuttosto chiaro che l’Iran ha intrapreso delle azioni per assicurarsi che gli Stati Uniti sapessero quando e dove sarebbe avvenuto l’attacco. In particolare, l’Iran ha avvertito il governo iracheno e i diplomatici svizzeri che rappresentano gli interessi americani in Iran. Tuttavia, allo stesso tempo, l’Iran ha fatto la minaccia

Il Saker intervista Michael Hudson

Introduzione: Dopo aver pubblicato sul blog l’articolo di Michael Hudson “L’America intensifica la sua guerra per il petrolio “democratica” nel Medio Oriente” [in inglese], ho deciso di chiedere a Michael di rispondere ad alcune domande di approfondimento. Michael ha accettato molto gentilmente. Il Saker _____ Il Saker: Trump è stato accusato di non pensare al futuro, e di non avere una strategia a lungo termine per quanto riguarda le conseguenze

L’attacco missilistico iraniano: una valutazione iniziale

Per prima cosa, come sempre, un riepilogo. Gli attacchi iraniani risultano in maniera evidente molto precisi, guardate questa foto: E’ interessante, perché ho visto in tv un ex colonnello americano che diceva che la maggior parte dei missili iraniani avevamo mancato il bersaglio o erano finiti nel deserto… blah blah blah…gli Stati Uniti hanno IL MIGLIOR ESERCITO della GALASSIA! Noi quegli arabi li rimandiamo a calci nella loro realtà medioevale…blah

Il momento di Putin è alle porte

Vladimir Putin è il più grande leader sul palcoscenico mondiale. E’ sopravvissuto e risorto da una Russia corrotta da Washington e da Israele durante il periodo di Yeltsin, e ha riportato la Russia ad essere una potenza mondiale. Ha gestito con successo l’aggressione americano/israeliana contro l’Ossezia del Sud e contro l’Ucraina, e, su richiesta della Crimea, ha re-incorporato la provincia nella Madre Russia. Ha tollerato gli insulti senza fine e

Una specie di breve “intervallo” con alcune (evidentemente necessarie) spiegazioni

Cari amici, Sento la necessità di chiarire alcune cose che ora a quanto pare sconcertano e lasciano perplesse molte persone. Fin dall’inizio di questa crisi la Comunità del Saker in tutto il mondo (letteralmente!) è stata super impegnata nel tentativo di tenere il passo con gli eventi e dare un senso a ciò che sembra essere totalmente folle. Negli ultimi due giorni ho lavorato senza mai fermarmi fino ad ora,

Ora gli USA sono in guerra, de facto e de jure, SIA con l’Iraq che con l’Iran (AGGIORNATO 6 volte)

I contraccolpi sono iniziati Innanzitutto, cominciamo con un breve riepilogo di ciò che è accaduto (nota: le informazioni continuano ad arrivare, quindi potrebbero esserci correzioni una volta che le fonti ufficiali avranno rilasciato le loro dichiarazioni ufficiali). Il Primo Ministro iracheno Adil Abdul-Mahdi ha ora rivelato ufficialmente che gli Stati Uniti gli avevano chiesto di mediare tra loro e l’Iran, e che il generale Qasem Soleimani era arrivato per parlargli

Gli Stati Uniti inaugurano i ruggenti anni Venti dichiarando guerra all’Iran

Non esiste una provocazione più stupefacente contro l’Iran di quanto è accaduto a Baghdad. Non è importante da dove sia venuta la “luce verde” per l’uccisione dell’obiettivo degli Stati Uniti, il comandante delle Forze Quds, Maggior Generale Qasem Soleimani e del vice di Hashd al-Shaabi, Abu Madhi al-Muhandis Questo è un atto di guerra. Unilaterale, ingiustificato e illegale. Il presidente Trump potrebbe aver dato l’ordine. Oppure lo Stato Profondo americano