Tag "Henry Kissinger"

Giustizia per Handke e per la Serbia

In un articolo pubblicato il 10 ottobre su “The Intercept” e ripreso, tra gli altri, anche da “Dagens Nyheter”, il più diffuso quotidiano svedese, Peter Maass si è congratulato con il Comitato del Premio Nobel per “aver appena dato il premio per la letteratura ad un sostenitore del genocidio”. Afferma che “non ci sono scuse per la decisione di attribuire il premio di quest’anno a Peter Handke, il quale nega

L’America morirà di vergogna?

Sembra che, il 7 aprile del 1775, Samuel Johnson affermò quanto segue: Il patriottismo è l’ultimo rifugio delle canaglie. Da allora, ogni tentativo è stato fatto per cambiare il senso di questa affermazione di Johnson, in modo da “scusarlo”, o per confonderlo. Io penso che Johnson sia stato chiaro. Mezzo secolo fa, ero in Vietnam del Sud combattendo come fante nei Marines. Perfino allora, conoscevo estesamente la storia del conflitto,

Il Saker intervista A.B. Abrams sugli sviluppi geostrategici in Asia

Recentemente ho ricevuto una copia di un libro molto interessante di A.B. Abrams, intitolato “Potere e supremazia: storia dell’intervento occidentale in Asia”: non appena ho cominciato la lettura, ho deciso di intervistare l’autore e di chiedergli cosa sta succedendo in Asia. Mi interessa particolarmente da quando Putin ha intrapreso la versione russa del “pivot to Asia”, con la grande differenza che la strategia di Putin si è già dimostrata un

Lo spiegamento russo in Venezuela è servito allo scopo

Il breve dispiegamento di due bombardieri strategici russi Tupolev Tu-160“Blackjack” in Venezuela la settimana scorsa [inizio di dicembre scorso] è diventato un evento sensazionale. In effetti, è un’esibizione della crescente prestanza militare russa, che è stata restaurata sotto la direzione del presidente Vladimir Putin. I Blackjack sono apparsi sui cieli siriani più di una volta e, ultimamente, hanno volato attorno all’Alaska. Ora attraversano il Pacifico. I due bombardieri con capacità

La sfuggente pace in Medio Oriente

Da vaghe fonti di notizie si  allude all’imminente avvio di nuovi colloqui di pace in Medio Oriente. La fine della guerra in Siria darà alla Russia serie e realistiche opportunità per sponsorizzare nuovi colloqui di pace. A conferma, inoltre, ci sono indizi diretti e indiretti, notizie fatte trapelare qua e là da alcuni funzionari, indizi e veline che diventeranno palesi e dichiarati nel prossimo futuro, quando arriverà la notizia ufficiale

Tintinnar di sciabole, minaccia nucleare – O una guerra ancora più devastante?

Il World Economic Forum (WEF) a Davos è iniziato e finito, e niente è cambiato per davvero. I meravigliosi nel mondo hanno colpito ancora – spargendo aria fritta ai quattro angoli del mondo. Quando in realtà il povero diventa più povero, il ricco più ricco, guerre e conflitti sono in aumento – e l’umanità, almeno nel mondo occidentale, è sempre più esposta alle bugie della propaganda e alle manipolazioni della

La morte della “diplomazia della spola” di Kissinger: il fattore Gerusalemme

Di Ghassan Kadi per il Saker Nessuno ha servito l’Impero Americano come Henry Kissinger, e con tutta la letteratura – sceneggiature comprese – che è stata scritta su di lui e sulla sua “diplomazia della spola”, probabilmente nessuno ha descritto la sua migliore performance come Patrick Seale nel suo libro “Asad”. Dopotutto, anche se Kissinger è sempre ricordato come il diplomatico che ha negoziato i termini dell’accordo coi Vietcong, la

Oro, petrolio, dollari, Russia e Cina

Il sistema monetario internazionale di Bretton Woods del 1944, per come si è evoluto nel presente, è diventato, detto onestamente, il più grande ostacolo alla pace e alla prosperità nel mondo. La Cina è sempre più sostenuta dalla Russia, e le due più grandi nazioni eurasiatiche stanno prendendo passi decisivi per creare un’alternativa molto valida alla tirannia del dollaro americano nel commercio mondiale e nella finanza. Wall Street e Washington

La trasformazione economica euroasiatica va avanti

È ormai chiaro che il tentativo dell’amministrazione Trump e degli ambienti connessi al complesso militare-industriale americano è fallito nel suo obiettivo primario, ovvero quello di infilare un cuneo permanente tra Russia e Cina, le due grandi potenze eurasiatiche in grado di porre fine pacificamente all’egemonia della Superpotenza Unica, gli Stati Uniti d’America. Alcuni recenti esempi di passi apparentemente piccoli ma con un enorme potenziale economico e geopolitico futuro tra Russia

La storia della conquista degli USA da parte dei Neocon

Prefazione del Saker: i quattro articoli seguenti, riuniti qui in uno solo, sono un’eccezione alla regola del Saker, cioè quella di non ripubblicare nel blog  articoli già pubblicati in passato. In questo caso, su richiesta di Paul Fitzgerald e Elizabeth Gould, ho deciso di fare un’eccezione per l’importanza e l’interesse del tema trattato: le origini del movimento Neoconservatore. Sono particolarmente grato a Paul e Elizabeth,  che hanno accettato la mia richiesta