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Tag "Hezbollah"

Escalation in Siria – quanto si può fare pressione sui russi?

Gli eventi in Siria hanno recentemente preso una brutta piega, e vi è una crescente quantità di prove che la task force russa in Siria sia stata presa di mira da una campagna sistematica di “attacchi molesti”. In primo luogo, vi è stato l’attacco (relativamente riuscito) con droni e mortai [in inglese] alla base aerospaziale russa di Khmeimin. Poi c’è stato l’abbattimento di un Su-25 russo [in inglese] sulla città di Maasran,

La Siria non teme una guerra con Israele: le regole d’ingaggio sono cambiate

La contraerea di Damasco ha abbattuto per la prima volta un jet israeliano, un F-16, con un atto che ha cambiato le regole d’ingaggio con Israele, rendendo chiaro che la Siria è pronta per la guerra e non rimarrà più in silenzio di fronte a violazioni del proprio spazio aereo. Questo scontro ha provocato la mobilizzazione dell’esercito siriano e dei suoi alleati in Siria e Libano, cioè Hezbollah. La rapidità

Washington raggiunge nuove vette di follia con il “Rapporto del Cremlino”

In una folle escalation di provocazioni contro la Russia, Washington ha pubblicato una lista di 210 alti funzionari del governo russo e importanti dirigenti aziendali che sarebbero dei “gangster”, “membri della banda di Putin”, “delle minacce”, “persone che meritano di essere sanzionate” o come la stampa venduta occidentale abbia voglia di chiamare la lista. L’assurdo elenco include il Primo Ministro, il Ministro degli Esteri, il Ministro della Difesa e i

L’abbattimento del F-16 israeliano

ledessousdescartes               @LDDC_info 03:53 – 10 feb 2018   Questa mattina, gli israeliani si sono svegliati con delle brutte notizie. In effetti, un loro F-16 che si credeva intento in una passeggiata salutistica è stato abbattuto da un SAM-5 migliorato. La contraerea della Siria e quella dei suoi alleati ha anche abbattuto una parte dei missili lanciati dall’F-16.   ledessousdescartes           

L’incursione turca su Tal el-Eis

  Elijah J. Magnier             @ejmalrai 21:23 – 29 gen 2018   110 veicoli militari turchi hanno provato ad entrare a Tal el-Eis senza coordinarsi con Russia e Siria. Più di settanta colpi di artiglieria sono stati sparati contro il convoglio, forzandolo a ritirarsi. L’esercito siriano e i suoi alleati sono presenti a Tal el-Eis, una collina strategicamente molto importante.   Elijah J. Magnier     

Lo Zio Sam scarica i curdi (di nuovo)

Il dramma che si sta svolgendo nel nord della Siria è davvero un caso quasi ideale per valutare appieno quanto sia debole e totalmente disfunzionale l’Impero Anglo-Sionista. Iniziamo con un promemoria rapido. Gli obiettivi israelo-americani in Siria erano davvero molto semplici. Come ho già menzionato in un precedente articolo [in inglese], il piano anglo-sionista iniziale era quello di rovesciare Assad e sostituirlo con i pazzi Takfiristi (Daesh, Al-Qaida, al-Nusra, ISIS –

La Primavera araba: restaurazione, repressione e cambio di regime

Questa settimana lo scoppio di proteste di massa in Tunisia ha segnato il settimo anniversario delle rivolte della Primavera araba del 2011. Questa settimana, sette anni fa, l’uomo forte della Tunisia Ben Ali fuggì in esilio in Arabia Saudita. Prima che il mese fosse finito, anche il governante di lungo corso egiziano Hosni Mubarak venne cacciato. All’epoca, la rivoluzione era nell’aria e la regione era sconvolta da un potenziale cambiamento.

Perché Putin sta “permettendo” a Israele di bombardare la Siria?

Information Clearing House ha recentemente pubblicato un articolo di Darius Shahtahmasebi intitolato “Israele continua a bombardare la Siria e nessuno fa niente” [in inglese]. A seguito di questa pubblicazione ho ricevuto un’e-mail da un lettore che mi faceva la seguente domanda: “Putin sta permettendo a Israele di bombardare la Siria – perché? Sono confuso dalle azioni di Putin – Putin sostiene in segreto l’entità sionista? Apprezzerei una tua risposta in merito.

La buona notizia sulla presidenza Trump: la stupidità può essere una cosa buona!

A pochi giorni dal primo anno dall’inaugurazione di Donald Trump come Presidente degli Stati Uniti, penso che sarebbe ragionevole dire che praticamente tutti, tranne i neoconservatori e alcuni sostenitori indefessi, si sentono piuttosto inorriditi da ciò che ha portato negli Stati Uniti e nel mondo l’anno scorso. Quelli che odiavano Trump non lo odiano di meno, mentre quelli che speravano in Trump, come me, ora devono accettare che queste speranze

2018 – guerra o non guerra?

Se i primi mesi del 2017 sono stati un momento di grandi speranze dopo la sconfitta storica di Hillary Clinton, l’anno sta finendo in modo cupo, quasi minaccioso. Non solo la palude ha facilmente, rapidamente e totalmente sommerso Trump, ma l’Impero Anglo-Sionista sta vacillando a causa della sua umiliante sconfitta in Siria e i neoconservatori stanno ora minacciando il nostro intero pianeta con una serie infinita di intimidazioni. Inoltre, l’amministrazione