Tag "Hezbollah"

Sitrep con Stefano Orsi Nr.075

Ci ricolleghiamo con Stefano per fare il punto della situazione su ciò che è accaduto in Libano. Abbiamo avuto notevoli difficoltà nel registrare puntate questo ultimo mese, ci scusiamo quindi con i nostri ascoltatori se non siamo riusciti a pubblicare materiale. Dovremmo riprendere a breve la nostra solita programmazione, nella prossima puntata parleremo di Bielorussia.

Nasrallah: se c’è Israele dietro all’esplosione di Beirut, la nostra risposta sarà devastante

Discorso del Segretario Generale di Hezbollah Sayed Hassan Nasrallah del 14 agosto 2020, in occasione della celebrazione del 14° anniversario della vittoria del 2006. Fonte: moqawama.org Traduzione in inglese: resistancenews.org https://www.dailymotion.com/video/x7vm4hz  (in questo video i sottotitoli sono disponibili solo per l’ultima parte) [Israele ha assassinato un combattente di Hezbollah in Siria e la nostra ritorsione corrispondente è inevitabile] […] Oggi c’è un’equazione che protegge il Libano, cioè quella della deterrenza

Beirut devastata: il nuovo paradigma può essere esplosivo

Qualche volta il ciclo delle notizie e il ciclo geopolitico, semplicemente, si separano. Questa è una di quelle occasioni: la devastazione del porto di Beirut. Ciò che è successo è destinato a costituire un grande evento geopolitico, indipendentemente dal modo in cui le sue conseguenze avranno effetto e plasmeranno il futuro. Ci sono buone e storiche ragioni di questa separazione: una (che spiega il silenzio nella regione) è che non

Nella sua strada verso la povertà, il Libano è ad un bivio

Il Libano sta andando verso una iperinflazione e un conflitto armato. La ragione principale è lo sgonfiamento dello schema Ponzi con cui il Governatore della Banca Centrale ha arricchito le banche d’affari e i politici libanesi. Dal dicembre 1997 il tasso della lira libanese è fissato a 1507.5 sul dollaro americano. Il Paese aveva bisogno di dollari per importare cibo, carburante per le sue centrali termoelettriche e praticamente per tutto

Sitrep con Stefano Orsi Nr.072

Ci ricolleghiamo con Stefano dopo oltre un mese di assenza. Sarà una lunga puntata con numerose novità dal punto di vista geopolitico, novità che vedono protagonista la Turchia in più di uno scenario. In Libia ci sono cambiamenti importanti, in Siria non cessano gli attacchi alla sua sovranità. Parleremo di nuovi combattenti dell’ISIS trasportati in elicotteri americani, dall’Iraq alla Siria. Esamineremo gli attacchi aerei israeliani. Ricorderemo Odessa come altri avvenimenti

Rapido aggiornamento sulla Turchia contro Siria, Russia e Iran

Cari amici, Solo un rapido aggiornamento: come avevo previsto, le forze siriane hanno ripreso gran parte della strategica città di Saraqib. La Russia ha confermato che le unità di polizia militare russa sono già entrate in città. Questa città cruciale è stata persa dai Siriani, in gran parte a causa di un utilizzo molto efficace degli attacchi con i droni fatti dai Turchi che, evidentemente, i Siriani non avevano previsto.

L’attacco missilistico iraniano: una valutazione iniziale

Per prima cosa, come sempre, un riepilogo. Gli attacchi iraniani risultano in maniera evidente molto precisi, guardate questa foto: E’ interessante, perché ho visto in tv un ex colonnello americano che diceva che la maggior parte dei missili iraniani avevamo mancato il bersaglio o erano finiti nel deserto… blah blah blah…gli Stati Uniti hanno IL MIGLIOR ESERCITO della GALASSIA! Noi quegli arabi li rimandiamo a calci nella loro realtà medioevale…blah

Il momento di Putin è alle porte

Vladimir Putin è il più grande leader sul palcoscenico mondiale. E’ sopravvissuto e risorto da una Russia corrotta da Washington e da Israele durante il periodo di Yeltsin, e ha riportato la Russia ad essere una potenza mondiale. Ha gestito con successo l’aggressione americano/israeliana contro l’Ossezia del Sud e contro l’Ucraina, e, su richiesta della Crimea, ha re-incorporato la provincia nella Madre Russia. Ha tollerato gli insulti senza fine e

Turchia e Israele: nemici o alleati?

Dopo che Israele fu creato, nel 1948, la Turchia divenne il suo partner più importante nel Medio Oriente. Ankara riconobbe lo stato ebraico già nel 1949, e allacciò relazioni diplomatiche ufficiali, mostrando chiaramente in questo modo la direzione della politica estera turca. I primi due primi ministri israeliani, David Ben-Gurion e Moshe Sharett, parlavano turco. Tuttavia, negli ultimi decenni, le relazioni tra i due paesi sono state spesso caratterizzate dall’alternanza

Russia e Stati Uniti: fine anno con una sorta di “gran finale” per entrambi

Pubblichiamo solo ora l’analisi di fine anno del Saker. E’ interessante leggere cosa ne pensava il Saker pochi giorni fa, e come l’analisi sia stata superata dagli eventi in continua evoluzione. Saker Italia Spesso la fine dell’anno è un periodo di calma relativa, con le varie parti impegnate in un conflitto che si prendono un attimo di riposo, anche se non dichiarano pubblicamente nulla del genere (ci sono, ovviamente, delle