Tag "Hezbollah"

La prossima guerra dei droni in Libano

Dopo due guerre civili, invasioni multiple e omicidi politici a bizzeffe, si potrebbe pensare che il Libano [in inglese] meriti una pausa dalla maggiore crisi degli ultimi tempi. Ma invece no, eccoci qui questa settimana con le affermazioni degli israeliani secondo cui gli Hezbollah stanno gestendo una fabbrica di missili nella valle della Bekaa, ed il primo ministro, quello libanese, non quello israeliano, sostiene che gli investitori internazionali potevano mettere

Crisi – il Medio Oriente e alcuni indicatori che si spera siano utili

Il Medio Oriente sta letteralmente esplodendo: gli Huthi hanno sferrato un colpo estremamente efficace contro la produzione di petrolio saudita che (così sostengono) è ora calata del 50%; ci sono voci insistenti che i Su-35S e gli S-400 russi abbiano minacciato di abbattere gli aerei israeliani che attaccano la Siria; il Libano ha dichiarato che si difenderà dagli attacchi israeliani; Hezbollah ha minacciato di eseguire attacchi paralizzanti contro Israele e

Il Saker intervista il Professore Seyed Mohammad Marandi

Introduzione: in primo luogo, molti amici mi hanno recentemente suggerito di intervistare il Professore Seyed Mohammad Marandi [in inglese]; poi, ho letto questo interessantissimo articolo su Moon of Alabama [in inglese] e ho deciso di chiedere al Professor Marandi di condividere le sue idee sull’attuale situazione in Iran, Golfo Persico e nel resto del Medio Oriente. Lui ha gentilmente accettato di rispondere alle mie domande nonostante i suoi frenetici e

L’attacco a lungo raggio contro i campi petroliferi sauditi termina la guerra in Yemen

Oggi, finalmente, l’Arabia Saudita ha perso la guerra in Yemen. Non ha difese contro le nuove armi acquisite dagli Houthis in Yemen, armi che minacciano le arterie economiche vitali dei sauditi. Questo [in inglese] di oggi è stato l’attacco decisivo: Droni lanciati sabato dai ribelli Houthi in Yemen hanno attaccato un grande campo petrolifero posto profondamente dentro le distese desertiche dell’Arabia Saudita, causando quello che il regno descrive come un

L’Iran punta alla “massima contropressione”

Prima o poi la “massima pressione” USA sull’Iran troverà inevitabilmente la “massima contropressione”. Le scintille sono minacciosamente destinate a scoccare. Negli ultimi giorni, i circoli dell’intelligence in tutta l’Eurasia avevano sollecitato Teheran a considerare uno scenario piuttosto semplice. Non ci sarebbe bisogno di chiudere lo Stretto di Hormuz se il comandante della Quds Force (una branca delle Guardia Rivoluzionaria Iraniana), il generale Qasem Soleimani, l’ultima bestia nera del Pentagono, spiegasse

Sfatare le voci su un cedimento russo ad Israele

Questa primavera ha visto un incremento improvviso del volume di articoli nella cosiddetta “stampa alternativa e blogosfera” riguardo la “svendita” di Siria e Iran agli israeliani e i loro sponsor americani, o entrambi. Ciò che era particolarmente interessante di questa campagna è che non è stata provocata da un qualsiasi tipo di evento o dichiarazione da parte di Putin o qualsiasi altro responsabile russo. Vero, politici israeliani hanno fatto numerosi

L’Impero Anglo-Sionista: un’iperpotenza con microcervelli e nessun credito rimasto

La scorsa settimana ha visto quello che avrebbe dovuto essere una presunta iperpotenza dare la colpa della sua imbarazzante sconfitta non solo al Venezuela, che ha sconfitto con successo i piani di colpo di stato dello Zio Shmuel [in inglese], ma anche ad una lista di altri paesi tra cui Cuba, Russia, Cina e Iran [in italiano]. È piuttosto patetico e, francamente, sconfina con il comicamente ridicolo. Zio Shmuel chiaramente

Nuvole si addensano sul Medio Oriente: guerra o non guerra

Negli ultimi anni Israele ha dato prova di saper  valutare con precisione, leggendo tra le righe, la situazione politico-militare in Medio Oriente, e di saper sfruttare tempestivamente le opportunità di colpire obiettivi dei suoi nemici Siria e Iraq. Il sostegno illimitato degli Stati Uniti, oltre a quello interno e regionale, per il Primo Ministro di estrema destra Benyamin Netanyahu, ha permesso alla sua macchina militare di avvicinarsi ai suoi prospicienti

Ammirate l’incredibile debolezza dell’Impero!

L’Impero ha subito dolorose sconfitte in Afghanistan e in Iraq, ma bisogna ammettere che questi sono paesi “tosti” da piegare. Sembra che l’Impero abbia anche perso il controllo della Libia, ma anche questo è un paese complesso, molto difficile da controllare. Abbiamo anche visto tutti i patetici affanni con la Repubblica Popolare Democratica di Corea. Ma siamo onesti: gli Stati Uniti non hanno mai avuto una possibilità di assoggettare la

Situazione operativa sui fronti siriani del 18-4-2019

Cosa è accaduto in questo periodo in Siria: Innanzitutto possiamo dire che non ci siano state battaglie di rilievo, non è partita l’offensiva per la liberazione della sacca di Idlib e non si sono manifestate modificazioni nei confini dei fronti. Da segnalare vi sono gli sviluppi interni, un nuovo attacco di Israele e i combattimenti che avvengono regolarmente sui vari fronti anche se non attivi, diciamo in “silenzio operativo”. Attacco