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Tag "Hezbollah"

Israele minaccia Hezbollah e Hamas

L’aggressività americana e israeliana è la minaccia più grave per il Medio Oriente. Guerre imperiali infuriano in più paesi, probabilmente più del previsto. Domenica scorsa, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito israeliano Generale Gadi Eizenkot ha accusato Hezbollah di “equipaggiarsi con armi avanzate e dispiegarle per azioni aggressive che potrebbero partire dalle città e dai villaggi a sud del Fiume Litani”. “Vediamo un obiettivo chiaro per la prossima guerra: il

L’Università di Harvard onora il blog del Saker (<<== ignobile clickbaiting e notizie false!)

OK, non sono stato onesto con questo titolo. Ma ehi, dal momento che Harvard elenca il mio blog come fonte di “notizie false”, potrei anche indulgere, almeno una volta, in un po’ di clickbaiting [in italiano] e di diffusione di “notizie false” assolutamente vergognoso  🙂 Scherzi a parte, il mio amico Steve Lendman ha scritto un interessante post sul suo blog [in Inglese] riguardo alla “guida alle notizie false” dell’Università di Harvard. Dategli

La causalità della frutta marcia

Il mio amico Anwar Khan ha recentemente scritto un interessante editoriale [in inglese] nel quale ha espresso il suo disaccordo con quello che ha percepito come un mio pregiudizio pro-Sciita, e nel quale ha ricordato alcune delle atrocità commesse dagli Sciiti. Non è mia intenzione scrivere una confutazione completa oggi, né penso che sia opportuno per me, in qualità di Cristiano Ortodosso, schierarsi in una controversia tra i Musulmani. Tuttavia,

Stati Uniti contro Iran: una guerra di mele contro arance

Uno dei compiti più frustranti è quello di provare a sfatare i miti hollywoodiani impressi nella mente degli Americani riguardanti la guerra in generale e le forze speciali e la tecnologia in particolare. Quando la settimana scorsa scrissi l’articolo sui primi casini della presidenza Trump, ero assolutamente convinto che alcune delle mie argomentazioni non avrebbero avuto molto seguito e, indubbiamente, così è stato. Quello che vorrei fare oggi è tentare,

PRESIDENZA TRUMP – Siamo già ai primi casini

E’ un raro privilegio quello di poter criticare un uomo politico solo perché rispetta le promesse della sua campagna elettorale, ma Donald Trump è un presidente unico nel suo genere e questa settimana ci ha offerto proprio questa opportunità, con non una, ma con ben tre differenti situazioni disastrose di cui parlare. Primo, c’è stata la maldestra incursione contro il presunto rifugio di al-Qaeda a Yakla, nello Yemen. Lasciatemi pensar

La guerra di Siria è stata sempre e solo l’inizio

Con la liberazione di Aleppo nella Siria settentrionale, sembra che il governo di Damasco sia sulla strada giusta per mettere fine al terribile conflitto che ha causato quasi sei anni di distruzione nel paese. Ma pensare che il conflitto siriano sia sul punto di essere risolto, significa ritenere che sia stato combattuto in un vuoto geopolitico, disconnesso dai piani delle altre potenze regionali e mondiali. In effetti, la guerra per

Sommario sulla Siria: I fronti degli jihadisti cadono a pezzi – L’Egitto entra in lotta

L’esercito siriano (SAA) e i suoi alleati hanno fatto grandi progressi ad Aleppo est. Là, come pare da tutte le altre parti, i fronti degli jihadisti stanno crollando. Le divisioni interne dell’opposizione, riflesso delle divisioni fra i loro sponsor, ostacolano tutti i loro tentativi di intraprendere nuove iniziative, e la campagna aerea russa nelle retrovie dei “ribelli”, largamente sottotraccia, diminuisce le riserve dei materiali disponibili e di personale. Un nuovo

Situazione sui fronti siriani dal 9-11 al 14-11-2016

Devo pubblicare un altro bollettino sulla situazione sui fronti siriani: nuovi sviluppi ci sono stati sia in Aleppo, che in direzione di Raqqa. La flotta russa è in posizione da giorni , ma ancora non stanno lanciando attacchi: probabile che stiano attendendo un potente attacco da terra per far pesare il loro carico di missili. Aleppo Le truppe dell’esercito siriano, guidate dalle Unità Tigre del coll. Hassan, hanno proseguito negli

Situazione operativa sui fronti siriani al 24-10-2016

In questo periodo abbiamo vissuto una fase di transizione degli eventi in Siria: da una parte sono proseguiti gli scontri sui fronti più attivi, sia su Aleppo est, che più a sud a nord di Hama, ma senza grossi capovolgimenti di fronte o guadagni determinanti. Abbiamo vissuto una nuova campagna mediatica tutta rivolta ad inventarsi metodi per attaccare la Russia e la Siria, al solo fine di guadagnare tempo per

Quando Mosul cadrà, l’ISIS cercherà scampo in Siria. E poi?

L’esercito siriano, insieme ad Hezbollah ed ai suoi alleati iraniani si sta preparando ad una massiccia invasione da parte di migliaia di combattenti dell’ISIS che, quando Mosul sarà caduta, saranno costretti ad abbandonare l’Iraq. L’esercito siriano ha il sospetto che il vero motivo sottostante la tanto osannata liberazione, da parte degli Americani, della città irachena sia quello di inondare la Siria con orde di combattenti dell’ISIS che abbandoneranno la loro