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Tag "Hillary Clinton"

Perché votare per Trump era la cosa giusta da fare (7 ragioni)

Ora che Trump ha già completamente tradito tutte le sue promesse elettorali e che i suoi 100 primi giorni in carica sono contrassegnati da nient’altro che caos totale, incompetenza, tradimenti dei suoi amici e alleati più vicini, di politica estera esibizioni irragionevolmente pericolose e totalmente inefficaci. C’è un sacco di gente in giro che dice “ve l’avevo detto!”, “come potevate prendere sul serio questo pagliaccio!” e “vi siete finalmente svegliati

Trump: solo un’altra testa dell’Idra americana

Il militarismo americano sotto la presidenza di Donald Trump sta alzando la sua orribile testa come mai prima. Gli attacchi missilistici USA stanno massacrando la popolazione civile in Iraq e in Siria con una tale sete di sangue che sorprenderebbe anche l’osservatore più assuefatto. I generali dell’esercito e James Mattis, il capo del Pentagono dell’amministrazione Trump, stanno chiedendo una maggiore potenza di fuoco statunitense da dispiegare in Yemen [in inglese], anche

Una analisi a più livelli dell’attacco statunitense con missili da crociera alla Siria, e delle sue conseguenze

Il recente attacco missilistico americano contro una base dell’aeronautica siriana è un evento così importante, da così tanti punti di vista, da richiedere il suo esame in dettaglio. Proverò a farlo oggi, con la speranza di riuscire a fare un po’ di luce su un attacco piuttosto strano che, nondimeno, avrà profonde conseguenze. Ma per prima cosa, cominciamo dando un’occhiata a ciò che è effettivamente accaduto. Il pretesto: Non credo

Russofobia: il sintomo dell’implosione USA

C’è stato un periodo in cui la “russofobia” era un’efficace forma di controllo della popolazione, usata soprattutto dalla classe dirigente americana per motivare i cittadini statunitensi ad avere un sentimento di patriottismo. Non più. Ora la russofobia è un segnale di debolezza, di inarrestabile implosione della classe americana al comando per effetto di una decomposizione interna. Questa tecnica di propaganda ha funzionato bene durante i decenni della Guerra Fredda, quando

L’Impero dovrebbe essere guardato a vista per impedire che si suicidi

Con tutti i drammi politici che stanno avendo luogo negli Stati Uniti a seguito della tentata rivoluzione colorata contro Trump, il quadro più ampio a volte viene dimenticato. Eppure, questo quadro generale è abbastanza sorprendente, perché se lo guardiamo vedremo segni inconfutabili che l’Impero è impegnato in un bizzarro seppuku al rallentatore, e l’unico mistero rimasto è chi, o cosa, servirà come kaishakunin dell’Impero (supponendo che ce ne sarà uno).

La scommessa persa di Erdogan – Trump probabilmente seguirà una strategia cauta

L’ultimo thread sulla Siria osservava [in Inglese]: A sud di al-Bab l’esercito siriano si sta spostando verso l’Eufrate. Si porrà sul percorso delle forze turche verso al-Raqqa e Manbij. Questo movimento è terminato. Le forze di invasione turche sono ormai bloccate [in Inglese] e non possono muoversi più a sud. Avrebbero dovuto impedire all’esercito siriano e ai loro alleati russi di muoversi direttamente su al-Raqqa, e avrebbero dovuto impedire all’YPG dei Curdi siriani

Trump contro i media corporativi: chi fa abbassare la cresta a chi?

È evidente che uno degli aspetti più importanti della vita politica moderna è l’apparato dei media, quello a cui spesso ci si riferisce come il quarto braccio del governo. Ormai è da molto tempo la gente si rivolge ai quotidiani e ai periodici corporativi per informarsi. Al giorno d’oggi, queste fonti tradizionali sono affiancate dai media on line e dai social networks, che hanno iniziato a surclassare i media tradizionali

Il sogno di Trump contrapposto alla realtà di Trump – Possiamo ancora sperare!

Per molti sostenitori di Trump, la settimana scorsa è stata una di quelle dolorose. Sia che si scelga di reagire con un vero e proprio attacco di panico, oppure facendo finta che non sia successo nulla, qualcosa è comunque successo, ed è stato anche un qualcosa di grosso: le Agenzie dalle Tre Lettere hanno in pratica attuato un golpe nei confronti di Donald Trump, obbligandolo a licenziare il suo più

Trump e la Russia possono arrivare ad un accordo sulla Novorussia?

Indipendentemente da chi sia al governo negli Stati Uniti, la Russia deve riprendersi ciò che le appartiene, o almeno quello che appartiene al mondo russo: la Novorussia, la Malorossija, la Bielorussia, il Kazakistan e l’Armenia, come tutte le ex repubbliche sovietiche, a causa della loro storia e della loro geografia sono parte di questo mondo russo. Si aggiungano a queste alcuni dei più stretti alleati stranieri della Russia come Cuba,

Russia, attenzione ai dietrofront di Trump

La Russia ha accolto cautamente la presidenza USA di Donald Trump, ma sta ancora saggiamente aspettando di vedere se un miglioramento delle relazioni internazionali possa essere attuato col nuovo occupante della Casa Bianca. Il desiderio di Trump di ripristinare dei legami amichevoli con la Russia [in inglese] e l’aver affermato la scorsa settimana che darebbe al leader russo Vladimir Putin tanta fiducia quanta ne darebbe alla leader tedesca Angela Merkel, sono