Tag "Hillary Clinton"

Google – Un semplice motore di ricerca o un membro dello Stato Profondo ?

  Questo testo deve essere letto come la terza parte della mia serie sul famoso memo di Google, e su cosa ci dice sulla direzione che la nostra società prenderebbe se una minoranza di miliardari tecnocratici estremamente ricchi e potenti fossero autorizzati a gestire socialmente e totalmente la nostra cultura, in modo da adottare la loro visione ideologica, usando la coercizione, la forza e la manipolazione. Per il contesto, leggete

ISIS – Rivendica sempre-sempre la propria responsabilità

Ogni volta che un attacco terroristico colpisce da qualche parte in Europa o nel mondo, la polizia e i media riferiscono in poco tempo che l’ISIS/ISIL/Daesh ha rivendicato la propria responsabilità. Per aumentare credibilità, solitamente sostengono che la notizia sia stata confermata dall’agenzia di stampa dell’ISIS Amaq. Non appena questo stralcio di informazione è resa pubblica, il popolo sconvolto prende un respiro profondo e si lascia convincere. Sono i soliti

Le Due Americhe di Charlottesville

Premetto che a Charlottesville, durante le recenti violente dimostrazioni, non c’ero. Ma conosco gente che vi ha partecipato, e da loro ho ricevuto videos, audio, foto e testimonianze – per cui mi son fatto una certa idea di quel che è successo. E, forse più importante, di quel che l’evento significa, simboleggia, suggerisce e preconizza. Charlottesville è cittadina dal sapore e dall’aria del Sud (degli Stati Uniti), nonché patria di

I Neoconservatori spingono gli USA ed il resto del mondo verso una crisi pericolosa

Ad ottobre dell’anno scorso scrissi un’analisi intitolata “Gli USA si trovano di fronte alla peggiore crisi della loro storia, ed ecco come l’esempio di Putin potrebbe ispirare Trump” e credo sia un buon momento per rileggerla. Iniziai l’analisi elencando tutte le calamità che sarebbero cadute sugli Stati Uniti nel caso di una vittoria di Hillary. Visto che questo non è accaduto (grazie a Dio!), possiamo tranquillamente ignorare quella parte e

Perché la guerra in Afghanistan durerà per sempre

Nel maggio del 2017, sulle pagine del Wall Street Journal, Erik Prince, il fondatore della Blackwater, cercò di dimostrare che per il Pentagono sarebbe stato più vantaggioso usare mercenari professionisti e nominare un viceré per soprintendere la guerra in Afganistan. Secondo Prince, questa sarebbe stata una soluzione per la più lunga guerra dell’America, di 16 anni e 117 miliardi di dollari: In Afghanistan, l’approccio del viceré ridurrebbe le frodi dilaganti,

L’Inghilterra sembra più instabile adesso di quanto abbia mai visto prima

C’è una scena famosa nell’Enrico V di Shakespeare sulla notte prima della Battaglia di Azincourt, quando i nobili francesi parlano dell’inevitabilità della loro futura vittoria. Gonfi di arroganza, deridono gli Inglesi: “Mostratevi soltanto da lontano a quella banda di morti di fame”. Naturalmente, tutto questo si rivelerà un atto di superbia quando i nobili, troppo fiduciosi, riceveranno la loro punizione il giorno successivo. Stavo pensando a questa scena quando Donald

La collusione del regime di Kiev con il Comitato Nazionale Democratico non è nei migliori interessi dell’America

Senza controbattere molto, l’articolo del 13 luglio pubblicato da Bloomberg e ripreso dalla testata Johnson’s List di Leonid Bershidsky [in Inglese], propone un’immagine della Russia come un avversario degli Stati Uniti, e trova quindi (essenzialmente) una scusa  alla collusione tra il regime di Kiev e il Comitato Nazionale Democratico (DNC) contro Donald Trump durante le elezioni presidenziali americane del 2016, a dispetto  dell’affermazione non così motivata di una collaborazione nello

Trump e Putin contro lo Stato Profondo

E stato piacevole vedere Donald Trump e Vladimir Putin salutarsi cordialmente durante il vertice del G20. Dopo questo primo incontro che segna una svolta, si spera che i due leader abbiano una base personale su cui fondare una futura cooperazione. Durante la conferenza stampa successiva ad Amburgo, dove si è svolto il vertice del G20, il presidente russo Vladimir Putin ha affermato [in Inglese] di credere a una possibilità di

Russia e Islam, unire i puntini per comprendere il futuro

Negli ultimi anni la Russia è apparsa spesso sui media, più che altro come il demoniaco “Impero di Mordor”, responsabile di tutte le cose negative che accadono sul pianeta, tra cui in particolare la vittoria di Trump su Hillary Clinton, l’intervento russo in Siria e, naturalmente, l’ “imminente” invasione russa dei Paesi Baltici, della Polonia o addirittura dell’Europa Occidentale. Non darò la minima importanza a queste puerili sciocchezze, mi concentrerò

La Seconda Guerra Civile Americana

Le guerre civili sono forse le più tragiche e amare: quando un paese va in guerra contro se stesso, fratello contro fratello.     Oggi gli Stati Uniti sembrano essere di nuovo in guerra contro se stessi. Anche se non è ancora un massacro totale come nella Guerra Civile del 1861-65, sembra tuttavia che il paese si stia gettando in un processo intestino di auto-distruzione, che abbatte proprio la struttura