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Aree di crisi nel mondo n.3 del 23-3-2019

Ripercorriamo i passi delle crisi in giro per il mondo e notiamo che appaiono nuovi capitoli di storia da prendere in esame e facciamo il punto su quanto già scritto. Siria Per quanto riguarda la Siria ho scritto l’altro giorno un articolo uscito sulla piattaforma Saker Italia, e che vi ripropongo in link per poter osservare le altre foto ed i video pubblicati molto interessanti. Situazione operativa sui fronti siriani

Situazione operativa sui fronti siriani (l’originale…) del 20-3-2019

  Torniamo ad occuparci di Siria oltre alla nuova rubrica che allarga lo sguardo ad altre arre ricche di tensione nel mondo. Situazione operativa sui fronti siriani  / Bollettino n. 160 15-3-2019 ottavo anniversario dell’inizio della guerra in Siria Sacca di Idlib In questo periodo è difficile parlare di fronti operativi nell’ambito della guerra in Siria, in quanto stiamo attraversando una fase di sostanziale silenzio operativo: ci sono scontri e

Sitrep con Stefano Orsi Nr.049

In questa puntata parleremo della situazione in Siria, dove i combattimenti non sono diminuiti e la copertura mediatica è quasi assente. Ci muoveremo dalle aree in mano alle SDF a quelle in mano a HTS (Al-Qaeda). Parleremo della sacca di Idlib e del nuovo drone russo. Tratteremo brevemente di Venezuela e Turchia. Buona visione!

Siria – La Turchia fallisce su Idlib, non è interessata a prendersi il Nordest

I neoconservatori dell’amministrazione Trump, il Segretario di Stato Mike Pompeo, il Consigliere per la Sicurezza Nazionale John Bolton e l’inviato per la Siria James Jeffery, stanno lottando per salvare i loro piani per la Siria che il presidente Trump ha cancellato quando ha ordinato il completo ritiro. Quei piani erano per una occupazione permanente della Siria nord-orientale da parte degli Stati Uniti, la riduzione dell’influenza iraniana nelle zone controllate dal

L’irruenta dichiarazione di Al Qaeda a Idlib

Danny Makki             @dannymakkisyria 12:48 – 14 ott 2018   Serie di tweet sull’ultima irruenta dichiarazione di Hay’at Tahrir al-Sham (HTS) [l’attuale incarnazione di Al Qaeda in Siria] riguardante la zona di attenuazione del conflitto a Idlib e la scadenza del termine ultimo per l’accordo. E’ chiaro dalla retorica usata che essi continueranno a combattere e a rifiutare l’accordo.     Danny Makki       

Dopo Daraa – l’Esercito si sposta a nord, mentre Washington vacilla

Dopo l’efficace offensiva in Siria sud-occidentale, che ha visto i ribelli jihadisti sostenuti dall’Occidente espulsi dalla regione, l’Esercito siriano e i suoi alleati stanno rivolgendo la loro attenzione alle parti nord-occidentali del paese devastato dalla guerra. I primi rapporti indicavano che Mosca non era disposta a dare il via a una grande offensiva sulla provincia controllata dagli jihadisti di Idlib, principalmente a causa del fatto che queste zone facevano parte

Situazione operativa sui fronti siriani del 5-8-2018, il bollettino n. 151

La Grande Battaglia per DARAA e QUNEITRA Il martire Issam Zahreddine ,  druso di Suweida: “Meglio che proteggere la tua casa è proteggere il tuo quartiere, meglio che proteggere il tuo quartiere è proteggere la tua città, meglio che proteggere la tua città è proteggere il tuo Paese” Non dimenticherò mai il coraggio e l’esempio di questo leone del deserto! È parecchio che manco di aggiornare per iscritto gli avvenimenti

Situazione operativa sui fronti siriani del 19-06-2018

Stiamo trascorrendo un periodo in cui non vi sono grandi offensive ma grandi preparativi. La presenza costante delle forze ISIS non ancora eradicate, gli spostamenti di truppe a sud presso i settori di Quneitra e Daraa, la Siria occupata dalle forze filo USA in fermento di rivolta. Sono questi i fronti attuali e di cui oggi parleremo. Siria del sud Daraa e Quneitra Proseguono i preparativi. Nelle settimane scorse sono

Situazione operativa sui fronti siriani del 2-2-2018

Giorno  25-1-2018 Proseguono sempre più intensi i combattimenti del settore occupato dalle milizie curde in Afrin. L’esercito turco, finora rimasto in disparte, inizia ad affacciarsi ai combattimenti in maniera diretta. Il suo apporto fino a questo momento si limitava al supporto di artiglieria ed aereo e qualche unità corazzata di carri M60, Leopard 2 e ACV115. Occorre specificare che le forze armate turche dispongono di circa 13.000 carri armati, divisi

L’incursione turca su Tal el-Eis

  Elijah J. Magnier             @ejmalrai 21:23 – 29 gen 2018   110 veicoli militari turchi hanno provato ad entrare a Tal el-Eis senza coordinarsi con Russia e Siria. Più di settanta colpi di artiglieria sono stati sparati contro il convoglio, forzandolo a ritirarsi. L’esercito siriano e i suoi alleati sono presenti a Tal el-Eis, una collina strategicamente molto importante.   Elijah J. Magnier