Tag "HTS"

Sitrep con Stefano Orsi Nr.065

– Cosa è successo al volo ucraino in Iran? – Ci sposteremo poi in Siria dove l’avanzata siriana ha provocato una risposta turca. Turchia che dopo aver comprato gli S-400, aver concluso la pipeline in accordo con la Russia, fa oggi la voce grossa per mantenere le sue truppe illegalmente in Siria con pretesti insensati. In sostanza Erdogan sta mostrando il suo vero volto, come un giocatore accanito che non

Sitrep con Stefano Orsi Nr.064

Gli argomenti di oggi: Iran: Aereo abbattuto, cosa è successo dall’ultima volta che ne abbiamo parlato. Siria: Avanzata su Idlib in corso, jihadisti perdono Marat al-Numan, minacce turche, punti di osservazione in territorio siriano. Giornalista ferita. Afghanistan: Jet americano abbattuto. Iraq: Manifestazioni di massa. Virus in Cina e nel Mondo. Durata 1h e 40 circa. Buona visione.

Sitrep con Stefano Orsi Nr.056

In questa puntata parleremo dell’evoluzione della sacca di Idlib, dalla recente conquista di Khan Shaikhoun alla situazione attuale. Discuteremo della risposta di Hezbollah agli attacchi israeliani e successivamente della crisi ad Hong Kong. Durata 1h circa  

Situazione operativa sui fronti siriani del 24-5-2019

  La Grande Battaglia per Idlib Non ci facevamo illusioni. Negli scorsi articoli ho ben spiegato il perché ed il percome questa campagna militare si appresti ad essere molto combattuta e costosa in termini di mezzi e vite di soldati. Le forze dell’NLF, il nuovo brand dietro cui si celano HTS e le milizie ex FSA rimaste in Idlib, sono molto ben addestrate e rodate da anni di combattimenti. Sono

Aree di crisi nel mondo n.3 del 23-3-2019

Ripercorriamo i passi delle crisi in giro per il mondo e notiamo che appaiono nuovi capitoli di storia da prendere in esame e facciamo il punto su quanto già scritto. Siria Per quanto riguarda la Siria ho scritto l’altro giorno un articolo uscito sulla piattaforma Saker Italia, e che vi ripropongo in link per poter osservare le altre foto ed i video pubblicati molto interessanti. Situazione operativa sui fronti siriani

Situazione operativa sui fronti siriani (l’originale…) del 20-3-2019

  Torniamo ad occuparci di Siria oltre alla nuova rubrica che allarga lo sguardo ad altre arre ricche di tensione nel mondo. Situazione operativa sui fronti siriani  / Bollettino n. 160 15-3-2019 ottavo anniversario dell’inizio della guerra in Siria Sacca di Idlib In questo periodo è difficile parlare di fronti operativi nell’ambito della guerra in Siria, in quanto stiamo attraversando una fase di sostanziale silenzio operativo: ci sono scontri e

Sitrep con Stefano Orsi Nr.049

In questa puntata parleremo della situazione in Siria, dove i combattimenti non sono diminuiti e la copertura mediatica è quasi assente. Ci muoveremo dalle aree in mano alle SDF a quelle in mano a HTS (Al-Qaeda). Parleremo della sacca di Idlib e del nuovo drone russo. Tratteremo brevemente di Venezuela e Turchia. Buona visione!

Siria – La Turchia fallisce su Idlib, non è interessata a prendersi il Nordest

I neoconservatori dell’amministrazione Trump, il Segretario di Stato Mike Pompeo, il Consigliere per la Sicurezza Nazionale John Bolton e l’inviato per la Siria James Jeffery, stanno lottando per salvare i loro piani per la Siria che il presidente Trump ha cancellato quando ha ordinato il completo ritiro. Quei piani erano per una occupazione permanente della Siria nord-orientale da parte degli Stati Uniti, la riduzione dell’influenza iraniana nelle zone controllate dal

L’irruenta dichiarazione di Al Qaeda a Idlib

Danny Makki             @dannymakkisyria 12:48 – 14 ott 2018   Serie di tweet sull’ultima irruenta dichiarazione di Hay’at Tahrir al-Sham (HTS) [l’attuale incarnazione di Al Qaeda in Siria] riguardante la zona di attenuazione del conflitto a Idlib e la scadenza del termine ultimo per l’accordo. E’ chiaro dalla retorica usata che essi continueranno a combattere e a rifiutare l’accordo.     Danny Makki       

Dopo Daraa – l’Esercito si sposta a nord, mentre Washington vacilla

Dopo l’efficace offensiva in Siria sud-occidentale, che ha visto i ribelli jihadisti sostenuti dall’Occidente espulsi dalla regione, l’Esercito siriano e i suoi alleati stanno rivolgendo la loro attenzione alle parti nord-occidentali del paese devastato dalla guerra. I primi rapporti indicavano che Mosca non era disposta a dare il via a una grande offensiva sulla provincia controllata dagli jihadisti di Idlib, principalmente a causa del fatto che queste zone facevano parte