Tag "Human Rights Watch"

Il governo tedesco lancia il sistema dei campi per i rifugiati

Abbiamo tradotto questo articolo per misurare la temperatura del dibattito sull’immigrazione in Germania. Questo pezzo fa parte di una serie di testi tradotti per alimentare la discussione, non per solidarietà con il pensiero dell’autore. La traduzione giunge da un contesto politico di sinistra, come tale va esaminato con molta attenzione, soprattutto sulla base dello stesso dibattito che avviene oggi in Italia contro il nuovo governo. Saker Italia Mercoledì sette centri

Google – Un semplice motore di ricerca o un membro dello Stato Profondo ?

  Questo testo deve essere letto come la terza parte della mia serie sul famoso memo di Google, e su cosa ci dice sulla direzione che la nostra società prenderebbe se una minoranza di miliardari tecnocratici estremamente ricchi e potenti fossero autorizzati a gestire socialmente e totalmente la nostra cultura, in modo da adottare la loro visione ideologica, usando la coercizione, la forza e la manipolazione. Per il contesto, leggete

Dopo il fiasco della bufala delle Foto Caesar, Amnesty ci prova di nuovo

Amnesty International è una organizzazione per la difesa dei diritti umani posticcia, complice nei crimini di guerra commessi contro il popolo siriano. Raramente Amnesty perde l’occasione di sponsorizzare una bufala, sia che si parli dei bambini nelle incubatrici di Saddam, di mercenari neri usati da Gheddafi per uccidere i Libici, delle truffe di Richard Engel, se c’è materiale utilizzabile come pretesto per promuovere una guerra o per imporre sanzioni a

Foreign Policy: gli Ucraini non contino sull’aiuto della NATO

Il 1 agosto sul magazine online Foreign Policy (Washington Post) è uscito un significativo commento di Askold Krushelnycky dal titolo “Kiev in modalità diniego“. Non uno qualunque, ma uno zelota di dichiarata fede prima arancione e poi maidanista che ha passato nelle trincee ucraine la fase calda del conflitto nel sud est. La tesi di Krusjelnychy è la seguente: la causa ucraina sta per essere persa per via della corruzione dilagante

L’Arabia Saudita immersa nel sangue Yemenita

La campagna della Casa Bianca per stabilire un controllo incondizionato sulle fonti mediatiche nazionali e internazionali, si manifesta in vari modi. Queste fonti pubblicano articoli solo su argomenti che si adattano all’agenda di Washington, mentre ignorano del tutto gli altri. Se date un’occhiata alla copertura degli eventi in Siria, vi imbatterete inevitabilmente in pesanti critiche sui provvedimenti che la Russia e il governo siriano stanno adottando, lasciando invece il continuo sostegno della

Chi è responsabile per le sofferenze dello Yemen?

Come notato da numerosi cronisti del Medio Oriente, la situazione in Yemen rimane molto grave. Il paese è stato devastato dal conflitto tra gli Houthi e le truppe del deposto presidente Mansur Hadi, che a loro volta sono appoggiate pesantemente dalle forze aeree della cosiddetta coalizione araba guidata dall’Arabia Saudita. I bombardamenti aerei in corso provocano vittime tra i civili, riducono quartieri in rovina, e distruggono le infrastrutture del paese.