Tag "Impero Anglosionista"

Piazzare gli USA sul continuum del collasso, con Dmitrij Orlov

L’Occidente sta marcendo! Forse… Ma senti che buon odore… Barzelletta dell’era sovietica La parola “catastrofe” ha diversi significati, ma il concetto originale greco è quello di un “cambiamento improvviso” (in greco katastrophē “ribaltamento, svolta improvvisa” da kata “giù” + strofe “girare”). Per quanto riguarda la parola “superpotenza,” anch’essa ha diverse definizioni possibili, ma la mia preferita è questa: “superpotenza è un termine usato per descrivere uno stato con una posizione dominante,

Dal 2018 al 2019 – una rapida rassegna di alcune tendenze

L’anno 2018 passerà alla storia come punto di svolta nell’evoluzione dell’ambiente geostrategico del nostro pianeta. Ci sono molte ragioni, e non le elencherò tutte, ma ce ne sono alcune che considero personalmente importantissime: L’Impero ha vacillato. Parecchie volte. Questo è probabilmente lo sviluppo più importante dell’anno: l’Impero Anglo-Sionista ha fatto ogni sorta di minaccia spaventosa, e ha fatto dei passi concreti ancora più spaventosi, ma alla fine ha dovuto ritirarsi.

Sull’ultima provocazione ucronazista nello Stretto di Kerč’

Innanzitutto, ecco un riassunto abbastanza buono di ciò che è accaduto (inclusi i video) pubblicato da RT [in inglese]: https://www.rt.com/news/444853-russia-ukraine-ships-conflict/ https://www.rt.com/news/444857-russia-ukraine-kerch-strait-standoff/ Aggiungerò solo che al momento della stesura di questo articolo (07:38 UTC) la nave mercantile che bloccava il passaggio sotto il ponte è stata rimossa, il traffico è ricominciato e la situazione è tornata alla normalità. In secondo luogo, lasciate che vi dia il singolo elemento più importante per

Ringraziare i veterani per il loro “servizio” – perché?

A seconda del contesto, la piccola parola “perché” può essere totalmente innocua o essere la parola più sovversiva e persino sacrilega che si possa pronunciare. Questo è probabilmente il motivo per cui amo così tanto questa parola: ha la capacità di scatenare un tremendo potere contro ogni sorta di vacca sacra e credenza incontrastata. Quindi, oggi voglio chiedere a tutti, perché così tante persone sentono il bisogno di ringraziare i

Un importante diplomatico russo conferma: “La Russia si sta preparando alla guerra” – c’è qualcuno in ascolto?

Andrej Belousov, vicedirettore del Dipartimento per la non Proliferazione e il Controllo delle Armi del Ministero degli Esteri russo, ha recentemente fatto una dichiarazione importante che citerò per intero e poi tradurrò. Testo originale in russo: “Тут недавно на заседании Соединенные Штаты заявили, что Россия готовится к войне. Да, Россия готовится к войне, я это подтверждаю. Да, мы готовимся защищать нашу родину, нашу территориальную целостность, наши принципы, наших людей. Мы

L’Impero divide il mondo Ortodosso – possibili conseguenze

In precedenti articoli su questo argomento ho cercato di impostare il contesto, e spiegare perché la maggior parte delle Chiese Ortodosse sono ancora utilizzate come pedine in macchinazioni puramente politiche, e come la maggior parte dei commentatori che discutono di questi temi oggi usa parole e concetti in modo totalmente contorto, laico e in modo non Cristiano (che è tanto assurdo quanto discutere di medicina usando una terminologia vaga, fraintesa

Autunno 2018 – Un appello a sostenerci e un riassunto sullo “Stato del Saker Blog”

Cari amici, Non è mai stato così importante come adesso continuare la lotta per fermare l’Impero, ora che è sfrenato e dilagante. Le brave persone devono unirsi e combattere questa battaglia e la buona notizia è che noi stiamo facendo effettivamente la differenza. Questo è ciò che rende speciale il blog The Saker. In un momento in cui leggiamo analisi o questo/o quello, adoratori di Putin o denigratori di Putin,

La risposta del Saker alla domanda cruciale di Paul Craig Roberts

In un recente articolo [in inglese], Paul Craig Roberts mi ha rivolto direttamente una domanda molto importante. Riporto qui la parte rilevante di questo articolo ma, per favore, leggete assolutamente l’articolo intero in modo da capire da dove Paul Craig Roberts parte, e perché solleva questa istanza assolutamente cruciale: Andrei Martyanov, il cui libro ho recentemente recensito sul mio sito web, ha recentemente difeso [in inglese] Putin, al pari di

Il summit Putin-Trump a Helsinki: l’azione è nella reazione

Ora che è passata poco più di una settimana dall’attesissimo vertice Putin-Trump a Helsinki, ho avuto il tempo di leggere molte delle reazioni e dei commenti che ha generato. Sto arrivando alla conclusione paradossale che questo vertice è stato sia un non-evento che un vero spartiacque storico. Diamo un’occhiata all’evento stesso, e quindi alle sue conseguenze. Il vertice in sé: un non-evento molto necessario Innanzitutto, bisogna ben accogliere il fatto

I Costruttori di Guerre

Tra gli attacchi statunitensi alla Siria di aprile e i recenti sviluppi nella Penisola Coreana, ci troviamo adesso in una sorta di stasi nella ricerca di una nuova guerra da cominciare da parte dell’Impero. I sempre collaborativi israeliani, nella persona dell’ineffabile Bibi Netanyahu, stanno facendo risuonare i tamburi, se non proprio di guerra, almeno di un qualche specie di false flag o di un pretesto per far sì che gli