Tag "Impero Anglosionista"

L’impero si inginocchia, e sia. Ma noi non dobbiamo!

E’ piuttosto interessante osservare quanti commentatori stiano completamente mal interpretando le rivolte razziali in corso, o le paragonino a quelle avvenute in precedenza nella storia degli Stati Uniti. Dicendo a se stessi che questi ultimi disordini siano “proprio simili” o “non così gravi” come le precedenti proteste razziali americane, io immagino che tentino di rassicurarsi, rimanendo con l’illusione che ciò che sta succedendo ora abbia una portata limitata e/o temporanea.

Che cosa significa l’agonia dell’Impero per lo “Stato ebraico di Israele”?

Innanzitutto, cominciamo con alcune notizie recenti (apparentemente non collegate tra di loro): L’ultimo disastro di public relations in Venezuela [in inglese] dimostra che l’Impero anglosionista è davvero in agonia. Se non è certo il primo caso di una “operazione speciale” americana che sprofonda in un imbarazzante fallimento, quest’ultimo disastro in Venezuela è terribilmente umiliante, anche per gli standard americani. Anche più umilianti sono le notizie delle forze speciali russe che

C’è una sesta colonna che sta cercando di sovvertire la Russia?

Per quelli di noi che hanno seguito Internet russo c’è un fenomeno altamente visibile in atto che è abbastanza sorprendente: ci sono molti video anti-Putin pubblicati su YouTube, o sui suoi equivalenti russi. Non solo, ma recentemente è apparsa una raffica di canali che sembrano aver fatto di Putin o Mishustin il loro lavoro a tempo pieno. Certo, ci sono sempre stati video anti-Putin e anti-Medvedev in passato, ma ciò

Riposino in pace il Nuovo Ordine Mondiale, il globalismo e la “leadership” americana

“I miscredenti tessono strategie e anche Allah ne tesse. Allah è il migliore degli strateghi!”. Corano, Sura 3:54 (La Famiglia di Imran) Già da molti anni ormai è piuttosto ovvio che l’Impero anglosionista non è sostenibile, e che prima o poi doveva fallire. Ci sono due scenari principali che sono stati generalmente presi in considerazione per il suo crollo: una crisi esterna (di solito, una grave sconfitta militare) o una

Uno sguardo agli aspetti militari della guerra biologica (AGGIORNAMENTO!)

Il XX secolo ha visto un numero apparentemente infinito di conflitti militari, che vanno da piccoli scontri locali ad almeno due guerre mondiali. Lo stesso XX secolo ha visto degli sforzi enormi da parte delle maggiori potenze per sviluppare tre tipi di cosiddette “armi di distruzione di massa” [WDM, Weapon of mass destruction]: atomica, batteriologica e chimica [ABC: Atomic Biological Chemical]. Tutte queste armi di distruzione di massa erano inizialmente considerate molto

L’atteggiamento americano nel Medio Oriente: prepararsi al disastro

Bugie, maledette bugie e statistiche Si scopre che Trump e il Pentagono hanno mentito. Di nuovo. Questa volta sul vero impatto del contrattacco iraniano alle forze statunitensi in Iraq. Prima hanno affermato che non vi è alcun ferito tra il personale statunitense, per poi dover confessare che 34 soldati avevano subito lesioni cerebrali traumatiche (che Trump ha “ridefinito” come “mal di testa”). Quindi hanno dovuto ammettere che in realtà non

Il nuovo governo russo: una necessaria evoluzione, ma non una rivoluzione

La suspense è finita, e ora conosciamo i nomi di tutti i membri del nuovo governo russo. Potete vedere la lista, per esempio, su questo buon riepilogo [in inglese] pubblicato da RT. Ciò che è importante in questo momento è non solo che cosa è accaduto, ma anche che cosa NON è accaduto. Partirò da due cose estremamente importanti che NON sono successe: Prima di tutto, il governo russo NON

Potrebbe essere (finalmente!) la fine per gli Integrazionisti Atlantici?

Ormai tutti abbiamo sentito la notizia, l’intero governo russo ha rassegnato le dimissioni ed è stato nominato un nuovo Primo Ministro, Mikhail Mishustin. E sappiamo anche che Internet è esploso con ogni sorta di speculazioni sul significato di tutto ciò. Purtroppo, fino a quando non sapremo chi sarà incluso nel nuovo governo, c’è davvero poco che possiamo dire. Voglio dire, sì, in teoria, potremmo trattenere il respiro e aspettarci che

Dare un senso al vertice di Parigi: una veloce analisi

La prima cosa che dobbiamo fare è ricordarci cosa voleva da questo vertice ciascun partecipante. Di seguito trovate una sintesi di quale fosse secondo me (non secondo le dichiarazioni ufficiali) ciascuna posizione di partenza: Zelenskii. Concetto chiave: “un approccio flessibile” sugli Accordi di Minsk Nessuna negoziazione diretta con la LDNR Nessun status speciale Controllo da parte dell’Ucraina del confine con la Russia Disarmo delle “milizie” della LDNR Ritiro di tutte

La Russia (o l’Iran) può sopravvivere senza la Cina?

In un recente articolo intitolato “La Cina, la Bolivia e il Venezuela sono la prova che la socialdemocrazia non può prosperare nell’ordine capitalistico globale” il mio amico e corrispondente dalla Cina Jeff J. Brown [entrambi i link in inglese] mi ha posto una domanda estremamente interessante e importante. Ha scritto: La Russia è una socialdemocrazia, con un grande settore industriale di successo di proprietà del popolo e molti servizi sociali