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Tag "Impero Anglosionista"

La fine delle “guerre a buon mercato” per gli Stati Uniti

Con il colpo di Stato Neoconservatore contro Trump ora completato (almeno nel suo obiettivo principale, cioè la neutralizzazione di Trump, mentre l’obiettivo secondario, incriminare Trump e rimuoverlo dal suo incarico, è rimandato al futuro) il mondo deve affrontare ancora una volta una situazione molto pericolosa: l’Impero Anglo-Sionista è in rapido declino, ma i Neoconservatori sono tornati al potere e faranno tutto ciò che è in loro potere per fermare e

Russia e Islam, unire i puntini per comprendere il futuro

Negli ultimi anni la Russia è apparsa spesso sui media, più che altro come il demoniaco “Impero di Mordor”, responsabile di tutte le cose negative che accadono sul pianeta, tra cui in particolare la vittoria di Trump su Hillary Clinton, l’intervento russo in Siria e, naturalmente, l’ “imminente” invasione russa dei Paesi Baltici, della Polonia o addirittura dell’Europa Occidentale. Non darò la minima importanza a queste puerili sciocchezze, mi concentrerò

Il blog del Saker celebra il suo 10° anniversario, anche se sono cambiate pochissime cose. O no?

Dieci anni fa, il 2 maggio 2007, decisi di “grattare i miei pruriti” e di scrivere quello che pensavo, e poi di renderlo pubblico. Dopo una lunga interruzione volevo analizzare di nuovo e, per la prima volta, volevo rendere pubblica l’analisi (in precedenza tutte le mie analisi venivano rese segrete, potete leggere una versione più dettagliata di questo fatto qui [in Inglese]). Anche se “pubblico” significava: io e, forse, un paio

“L’uomo Saker dell’anno” per il 2016: “il cesto dei deplorabili“ americano

Certo, ancora una volta sto per cimentarmi in questo stupido gioco, quando faccio finta di credere che il mio blog sia un “rispettabile organo di informazione“ e, come tale, per darmi la dovuta credibilità e serietà, devo copiare riviste, come Time o altre, e scegliere un “uomo dell’anno”. Quest’anno, comunque, la scelta era proprio un gioco da ragazzi. “L’uomo dell’anno” per il 2016 è, naturalmente, il “cesto dei deplorabili” americani

Le antiche radici spirituali della russofobia

Introduzione Il termine “russofobia” (l’odio e/o la paura per ciò che è russo) è diventato piuttosto popolare negli ultimi anni, per gentile concessione dell’isteria anti-russa dell’Impero anglo-sionista, ma questo non è certo un concetto nuovo. Nel suo fondamentale libro “Russie-Occident – une guerre de mille ans: La russophobie de Charlemagne à la Crise Ukrainienne” (pubblicato in italiano come Russofobia. Mille anni di diffidenza) [in inglese], che ho recentemente recensito qui

Per mezzo dell’inganno perderai il tuo Impero

“Poiché non v’è nulla di nascosto che non abbia a diventar manifesto, né di segreto che non abbia a sapersi ed a farsi palese.” Santo Vangelo secondo Luca (8:17) “C’è un vecchio detto in Tennessee, lo so che c’è anche in Texas, probabilmente anche in Tennessee, che dice: mi freghi una volta, la colpa, la colpa è la tua. Mi freghi, non puoi farti fregare di nuovo”. George W Bush

La corrida contro il terrorismo che oppone l’Occidente all’Islam

In molti dei miei articoli precedenti ho cercato di spiegare che i terroristi responsabili dei recenti atti di barbarie negli Stati Uniti, in Europa e altrove non erano, in realtà, affatto motivati dai principi dell’Islamismo e che i governanti dell’Impero Anglo-Sionista stanno cercando di creare il mito di uno “scontro di civiltà”, in cui il mondo occidentale e quello islamico si trovano in rotta di collisione. Il modo in cui

La “XXVI Conferenza del Partito della NATO” a Varsavia (un commento)

E così il tanto pubblicizzato summit della NATO a Varsavia si è finalmente svolto. È stato un successo totale, almeno per il fatto che l’esito ha corrisposto alle aspettative: Poroshenko e Nadezhda Savchenko sono stati invitati e trattati come ospiti rispettati La Russia è stata condannata per le sue “aggressioni” alla Georgia, alla Crimea e all’Ucraina I Polacchi hanno ricoperto Varsavia di poster che dicevano “ACHTUNG RUϟϟIA” I Paesi Baltici hanno avuto

In Siria, la Russia difende la civiltà, l’Occidente si schiera con la barbarie

Il recente concerto russo a Palmira è stato un evento carico di simbolismo. Anche se sono stati i Siriani a liberare questa antica città, ed anche se i Russi sono stati solo di supporto, questo sostegno è stato fondamentale; inoltre, non è stata solo Palmira ad essere stata salvata dai Russi, ma la stessa nazione siriana. Aggiungerei anche che i Russi a Palmira non hanno salvato solo la Siria, ma

Terza settimana dell’intervento russo in Siria: il ritorno della diplomazia

La fine della legge internazionale e della diplomazia La fine della Guerra Fredda venne salutata come una nuova era di pace e sicurezza, in cui le spade si sarebbero trasformate in aratri, i vecchi avversari in amici e il mondo avrebbe assistito ad un nuovo sorgere di amore universale, pace e felicità. Naturalmente non è successo nulla di tutto questo. Quello che è successo è che l’Impero Anglo-Sionista si è