Tag "Impero delle Bugie"

Breve messaggio dal Saker

Cari amici, Cristo è risorto! Sono tornato dal mio viaggio e volevo solo farvi sapere rapidamente che nei prossimi giorni farò un annuncio su come intendiamo gestire il blog per i prossimi due mesi. Con un’eccezione, le modifiche saranno minori. Condividerò presto tutti i dettagli con voi. In questo momento voglio farla molto breve (sto lavorando sulle modifiche menzionate) ma lo dirò nello stile di un elenco puntato: Considero il

Giorno 50 della SMO – le cose stanno diventando (più) chiare?

Quindi ora siamo a 50 giorni dall’inizio di questa operazione militare speciale (SMO), e proprio tra la fine della prima fase e l’inizio della seconda. Quindi voglio iniziare elencando alcune cose che erano poco chiare/ambigue/incomprese e che ora stanno diventando (più) chiare: C’è questo detto “nessun piano sopravvive al primo contatto con il nemico”, ovvero anche “nessun piano sopravvive al primo contatto con la realtà”. Perché? Il primo motivo è

La SMO russa: giorno 47 – i “pazzi nel seminterrato” e un poema

Oggi cominciamo con questa nuova notizia [in inglese] “Sette americani su dieci ritengono che la Russia abbia un atteggiamento ostile verso la NATO” Dovete proprio amare la logica di questa gente! La Russia interviene in una nazione vicina, lontana migliaia di miglia, e gli statunitensi lo vedono come una minaccia per gli Stati Uniti d’America. E fa niente che gli Stati Uniti sono la nazione che ha costretto la Russia

“I russi” commettono ancora un’altra “atrocità”

La grossa notizia di oggi è che quei diabolici russi hanno lanciato un missile Tochka-U con una testata a sub-munizioni sulla città di Kramatorsk, uccidendo un mucchio di civili innocenti. L’“intero mondo civilizzato” è disgustato, e ha annunciato immediatamente ancor PIÙ sanzioni, PIÙ condanne e PIÙ segnalazioni virtuose antirusse. Piccolo problema: la Russia non ha i missili Tochka-U, che sono missili sovietici vecchi di trent’anni, sorpassati di gran lunga dai

La vera importanza del falso di Bucha: un cambio di narrativa

Allora, com’era stato previsto da quasi tutti, la lungamente annunciata operazione sotto falsa bandiera c’è stata. Sì, eseguita malamente, davvero pasticciata, ma in qualche modo ciò l’ha resa perfino PIÙ efficace. Perché? Condiziona il pubblica della Zona A ad accettare acriticamente qualsiasi fiaba, non importa quanto stupida, illogica e quanto vada contro il comune buon senso e la logica di base. Bucha è davvero il rifacimento dell’MH-17. Sì, sembra diversa

Giorno 39 della SMO russa – alcuni sviluppi

Cominciamo con l’Ungheria: Viktor Orban ha vinto con una maggioranza schiacciante le ultime elezioni. Ciò ha senso, poiché le politiche di Orban hanno garantito che l’Ungheria riceva, per i prossimi 15 anni (se ricordo bene), la sua energia a prezzi bassi e stabili, mentre gli Eurolemmings avranno la loro agli astronomici prezzi del mercato libero avendo scelto di preferirlo ai contratti a lungo termine. Lo stesso per i vari cibi,

Ecco a voi la nuova valuta di riserva globale basata sulle risorse

Si sta formando una nuova realtà: il mondo unipolare sta diventando irrevocabilmente una cosa del passato, un mondo multipolare sta prendendo forma. Che spettacolo è stato vedere Dmitri Medvedev, ex presidente russo, atlantista impenitente, e attuale vice presidente del Consiglio di Sicurezza russo, prendere la decisione di cambiare completamente registro con uno sfogo esplosivo che ha eguagliato la nuova stella di questa guerra – quel signor Khinzal [in italiano] che

Giorno 36 della SMO russa in Ucraina – uno sguardo agli ucraini

Oggi, voglio ragionare su un argomento che non ho ancora trattato: la qualità delle forze armate ucraine. Nella notte, due elicotteri ucraini, volando a un’altitudine davvero bassa e ad alta velocità, hanno attraversato il confine russo-ucraino e, in soli sei minuti di volo, si sono trovati davanti a una struttura di stoccaggio del combustibile vicino alla città russa di Belgorod. Entrambi hanno sparato, uno ha mancato l’obbiettivo ma il secondo

La SMO russa in Ucraina – Giorno 34

Un sacco di roba buona da condividere oggi con voi. Incominciamo. Per prima cosa, le incomprensioni derivanti da una politica di informazione pubblica assolutamente terribile che spiega la realtà di ciò che viene negoziato tra l’Ucraina e la Russia ha provocato un massiccio “NIET! da parte dell’opinione pubblica russa. C’è un detto russo che recita “нет худа без добра”, che si può tradurre grosso modo con “anche una brutta situazione

Un mese dell’operazione speciale russa in Ucraina

La Bestia si svegliò nel buio più pesto E il prezzo fu richiesto a Dio. Tutti hanno ceduto, perfino i nostri fratelli in Cristo, Tutto è crollato, ma non il mio paese. (dal testo dalla canzone “Il Donbass è con noi”) Per prima cosa, la versione ufficiale Ecco la traduzione automatica del sommario degli eventi  di un mese di operazioni di combattimento, come pubblicato da Boris Rohzin (nome d’arte Colonel