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Tag "Informazione"

Crociata Anti Bufala: Situazione tragica ma non seria

La solita armata Brancaleone di eurocrati inetti, giornalisti pinocchi, intellettuali liberal, si prepara per l’ennesima crociata. Questa volta l’obiettivo sono le bufale, le fake news come va di moda chiamarle. Un calderone in cui vengono abilmente mescolate le notizie false consapevolmente spacciate per vere dai cacciatori di click, quelle semplicemente non verificate, quelle vere e verificate ma colpevolmente omesse dai media mainstream e le semplici opinioni dissenzienti. Un caos da cui non può

La Russia sta vincendo la guerra di informazione in Siria

In Siria gli Americani stanno perdendo nel tipo di guerra che è sempre stata loro più congeniale: quella di informazione. L’analisi di Ruslan Ostashko, di PolitRussia.com ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

I servizi degli inviati RAI miglioreranno??

I servizi della RAI migliorano: http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c68f967f-1cd0-41cb-b9b8-ec58dfa1ac5b-tg1.html Lucia Goracci è dalla parte sbagliata del fronte e della storia, ma la vicinanza ai fatti le permette già di discernere le fandonie dalle bugie; precisa varie cose, ma una mi colpisce: conosce il nuovo nome di Al-Nusra, Jabhat Fateh al-Sham, mentre di solito si riempe la bocca con nomi di cui forse ignora anche il significato. Anche gli Stati Uniti più volte hanno

Maria Zakharova: l’intrepida difenditrice bionda della Russia nella guerra delle informazioni

Dal 10 Agosto 2015, l’attenzione del pubblico interessato alla politica si è magicamente spostata verso la musa principale del Ministero degli Affari Esteri russo, il direttore del dipartimento informazioni e stampa, Maria Zakharova. Per essere più precisi, l’attenzione si è concentrata su come questa fragile signora si lanci audacemente contro il bunker della guerra delle informazioni, e contro tutti i tipi di possibili attacchi alla Russia. Non è possibile rimanere

La guerra delle informazioni non è “facoltativa”

Le nazioni senza possibilità di condurre la guerra delle informazioni nel 21° secolo sono come nazioni del 20° secolo senza esercito e marina. Sono indifese. Prima dell’invenzione del volo umano, la guerra veniva combattuta in due dimensioni dagli eserciti e dalle marine sulla superficie del pianeta. Con l’introduzione dell’aereo nella guerra, venne aggiunta una nuova dimensione. Le nazioni che non riuscirono a costruire e ricostruire le loro aeronautiche si sarebbero

Je suis Alyan?

La tragedia umana in Siria è una cosa, e la maniera ipocrita con cui l’Occidente la tratta è un assoluto disastro. Tanto per cominciare, è stata la sfera di influenza occidentale che ha destabilizzato negli ultimi vent’anni quattro Stati della regione, e cioè l’Afghanistan, l’Iraq, la Libia e la Siria. Si potrebbe argomentare che l’Afganistan era un punto caldo ben prima dell’invasione guidata dagli Stati Uniti, ma certamente quell’invasione non

Blog News e una richiesta: Non mandatemi in guerra senza munizioni!

Cari amici, E’ giunto il momento di darvi buone notizie. Nuovo Blog Serbo del Saker Il nuovo blog Serbo è stato aggiunto alla nostra community. Potete trovarlo qui: http://stepskisoko.rs/ Il Team del nuovo blog Serbo può essere contattato qui: info [at] stepskisoko dot com Dopo le ultime due false partenze, spero che la terza volta sia quella buona, e auguro al Team tutto il meglio: amici, grazie di esservi fatti

SakerItalia cerca traduttori e collaboratori

Cari amici, Chiunque abbia buone capacità di tradurre da: Russo -> Italiano Inglese -> Italiano è pregato di contattarci all’email: editor@sakeritalia.it Sono richieste buona volontà e serietà, il tutto su base volontaria. Chiunque volesse collaborare con noi può aiutarci anche condividendo gli articoli sui Social Media: Facebook Twitter VK Chiunque si dedichi a ricerca e condivisione di link in lingua italiana da fonti d’informazione alternativa, con riferimenti alla Russia e

La UE mette in opera un proprio sistema di propaganda

Qualche mese fa  il giornale online EUobserver segnalava l’esistenza di un documento informale redatto su iniziativa della Gran Bretagna, della Lituania, dell’Estonia e della Danimarca, che chiedeva di dotare la UE di mezzi d’informazione comuni volti a “decostruire… la propaganda ostile” che i media russi rappresenterebbero nella cornice del conflitto ucraino. La contrapposizione tra il blocco americano-occidentale e la Russia ha in effetti permesso che si rendesse evidente l’irregimentazione dei

Dietro il Grande Firewall dell’Occidente, la brutta verità

Il Grande Firewall Occidentale contro il Grande Firewall cinese: metodologie differenti, risultati identici. Una verità non detta è una menzogna. Un fatto nascosto è censura. – L’Autore Quando ho cessato di scrivere per Reflections in Sinoland, dicendo che per il momento non avrei mandato più articoli, in modo da scrivere il mio terzo libro, Red Letters – The Diaries of Xi Jinping, facevo sul serio. Ma nelle ultime due settimane, è