Tag "Integrazionisti Atlantici"

Dare un senso alle ambiguità politiche russe

Introduzione: il mondo non è Hollywood Le ultime due settimane hanno visto una serie di eventi davvero tettonici che si sono svolti simultaneamente negli Stati Uniti, in Russia, in Israele, in Siria, in Iran e nell’Unione Europea. Penso che sarebbe anche ragionevole affermare che la maggior parte di coloro che si sono opposti all’Impero Anglo-Sionista hanno provato sentimenti che vanno dalla mite delusione al totale sgomento. Sicuramente non ho sentito

La riconferma di Medvedev: non sembra niente di buono

Solo una breve nota (visto che sono inondato da e-mail al riguardo): non posso in alcun modo commentare positivamente il fatto che Putin abbia nominato di nuovo Medvedev come Primo Ministro. Personalmente sono amaramente deluso e lo sono anche molti altri. Un commento che ho appena visto nella chat di YouTube dell’inaugurazione era succinto e arrivava al punto: “Путин кинул народ – мы не за Медведева голосовали” o “Putin ha

Elezioni presidenziali russe: noiose, inutili e necessarie?

Mentre si avvicinano le elezioni presidenziali in Russia sono stupito dal vedere quanto interesse questo evento stia generando, nonostante sia sicuro che questo sarà un evento incredibilmente noioso e, francamente, totalmente inutile. Ma prima, una spiegazione completa: io non ho molta fiducia nel cosiddetto “processo democratico”. Guardate l’UE e ditemi: credete davvero che le persone al potere rappresentino la volontà e gli interessi delle persone che, presumibilmente, le hanno elette?

Sanzioni americane, russi sconcertati, aria fritta e storia

E così, finalmente, la suspense è finita. O qualcosa del genere. Il Ministero del Tesoro degli Stati Uniti ha finalmente rilasciato la lista di entità e individui russi [in inglese] che potrebbero (condizionale!) essere sanzionati dal Ministero del Tesoro degli Stati Uniti in conformità con la legge H.R.3364 – Countering America’s Adversaries Through Sanctions Act [in inglese]. Questi due brevi estratti dal rapporto mostrano il perché sto usando il condizionale: e Ora

Alla ricerca della Russia

[Nota del Saker: alcuni di voi si sono accorti che di recente non ho pubblicato molti post e che non stavo rispondendo alle e-mail come ero solito fare. Ora posso confessare: ero in un viaggio semi-segreto all’estero in una località con un accesso a Internet molto discutibile (lento, utilizzando il piano dati del mio smartphone). Ora sono tornato e posterò un rapporto completo su questo viaggio, e il mio ultimo

Putin sta (finalmente) ripulendo il governo Medvedev

Mentre il mondo era concentrato in rapìta estasi sui risultati delle elezioni presidenziali americane, Vladimir Putin ha fatto qualcosa di veramente stupefacente: ha arrestato Alexei Uliukaev [in inglese], il Ministro dell’Economia del governo Medvedev, con l’accusa di estorsione e corruzione. Uliukaev, il cui telefono era controllato fin dall’estate scorsa dai servizi di sicurezza russi, è stato arrestato nel cuore della notte, mentre era in possesso di 2 milioni di dollari

Gli USA si trovano di fronte alla peggiore crisi della loro storia, ed ecco come l’esempio di Putin potrebbe ispirare Trump

Assistere all’ultimo dibattito presidenziale è stata un’esperienza piuttosto deprimente. Penso che Trump ne sia uscito abbastanza bene, ma non è ciò che qui ci interessa veramente. Il punto è: indipendentemente da chi vincerà, una grave crisi è inevitabile. Opzione uno: Hillary vince. Questa è una Obama al cubo, solo peggiore. Ricordate che lo stesso Obama era come Dubya [George W. Bush], solo peggiore. Naturalmente Dubya era proprio come Clinton, solo

Elezioni della Duma russa del 2016: importanti, o uno spreco di tempo e denaro?

A giudicare dalle reazioni nei media corporativi occidentali, le elezioni del 2016 della Duma russa sono fondamentalmente un non-evento: il malvagio Putin ha mantenuto la “presa sul potere”, tutti i partiti della Duma sono fondamentalmente sotto il suo controllo, e non è stato permesso di emergere ad alcuna opposizione. Perfino in Russia ci sono alcuni che concordano, ma per motivi differenti: dicono che tutti sapevano che Russia Unita (il partito

Gli Stati Uniti: una nazione morta che cammina. La Russia possiede armi superiori?

Questo è un articolo informativo di Dimitry Orlov: http://www.cluborlov.com [in inglese]. Io uso gli scritti di Orlov e The Saker per verificare le mie conclusioni. Nel suo articolo Orlov è arrivato alla conclusione che gli Stati Uniti sono una nazione morta, che ancora cammina, ma non ormai più la sola superpotenza. Sono d’accordo con Orlov che i sistemi d’arma USA sono focalizzati più sul profitto che sull’efficacia, e che la Russia ha armi