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Le molte “grandi esternazioni” innescate dalla guerra in Ucraina

Cari amici, per quattro settimane abbiamo parlato dell’operazione militare speciale della Russia, e la gran parte degli eventi discussi avvenivano o in Ucraina o lì vicino. Mi ricordo di tutte le volte in cui menzionavo “non riguarda solo l’Ucraina ma la futura configurazione della sicurezza collettiva in Europa”, il che è vero. Ma anche questo non mostra il quadro completo. Allora, oggi, propongo di allargare la vista e guardare ad

L’intervento militare russo in Ucraina – una vista dall’alto

Oggi, al posto del commento sugli ultimi sviluppi sul terreno, voglio fare un passo indietro e rivedere pochi, ma credo assolutamente fondamentali, aspetti dell’operazione militare russa non solo in Donbass ma nell’intera Ucraina. Iniziamo da qui: Quali erano gli scopi generalmente attesi dell’operazione? Va beh, c’è UN SACCO di sciocchezze scritte su questo, perciò ho bisogno di chiarire qualche punto fondamentale. Per prima cosa, NESSUNO aveva ALCUNA idea del piano

Giorno 6: Signor Presidente, l’Ucraina sta vincendo la guerra? (non è uno scherzo!)

Questa domanda l’ha fatta una qualche giornalista leccapiedi mentre Biden saliva sul suo elicottero oggi [1° marzo] : “Signor Presidente, l’Ucraina sta vincendo la guerra?” ‘Azz…, proprio ‘azz.. O lei ci credeva davvero e allora ‘AZZ… oppure lei non ci credeva e allora ‘AZZ… lo stesso. Questo è un “Let’s Go Brandon” a livello geostrategico! Fra l’altro, lei ha continuato con una domanda se lui fosse preoccupato di una guerra

Giorno 3: Operazioni psicologiche occidentali a tutto vapore

Avevo avvertito i miei lettori ma niente, in molti hanno ignorato i miei avvertimenti. E allora, per tutto il giorno, sono stato inondato da domande stupide che mi chiedevano di rispondere ai falsi delle operazioni psicologiche occidentali. E, devo ammetterlo, questa volta hanno unito le loro forze: i media sionisti occidentali, i media euro-roditori, la “campagna mondiale di solidarietà”, le storie con la vodka rimossa dai negozi statunitensi, eccetera, eccetera.

Rivisitando la 5a e, soprattutto, la 6a colonna russe (AGGIORNATO)

Prima le cose facili. La Russia ha una tipica quinta colonna: “Liberali” filo-occidentali, agenti di influenza assortiti, nostalgici degli anni ‘90 (quando potevano saccheggiare la Russia quanto volevano), i tizi del consenso di Washington, gente che odia la Russia (per qualsiasi motivo) e sogna il giorno in cui la Russia si sgretolerà, ecc. ecc. ecc. Sono oggettivamente agenti di influenza per le operazioni psicologiche occidentali [PSYOPs]. Ho coniato il termine

Un piccolo commento su due concetti molto stupidi (e un po’ di musica)

Ieri stavo guardando una TV russa, e vi riporto (grossolanamente) lo scambio avvenuto fra il conduttore e un ospite. Ecco su cosa sembravano entrambi d’accordo: —- inizio della sciocchezza —- La Russia ha un grosso problema, non può davvero scoraggiare gli Stati Uniti. Perché? Per due ragioni: La Russia si è ritirata fin dove poteva, mentre gli Stati Uniti hanno uno spazio di manovra praticamente senza limiti. Gli Stati Uniti

Valutando gli sforzi della contro-propaganda russa (sfogo del Saker)

Nel 2016 ho scritto un’analisi che ho chiamato “Contro-propaganda, al modo russo” e, circa un anno dopo, un’altra che ho chiamato “Rivisitando i metodi di contropropaganda russi”. Vi chiedo per favore di leggerli prima, soprattutto se avete intenzione di postare un commento! Quello che ho cercato di mostrare in questi articoli è che, in totale contrasto con l’agire come la cattiva vecchia propaganda sovietica, la moderna contro-propaganda russa fa l’esatto

Capire le operazioni di guerra psicologica anti-Putin: prepararsi alla guerra

Introduzione: causa contro pretesto Non è un’esagerazione affermare che nella mitologia dell’Impero Anglo-Sionista Putin è qualcosa di simile a Satana o, almeno, che è una specie di “Sauron”, ovvero l’epitome del male. E, abbiamo sentito tutti che recentemente, Biden, in un’intervista registrata, ha dichiarato che Putin è “un assassino”. Quando è stata data la possibilità di ammorbidire questa affermazione, Jen Psaki non ha fatto nulla del genere. Possiamo, quindi, concludere

La Russia e le prossime elezioni presidenziali negli Stati Uniti

Introduzione: non è una bella immagine Cominciamo con una dichiarazione liberatoria: in questo articolo presumo che ci sarà un’elezione presidenziale negli Stati Uniti in autunno. In questo momento sembra essere probabile che queste elezioni si svolgeranno (sembra che non ci sia alcun modo legale per annullarlo o ritardarlo), ma questo non è affatto certo (c’è un articolo molto interessante di un analista russo che prevede una diarchia dopo le elezioni, 

C’è una sesta colonna che sta cercando di sovvertire la Russia?

Per quelli di noi che hanno seguito Internet russo c’è un fenomeno altamente visibile in atto che è abbastanza sorprendente: ci sono molti video anti-Putin pubblicati su YouTube, o sui suoi equivalenti russi. Non solo, ma recentemente è apparsa una raffica di canali che sembrano aver fatto di Putin o Mishustin il loro lavoro a tempo pieno. Certo, ci sono sempre stati video anti-Putin e anti-Medvedev in passato, ma ciò