Tag "Iran"

Rivisitiamo l’esito win-win-win-win in Siria

Nel suo recente articolo intitolato “La via per Damasco: com’è stata vinta la guerra in Siria” [in inglese], Pepe Escobar riassume il risultato della guerra in Siria nel modo seguente: E’ una vittoria quadrupla: gli Stati Uniti compiono una ritirata che gli salvano la faccia, e tale che Trump la possa rivendere come un modo per evitare il conflitto con un alleato della NATO, cioè la Turchia; la Turchia ha

Chi tenta di destabilizzare l’Iraq?

L’ondata di proteste scoppiata in Iraq il 1° ottobre, secondo diversi resoconti, ha provocato decine di morti civili e diverse centinaia di feriti tra i manifestanti. Secondo quanto riportato dalla stazione televisiva Al Arabiya, gli attivisti dei diritti umani affermano che almeno un centinaio di persone  hanno perso la vita nel corso delle proteste, e circa tremila sono rimaste ferite. I disordini, innescati dalla frustrazione che gli iracheni condividono per

Come gli Houthi dello Yemen stanno abbattendo un Golia

Da un punto di vista militare, nessuno ha preso seriamente le nostre forze, dice lo studioso [Hassan Ali Al-Emad].  “Ci è chiaro che l’Iran porta la responsabilità di questo attacco. Non c’è altra spiegazione possibile. Noi sosteniamo le indagini in corso per stabilire ulteriori dettagli.” L’affermazione qui sopra non è stata scritta da Franz Kafka, è stata infatti scritta da una derivata di Kafka: la burocrazia europea di stanza a

Il problema dei rapimenti di russi

No, questo non sarà un articolo sui russi rapiti in Cecenia (è successo molto tempo fa) o da qualche parte in una zona di combattimento. Parlerò degli Stati Uniti e dell’Iran. Innanzitutto, ecco alcuni link per il contesto: A proposito della detenzione illegale da parte dell’FBI della parlamentare Inga Iumasheva “Immaginate se l’FSB interrogasse un senatore americano? Un agente dell’FBI mette in discussione il legislatore russo e offre un incontro “informale””

Sitrep con Stefano Orsi Nr.058

Nella puntata di oggi analizzeremo la situazione in Yemen, le ultime notizie dalla Siria, l’Iraq in rivolta. Passeremo alla Libia per poi esaminare la situazione in Ucraina. Ultimo argomento la rivolta di Hong Kong. Mentre registravamo la trasmissione, i caccia turchi hanno iniziato le operazioni di bombardamento per ammorbidire le difese curde, questa fase si protrarrà per alcuni giorni almeno. Una puntata caratterizzata da numerosi eventi nel mondo, la durata

“L’Attacco dei Droni” contro il petrolio saudita: a chi giova?

Enormi incendi sono stati segnalati in due impianti petroliferi in Arabia Saudita di proprietà di Aramco. Mentre le autorità saudite hanno evitato di indicare i colpevoli, i media come la BBC hanno immediatamente iniziato ad indicare come responsabili gli Houthi dello Yemen o l’Iran. La BBC nel suo articolo [in inglese] “Gli impianti petroliferi dell’Arabia Saudita in fiamme dopo gli attacchi dei droni”, riporta fin dall’inizio: I combattenti Houthi dello

Le nuove armi e le nuove tecnologie che le rendono possibili: tre esempi

Probabilmente ci sono centinaia di libri sulla cosiddetta “Rivoluzione negli Affari Militari”, alcuni piuttosto buoni, la maggior parte pessimi, e alcuni molto buoni (specialmente questo). Per una discussione piuttosto noiosa e tradizionale, potete consultare l’articolo di Wikipedia sulla RMA [entrambi i link in inglese]. Oggi non voglio davvero parlare di questa o di paroloni alla moda simili (come ad esempio “guerra ibrida”). Francamente, nella mia esperienza, queste parolone alla moda

La guerra saudita in Yemen ha lasciato il Regno debole e vulnerabile

I sauditi non hanno più opzioni nella loro guerra contro lo Yemen, cominciata nel 2015. Il recente attacco alle infrastrutture petrolifere saudite ha dimostrato come questo conflitto possa potenzialmente espandersi anche all’interno dei confini dell’Arabia Saudita, minacciando il regno e le sue istituzioni monarchiche. Nonostante il consueto dito puntato contro l’Iran, la dichiarazione degli Huthi riguardo all’attacco non solo ha confermato chi realmente lo avesse pianificato ed eseguito, ma rivela

L’Iran prevale due volte sugli Stati Uniti, ma non è lontanamente finita

Un funzionario iraniano ha annunciato [in inglese] che la petroliera battente bandiera britannica, la Stena Impero, è libera di andarsene. Vi ricordate della Stena Impero? E’ la nave cisterna che il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) avevano trattenuto a seguito dell’atto di pirateria dell’Impero, che in alto mare aveva sequestrato la petroliera iraniana Grace 1. Colonel Cassad ha pubblicato una buona sintesi [in russo] di questa battaglia informativa,

Il ruolo della “carta religiosa” nella battaglia dell’Occidente contro l’unità della Georgia

Negli ultimi anni, l’uso delle carte “internazionale” e “religiosa” è diventato uno strumento comune per i promotori delle “rivoluzioni colorate” e nei conflitti regionali. Ed è abbastanza facile trovare prove di ciò. Ad esempio, ci sono tentativi di destabilizzare la situazione in Ucraina per generare dissenso tra il clero locale del mondo Ortodosso, promuovendo il tomos della Chiesa Ortodossa ucraina. È altrettanto evidente dal conflitto (attivamente alimentato da Washington) tra