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Tag "Iran"

Se i terroristi hanno preso di mira la Russia, chi c’è dietro di loro?

Undici morti e decine di feriti in ciò che appare come un attacco terroristico alla rete metropolitana di San Pietroburgo. Gli analisti occidentali stanno attribuendo la colpa dell’attentato o ai terroristi ceceni presenti in Russia, o a gruppi terroristici affiliati ai fronti che stanno combattendo in Siria. Gli analisti occidentali stanno inoltre cercando di consolidare una versione che minimizza da una parte il significato degli attacchi, e dall’altro li usa

Iran: target del Pentagono (e del Daesh)

Il Generale Joseph Votel  – comandante del Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) – ha recitato la sua versione del Dottor Stranamore di fronte al Comitato delle Forze Armate della Camera statunitense. “Ci dobbiamo concentrare sulle opportunità di fermare l’Iran con le armi o altri mezzi”. Orwelliani come possono essere i nostri tempi, suona comunque come una dichiarazione di guerra. Con la conseguenza intrinseca di fare a pezzi l’accordo sul

Una analisi a più livelli dell’attacco statunitense con missili da crociera alla Siria, e delle sue conseguenze

Il recente attacco missilistico americano contro una base dell’aeronautica siriana è un evento così importante, da così tanti punti di vista, da richiedere il suo esame in dettaglio. Proverò a farlo oggi, con la speranza di riuscire a fare un po’ di luce su un attacco piuttosto strano che, nondimeno, avrà profonde conseguenze. Ma per prima cosa, cominciamo dando un’occhiata a ciò che è effettivamente accaduto. Il pretesto: Non credo

Afghanistan: una pace russa per una guerra americana

“Con una forte ammissione…” Così Fox News ha presentato negli Stati Uniti la dichiarazione del generale americano Nicholson, al comando delle forze di occupazione americane in Afghanistan, secondo il quale l’America sta affrontando una “situazione di stallo” nel tentativo di consolidare la sua presa sull’Afghanistan. L’allarme da parte dei media è stato pensato per creare la voglia nel popolo americano di sostenere la richiesta da parte del generale di altre

Gli Stati Uniti espandono la loro invasione in Siria

La recente espansione delle forze militari statunitensi in Siria è nient’altro che il risultato prevedibile di un preciso programma che tiene sotto tiro la Siria fin dall’inizio della artificiale “Primavera Araba”. Il  Britannico  Independent, nell’articolo, “Marines statunitensi inviati in Siria per collaborare all’assedio della  “roccaforte di Raqqa” [in inglese] vorrebbe spiegare che: Centinaia di marines Usa sono arrivati in Siria armati con artiglieria pesante in preparazione di un assalto a Raqqa,

Israele minaccia Hezbollah e Hamas

L’aggressività americana e israeliana è la minaccia più grave per il Medio Oriente. Guerre imperiali infuriano in più paesi, probabilmente più del previsto. Domenica scorsa, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito israeliano Generale Gadi Eizenkot ha accusato Hezbollah di “equipaggiarsi con armi avanzate e dispiegarle per azioni aggressive che potrebbero partire dalle città e dai villaggi a sud del Fiume Litani”. “Vediamo un obiettivo chiaro per la prossima guerra: il

L’Università di Harvard onora il blog del Saker (<<== ignobile clickbaiting e notizie false!)

OK, non sono stato onesto con questo titolo. Ma ehi, dal momento che Harvard elenca il mio blog come fonte di “notizie false”, potrei anche indulgere, almeno una volta, in un po’ di clickbaiting [in italiano] e di diffusione di “notizie false” assolutamente vergognoso  🙂 Scherzi a parte, il mio amico Steve Lendman ha scritto un interessante post sul suo blog [in Inglese] riguardo alla “guida alle notizie false” dell’Università di Harvard. Dategli

L’Impero dovrebbe essere guardato a vista per impedire che si suicidi

Con tutti i drammi politici che stanno avendo luogo negli Stati Uniti a seguito della tentata rivoluzione colorata contro Trump, il quadro più ampio a volte viene dimenticato. Eppure, questo quadro generale è abbastanza sorprendente, perché se lo guardiamo vedremo segni inconfutabili che l’Impero è impegnato in un bizzarro seppuku al rallentatore, e l’unico mistero rimasto è chi, o cosa, servirà come kaishakunin dell’Impero (supponendo che ce ne sarà uno).

Retroscena dello scontro fra Trump e lo Stato Profondo

La storia vera dietro La Caduta di Michael Flynn è stata confermata da un insider bene informato, che aveva precedentemente dettagliato il modo in cui si svilupperà la politica estera dell’amministrazione Trump. Secondo la mia fonte, che avevo soprannominato “X”, “Flynn [in inglese] è stato rimosso perché stava smuovendo le acque per un attacco contro l’Iran che avrebbe avuto conseguenze disastrose.  Avrebbe causato attacchi iraniani contro le fonti di petrolio occidentali

La scommessa persa di Erdogan – Trump probabilmente seguirà una strategia cauta

L’ultimo thread sulla Siria osservava [in Inglese]: A sud di al-Bab l’esercito siriano si sta spostando verso l’Eufrate. Si porrà sul percorso delle forze turche verso al-Raqqa e Manbij. Questo movimento è terminato. Le forze di invasione turche sono ormai bloccate [in Inglese] e non possono muoversi più a sud. Avrebbero dovuto impedire all’esercito siriano e ai loro alleati russi di muoversi direttamente su al-Raqqa, e avrebbero dovuto impedire all’YPG dei Curdi siriani