Tag "Iran"

Zio Sam, l’Ipocrita dei Diritti Umani

Quest’anno ricorre il 70-esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani [in inglese]. Firmato dagli Stati Uniti e adottato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, il documento fu un grande e luminoso passo avanti nell’articolazione del modo in cui gli esseri umani potrebbero organizzare i loro sistemi sociali e politici in accordo agli ideali di democrazia e di civiltà. Gli Stati Uniti hanno per lungo tempo maneggiato la

Il discorso di Pompeo

Suzanne Maloney              @MaloneySuzanne 06:24 – 21 mag 2018 Mike Pompeo [Segretario di Stato statunitense, nel suo primo discorso, qui in italiano] non ha delineato una strategia, ma piuttosto una accozzaglia di pii desideri che può essere solo interpretata come una chiamata al cambio di regime in Iran.   Suzanne Maloney              @MaloneySuzanne   Il discorso lascia trapelare la convinzione

Gli “Iran files” di Netanyahu sono ben noti, vecchi e rubati a Vienna

Il siparietto [in inglese] del primo ministro israeliano Netanyahu di ieri (vedi il video, e la presentazione [entrambi in inglese]) non era basato su materiale acquisito in Iran dai servizi segreti israeliani, ma molto probabilmente sui dati forniti dall’Iran all’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA) durante il periodo di attuazione del Piano di Azione Comprensivo Congiunto (JCPOA  [in inglese]). Ali Vaez, direttore dell’Iran Project presso il Crisis Group, è stato

Dare un senso alle ambiguità politiche russe

Introduzione: il mondo non è Hollywood Le ultime due settimane hanno visto una serie di eventi davvero tettonici che si sono svolti simultaneamente negli Stati Uniti, in Russia, in Israele, in Siria, in Iran e nell’Unione Europea. Penso che sarebbe anche ragionevole affermare che la maggior parte di coloro che si sono opposti all’Impero Anglo-Sionista hanno provato sentimenti che vanno dalla mite delusione al totale sgomento. Sicuramente non ho sentito

Tanta rivoluzione colorata per nulla

Il nostro concetto di successo cambia con l’età. Quando siamo giovani ma non abbastanza maturi, siamo in grado di impegnarci in ogni genere di ridicola impresa. Poi, quando non siamo più giovani, un viaggio riuscito fino alla dependance è abbastanza per festeggiare. Lo stesso vale per gli imperi che invecchiano. Quando sono giovani, riducono in rovina grandi paesi importanti, ma poi li aiutano a ricostruirli. Poi si limitano a ridurli

Giocando alla guerra in Siria

Donald Trump è di nuovo “presidenziale”, e ha sparato circa 150 milioni di dollari di missili cruise sulla Siria, realizzando Dio solo sa cosa. Nel frattempo gli Stati Uniti, con la loro generosità umanitaria, hanno finora permesso a 11 rifugiati siriani di entrare nel paese quest’anno, sugli oltre 5 milioni di rifugiati che la guerra civile ha provocato. La follia di queste priorità è troppa per capire, quindi i media

Israele è psicopatico?

Introduzione In questi giorni si parla molto degli psicopatici che governano il mondo. Uno studio tra gli alti manager delle grandi aziende, pubblicato con il titolo Snakes in Suits [Serpenti con l’Abito], dimostra che i tratti psicopatici sono molto comuni tra di loro.[1] Questo si riflette naturalmente in forme collettive di psicopatia: in The Corporation: La patologica ricerca del profitto e del potere, Joel Bakan notava che “il comportamento delle compagnie

Un Putin popolare si prepara per la Guerra Fredda 2.0

Mentre monta l’ostilità occidentale guidata dagli USA contro Mosca, il nuovo governo di Vladimir Putin è destinato a essere un gabinetto di guerra. Immediatamente dopo la sua inaugurazione officiale di lunedì, il presidente russo Vladimir Putin dovrebbe annunciare il nuovo governo. E una bomba è in preparazione. Il nuovo gabinetto è destinato a essere una Stavka [in inglese], cioè un gabinetto di guerra [qui, in italiano]. Nel contesto dell’interminabile saga

Situazione operativa sui fronti siriani del 11-5-2018

Giorno 5-5-2018 Sacca di Yarmouk Sacca di Al Yarmouk 5-5-2018 Procede con ottimi risultati l’avanzata siriana. Come avevamo anticipato, hanno impiegato un giorno e mezzo sui due previsti per riuscire a far cedere la prima linea di difesa, ed un paio giusti per far breccia nella seconda. Le forze Siriane, l’esercito, la Guardia Repubblicana e le milizie palestinesi, partendo dalle posizioni catturate presso il fianco occidentale di Al Ajar al

Molto probabilmente agli Skripal non verrà più permesso parlare

Ci sono stati sviluppi importanti questa settimana, tutti pessimi, tra cui Putin che ha nominato nuovamente Medvedev come suo Primo Ministro, e Bibi Netanyahu invitato a Mosca per la parata della Giornata della Vittoria nonostante abbia bombardato la Siria, un alleato russo, proprio alla vigilia della sua visita. Una volta a Mosca, Netanyahu ha paragonato l’Iran a, cos’altro, la Germania nazista [in inglese]. Che originalità e profondità! Poi ha proceduto