Tag "Iran"

A proposito di aerei, cavalli e zebre

Alla facoltà di veterinaria ti insegnano un semplice principio: se stai sotto un ponte e senti rumore di zoccoli, come prima cosa pensa a dei cavalli ma non dimenticare che là fuori ci sono anche le zebre. E’ esattamente quello che mi viene in mente quando sento tutte le congetture sull’abbattimento dell’aereo ucraino da parte di un missile terra-aria del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica. Cominciamo con un po’

È stato davvero un errore l’abbattimento dell’aereo ucraino vicino Teheran?

Dopo l’abbattimento del volo ucraino PS752 la grande domanda, in Iran e all’interno dei suoi circoli militari e politici, è capire cos’è andato storto. Un’analisi delle circostanze sotto le quali è avvenuto l’incidente non mostra sfortunatamente niente di sbagliato. Le decisioni prese, strategiche e tattiche, sono state tutte razionali e ragionevoli. Ma sfortunatamente i casini càpitano perfino quando tutto va per il verso giusto, e va come dovrebbe andare. Il

L’Europa, vigliaccamente, compiace Trump

Se gli Stati Uniti e l’Iran entreranno in guerra, ciò sarà dovuto in gran parte alla vile codardia delle potenze europee di fronte alla criminalità americana. Molti commentatori, tra cui esperti legali, hanno condannato l’assassinio del comandante militare, il generale iraniano Qasem Soleimani all’aeroporto di Baghdad la scorsa settimana. Si è trattato di un omicidio brutale e a sangue freddo, per ordine del Presidente americano Donald Trump. Uccidere un alto

L’Impero anglosionista contro l’Iran: discussione sugli eventi recenti

Prima di tutto, fatemi riassumere alcuni punti fondamentali, visto che ho dati molto attendibili su ciò che è successo: Ora è piuttosto chiaro che l’Iran ha intrapreso delle azioni per assicurarsi che gli Stati Uniti sapessero quando e dove sarebbe avvenuto l’attacco. In particolare, l’Iran ha avvertito il governo iracheno e i diplomatici svizzeri che rappresentano gli interessi americani in Iran. Tuttavia, allo stesso tempo, l’Iran ha fatto la minaccia

Il Saker intervista Michael Hudson

Introduzione: Dopo aver pubblicato sul blog l’articolo di Michael Hudson “L’America intensifica la sua guerra per il petrolio “democratica” nel Medio Oriente” [in inglese], ho deciso di chiedere a Michael di rispondere ad alcune domande di approfondimento. Michael ha accettato molto gentilmente. Il Saker _____ Il Saker: Trump è stato accusato di non pensare al futuro, e di non avere una strategia a lungo termine per quanto riguarda le conseguenze

L’attacco missilistico iraniano: una valutazione iniziale

Per prima cosa, come sempre, un riepilogo. Gli attacchi iraniani risultano in maniera evidente molto precisi, guardate questa foto: E’ interessante, perché ho visto in tv un ex colonnello americano che diceva che la maggior parte dei missili iraniani avevamo mancato il bersaglio o erano finiti nel deserto… blah blah blah…gli Stati Uniti hanno IL MIGLIOR ESERCITO della GALASSIA! Noi quegli arabi li rimandiamo a calci nella loro realtà medioevale…blah

Sitrep con Stefano Orsi Nr.063

Nella puntata 63 parleremo della risposta iraniana all’assassinio del generale Suleymani e tratteremo nuovamente di Libia, anche questa volta ci sono delle novità importanti. Parleremo dell’incidente aereo accaduto a Teheran.
 Il fronte siriano sembra essere in stallo alle porte di Marat al Numan, forti scontri ma poche conquiste. Infine parleremo dell’inaugurazione del Turkish Stream che ha visto protagonisti Putin ed Erdogan. Durata 1h e 15min circa, buona visione.

L’apertura del vaso di Pandora in Iraq

Andando indietro almeno fino ai tempi della Rivoluzione Americana, tra gli schieramenti contrapposti è sempre stata in auge la regola non scritta di non uccidere il comandante nemico sul campo di battaglia. Questo è il motivo per cui i generali, seduti  sul loro cavallo dietro le linee del fronte, si potevano vedere mentre dirigevano le loro truppe malgrado fossero facili bersagli da eliminare per chiunque fosse stato equipaggiato con un

Il momento di Putin è alle porte

Vladimir Putin è il più grande leader sul palcoscenico mondiale. E’ sopravvissuto e risorto da una Russia corrotta da Washington e da Israele durante il periodo di Yeltsin, e ha riportato la Russia ad essere una potenza mondiale. Ha gestito con successo l’aggressione americano/israeliana contro l’Ossezia del Sud e contro l’Ucraina, e, su richiesta della Crimea, ha re-incorporato la provincia nella Madre Russia. Ha tollerato gli insulti senza fine e

Una specie di breve “intervallo” con alcune (evidentemente necessarie) spiegazioni

Cari amici, Sento la necessità di chiarire alcune cose che ora a quanto pare sconcertano e lasciano perplesse molte persone. Fin dall’inizio di questa crisi la Comunità del Saker in tutto il mondo (letteralmente!) è stata super impegnata nel tentativo di tenere il passo con gli eventi e dare un senso a ciò che sembra essere totalmente folle. Negli ultimi due giorni ho lavorato senza mai fermarmi fino ad ora,