Tag "Iran"

La zona B esiste, quindi c’è speranza, ve lo prometto!

Cari amici, Oggi sembra che il trionfo dei nostri avversari sia totale. Voglio pubblicare questo editoriale dicendo che non credo neanche per un secondo che questo sia vero. Tutto quello che voglio fare oggi è spiegare perché. Quindi, solo per rendere tutto chiaro a chi non è particolarmente dotato, questa non è un’analisi completa, e tralascerò molte cose. Quindi, eccoci qui: Per prima cosa, notate quanto sono totalmente paranoici i

Sitrep con Stefano Orsi Nr.085

In questa puntata Stefano ci parlerà della situazione in Yemen. Ci sposteremo poi in Siria, dove l’Isis torna a farsi pericolosa tra Palmira e Deir Ezzour. Discuteremo anche di Iran e Turchia. Un breve accenno alla situazione elettorale americana e la cauzione negata ad Assange.

Un omicidio in Iran: chi ci guadagna dall’ennesimo assassinio?

Non succede spesso di essere d’accordo con le dichiarazioni dell’ex direttore della CIA John Brennan. Tuttavia, il suo tweet [in inglese] sull’omicidio dello scienziato iraniano Mohsen Fakhrizadeh, secondo il quale si è trattato di “un atto criminale e del tutto insensato. Espone al rischio di ritorsioni letali e di un altro conflitto regionale. I vertici iraniani dovrebbero avere la saggezza di attendere il ritorno sullo scenario globale di una leadership

Sitrep con Stefano Orsi Nr.083

In questa puntata esaminiamo con Stefano la situazione in Nagorno-Karabakh. Parleremo poi di Bielorussia e Moldavia per spostarci in Africa dove le notizie che ci giungono sono tutt’altro che buone. Tratteremo brevemente il tema delle elezioni USA. Si tratta di circa 1h e 43 min, alcuni approfondimenti sono stati rimandati alla prossima puntata. Buona visione.

Gli Anglo-Sionisti stanno cercando di provocare una guerra con l’Iran

Non c’è davvero nulla di particolarmente complicato in ciò che è appena accaduto: gli Anglo-Sionisti hanno assassinato un importante scienziato iraniano nella speranza che questo omicidio inneschi una guerra. Gli iraniani hanno promesso una ritorsione, ma non hanno intrapreso alcuna azione, almeno finora. Dal momento che ci sono quelli che concluderanno inevitabilmente che “l’Iran non può fare nulla”, o “l’Iran ha paura” o anche “L’Iran dovrebbe attaccare Israele”, tutto ciò

L’ultimo momento di gloria di Trump?

Sembra esserci un quasi consenso sul fatto che Trump non prevarrà, e che Biden e la Harris entreranno alla Casa Bianca, qualunque cosa accada. Con mia sorpresa, anche i media russi sembrano considerare che la presidenza Trump sia finita. Tuttavia, non ne sono affatto sicuro. Perché? Perché, in questo momento, penso che sarebbe giusto concludere che chiunque sia disposto a guardare a ciò che queste elezioni hanno rivelato, dovrà concordare

Aggiornamento sul conflitto in Nagorno-Karabakh

Mentre tutti sono occupati a seguire la telenovela delle elezioni statunitensi, ci sono importanti novità nella guerra in Nagorno-Karabakh. Le elenco qui sotto: Anche se il cessate il fuoco originale russo e quello successivo statunitense sono falliti pochi minuti dopo esser stati firmati, ci sono segnali indicanti l’esaurimento sia degli azeri che degli armeni, e della loro voglia di negoziare. Finora gli azeri stanno prevalendo, ma con grandi costi. Inoltre

Situazione Operativa sui fronti dell’Artsakh dal 8-11 al 10-11

La guerra per il Nagorno Karabakh Prosegue ormai da diverse settimane il conflitto ripreso dopo la lunga guerra del 94. Le forze azere come saprete, hanno mantenuto finora l’iniziativa, la scelta strategica le ha portate ad inoltrarsi nel territorio a sud, lungo il confine con l’Iran. Qui il confine corre lungo la valle di un fiume, valle ampia e pianeggiante, il che ha permesso loro di incunearsi nelle difese armene

Con un occhio al vicino Iran, le armi israeliane alimentano la violenza in Azerbaigian

Sperando di trarre profitto, proteggere un’importante fonte di petrolio e di provocare il vicino Iran, Israele vende droni e armi all’Azerbaigian, alimentando il conflitto in Nagorno Karabakh. L’ultima iterazione del conflitto del Nagorno Karabakh, che ha già causato la morte di dozzine [in inglese] di persone, era stata in gran parte dimenticata dal mondo prima che le ostilità si riaccendessero a settembre. Solo il crollo dell’Unione Sovietica è stato in