Tag "Iran"

Perché i bombardamenti israeliani in Siria sono segno di debolezza e non di forza?

Perché la Russia si comporta come si comporta in relazione ai raid israeliani in Siria? Procederò da ciò che sembra un fatto assodato (confermato dalla SANA [in inglese], l’Agenzia di stampa ufficiale siriana), secondo cui nella notte dell’11 gennaio Israele ha colpito un deposito presso l’aeroporto internazionale di Damasco, causando solo danni materiali. Sono stati sparati [in inglese] in tutto 12 missili. I sistemi di difesa aerea siriani hanno funzionato

Piazzare gli USA sul continuum del collasso, con Dmitrij Orlov

L’Occidente sta marcendo! Forse… Ma senti che buon odore… Barzelletta dell’era sovietica La parola “catastrofe” ha diversi significati, ma il concetto originale greco è quello di un “cambiamento improvviso” (in greco katastrophē “ribaltamento, svolta improvvisa” da kata “giù” + strofe “girare”). Per quanto riguarda la parola “superpotenza,” anch’essa ha diverse definizioni possibili, ma la mia preferita è questa: “superpotenza è un termine usato per descrivere uno stato con una posizione dominante,

La politica estera di Trump per il 2019

E’ reale o piuttosto uno specchietto per le allodole? Mai prima d’ora una amministrazione presidenziale è stata così confusa in termini di sicurezza nazionale e politica estera come quella di Donald J.Trump. In effetti, si potrebbe ben argomentare che non esiste affatto alcuna linea politica principale, se intendiamo una dottrina razionale definita attraverso un’analisi rischio/beneficio negli sviluppi della situazione internazionale. Di contro, hanno assunto una forma definita le reazioni emotive

Il motivo per uccidere gli iraniani

Anche se tecnicamente le sanzioni statunitensi consentono in apparenza all’Iran di importare medicinali, nella realtà questo è solo un trucco per far sembrare che i politici statunitensi siano gentili, compassionevoli e benevoli. Nella realtà, il modo in cui le sanzioni sono configurate comporterà che il popolo iraniano sarà inevitabilmente privato di medicine indispensabili. Questo perché gli Stati Uniti comprendono nel loro sistema di sanzioni le banche intermediarie dei pagamenti all’Iran, e

Come il Qatar sta lavorando per aumentare la sua influenza nello Yemen

Il 1° novembre, il Qatar ha elogiato la posizione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per un cessate il fuoco nello  Yemen, e chiesto [in inglese] nuovi colloqui di pace delle Nazioni Unite per por fine alla guerra nello Yemen. In una dichiarazione ufficiale, il Ministro degli Esteri del Qatar ha definito [in inglese] le richieste di pace degli Stati Uniti nello Yemen come “un passo incoraggiante verso una soluzione

Gli Elmetti Bianchi di nuovo alla ribalta

Spesso mi viene chiesto di spiegare perché paesi come l’Iran appaiano così aggressivi nel farsi coinvolgere in guerre all’estero e nel creare alleanze che sanno destinate a provocare le peggiori e più paranoiche reazioni di alcuni dei loro vicini. La mia risposta è che la percezione della minaccia è sempre relativa rispetto a quale lato della barricata si guardano le cose. L’Arabia Saudita e Israele ovviamente percepiscono le azioni iraniane

L’Iran merita il giusto riconoscimento per la caduta dell’ISIS

Ma gli Stati Uniti stanno ora permettendo che i suoi ultimi resti sopravvivano in Siria per far dispetto a Teheran?  Fino a poco tempo fa gli Stati Uniti consideravano lo Stato Islamico in Iraq e Siria, o ISIS, una delle principali minacce alla stabilità regionale in Medio Oriente. Barack Obama si è dato la missione di ridurre [in inglese] le conquiste territoriali e propagandistiche dell’ISIS, Donald Trump ha fatto una campagna per promettere

Non c’è nessuna guerra per procura nello Yemen

Nei media occidentali, quelli troppo impegnati per disturbarsi a cercare di capire le complessità, le situazioni intricate e le sfumature del Medio Oriente, spesso concludono per etichettare quasi tutti i conflitti, dicendo che c’è una specie di “guerra per procura” tra l’Arabia Saudita e l’Iran. Questo succede di solito per ignoranza, riducendo le controversie al più basso denominatore comune dei sunniti contro gli sciiti, o a quello tra i loro

Riuscirà la prossima crisi architettata dalla Fed a rovesciare Trump?

A coloro che seguono più da vicino i mercati finanziari, non sfugge che stanno diventando sempre più frequenti ogni giorno i segnali d’allarme del prossimo grande tsunami finanziario americano. Alcune settimane fa l’attenzione era puntata sui cosiddetti mercati emergenti, specialmente Turchia, Argentina, Indonesia, India e Messico. Ciò che raramente viene menzionato dai media mainstream, è la relazione di tali eventi con il deliberato ritiro di dollari dal sistema finanziario globale

L’irruenta dichiarazione di Al Qaeda a Idlib

Danny Makki             @dannymakkisyria 12:48 – 14 ott 2018   Serie di tweet sull’ultima irruenta dichiarazione di Hay’at Tahrir al-Sham (HTS) [l’attuale incarnazione di Al Qaeda in Siria] riguardante la zona di attenuazione del conflitto a Idlib e la scadenza del termine ultimo per l’accordo. E’ chiaro dalla retorica usata che essi continueranno a combattere e a rifiutare l’accordo.     Danny Makki