Tag "Iran"

La grande bugia di Pompeo sull’Iran

Durante un battibecco sul fatto che il ministro degli esteri iraniano Javad Zarif e la sua delegazione potessero o meno avere il permesso di entrare negli Stati Uniti come parte di un incontro alla Nazioni Unite e sul fatto che potessero muoversi liberamente nei dintorni della città di New York, il segretario di stato americano Mike Pompeo ha detto una bugia tanto grossa che avrebbe addirittura messo in imbarazzo Pinocchio.

Il discorso di Hunt sulle petroliere e l’Iran

  Deborah Haynes        @haynesdeborah 09:01 – 22 lug 2019   Jeremy Hunt ha iniziato il suo discorso sulle petroliere e l’Iran davanti al Parlamento del Regno Unito.     Deborah Haynes        @haynesdeborah   Jeremy Hunt dice che, a seguito del sequestro da parte dell’Iran di una petroliera, verrà istituita una missione di protezione marittima a guida europea per assicurare il passaggio sicuro alle navi commerciali nel Golfo Persico.    

Iran e Trump sull’orlo dell’abisso

L’Iran sta spingendo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull’orlo dell’abisso, elevando il livello delle tensioni in Medio Oriente a nuove vette. Dopo il sabotaggio [in inglese] di quattro petroliere ad al-Fujairah, l’attacco al gasdotto [in inglese] Aramco un mese fa, e l’attacco [in inglese] della scorsa settimana a due petroliere nel Golfo di Oman, il Corpo della Guardia Rivoluzionaria Iraniana (IRGC – ora classificato dagli USA come gruppo

L’Iran punta alla “massima contropressione”

Prima o poi la “massima pressione” USA sull’Iran troverà inevitabilmente la “massima contropressione”. Le scintille sono minacciosamente destinate a scoccare. Negli ultimi giorni, i circoli dell’intelligence in tutta l’Eurasia avevano sollecitato Teheran a considerare uno scenario piuttosto semplice. Non ci sarebbe bisogno di chiudere lo Stretto di Hormuz se il comandante della Quds Force (una branca delle Guardia Rivoluzionaria Iraniana), il generale Qasem Soleimani, l’ultima bestia nera del Pentagono, spiegasse

Sitrep con Stefano Orsi Nr.053

Gli argomenti del giorno: – Libia (situazione) – Siria (Idlib e raid israeliani) – Turchia (s-400) – Iran (sequestro superpetroliera) – Russia (Losharik) – Nord Corea (incontro Trump-Kim) – Ucraina (Zelenski, caso Rocchelli, MH-17) – Italia (Putin, finanziamenti e “interferenze russe”) Durata 2 ore circa.

La Russia, l’America e l’Iran

La Russia si gode la sua magnifica breve estate. La fobia del riscaldamento globale non è riuscita a penetrare i suoi gelidi confini. Mentre il sud della Francia subisce un’ondata di caldo, la California brucia [entrambi i link in inglese] e le forze progressiste dimostrano contro il clima, i russi alzano le spalle increduli. Non si preoccupano di un po’ di riscaldamento globale. Qui le temperature raramente superano i 22°,

Nucleare Iran: per la Russia gli Stati Uniti saranno responsabili se cade l’accordo nucleare iraniano

Un alto diplomatico russo ha esortato gli Stati Uniti a smettere di usare “metodi di palese estorsione e intimidazione” per costringere l’Iran a rinunciare all’accordo nucleare multilaterale del 2015, dicendo che Washington sarà responsabile se l’accordo fallirà. In una dichiarazione pubblicata mercoledì sul sito web del ministero degli Esteri russo, Mikhail Ulyanov, rappresentante permanente della Russia presso le organizzazioni internazionali a Vienna, ha denunciato la “linea irresponsabile” dell’America verso il

Sfatare le voci su un cedimento russo ad Israele

Questa primavera ha visto un incremento improvviso del volume di articoli nella cosiddetta “stampa alternativa e blogosfera” riguardo la “svendita” di Siria e Iran agli israeliani e i loro sponsor americani, o entrambi. Ciò che era particolarmente interessante di questa campagna è che non è stata provocata da un qualsiasi tipo di evento o dichiarazione da parte di Putin o qualsiasi altro responsabile russo. Vero, politici israeliani hanno fatto numerosi

Aree di crisi nel mondo del 30-6-2019

La terra prosegue il suo giro attorno al sole e noi procediamo spediti verso la riproposizione di un mondo diviso a blocchi, in cui però pare molto difficile capire chi sia il buono e chi il cattivo. Proseguono nel mondo sia l’acuirsi delle tensioni che il riaccendersi di focolari tiepidi. Cerchiamo di capire perchè. Innanzitutto vi propongo il video commento ai fatti salienti registrato questa settimana da me e da

Discorso di Putin alla Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai

14 giugno 2019   10:30    Bishkek Presidente della Russia Vladimir Putin: Signor Presidente del Kirghizistan, colleghi, Sono certamente d’accordo con le valutazioni positive delle attività della nostra organizzazione, la SCO, che sono state appena espresse qui. La SCO sta infatti sviluppando e rafforzando con successo le sue posizioni negli affari regionali, contribuendo in modo significativo a garantire pace, sicurezza e stabilità in Eurasia. Dato che alla fine della riunione odierna, la