Tag "Iran"

L’opportunità sprecata dall’America in Siria

La CIA ha speso 5 miliardi di dollari per armare i gruppi separatisti che combattono il governo di Damasco Cominciamo con due questioni che sono venute alla luce la settimana scorsa. La prima riguarda il programma di destabilizzazione della Siria, di cui il Congresso sta votando la riduzione dei finanziamenti. Sembra che la CIA abbia avuto a disposizione un budget di 5 miliardi di dollari per armare i gruppi separatisti

Il Gen. Tricarico: la guerra con la Russia “ipotesi demenziale”, le vere minacce sono altrove

Il Generale Leonardo Tricarico è un italiano in stellette che vanta una consolidata fama internazionale, oltre ad un curriculum invidiabile. Dal 2004 al 2006 è stato Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Italiana. Ha comandato la forza aerea alleata della NATO a Vicenza durante la guerra Jugoslava nel 1999, segnalandosi all’ attenzione sia del governo italiano che di quelli alleati venendo nominato consigliere militare della Presidenza del Consiglio, incarico ricoperto

L’attacco israeliano alla Siria puntava a Mosca

  Israele è sferzante, scegliendo la Russia come bersaglio, e puntando agli alleati dei russi per un confronto diretto con la Russia di Putin: ciò potrebbe rapidamente significare la fine di Netanyahu e del “cane da guardia degli Stati Uniti” nel Mediterraneo. Il 2 Aprile 2015 Israele ha lanciato un attacco aereo contro la Siria. Cacciabombardieri hanno attaccato le zone a Nord di Damasco, nei pressi dell’aereoporto e delle unità

La cecità dell’Unione Europea di fronte alla strategia militare degli Stati Uniti

I responsabili dell’Unione Europea si sbagliano completamente sugli attentati islamisti in Europa e le migrazioni verso la UE di genti in fuga dalle guerre. Thierry Meyssan qui dimostra che tutto ciò non è la conseguenza accidentale dei conflitti nel Medio Oriente allargato e in Africa, ma un obiettivo strategico degli Stati Uniti. I dirigenti dell’Unione Europea si trovano improvvisamente a confrontarsi con situazioni impreviste. Da una parte, attentati o tentativi

Putin toglie il divieto di fornitura del sistema missilistico S-300 all’Iran

  MOSCA, 13 aprile / TASS /. Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto per revocare il divieto di forniture di sistemi missilistici di difesa aerea S-300 all’Iran. “Il decreto cancella il divieto di transito attraverso la Russia, per il trasporto dal territorio Russo alla Repubblica islamica dell’Iran e cancella anche il divieto di consegna dei sistemi missilistici di difesa aerea S-300, tramite il trasporto via aerea e

L’accordo con l’Iran – un grande segno di debolezza dell’Impero

Alla fine, sembra che sia stato raggiunto un accordo a Losanna. Non è definitivo, e potranno esserci dei zig-zag, ma sembra probabile che si arriverà ad un accomodamento tra l’Iran e l’impero anglosionista. A parte il fatto che in questo caso gli Anglo sembrano molto più felici dei Sionisti, cosa sta succedendo veramente? Per prima cosa, e l’ho già affermato in moltissime occasioni su questo blog, qua non si parla

L’America contro la Russia. Da Teheran a Kiev.

– Gianni Petrosillo – Riprendiamo il discorso sul recente accordo tra Usa ed Iran dal punto dove lo ha lasciato Gianfranco La Grassa. Riporto interamente il paragrafo finale dell’intervento, perché racchiude il cuore della sua previsione, che non è di sicuro campata in aria come quelle dei nostri professori di sventura con la smania d’impressionare il pubblico degli horror talk show dove sono ospiti fissi, ma riveniente da un’analisi accurata

Nello Yemen l'”Asse della Gentilezza” mostra il vero volto dell’Impero e dimostra che Lenin aveva ragione.

I titoli dei media sullo Yemen la dicono tutta: * Gli USA rimuovono le ultime forze speciali dal Yemen (e nel processo distruggono le loro attrezzature). * Il consolato russo nello Yemen è stato danneggiato da attacchi aerei sauditi– come da fonte di ambasciata. * All’aereo russo inviato per l’evacuazione del personale è stato negato l’atterraggio in Yemen, e quindi e’ stato dirottato al Cairo * Militari cinesi sbarcano nel

Yemen, Ucraina e lo standard USA

Quello che i critici delle mosse statunitensi denunciano come “due pesi – due misure” é invece la sua versione singola: gli USA non considerano se stessi (o i loro alleati) soggetti alle regole di comportamento che si applicano a tutti gli altri. Nel febbraio 2012 il presidente dello Yemen Hadi venne eletto presidente in elezioni dalla dubbia legittimità democratica, nelle quali era l’unico candidato. Nel gennaio 2015 é stato rovesciato

Ragioni per l’Ottimismo

Questa potrebbe sembrare una strana linea di ragionamento da seguire, visto quanto chiunque altro sta dicendo. Alcuni pensano che il 2015 sarà una ripetizione del 2014 con alcuni cambiamenti incrementali (sempre una scomessa sicura, ma una lettura noiosa) mentre altri stanno stanno mettendo in guardia su di un potenziale scontro nucleare tra USA e Russia (sempre una possibilità, alla pari con l’impatto di un asteroide o una supernova nelle vicinanze