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Settimana N° 7 dell’intervento russo in Siria: un drammatico aumento di intensità

Questa settimana è stata chiaramente dominata da due eventi principali: l’attacco terroristico a Parigi e la dichiarazione ufficiale russa sul fatto che il Volo Kogalymavia 9268 è veramente precipitato a causa di una bomba. Primo, vorrei far notare che, contrariamente a tutte le previsioni sul fatto che Russi, Egiziani e tutte quante le nazioni coinvolte avrebbero mentito e cercato di insabbiare questo attacco, ciò non è successo. Russi ed Egiziani sono

L’intervento russo in Siria – Una valutazione realistica

E’ già trascorso più di un mese da quando i Russi hanno lanciato la loro operazione militare e politica in Siria, e chiaramente non è più il tempo per le iperboli e lo sventolio di bandiere. Passata è anche “la più attesa resa dei conti della storia moderna”, con le voci su MiG-31, paracadutisti russi, “migliaia” di soldati, sottomarini lanciamissili e altre stupidaggini. Contrariamente poi a quanto scritto da alcuni,

Quinta settimana dell’intervento militare russo in Siria: i Russi si trincerano

Sia o non sia collegata direttamente alla guerra in Siria, non c’è dubbio che la catastrofe del Volo Kogalymavia 9268 è stata l’evento principale della settimana scorsa. Dal momento che ne ho già parlato in altra sede, non ne riparlerò in dettaglio qui. Ribadirò solo la mia personale conclusione, che questa tragedia non influenzerà le operazioni russe in Siria e non muterà la situazione politica all’interno della Russia. Per quanto

“Il Nuovo Medio Oriente” in stile russo – Parte III°

(Prima di questa, leggere la Parte I°, la Parte II°a e la Parte II°b) [NdT: i collegamenti rimandano a pagine in inglese] Poche cose sono certe nella vita, ma se c’è una cosa che gli osservatori della geopolitica possono quasi sicuramente aspettarsi, è che gli USA troveranno un modo per far pagare diabolicamente alla Russia il subitaneo capovolgimento che Mosca ha inflitto alle sue fortune strategiche in Medio Oriente. Sebbene

“Il Nuovo Medio Oriente” in stile russo – Parte II°b

(Prima di questa, leggere la Parte I° e la Parte II°a) [NdT: i collegamenti rimandano a pagine in inglese] Questa sezione esamina come e perché quelli che prima erano gli Stati più stabili del Medio Oriente (almeno secondo la visione occidentale convenzionale), siano divenuti quelli che stanno affrontando le più grandi prospettive di destabilizzazione su vasta scala.     I sauditi sono terrorizzati Mordendo la mano della Russia: L’effetto combinato

“Il Nuovo Medio Oriente” in stile russo – Parte II°a

(Prima di questa, leggere la Parte I°) [NdT: i collegamenti rimandano a pagine in inglese] La prima parte dell’articolo ha toccato gli elementi definitivi che costituiscono il cambio di paradigma prodotto dalla Coalizione dei Giusti (COR), quindi è giunto il momento di esaminare le conseguenze geopolitiche di questo sviluppo, che ha cambiato le regole del gioco. Ogni osservazione tratta: o con una osservazione analizzata, o con uno scenario previsto, e

“Il Nuovo Medio Oriente” in stile russo – Parte I°

[NdT:i collegamenti presenti nell’articolo, se non specificato altrimenti, rimandano a pagine in inglese] Il piano statunitense per costruire un “Nuovo Medio Oriente”, annunciato durante la fallita guerra di Israele contro il Libano del 2006, è stato completamente deviato dall’intervento antiterrorista russo in Siria, che ha cambiato le regole del gioco. Sebbene non siano mai stati forniti dettagli ufficiali su come sarà questo “Nuovo Medio Oriente”, in molti hanno capito che

Terza settimana dell’intervento russo in Siria: il ritorno della diplomazia

La fine della legge internazionale e della diplomazia La fine della Guerra Fredda venne salutata come una nuova era di pace e sicurezza, in cui le spade si sarebbero trasformate in aratri, i vecchi avversari in amici e il mondo avrebbe assistito ad un nuovo sorgere di amore universale, pace e felicità. Naturalmente non è successo nulla di tutto questo. Quello che è successo è che l’Impero Anglo-Sionista si è

Che cosa succederebbe se il Daesh decidesse di attaccare la Russia?

Voglio condividere con voi un video molto interessante sulla più grossa esercitazione militare tenutasi nella Russia dei giorni nostri: la “Centro -2015”. Negli anni della Guerra Fredda, un video di questo tipo sarebbe stato classificato “TOP SECRET” e le agenzie di spionaggio occidentali avrebbero pagato una fortuna pur di averlo. Al giorno d’oggi la Russia ha completamente mutato rotta e mostra un grado di apertura sorprendente. In questo video potete

Il Saker intervista Ghassan Kadi

The Saker: Inizierò con una domanda storica. Molti anni fa ebbi il privilegio di lavorare con un interessante avvocato siriano il cui padre fu una influente personalità siriana. Un giorno, questo mio amico, mi disse: Il nazionalismo arabo in generale, ed il Baathismo in particolare, fu una creazione delle élite massoniche europee che usarono i loro confratelli massonici locali per sobillare vari tipi di nazionalismo, inclusi quelli creati artificialmente, come