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Tag "Iraq"

Come rendere nuovamente grande l’America con i soldi degli altri

Di recente molti dei commentatori più acuti hanno iniziato ad evidenziare il fatto che il piano per ”rendere nuovamente grande l’America” di Donald Trump potrebbe trovarsi di fronte ad un problema: la mancanza di fondi. Gli Stati Uniti sono in bancarotta, sprofondano sempre di più in un debito inestinguibile, incapaci di raggiungere un tasso di crescita economica che riesca almeno a contenere la crescita di questo debito. Sono nel bel

La guerra di Siria è stata sempre e solo l’inizio

Con la liberazione di Aleppo nella Siria settentrionale, sembra che il governo di Damasco sia sulla strada giusta per mettere fine al terribile conflitto che ha causato quasi sei anni di distruzione nel paese. Ma pensare che il conflitto siriano sia sul punto di essere risolto, significa ritenere che sia stato combattuto in un vuoto geopolitico, disconnesso dai piani delle altre potenze regionali e mondiali. In effetti, la guerra per

Il panico e l’agonia dei Neoconservatori

Ci sono chiari segnali di come i Neoconservatori che governano l’Impero Anglo-Sionista e il suo “Stato Profondo” siano quasi in preda al panico, e  le loro azioni fanno capire che  sono veramente terrorizzati.   Il fronte interno Sul fronte interno, i Neoconservatori hanno dato fondo a tutti i trucchi possibili e immaginabili per cercare di impedire a Donald Trump di entrare alla Casa Bianca: essi hanno *organizzato tumulti e dimostrazioni

Chi dovrebbe fare realmente sul serio la lotta all’ISIS?

Mentre in Occidente i principali attori internazionali affrontano difficili elezioni, sia gli Stati Uniti che l’Unione Europea si stanno chiedendo quale sarà l’equilibrio delle forze sulla scena internazionale una volta che queste saranno finite. Nello stesso tempo, mentre sono impegnati in ogni tipo di retorica politica, i politici hanno completamente trascurato il pericolo, affatto diminuito, di attacchi terroristici in Europa che l’ISIS potrebbe lanciare in qualsiasi momento. I governi in carica, come i media da essi controllati,

Sommario sulla Siria: I fronti degli jihadisti cadono a pezzi – L’Egitto entra in lotta

L’esercito siriano (SAA) e i suoi alleati hanno fatto grandi progressi ad Aleppo est. Là, come pare da tutte le altre parti, i fronti degli jihadisti stanno crollando. Le divisioni interne dell’opposizione, riflesso delle divisioni fra i loro sponsor, ostacolano tutti i loro tentativi di intraprendere nuove iniziative, e la campagna aerea russa nelle retrovie dei “ribelli”, largamente sottotraccia, diminuisce le riserve dei materiali disponibili e di personale. Un nuovo

Siria ed Iraq stretti fra “nuovi analisti” e media politicizzati

Le guerre in Siria e in Iraq hanno segnato la dolorosa dipartita della “stampa libera ed indipendente” e l’ascesa dei cosiddetti “neo-analisti”. Questi ultimi se ne stanno in terre lontane, senza nessuna esperienza pratica di guerra, raccogliendo informazioni ed analisi attraverso i contenitori multicolorati dei social media. Hanno anche il coraggio di pensare di poter dettare all’amministrazione americana le misure da prendere, chi bisogna sostenere e, come se poi fossero

Nimrud prima e dopo l’ISIS

Nimrud, in arabo: كال‎, è il nome attribuito nell’ottavo secolo dagli Arabi a quella che fu un’antica città assira situata a sud di Ninive, sul fiume Tigri. Il nome originale della città era Kalhu o Kalkhu. Quello che ne resta oggi dopo le distruzioni dell’ISIS. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Strane alleanze si formano nel corso dell’Operazione Mosul

Come sempre succede, quando si organizza una grossa offensiva militare in una nazione dove convergono ed entrano in collisione interessi diversi, si vengono a creare delle alleanze. Se ne formano di nuove, e alcune di quelle vecchie hanno una battuta d’arresto. L’operazione dell’esercito iracheno a Mosul, un tempo la capitale dello Stato Islamico in Iraq, ha avuto lo stesso tipo di effetto. In questo modo, se da una parte ha

Le forze irachene a Mosul potrebbero essere la prima crisi di Trump

Le forze armate irachene si stanno impantanando nella battaglia di Mosul. Le truppe d’elite e le divisioni corazzate si stanno battendo per mantenere il possesso dei quartieri alla periferia est della città, opponendosi ai contrattacchi dei guerriglieri dell’ISIS, che usano tutta una rete di gallerie per muoversi senza essere visti. “In un giorno abbiamo avuto 37 morti e 70 feriti”, dice un ex ufficiale iracheno, aggiungendo che le forze armate

Battaglia di Mosul – L’offensiva si è bloccata

Le forze irachene che stanno avanzando da sud verso Mosul sono ferme a 10 km. dal centro della città. Le gallerie e le fortificazioni della periferia e i contrattacchi dell’ISIS con le auto-bomba rallentano sempre di più l’avanzata delle forze della coalizione. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it