Tag "Iraq"

Sitrep con Stefano Orsi Nr.041

Rieccoci con Stefano dopo due settimane di attesa, gli argomenti di oggi sono: il proseguimento delle operazioni militari siriane in direzione di Idlib; esamineremo la composizione dei “residenti” di Idlib; daremo uno sguardo alla sacca di Al-Tanf e al vicino Iraq; discuteremo delle iniziative diplomatiche russe, prima quella di Teheran, poi quella prossima di Sochi a cui parteciperanno Putin ed Erdogan. Si tratta di una puntata piuttosto lunga, ricca di

Americani e Sauditi assumono Al Qaeda per la guerra in Yemen

La Associated Press ha rivelato che la guerra sostenuta dagli Stati Uniti e guidata dai sauditi contro lo Yemen include l’uso di Al Qaeda come forza mercenaria contro i ribelli Houthi. Ciò conferma la realtà di quello che, fin dal 2011 e con la complicità dei media occidentali, è stato ampiamente respinto dai politici occidentali come “complottismo”. La prova che gli Stati Uniti e i loro alleati hanno arruolato Al

Le opzioni Anglo-Sioniste per un attacco all’Iran

Nei giorni scorsi, Internet è stato inondato da una voce francamente sciocca sugli Stati Uniti che chiedono l’aiuto dell’Australia in preparazione di un attacco all’Iran [in inglese]. Inutile dire che quel rapporto non spiega quali capacità possiederebbe l’Australia che gli Stati Uniti non hanno, ma lasciamo stare. Tuttavia, il rapporto è stato pubblicato in troppi luoghi (vedi qui, qui e qui) per essere ignorato. In uno di questi rapporti, Eric

La Turchia entra in guerra, ma da che parte?

Ripubblichiamo questa traduzione del 2015 semplicemente a scopo illustrativo della situazione siriana e della condotta della Turchia, tutt’altro che chiara. Nonostante le ultime novità geopolitiche siamo sicuri che i turchi stiano giocando più partite contemporaneamente.   Oggi [3 settembre 2015], la Turchia ha annunciato di iniziare una campagna aerea contro il gruppo terroristico noto come ISIS. Ecco l’annuncio della notizia dal Los Angeles Times: La Turchia è stata a lungo

Situazione operativa sui fronti siriani del 19-06-2018

Stiamo trascorrendo un periodo in cui non vi sono grandi offensive ma grandi preparativi. La presenza costante delle forze ISIS non ancora eradicate, gli spostamenti di truppe a sud presso i settori di Quneitra e Daraa, la Siria occupata dalle forze filo USA in fermento di rivolta. Sono questi i fronti attuali e di cui oggi parleremo. Siria del sud Daraa e Quneitra Proseguono i preparativi. Nelle settimane scorse sono

Sitrep con Stefano Orsi Nr.035

Nota: L’incursore italiano del 9° Col Moschin premiato non è caduto, per fortuna. Mi scuso per l’errore e mi felicito per la sua ottima salute. Stefano Orsi

Situazione operativa sui fronti siriani del 18-5-2018

Giorno 16-5-2018 Sacca di Rastan, oggi LIBERA Sacca di Rastan giorni 14 e 15-5-2018 Nei giorni scorsi, con progressione e molto ordine, ha avuto corso l’evacuazione dei miliziani jihadisti che non hanno accolto la riconciliazione con il governo siriano. Le forze russe del gruppo di contatto hanno organizzato ed accompagnato le fasi del trasferimento. In questi giorni, partendo da est, l’esercito siriano ha preso il controllo di villaggi e città.

I Costruttori di Guerre

Tra gli attacchi statunitensi alla Siria di aprile e i recenti sviluppi nella Penisola Coreana, ci troviamo adesso in una sorta di stasi nella ricerca di una nuova guerra da cominciare da parte dell’Impero. I sempre collaborativi israeliani, nella persona dell’ineffabile Bibi Netanyahu, stanno facendo risuonare i tamburi, se non proprio di guerra, almeno di un qualche specie di false flag o di un pretesto per far sì che gli

Una Corea Unita – 50 Stati Disuniti

Quella che segue è l’introduzione all’edizione coreana del mio libro “Reinventing Collapse” [“Reinventare un crollo”]. Ora che la Corea del Nord e la Corea del Sud stanno finalmente raggiungendo la pace e si parla di riunificazione, è un buon momento per ripercorrere questa storia. La mia tesi – che i crolli delle superpotenze innescano sia le riunificazioni che le richieste di indipendenza – sembra ancora valida. Nel corso della Guerra

Siria, Iran e il “caos nelle relazioni internazionali”

Anche nel contesto di un ambiente geopolitico post-verità fuori controllo, il presidente russo Vladimir Putin che dice al telefono alla sua controparte iraniana Hassan Rouhani che ogni ulteriore attacco occidentale contro la Siria potrebbe “portare al caos nelle relazioni internazionali”, dovrebbe essere visto almeno per ciò che è, cioè un’enorme eufemismo. Secondo il Cremlino, Putin e Rouhani hanno concordato che i bombardamenti di Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, cioè secondo