Tag "Iraq"

Logistica 101: dove prende le armi l’ISIS?

Fin dai tempi più remoti un esercito ha (sempre) richiesto un significativo supporto logistico per portare avanti ogni genere di campagna militare di tipo continuativo. Nell’antica Roma era stato costruito un esteso sistema di strade per facilitare non solo i commerci, ma per permettere alle legioni romane di muoversi velocemente laddove ci fosse stato bisogno di loro, e perchè tutti gli approvvigionamenti necessari alle operazioni militari potessero successivamente seguirle. Alla

Vita politica di V.V. Putin – Quarta Parte – La guerra in Iraq, terrorismo a Mosca, ricostruire una nazione

Quarta parte del documentario di Vladimir Solovyov sulla vita politica del presidente russo Putin, oltre le grottesche e volgari rappresentazioni occidentali che lo dipingono ora come un “dittatore”, ora come un “nuovo Hitler”, perchè si rifiuta di svendere il suo Paese all’Impero. L’opposisizione ad una guerra in Iraq, la cui aggressione è stata compiuta comunque dagli Stati Uniti, esibendo “prove” sulle “armi di distruzione di massa” sulle quali Putin ironizza

La cecità dell’Unione Europea di fronte alla strategia militare degli Stati Uniti

I responsabili dell’Unione Europea si sbagliano completamente sugli attentati islamisti in Europa e le migrazioni verso la UE di genti in fuga dalle guerre. Thierry Meyssan qui dimostra che tutto ciò non è la conseguenza accidentale dei conflitti nel Medio Oriente allargato e in Africa, ma un obiettivo strategico degli Stati Uniti. I dirigenti dell’Unione Europea si trovano improvvisamente a confrontarsi con situazioni impreviste. Da una parte, attentati o tentativi

Iraq: Arrestati a Mosul consiglieri militari americani e israeliani dell’ISIL

Tehran (FNA) – Le Forze Speciali Irachene dicono di aver arrestato diversi consulenti militari stranieri dell’ ISIL, compresi cittadini americani, israeliani e arabi durante un’operazione a Mosul, nella zona settentrionale del paese. Le forze irachene han detto di aver recuperato quattro passaporti stranieri da consulenti militari dell’ISIL , passaporti che appartenevano a cittadini americani e israeliani, un altro apparteneva a un cittadino del Consiglio di Cooperazione del Golfo Persico (PGCC).