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Aree di crisi nel mondo n.45 del 19-6-2020

Siria: Le sanzioni uccidono! Non bastavano le sanzioni già in essere che, sebbene mai ratificate dall’ONU, vengono regolarmente rinnovate da UA e UE, oltre ad altri Paesi accoliti. Ora, vedendo che ancora la Siria procede nella ricostruzione post bellica (guerra voluta, organizzata e causata dalle stesse figure che impongono il regime sanzionatorio), gli USA impongono un nuovo progetto di sanzioni, il “Caesar act”. Il nome intero è già un comico

Il ponte sull’Eufrate costruito dai russi permette agli agricoltori di consegnare i prodotti a Deir ez-Zor

L’unico ponte sull’Eufrate esistente nei dintorni di Deir ez-Zor, costruito dai militari russi, ha permesso agli agricoltori locali di rifornire la città con i loro prodotti e di collegare le comunità da entrambi i lati del fiume. I locali ricordano come qui, prima della guerra, ci fossero dodici ponti sull’Eufrate. I bombardamenti statunitensi li hanno distrutti tutti. Lo scorso anno gli ingegneri militari russi hanno costruito un ponte di barche

Sitrep con Stefano Orsi Nr.064

Gli argomenti di oggi: Iran: Aereo abbattuto, cosa è successo dall’ultima volta che ne abbiamo parlato. Siria: Avanzata su Idlib in corso, jihadisti perdono Marat al-Numan, minacce turche, punti di osservazione in territorio siriano. Giornalista ferita. Afghanistan: Jet americano abbattuto. Iraq: Manifestazioni di massa. Virus in Cina e nel Mondo. Durata 1h e 40 circa. Buona visione.

Gli Stati Uniti inaugurano i ruggenti anni Venti dichiarando guerra all’Iran

Non esiste una provocazione più stupefacente contro l’Iran di quanto è accaduto a Baghdad. Non è importante da dove sia venuta la “luce verde” per l’uccisione dell’obiettivo degli Stati Uniti, il comandante delle Forze Quds, Maggior Generale Qasem Soleimani e del vice di Hashd al-Shaabi, Abu Madhi al-Muhandis Questo è un atto di guerra. Unilaterale, ingiustificato e illegale. Il presidente Trump potrebbe aver dato l’ordine. Oppure lo Stato Profondo americano

L’assassinio di Qassem Soleimani

  Elijah J. Magnier         @ejmalrai 6:17 AM · 3 gen 2020   L’Iran ha deciso di rispondere direttamente all’assassinio statunitense di Qassem Soleimani, generale delle IRGC, e di Abu Mahdi al-Muhandes, comandante delle Hashd al-Shaabi irachene [PMU, Forze Popolari di Mobilitazione, una branca dell’esercito].   Elijah J. Magnier         @ejmalrai     I movimenti di Qassem Soleimani non erano un segreto perché era assodato che il suo assassinio avrebbe scatenato una

Sitrep con Stefano Orsi Nr.060

In questa puntata parleremo della situazione in Siria: Fronte di Tell Tamer. Base aerea USA di Seppat. Bombardamenti russo-siriani. La morte di James Le Mesurier, fondatore dei White Helmets. Offensiva Jihadista presso Ain Issa. Offensiva siriana a sud di Idlib. Scontri a Ma’arat al-Nu’man. Leopard 2A4 turchi in mano ai Jihadisti. Buona visione.

Camp Bucca, Abu Ghraib e la crescita dell’estremismo in Iraq

Ieri mattina [27 ottobre 2019] il presidente Trump ha annunciato la morte di Abu Bakr Al-Baghdadi [in inglese] e di tre dei suoi figli. Il presidente Trump ha detto che Al-Baghdadi, fondatore dell’ISIS, stava fuggendo dalle forze militari statunitensi, in un tunnel, e poi si è ucciso facendo esplodere il giubbotto suicida che indossava. Nel 2004, Al-Baghdadi era stato catturato dalle forze statunitensi e, per dieci mesi, imprigionato sia ad

L’Italia nella Coalizione «antiterrorismo»

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, accogliendo a Roma i cinque militari feriti in Iraq, ha dichiarato che «lo Stato italiano mai indietreggerà di un centimetro di fronte alla minaccia terroristica e reagirà con tutta la sua forza di fronte a chi semina terrore». E’ quindi volato a Washington per partecipare alla riunione del gruppo ristretto della «Coalizione globale contro Daesh» di cui fanno parte, sotto guida Usa, Turchia,

Il futuro della guerra: come sarà l’assalto alle grandi città e aree urbane?

Nei recenti conflitti in Medio Oriente, le battaglie più pesanti sono avvenute per le grandi città. Tuttavia, in termini di arte bellica, le questioni relative all’assalto delle aree urbane e alla riduzione al minimo delle vittime rimangono fondamentalmente irrisolte. Le principali forze militari del mondo stanno attualmente elaborando e concettualizzando qualsiasi esperienza che hanno nel condurre la guerra nelle grandi città. I primi di novembre hanno segnato i tre anni

La strada verso Damasco: come è stata vinta la guerra in Siria

Quello che sta succedendo in Siria con un altro accordo propiziato dalla Russia è un punto di svolta geopolitico decisivo. Ho provato a riassumerlo [in inglese] nel seguente paragrafo: “E’ una quadruplice vittoria. Gli Stati Uniti si ritirano salvando la faccia, e Trump può vantare di aver evitato un conflitto con la Turchia, alleato NATO. La Turchia ha la garanzia – fornita dai russi – che l’Esercito Siriano controllerà il