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Tag "ISIS"

Situazione operativa sui fronti siriani al 19-8-2017

Settore Siria centrale, Sacca di Hama Quello che fu il saliente di Hama ed Homs, oggi è una vera sacca. Nella notte di ieri si è consolidata la posizione delle avanguardie siriane, che a bordo di veloci mezzi, adatti al deserto erano penetrate nel deserto montuoso fino a ricongiungersi tra quelle che provenivano da nord, Itryiah e quelle che provenivano da sud, il settore di Palmira. Consolidate le posizioni all’interno

Situazione operativa sui fronti siriani del 17-8-2017

In queste ore si sta evolvendo velocemente lo schieramento delle truppe siriane e dell’ISIS sui fronti del saliente di Hama. Vediamo oggi proprio questo vasto fronte. Saliente di Hama e Homs Nei giorni scorsi abbiamo dato notizia degli attacchi che avvenivano da parte siriana contro le linee tenute dal nemico, il Califfato. Dapprima abbiamo avuto un blitz di Paracadutisti elitrasportati nottetempo su Al Kadir, che ne ha garantito la conquista

Shoigu: negli ultimi due mesi, l’area sotto il controllo del governo siriano è più che raddoppiata

Shoigu annuncia che il territorio controllato da Assad è cresciuto di di 2,5 volte. Il territorio siriano controllato dal governo di Bashar al-Assad è aumentato 2 volte e mezzo negli ultimi due mesi, ha dichiarato il Ministro della Difesa russo Sergey Shoigu. Secondo lui, l’esercito siriano ha fatto questo con il sostegno della Russia. “Negli ultimi due mesi, è stato liberato molto più territorio di quello che era sotto il

Sitrep con Stefano Orsi Nr.003

Anche questo fine settimana abbiamo chiamato Stefano Orsi per aggiornarci sulle operazioni militari in Siria. (27 min circa) Buona visione!

Situazione operativa sui fronti siriani al 13-8-2017

Riprendiamo le Sitrep analizzando le mosse dell’esercito siriano dopo la liberazione dello strategico villaggio di Al Sukhna sulla strada per Deir Ezzour. Al Sukhna Abbiamo visto come l’esercito siriano, guidato dal 5° Corpo d’Armata, sia riuscito nell’impresa di liberare questo punto di resistenza dell’ISIS; ora cosa sta succedendo? ISIS ha cercato in un paio di occasioni di imbastire un contrattacco, alcuni loro gruppi erano infatti rimasti barricati in diversi edifici

Terrorismo islamico: il nostro alleato per 38 anni

  Caro diario, non posso mostrare questa lettera alle persone innocenti dell’America e del mondo, quindi è solo tra te e me. Immagina lo shock e l’oltraggio se dico che dobbiamo abbracciare il terrorismo islamico! L’uomo della strada non capisce cosa ci sia in gioco e di come a volte le élite devono contare sul “caos controllato” per un bene superiore. I terroristi islamici sono strumenti meravigliosi nelle guerre per

Sitrep di Stefano Orsi Nr.002

Anche oggi abbiamo chiamato Stefano Orsi per aggiornarci sulla situazione in Siria e commentare i recenti sviluppi. (30min circa) Buona visione!  

Situazione operativa sui fronti siriani del 6-8-2017

Sacca di Arsal Procedono le operazioni di trasferimento degli jihadisti che si sono arresi e delle loro famiglie: ora emergono tutte le strutture dell’ISIS cui non viene offerta la resa, e che proseguono nelle ostilità. Certo ora appaiono molto indebolite, essendo rimaste senza supporto da parte delle altre organizzazioni; qui infatti hanno sempre cooperato, con buona pace di chi ritenesse i terroristi operanti in Siria come divisi in buoni e

Situazione operativa sui fronti siriani del 4-8-2017

In questi giorni non ci sono stati grossi movimenti di truppe o delle particolari avanzate, potremmo dire che vi siano stati dei consolidamenti dei progressi precedenti (a parte la sacca di Arsal) ed inizierei a spiegare proprio cos’è accaduto in questa sacca. Sacca di Arsal Questa sacca di terroristi è posta a cavallo del confine tra Libano e Siria, da qui i terroristi di Al Qaeda (anche ISIS) hanno trovato

Lezioni da Mosul: doppi standard, crimini di guerra e mancanza di obiettività

La settimana scorsa il governo iracheno ha annunciato che Mosul è stata “liberata” dal controllo dell’ISIS. La campagna principale per la liberazione di Mosul è iniziata nell’ottobre 2016, quando la coalizione guidata dagli Stati Uniti ha intensificato in maniera massiccia sia i bombardamenti aerei che gli sbarramenti di artiglieria che di fatto stavano continuando fin da quando l’ISIS aveva catturato la città nel 2014. Le perdite fra la popolazione civile sono state molto alte. Amnesty International stima che solo dal febbraio al giugno del 2017, in conseguenza degli attacchi della coalizione, ci