Tag "ISIS"

Rapporto del parlamento tedesco: la presenza americana in Siria è illegale

I Servizi Scientifici del Bundestag tedesco sono l’equivalente del Servizio di Ricerca del Congresso degli Stati Uniti. I membri del Parlamento possono chiedere ai servizi di fornire le loro opinioni neutrali su questioni giuridiche e altre questioni. I pareri dei Servizi Scientifici sono tenuti in grande considerazione. Alexander Neu, un parlamentare del partito Die Linke, ha chiesto un parere sulla legalità della presenza militare e delle operazioni di Russia, Stati

Come la fine dei giochi in Siria viene riferita dai media mediorientali

A seguito della liberazione del Ghouta orientale e meridionale dai jihadisti radicali che tormentavano la popolazione civile della capitale siriana con i loro bombardamenti senza fine, la recente rimozione di ben 13 posti di blocco nel centro di Damasco ha provocato una risposta positiva sui media del Medio Oriente. Questo sviluppo è ampiamente discusso nei media, nel contesto dei successi delle forze armate siriane che hanno riacquistato il controllo della

Accordi a Daraa

Elijah J. Magnier               @ejmalrai 05:07 – 8 lug 2018   L’Esercito Siriano si è trovato d’accordo con i russi, i quali suggerivano di spedire ad Idlib tutti i siriani che si fossero rifiutati di riconciliarsi col governo: autobus verdi (o di qualunque altro colore sia stato scelto) si stanno approntando a Daraa, in Siria.   Elijah J. Magnier             

La Siria del sud tornerà sotto il controllo di Damasco, con o senza accordo russo-israeliano

La Russia ha deciso di impegnarsi in un dialogo con Israele per il ritorno della parte meridionale della Siria sotto il controllo del governo centrale di Damasco, nonostante l’accordo di smobilitazione tra Stati Uniti, Russia, Israele e Giordania concordato mesi fa. Mosca sta ancora negoziando i dettagli dell’accordo con Damasco e Teheran, per assicurarsi che i suoi principali alleati non la respingano e trattino con Israele per proprio conto. Fonti

Situazione operativa sui fronti siriani del 25-6-2018 la n.150!!

Apriamo oggi la nostra 150° SITREP, prima di passare all’analisi dei fronti vi propongo la videositrep che abbiamo realizzato il giorno 22, proprio appena prima che partisse l’offensiva siriana. Facciamo infatti il punto su tutti i fronti in vista di questa attesa operazione. La Grande Battaglia per Daraa ha avuto poi inizio. Giorno 22-6-2018 Ci avviciniamo sempre più a quella che potrebbe essere una delle battaglie più cruente e pericolose

Sitrep con Stefano Orsi Nr.036

In questa puntata parleremo dell’avanzata siriana su Daraa, della sacca ISIS ad Al Sukhnah e dell’area in mano alle SDF, sotto il controllo francese e Usa. Ci scusiamo per la breve interruzione durante la registrazione al min 16.24, la connessione è stata ristabilita dopo una ventina di secondi di attesa. Buona visione! Durata 54min circa.

La Turchia entra in guerra, ma da che parte?

Ripubblichiamo questa traduzione del 2015 semplicemente a scopo illustrativo della situazione siriana e della condotta della Turchia, tutt’altro che chiara. Nonostante le ultime novità geopolitiche siamo sicuri che i turchi stiano giocando più partite contemporaneamente.   Oggi [3 settembre 2015], la Turchia ha annunciato di iniziare una campagna aerea contro il gruppo terroristico noto come ISIS. Ecco l’annuncio della notizia dal Los Angeles Times: La Turchia è stata a lungo

Situazione operativa sui fronti siriani del 19-06-2018

Stiamo trascorrendo un periodo in cui non vi sono grandi offensive ma grandi preparativi. La presenza costante delle forze ISIS non ancora eradicate, gli spostamenti di truppe a sud presso i settori di Quneitra e Daraa, la Siria occupata dalle forze filo USA in fermento di rivolta. Sono questi i fronti attuali e di cui oggi parleremo. Siria del sud Daraa e Quneitra Proseguono i preparativi. Nelle settimane scorse sono

Sitrep con Stefano Orsi Nr.035

Nota: L’incursore italiano del 9° Col Moschin premiato non è caduto, per fortuna. Mi scuso per l’errore e mi felicito per la sua ottima salute. Stefano Orsi

Hezbollah ha compiuto la sua missione in Siria, si prepara a rispondere alla guerra di Israele contro il Libano

  Hezbollah ha compiuto la sua missione in Siria, e la sua presenza sul campo di battaglia non è più necessaria. Pertanto, in coordinamento con il governo siriano, Hezbollah ha spostato la maggior parte delle sue forze in Libano, in particolare dal momento che l’esercito siriano ha recuperato e riguadagnato la sua forza militare e aumentato la sua capacità di combattimento. Ma con la dirigenza statunitense che potrebbe incoraggiare Israele