Tag "ISIS"

Sitrep con Stefano Orsi Nr.056

In questa puntata parleremo dell’evoluzione della sacca di Idlib, dalla recente conquista di Khan Shaikhoun alla situazione attuale. Discuteremo della risposta di Hezbollah agli attacchi israeliani e successivamente della crisi ad Hong Kong. Durata 1h circa  

Il Saker intervista il Professore Seyed Mohammad Marandi

Introduzione: in primo luogo, molti amici mi hanno recentemente suggerito di intervistare il Professore Seyed Mohammad Marandi [in inglese]; poi, ho letto questo interessantissimo articolo su Moon of Alabama [in inglese] e ho deciso di chiedere al Professor Marandi di condividere le sue idee sull’attuale situazione in Iran, Golfo Persico e nel resto del Medio Oriente. Lui ha gentilmente accettato di rispondere alle mie domande nonostante i suoi frenetici e

Sitrep con Stefano Orsi Nr.054

In questa puntata parleremo della situazione sul fronte di Hama in Siria, parleremo della Turchia, dell’Iran e di Israele. Esamineremo brevemente la situazione in Kashmir e discuteremo di alcune notizie riguardanti gli ultimi droni russi, per le forze aerospaziali e la marina. Durata 1.25h, buona visione.

Sfatare le voci su un cedimento russo ad Israele

Questa primavera ha visto un incremento improvviso del volume di articoli nella cosiddetta “stampa alternativa e blogosfera” riguardo la “svendita” di Siria e Iran agli israeliani e i loro sponsor americani, o entrambi. Ciò che era particolarmente interessante di questa campagna è che non è stata provocata da un qualsiasi tipo di evento o dichiarazione da parte di Putin o qualsiasi altro responsabile russo. Vero, politici israeliani hanno fatto numerosi

Aree di crisi nel mondo del 30-6-2019

La terra prosegue il suo giro attorno al sole e noi procediamo spediti verso la riproposizione di un mondo diviso a blocchi, in cui però pare molto difficile capire chi sia il buono e chi il cattivo. Proseguono nel mondo sia l’acuirsi delle tensioni che il riaccendersi di focolari tiepidi. Cerchiamo di capire perchè. Innanzitutto vi propongo il video commento ai fatti salienti registrato questa settimana da me e da

Aree di crisi nel mondo del 1-5-2019

Dopo una pausa di esame dei conflitti e crisi in corso nel mondo torniamo oggi a compilare un resoconto. Come d’uso affiancheremo anche le nostre valutazioni alle informazioni sui fatti ritenuti di maggiore rilievo per ogni area. Libia Abbiamo deciso alcuni giorni fa di sospendere la compilazione continua di rapporti e bollettini su questo fronte. La nostra valutazione del conflitto ci ha portato infatti a stabilire che non vi sarebbe

Siria: gli Stati Uniti stanno combattendo l’ISIS o liquidando l’attività?

Che la “roccaforte finale” dell’autoproclamato Stato Islamico (ISIS) risieda nel territorio occupato dagli Stati Uniti in Siria, dice già tutto. Dai rapporti dell’Agenzia d’intelligence della Difesa degli Stati Uniti (DIA) risalenti al 2012 si notano gli sforzi per creare un principato [Stato] “salafita” [Islamico] nella Siria orientale, precisamente dove l’ISIS è cresciuto e ora si aggrappa alla sua “roccaforte finale”, e dal fatto evidente che la capacità di combattimento dell’ISIS

Situazione operativa sui fronti siriani del 18-4-2019

Cosa è accaduto in questo periodo in Siria: Innanzitutto possiamo dire che non ci siano state battaglie di rilievo, non è partita l’offensiva per la liberazione della sacca di Idlib e non si sono manifestate modificazioni nei confini dei fronti. Da segnalare vi sono gli sviluppi interni, un nuovo attacco di Israele e i combattimenti che avvengono regolarmente sui vari fronti anche se non attivi, diciamo in “silenzio operativo”. Attacco

Turkmenistan e Uzbekistan si uniranno all’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva?

È primavera nell’emisfero settentrionale. La neve si sta sciogliendo e le strade stanno diventando sempre più percorribili, e il calore e le lunghe ore di luce diurna ci stanno incoraggiando a goderci più tempo all’aria aperta. Con la natura che si sveglia in tempo per la primavera, gli umani stanno diventando sempre più attivi in tutte le sfere della loro vita, comprese quelle illegali. Con i passi di montagna sul

Il nuovo ambasciatore americano in Tagikistan sembra all’altezza del compito

Ad oggi l’Asia centrale rimane un’arena di lotta per una serie di importanti attori internazionali, vale a dire la Russia, la Cina e gli Stati Uniti. In questa lotta, Washington ha iniziato a perdere la sua influenza, che ha portato ad una serie di disperati tentativi di stabilire un solido punto d’appoggio in questa regione, che potrebbe fungere da baluardo contro Russia e Cina. In questo contesto, non è un