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Gli Stati Uniti inaugurano i ruggenti anni Venti dichiarando guerra all’Iran

Non esiste una provocazione più stupefacente contro l’Iran di quanto è accaduto a Baghdad. Non è importante da dove sia venuta la “luce verde” per l’uccisione dell’obiettivo degli Stati Uniti, il comandante delle Forze Quds, Maggior Generale Qasem Soleimani e del vice di Hashd al-Shaabi, Abu Madhi al-Muhandis Questo è un atto di guerra. Unilaterale, ingiustificato e illegale. Il presidente Trump potrebbe aver dato l’ordine. Oppure lo Stato Profondo americano

L’assassinio di Qassem Soleimani

  Elijah J. Magnier         @ejmalrai 6:17 AM · 3 gen 2020   L’Iran ha deciso di rispondere direttamente all’assassinio statunitense di Qassem Soleimani, generale delle IRGC, e di Abu Mahdi al-Muhandes, comandante delle Hashd al-Shaabi irachene [PMU, Forze Popolari di Mobilitazione, una branca dell’esercito].   Elijah J. Magnier         @ejmalrai     I movimenti di Qassem Soleimani non erano un segreto perché era assodato che il suo assassinio avrebbe scatenato una

Sitrep con Stefano Orsi Nr.060

In questa puntata parleremo della situazione in Siria: Fronte di Tell Tamer. Base aerea USA di Seppat. Bombardamenti russo-siriani. La morte di James Le Mesurier, fondatore dei White Helmets. Offensiva Jihadista presso Ain Issa. Offensiva siriana a sud di Idlib. Scontri a Ma’arat al-Nu’man. Leopard 2A4 turchi in mano ai Jihadisti. Buona visione.

Camp Bucca, Abu Ghraib e la crescita dell’estremismo in Iraq

Ieri mattina [27 ottobre 2019] il presidente Trump ha annunciato la morte di Abu Bakr Al-Baghdadi [in inglese] e di tre dei suoi figli. Il presidente Trump ha detto che Al-Baghdadi, fondatore dell’ISIS, stava fuggendo dalle forze militari statunitensi, in un tunnel, e poi si è ucciso facendo esplodere il giubbotto suicida che indossava. Nel 2004, Al-Baghdadi era stato catturato dalle forze statunitensi e, per dieci mesi, imprigionato sia ad

L’Italia nella Coalizione «antiterrorismo»

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, accogliendo a Roma i cinque militari feriti in Iraq, ha dichiarato che «lo Stato italiano mai indietreggerà di un centimetro di fronte alla minaccia terroristica e reagirà con tutta la sua forza di fronte a chi semina terrore». E’ quindi volato a Washington per partecipare alla riunione del gruppo ristretto della «Coalizione globale contro Daesh» di cui fanno parte, sotto guida Usa, Turchia,

Il futuro della guerra: come sarà l’assalto alle grandi città e aree urbane?

Nei recenti conflitti in Medio Oriente, le battaglie più pesanti sono avvenute per le grandi città. Tuttavia, in termini di arte bellica, le questioni relative all’assalto delle aree urbane e alla riduzione al minimo delle vittime rimangono fondamentalmente irrisolte. Le principali forze militari del mondo stanno attualmente elaborando e concettualizzando qualsiasi esperienza che hanno nel condurre la guerra nelle grandi città. I primi di novembre hanno segnato i tre anni

La strada verso Damasco: come è stata vinta la guerra in Siria

Quello che sta succedendo in Siria con un altro accordo propiziato dalla Russia è un punto di svolta geopolitico decisivo. Ho provato a riassumerlo [in inglese] nel seguente paragrafo: “E’ una quadruplice vittoria. Gli Stati Uniti si ritirano salvando la faccia, e Trump può vantare di aver evitato un conflitto con la Turchia, alleato NATO. La Turchia ha la garanzia – fornita dai russi – che l’Esercito Siriano controllerà il

Sitrep con Stefano Orsi Nr.059

Nella puntata di oggi: Aggiornamento dei combattimenti in Siria, conflitto tra Turchi e Siriani.  Sequenza temporale tra il 16 e il 31 Ottobre Blitz occidentale contro Badgadi Putin e Erdogan a Sochi Durata 1h e 40min circa.

Situazione operativa sui fronti siriani del 17-10-2019

Torniamo alla scrittura di un rapporto riguardante la situazione siriana, in attesa di redigere quelli che sono stati i fatti salienti con monografie mensili per luglio ed agosto, che hanno visto progressi notevoli sui fronti di Idlib. Facciamo il punto sulla attualità. La situazione merita la massima attenzione, sono in atto cambiamenti enormi per quanto attiene l’impegno di diverse potenze straniere sul suolo siriano e nascono nuove alleanze. Ci troviamo

Sitrep con Stefano Orsi Nr.058

Nella puntata di oggi analizzeremo la situazione in Yemen, le ultime notizie dalla Siria, l’Iraq in rivolta. Passeremo alla Libia per poi esaminare la situazione in Ucraina. Ultimo argomento la rivolta di Hong Kong. Mentre registravamo la trasmissione, i caccia turchi hanno iniziato le operazioni di bombardamento per ammorbidire le difese curde, questa fase si protrarrà per alcuni giorni almeno. Una puntata caratterizzata da numerosi eventi nel mondo, la durata