Tag "ISIS"

Aree di crisi nel mondo del 1-5-2019

Dopo una pausa di esame dei conflitti e crisi in corso nel mondo torniamo oggi a compilare un resoconto. Come d’uso affiancheremo anche le nostre valutazioni alle informazioni sui fatti ritenuti di maggiore rilievo per ogni area. Libia Abbiamo deciso alcuni giorni fa di sospendere la compilazione continua di rapporti e bollettini su questo fronte. La nostra valutazione del conflitto ci ha portato infatti a stabilire che non vi sarebbe

Siria: gli Stati Uniti stanno combattendo l’ISIS o liquidando l’attività?

Che la “roccaforte finale” dell’autoproclamato Stato Islamico (ISIS) risieda nel territorio occupato dagli Stati Uniti in Siria, dice già tutto. Dai rapporti dell’Agenzia d’intelligence della Difesa degli Stati Uniti (DIA) risalenti al 2012 si notano gli sforzi per creare un principato [Stato] “salafita” [Islamico] nella Siria orientale, precisamente dove l’ISIS è cresciuto e ora si aggrappa alla sua “roccaforte finale”, e dal fatto evidente che la capacità di combattimento dell’ISIS

Situazione operativa sui fronti siriani del 18-4-2019

Cosa è accaduto in questo periodo in Siria: Innanzitutto possiamo dire che non ci siano state battaglie di rilievo, non è partita l’offensiva per la liberazione della sacca di Idlib e non si sono manifestate modificazioni nei confini dei fronti. Da segnalare vi sono gli sviluppi interni, un nuovo attacco di Israele e i combattimenti che avvengono regolarmente sui vari fronti anche se non attivi, diciamo in “silenzio operativo”. Attacco

Turkmenistan e Uzbekistan si uniranno all’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva?

È primavera nell’emisfero settentrionale. La neve si sta sciogliendo e le strade stanno diventando sempre più percorribili, e il calore e le lunghe ore di luce diurna ci stanno incoraggiando a goderci più tempo all’aria aperta. Con la natura che si sveglia in tempo per la primavera, gli umani stanno diventando sempre più attivi in tutte le sfere della loro vita, comprese quelle illegali. Con i passi di montagna sul

Il nuovo ambasciatore americano in Tagikistan sembra all’altezza del compito

Ad oggi l’Asia centrale rimane un’arena di lotta per una serie di importanti attori internazionali, vale a dire la Russia, la Cina e gli Stati Uniti. In questa lotta, Washington ha iniziato a perdere la sua influenza, che ha portato ad una serie di disperati tentativi di stabilire un solido punto d’appoggio in questa regione, che potrebbe fungere da baluardo contro Russia e Cina. In questo contesto, non è un

La visita di Assad a Teheran segna la vittoria dell’Iran in Siria

Per la prima volta da quando è scoppiata la guerra in Siria nel 2011, il presidente siriano Bashar Al Assad si è recato in Iran per incontrare il leader supremo Ayatollah Ali Khamenei e il Presidente Iraniano Hassan Rouhani. Il presidente Assad aveva viaggiato fuori dalla Siria solo in altre due occasioni durante la guerra – entrambe le volte in Russia. Il significato del viaggio non può essere sottovalutato: è

Situazione operativa sui fronti siriani (l’originale…) del 20-3-2019

  Torniamo ad occuparci di Siria oltre alla nuova rubrica che allarga lo sguardo ad altre arre ricche di tensione nel mondo. Situazione operativa sui fronti siriani  / Bollettino n. 160 15-3-2019 ottavo anniversario dell’inizio della guerra in Siria Sacca di Idlib In questo periodo è difficile parlare di fronti operativi nell’ambito della guerra in Siria, in quanto stiamo attraversando una fase di sostanziale silenzio operativo: ci sono scontri e

Sitrep con Stefano Orsi Nr.049

In questa puntata parleremo della situazione in Siria, dove i combattimenti non sono diminuiti e la copertura mediatica è quasi assente. Ci muoveremo dalle aree in mano alle SDF a quelle in mano a HTS (Al-Qaeda). Parleremo della sacca di Idlib e del nuovo drone russo. Tratteremo brevemente di Venezuela e Turchia. Buona visione!

Aree di crisi nel mondo 22-2-2019

Con questa rubrica cercheremo di seguire periodicamente le zone di maggiore crisi, naturalmente aggiungeremo man mano altre zone come lo Yemen non appena avremo acquisito sufficiente padronanza degli eventi di quel Paese, occorre fare un lavoro preventivo sull’affidabilità delle fonti. Russia Il discorso del Presidente Putin all’Assemblea della Federazione russa (discorso che fa il punto sull’andamento del Paese) si è rivelato un discorso ricco di argomenti interessanti. Dai rischi analizzati

Il ritiro degli Stati Uniti dalla Siria, ed il mito del “Ritorno” dello Stato Islamico

Di primo acchito, l’idea che l’occupazione statunitense della Siria sia fondamentale per impedire il ritorno del cosiddetto “Stato islamico” (ISIS) sul territorio siriano non convince. Le regioni ad ovest del fiume Eufrate, dove l’ISIS era fiorito, sono state definitivamente riconquistate dall’Esercito Arabo Siriano e dai suoi alleati russi e iraniani, ovviamente senza alcun sostegno da parte degli Stati Uniti e, di fatto, nonostante l’impegno di Washington ad ostacolare le operazioni