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Gli Elmetti Bianchi di nuovo alla ribalta

Spesso mi viene chiesto di spiegare perché paesi come l’Iran appaiano così aggressivi nel farsi coinvolgere in guerre all’estero e nel creare alleanze che sanno destinate a provocare le peggiori e più paranoiche reazioni di alcuni dei loro vicini. La mia risposta è che la percezione della minaccia è sempre relativa rispetto a quale lato della barricata si guardano le cose. L’Arabia Saudita e Israele ovviamente percepiscono le azioni iraniane

Quali armi chimiche? Le avete già tutte

Oltre cento persone sono rimaste intossicate nei quartieri residenziali della città di Aleppo, Khaldieh, Calle Nilo e Jameyit Zahraa, in un attacco al cloro perpetrato, sabato 24 novembre, dai terroristi di Jabhat al-Nusra. Il direttore del Dipartimento della Salute della città siriana, Ziad Hajj Taha, ha riferito all’agenzia di stampa governativa Sana che le persone colpite soffrono di asfissia e di altri sintomi tipici dell’avvelenamento provocato da sostanze chimiche. Le

L’Iran merita il giusto riconoscimento per la caduta dell’ISIS

Ma gli Stati Uniti stanno ora permettendo che i suoi ultimi resti sopravvivano in Siria per far dispetto a Teheran?  Fino a poco tempo fa gli Stati Uniti consideravano lo Stato Islamico in Iraq e Siria, o ISIS, una delle principali minacce alla stabilità regionale in Medio Oriente. Barack Obama si è dato la missione di ridurre [in inglese] le conquiste territoriali e propagandistiche dell’ISIS, Donald Trump ha fatto una campagna per promettere

Situazione operativa in Siria al 20-10-2018

Ci ritroviamo a scrivere dei recenti fatti in Siria e per fortuna non dobbiamo parlare di battaglie e combattimenti, ma faremo il punto sulle reazioni russe, siriane e Iraniane alle provocazioni ed agli attacchi di Israele e degli Stati Uniti. La Turchia è anche lei attiva in questo periodo e vedremo come. Apriamo quindi con l’ultima video sitrep pubblicata sulle pagine di Sakeritalia per coloro che preferiscono la versione in

Sitrep con Stefano Orsi Nr.043

Dopo quasi un mese riusciamo a contattare Stefano per fare il punto della situazione in Siria. Partiremo da Idlib per poi spostarci alle sacche ISIS. Parleremo di Deir Ezzour, purtroppo è l’anniversario della scomparsa di Issam Zahreddine. Infine il caso Khashoggi, tema di attualità su tutti i media. Buona visione!  

Situazione operativa sui fronti siriani al 27-9-2018

Giorno 16-9-2018 Un’altra settimana è trascorsa, e l’azione bellica principale pare essersi spostata verso oriente. Vediamo nel dettaglio come siano evoluti i fronti al momento attivi. Fronte del deserto di Suweida Battaglia di Al Safa Continuano le battaglie presso la Montagna nera di Al Safa. In questo settore operano due brigate, una della 3° Divisione ed una della 10°, che coordinano poi milizie NDF della guardia nazionale, e milizie riconciliate

Sitrep con Stefano Orsi Nr.042

Rieccoci con Stefano e la situazione siriana, decisamente complicata dopo l’attacco israeliano e l’abbattimento dell’Il-20 delle forze aerospaziali russe. Mentre il mondo mediatico si accanisce contro la Russia e particolarmente contro Vladimir Putin, rei di aver commesso incredibili delitti, noi esamineremo le ragioni che ci inducono a credere che ad essere nei guai siano più che altro gli israeliani. Dopo aver esaurito l’argomento passeremo all’area di Idlib e alle ultime

Il Ministero della Difesa russo risponde a Israele

Maxim A. Suchkov           @MSuchkov_ALM 04:02 – 23 set 2018   Il Ministero della Difesa russo inizia il resoconto minuto per minuto sull’abbattimento dell’Ilyushin-20 affermando che l’inchiesta ha mostrato la condotta colposa di Israele, e o la mancanza di apprezzamento delle relazioni con Mosca da parte dei suoi vertici militari oppure la mancanza di controllo degli ufficiali al comando.   Maxim A. Suchkov         

Mosca ha alzato la posta in Siria, stavolta c’è una grande differenza

Veteran Intelligence Professionals for Sanity (VIPS) ha scritto collettivamente una lettera aperta al Presidente degli Stati Uniti Donald Trump esortandolo a parlare ora e con autorità di ciò che la Russia e il mondo vorrebbero sentire: dire agli jihadisti radicati in Siria che “la loro è una causa persa”. Nella lettera dei VIPS vengono affrontate una serie di problemi, compresa la pericolosa prospettiva di “ostilità dirette fra Russia e Stati

Sitrep con Stefano Orsi Nr.041

Rieccoci con Stefano dopo due settimane di attesa, gli argomenti di oggi sono: il proseguimento delle operazioni militari siriane in direzione di Idlib; esamineremo la composizione dei “residenti” di Idlib; daremo uno sguardo alla sacca di Al-Tanf e al vicino Iraq; discuteremo delle iniziative diplomatiche russe, prima quella di Teheran, poi quella prossima di Sochi a cui parteciperanno Putin ed Erdogan. Si tratta di una puntata piuttosto lunga, ricca di