Tag "ISIS"

Colpo doppio

Perchè la Turchia sta dando un colpo al cerchio e uno alla botte? Perchè bombarda prima i guerriglieri dell’ISIL, e poi i curdi che combattono l’ISIL? ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

L’accordo iraniano, tra scetticismo e nuovi orizzonti

Devo cominciare questo articolo con un mea culpa: ho continuato a prevedere un attacco americano all’Iran almeno fin dal 2007 e, fino ad ora, ho avuto completamente torto. L’attacco non si è mai verificato. Quelle che ho intuito correttamente, o almeno lo spero, sono le ragioni per cui questo attacco non si è materializzato, almeno fino a questo momento. In termini puramente militari un’aggressione all’Iran non avrebbe nessuna possibilità di

L’accordo USA-IRAN

Il recente accordo sul nucleare tra Stati Uniti ed Iran potrebbe aver posto la parola fine ad un lungo braccio di ferro tra la superpotenza mondiale da una parte e la Repubblica Islamica dall’altra. Potrebbe, perché tra l’accettazione dell’accordo e la sua ratifica ufficiale passeranno novanta giorni in cui tutto è possibile. Novanta giorni da adesso vuol dire circa Novembre e quindi sarà facile, per esempio, addurre l’elezione del nuovo

L’aggressione multinazionale americana durante il Ramadan

  Non è difficile capire chi sulla Terra possiede sia le risorse che la motivazione per coordinare molteplici e orribili attacchi di militanti, di porre fine a numerose vite e di provocare paura e rabbia su scala globale. Tutto ciò si è potuto vedere nei recenti attentati che si sono svolti durante il Ramadan [18 giugno – 17 luglio, NdT ] in Francia, Tunisia, Kuwait e secondo alcune fonti nella

Le vere ragioni dell’accordo iraniano

Obama è stato elogiato come un uomo di pace per l’accordo nucleare con l’Iran. Alcuni si chiedono se Obama farà il passo successivo e riparerà le relazioni USA-Russia chiudendo l’imbroglio ucraino. Se è così, non lo ha detto all’Assistente Segretario di Stato Victoria Nuland o al suo Delegato in qualità di Vice Presidente del Joint Chiefs of Staff, il generale dell’Aeronautica Paul Selva, o al suo Delegato in qualità di

Il Capo del GRU accusa gli Stati Uniti ed i loro alleati di creare una rete terroristica transnazionale “Islamista”

Cari amici, oggi pubblico il discorso del Colonnello-Generale Igor Sergun, Capo del Direttorato Generale per l’Informazione (GRU) del Quartier Generale delle Forze Armate Russe. Dire che quest’uomo, o il GRU, siano riservati sarebbe dire poco. Tutte le informazioni pubbliche su Sergun si trovano nella breve biografia (a cura di Scott) che ho lasciato alla fine di questo post. Come regola generale, il GRU non rilascia mai dichiarazioni pubbliche e neanche

Il Caucaso senza la Russia: ieri, oggi, domani

Due anni fa gli Stati Uniti hanno perso con la Russia in Siria. Non sono riusciti ad umiliarla, anzi la sua posizione nella regione è diventata ancora più forte a spese degli Stati Uniti. Ma i “cacciatori di gloria” del Dipartimento di Stato e della CIA, sebbene disillusi, non hanno fatto una piega. Hanno lasciato la Siria in preda ad una guerra divampante, alimentata dal terrorismo internazionale dell’ISIS, spostando poi

L’opportunità sprecata dall’America in Siria

La CIA ha speso 5 miliardi di dollari per armare i gruppi separatisti che combattono il governo di Damasco Cominciamo con due questioni che sono venute alla luce la settimana scorsa. La prima riguarda il programma di destabilizzazione della Siria, di cui il Congresso sta votando la riduzione dei finanziamenti. Sembra che la CIA abbia avuto a disposizione un budget di 5 miliardi di dollari per armare i gruppi separatisti

Immagini molto espressive di combattenti Hezbollah

Cari amici, potreste aver sentito che i combattenti di Hezbollah in Siria hanno recentemente compiuto alcuni progressi sostanziali contro i takfiri dell’ISIS/Daesh. Hanno liberato diversi villaggi e preso il controllo di diverse posizioni chiave nei pressi del confine con la Siria. Spero di avere un rapporto completo su tutto questo molto presto. Ma oggi volevo condividere con voi solo alcune foto che mi ha inviato un amico libanese: la prima

Logistica 101: dove prende le armi l’ISIS?

Fin dai tempi più remoti un esercito ha (sempre) richiesto un significativo supporto logistico per portare avanti ogni genere di campagna militare di tipo continuativo. Nell’antica Roma era stato costruito un esteso sistema di strade per facilitare non solo i commerci, ma per permettere alle legioni romane di muoversi velocemente laddove ci fosse stato bisogno di loro, e perchè tutti gli approvvigionamenti necessari alle operazioni militari potessero successivamente seguirle. Alla