Tag "islam"

Domande legittime a cui è necessario rispondere

Quando ho scritto il recente articolo “Decostruire l’islamofobia” mi aspettavo una reazione piuttosto indignata da parte della solita cerchia: devo invece ammettere che questa volta il livello di sdegno e anche di vera rabbia mi ha davvero sorpreso. In realtà, non avevo mai realizzato che l’odio e la paura verso l’Islam avessero raggiunto un tale livello, soprattutto negli Stati Uniti. Ogni tanto scrivo qualcosa che disturba coloro che amano la

Decostruire l’Islamofobia

Introduzione: un breve sguardo al nido del cuculo La mia idea iniziale era di cominciare con una definizione di “islamofobia”, ma dopo aver cercato varie definizioni, ho deciso di usare la mia definizione molto primitiva. Definirò l’islamofobia come la convinzione che l’Islam (religione) e/o i Musulmani (i seguaci di questa religione) rappresentino una sorta di insieme più o meno coerente che costituisce una minaccia per l’Occidente. Questi sono due argomenti

Il Saker intervista Edik, un Quacchero che vive in Russia

Il tema della religione in Russia è uno dei più interessanti, tuttavia la maggior parte degli articoli su questo argomento si concentra tipicamente sul Cristianesimo Ortodosso, sull’Islam, sul Giudaismo e, talvolta, sul Buddismo. Eppure ci sono altre religioni in Russia e, di fatto, ci sono sempre state. Quando ho saputo che un membro attivo della comunità Saker, Edik (pseudonimo), era un Quacchero, gli ho chiesto un’intervista. Ero curioso di sapere

Il Saker intervista Aram Mirzaei sull’Iran

Introduzione del Saker: Da un po’ di tempo abbiamo la fortuna di avere un meraviglioso membro iraniano della comunità del Saker che scrive analisi per il blog: Aram Mirzaei ha portato una ricchezza di competenze e approfondimenti inestimabili sull’Iran e su tutto ciò che lo riguarda. Chiaramente, dopo la Corea del Nord, la Siria e il Venezuela – l’Iran è ora l’obiettivo dell’ignorante tracotanza e delle minacce di Trump, ed

Assange: un nuovo precedente immorale dell’Occidente

Ogni volta che scrivo in merito a quanto sia caduto in basso l’Occidente, anche quando faccio ipotesi su quanto ancora è destinato a scendere, scopro che la realtà supera la fantasia in men che non si dica. L’arresto di Julian Assange e la serie di accuse che sta improvvisamente affrontando, sta raggiungendo un livello tale che può essere visto solo come un altro precedente che l’Occidente “userà” nel prossimo futuro

La grande frode del Sionismo Nazionale

L’evento definitivo per gli Stati Uniti Non c’è alcun dubbio che il falso attentato dell’11 Settembre (fatto ora ammesso [in inglese] per implicazione diretta anche dal NIST, il National Institute of Standards and Technology) è stato uno spartiacque, un evento cardine della nostra storia. Mentre milioni (o forse miliardi) di persone guardavano con orrore le Torri Ggemelle che bruciavano, un piccolo gruppo di agenti del Mossad stava lì vicino e

Guerra di aggressione: la carneficina dei sauditi e degli Emirati Arabi Uniti nello Yemen non è un conflitto per procura con l’Iran

Se gli Emirati e l’Arabia Saudita da un lato esercitano il totale controllo sui giornalisti consentendo loro di visitare solo alcune parti dello Yemen, e di conseguenza raccontare solo un certo tipo di storie, dall’altro tramite i loro investimenti in relazioni pubbliche, in lobbisti, in gruppi di riflessione e in consulenti politici stanno modellando la narrativa sulla loro guerra in quell’area. Scrittori, corrispondenti dell’informazione, la stessa Wikipedia e persino alcuni cosiddetti

Dipende tutto dai tuoi valori

Questa è stata una settimana interessante per la Russia. In primo luogo, e contrariamente alle mie aspettative, Julija Skripal è stata autorizzata a fare una dichiarazione video registrata [in inglese], dove la si vede scrivere una dichiarazione in inglese e russo. Ciò non è nemmeno all’altezza degli obblighi basilari britannici di consentire l’accesso consolare ad entrambi gli Skripal, ma è un segnale che gli inglesi stanno finalmente iniziando a sentire

L’azienda del terrore di Washington e Riad

Per decenni gli Stati Uniti, insieme agli alleati della NATO, hanno aiutato l’Arabia Saudita ad esportare il metodo di indottrinamento politico conosciuto come wahabismo, allo scopo di radicalizzare e ingrossare le fila di mercenari usati per scatenare guerre per procura e manipolare le popolazioni occidentali direttamente a casa loro. Ciò che per la casata dei Saud fu inizialmente un mezzo per stabilire, espandere e consolidare il proprio potere nella Penisola

Il comunismo è davvero morto?

Il crollo dell’Unione Sovietica nel 1991 segnò la fine dell’esperimento comunista più lungo della storia recente. Molti videro questo evento come la prova che il comunismo (o il marxismo-leninismo, userò questi termini in modo intercambiabile) non era un’ideologia attuabile. Dopo tutto, quando in Russia il comunismo è formalmente terminato nel 1991, anche i cinesi si sono allontanati in segreto da esso, sostituendolo con un tipo di capitalismo unicamente cinese. Infine,