Tag "islam"

Il massacro di Orlando: le bugie, la strumentalizzazione e le domande non fatte

La pista del “omofobo islamico” ha mangiato la polvere in meno di 24 ore. Fin dall’inizio, non avevo capito il significato della sparatoria di Orlando e lo avevo detto chiaro e tondo in un articolo che avevo postato il giorno stesso. Potete leggere il testo completo qui, per cui mi limiterò a riportare solo mia la conclusione finale: questo fatto non ha nulla a che vedere con l’omosessualità, l’Islam o

Terrorismo sotto il fuoco

Come operano le Forze Speciali della Federazione Russa (in questo caso quelle cecene) nella lotta al terrorismo internazionale. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Qualche pensiero sconnesso sui fatti di Colonia

Cari amici, Quello che voglio condividere oggi con voi non è una analisi ponderata sugli eventi accaduti recentemente a Colonia, ma, piuttosto, alcuni pensieri e ricordi che mi sono venuti alla mente di getto quando ho sentito ciò che era successo. Incominciamo. Per prima cosa, i numeri sono sconcertanti: secondo le fonti russe, ci sono stati oltre 700 assalti a Colonia, il 40% dei quali a sfondo sessuale ed il

Lo sceicco Nimr: martire della Terza Guerra Mondiale

L’Arabia Saudita si trova oggi in grave difficoltà, visto il clamore suscitato dalle recenti esecuzioni. L’esecuzione dello Sceicco Sciita Nimr Baqr al-Nimr, nel più brutale giorno delle esecuzioni nel Paese degli ultimi tre decenni, ha scatenato la violenza in tutta la regione. Se l’Arabia Saudita si destabilizzasse, il Medio Oriente potrebbe facilmente trasformarsi in un bagno di sangue di proporzioni bibliche. Questo solleva la grande domanda, “Cosa c’è realmente dietro a queste

Due lati in ogni scacchiera

Come mai prima d’ora, dalla dissoluzione dell’URSS, stanno emergendo in vividi dettagli le differenze reali, profonde ed elementari tra il modo in cui la Russia pensa e vede le cose, e il modo in cui l’Occidente vede le stesse cose e le interpreta. Questo fenomeno è particolarmente evidente nel modo in cui Russia e Occidente si percepiscono reciprocamente. Osserviamo le più semplici differenze di prospettiva, da cui tutte le altre

La “scelta di civiltà” della Russia

Questa settimana, Vladimir Putin e un gran numero di dignitari e ospiti nazionali ed esteri hanno inaugurato la più grande moschea d’Europa: la nuova moschea centrale di Mosca. Questo è stato un grande evento, molto atteso dalle molte decine di migliaia di musulmani russi che vivono nella capitale russa e che, in passato, hanno dovuto pregare per strada a causa della mancanza di una moschea abbastanza grande per ospitarli tutti.

La Grande Moschea di Mosca riapre dopo la Riscostruzione

Vladimir Putin, il Presidente della Palestina Mahmoud Abbas e il Presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan hanno partecipato alla cerimonia di apertura della Grande Moschea di Mosca, dopo la sua ricostruzione. La moschea ha riaperto dopo un restauro radicale concepito per accrescerne sostanzialmente la capienza. Il nuovo edificio può contenere fino a 10.000 fedeli in una volta. Ecco il discorso inaugurale del Presidente russo: Signor Erdogan, Signor Abbas, membri del

La Grande Illusione di Stratfor: Russia distrutta entro il 2025

– Marco Bordoni – Lo scorso febbraio l’influente società texana specializzata in pubblicistica su materie geopolitiche e consulenza analitica e investigativa Stratfor ha pubblicato una previsione sugli sviluppi delle tendenze globali per il decennio 2015 – 2025. Si tratta di un rapporto estremamente sintetico e diretto, che in sostanza riprende la visione già presentata da George Friedman, Presidente di Stratfor, consigliere del Dipartimento di Stato, al Chicago Council on Global

In ogni parte dell’operazione psicologica Charlie Hebdo troviamo doppi standard, mancanza di logica e ignoranza crassa

In molti hanno denunciato che i francesi e la maggior parte degli occidentali sembrano apparentemente essere assai più alterati quando a Parigi muoiono 12 persone, di quando ne muoiono centinaia, migliaia e decine di migliaia in qualche altro posto. Sembra che lo slogan degli anni ’80 “non toccare il mio amico”, coniato originariamente per criticare il razzismo, sia stato ora rielaborato in modo tale da farlo diventare, anche se non

Zombie senza cervello e Ipocriti

E così, fino a 3 milioni di persone sono scese nelle strade di Parigi, inclusi 40 capi di stato, per denunciare l’assassinio delle 17 vittime di una serie di attacchi terroristici takfiri avvenuto la scorsa settimana. Dove erano? Dove erano questi 3 milioni e 40 capi di stato quando il miserabile terrore takfirista si è scatenato contro la gente dell’Afganistan? Da nessuna parte. Dove erano questi 3 milioni e 40