Tag "Israele"

I partiti e le organizzazioni palestinesi lodano l’impegno di Abbas di portare Israele davanti alla Corte Penale Internazionale.

Al Quds riporta [in arabo] che i palestinesi dei Territori Occupati hanno lodato con diffuso apprezzamento il discorso alle  Nazioni Unite del Presidente Mahmoud Abbas, in cui si impegnava a portare Israele davanti alla Corte Penale Internazionale se i suoi insediamenti abusivi non fossero ritirati entro un anno. La ICC ha deciso nel marzo di quest’anno di avere giurisdizione sui Territori Occupati palestinesi e su Gaza, poiché l’Autorità Palestinese l’ha invitata

Perché la Palestina è già uno Stato

Una combinazione di errori (per ignoranza o intenzionale) e alcune rilevanti omissioni di fatti hanno lasciato il pubblico americano senza informazioni sul perché i Palestinesi siano andati alle Nazioni Unite, e cosa stiano cercando di ottenere. Il più grande errore ripetuto dai media in centinaia di titoli e articoli è che i Palestinesi stiano cercando di essere riconosciuti come Stato alle Nazioni Unite. Ma la Palestina è già di fatto

Intervista con A.B. Abrams sul suo ultimo libro e sulla guerra in Siria

A.B. Abrams ha pubblicato da poco il suo ultimo libro intitolato “Guerra mondiale in Siria – Conflitto globale nei campi di battaglia mediorientali”. Si può ordinare [in inglese]  su ClarityPress o su Amazon. Per chi non si ricordi chi sia A.B. Abrams, qui e qui ci sono due dei suoi precedenti contributi [in inglese] al blog del Saker. Il libro ha già riscosso UN SACCO di apprezzamenti, che ho raccolto

L’Ucraina spera che acquistare il sistema Iron Dome aiuterà l’entrata nella NATO

L’ex ambasciatore degli Stati Uniti a Kiev John Herbst ha trasmesso in televisione il suo scetticismo sul percorso dell’Ucraina verso l’adesione alla NATO. Parlando alla TV ucraina Apostrophe, ha espresso la sua convinzione che l’Ucraina non diventerà un membro della NATO entro il prossimo decennio. “Non vedo un’adesione dell’Ucraina alla NATO nemmeno fra cinque anni, neanche fra 10 anni. Certo, se qualcosa cambiasse radicalmente, allora forse. Ma senza tali cambiamenti,

L’11 Settembre vent’anni dopo e cellulari economici e onnipresenti

Vent’anni sono trascorsi dell’11 Settembre, e quindi oggi a che punto siamo? Vi darò le mie risposte come sentenze e vi lascerò pubblicare le vostre. Queste sono le mie: Numerosi ingegneri, chimici, ricercatori e altri hanno dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio che l’11 Settembre fu una demolizione controllata. C’è una forte, seppur indiretta, prevalenza di prove che gli israeliani vi sono profondamente coinvolti e avevano complici all’interno degli Stati Uniti.

Un “Iron Dome” in stile israeliano non migliorerà la difesa sudcoreana

All’inizio del 2021, il sistema israeliano “Iron Dome” [“Cupola di Ferro”, in inglese] è stato visto in azione mentre numerosi intercettori che si muovevano a spirale illuminavano il cielo notturno, in difesa contro le linee rette dei razzi di Hamas. La Corea del Sud sta valutando la possibilità di introdurre una tecnologia militare simile, ma non aspettatevi che cambi la posizione militare inter-coreana in modo significativo. Il 28 giugno, la

Contrastare la strategia militare americana – Dimostrazione di fattibilità

La strategia militare americana si basa su tre presupposti. Già nel 1945 gli Stati Uniti davano per assodato che avrebbero avuto la superiorità aerea: sapevano che avrebbero dovuto lottare contro i Sovietici per averla, ma davano per certo che sarebbero stati in grado di ottenerla, almeno nelle aree dove serviva (superiorità aerea locale). La Corea ha opposto una certa resistenza, ma l’aeronautica militare americana ha potuto bombardarla senza particolari limitazioni.

Nethanyahu è fuori, ma per i palestinesi nulla è cambiato

Un mese dopo la fine delle ostilità tra Israele e Hamas, gli eventi sul campo dimostrano che poco è cambiato. E ancora una volta, i media statunitensi stanno ignorando la strisciante annessione di terre palestinesi da parte di Israele, così come il suo comportamento brutalmente aggressivo nei confronti della popolazione palestinese. Sembrava esserci stato un risveglio della stampa lo scorso mese – specialmente per la copertura data allo sforzo compiuto

Il rapimento di NEXTA

Cosa pensa Lukashenko di sé stesso e del suo Paese? Non si comporta come il Re d’Israele? Israele si permette di uccidere e rapire i suoi nemici, ovunque si trovino. Gli Stati Uniti si autorizzano anche a fare tutto ciò che ritengono necessario; rapendo centinaia di persone e scaricandole a Guantanamo, o semplicemente uccidendole, come hanno ucciso Soleimani. Ma altri stati? No, Dio non voglia! Dovrebbero accettare placidamente qualunque cosa