Tag "Israele"

Sitrep con Stefano Orsi Nr.092

In questa puntata parleremo principalmente di Ucraina. Nonostante questo, nella parte iniziale discutiamo di Siria, Iran, Israele e covid. Come l’argomento urta alcuni lettori, suggeriamo loro di evitare la prima parte e ascoltare la seconda. La sitrep vera e propria comincia dal min 27 circa.

Sitrep con Stefano Orsi Nr.090

Questa settimana parliamo con Stefano della situazione globale, partendo dalla Siria, per passare alla Libia (dove ci sono novità) e all’Iran. Facciamo un breve accenno a ciò che è successo a Suez. Parliamo delle elezioni israeliane e del Sud America, con una particolare attenzione alla Bolivia.

La diplomazia della non diplomazia

Un ritorno alla diplomazia: passiamo al vaglio questo concetto. Tra tutte le promesse che il Presidente Joe Biden non manterrà nei prossimi quattro anni, questa si rivelerà la più disonesta e, in ambito più ampio, la violazione che avrà più conseguenze. Dalla scorsa settimana, è la crisi sull’accordo che disciplina i programmi nucleari dell’Iran che si pone come prova della verità di questo giudizio. A quanto sembrava, domenica Teheran ha

Il terzo lockdown di Israele: un fallimento spettacolare

“I tuoi distruttori e i tuoi devastatori si allontanano da te” (Isaia 49:17) Di recente il New York Times ha elogiato [in inglese] la vaccinazione sperimentale condotta in Israele: Nel più esteso esperimento sul campo sinora condotto, Israele ha dimostrato che un solido programma di vaccinazione contro il coronavirus può avere un forte impatto, e ha mostrato al mondo una possibile via d’uscita dalla pandemia. Nell’arco di qualche settimana i casi di

L’assassinio di Soleimani ha insegnato agli Iraniani a non credere alle vuote promesse occidentali

Quando politici, attivisti e intellettuali filo-occidentali hanno incautamente accusato di brogli le elezioni presidenziali in Iran [in inglese] del 2009 e in Bolivia [in inglese] del 2019, i media occidentali, i think tank, le ONG e gli “esperti” si sono mobilitati per minare i risultati delle elezioni, nonostante la mancanza di prove. La narrativa della “frode elettorale” è stata promossa fortemente per destabilizzare questi paesi e indebolire la legittimità dei

Sitrep con Stefano Orsi Nr.085

In questa puntata Stefano ci parlerà della situazione in Yemen. Ci sposteremo poi in Siria, dove l’Isis torna a farsi pericolosa tra Palmira e Deir Ezzour. Discuteremo anche di Iran e Turchia. Un breve accenno alla situazione elettorale americana e la cauzione negata ad Assange.

Un omicidio in Iran: chi ci guadagna dall’ennesimo assassinio?

Non succede spesso di essere d’accordo con le dichiarazioni dell’ex direttore della CIA John Brennan. Tuttavia, il suo tweet [in inglese] sull’omicidio dello scienziato iraniano Mohsen Fakhrizadeh, secondo il quale si è trattato di “un atto criminale e del tutto insensato. Espone al rischio di ritorsioni letali e di un altro conflitto regionale. I vertici iraniani dovrebbero avere la saggezza di attendere il ritorno sullo scenario globale di una leadership

Abbiate paura della stanchezza russa

Le agenzie di controspionaggio dell’Arabia Saudita hanno brutalmente torturato, ucciso e smembrato il giornalista Jamal Khashoggi. L’Unione Europea ha tenuto una riunione di emergenza e sono state imposte sanzioni contro il tirannico regime criminale dei sauditi. Anzi no, non l’hanno fatto. Sembrava che lo facessero… I servizi di sicurezza israeliani hanno sfacciatamente ucciso Mohsen Fakhrizadeh, un importante fisico nucleare iraniano. L’Unione Europea ha tenuto una riunione di emergenza e sono

Gli Anglo-Sionisti stanno cercando di provocare una guerra con l’Iran

Non c’è davvero nulla di particolarmente complicato in ciò che è appena accaduto: gli Anglo-Sionisti hanno assassinato un importante scienziato iraniano nella speranza che questo omicidio inneschi una guerra. Gli iraniani hanno promesso una ritorsione, ma non hanno intrapreso alcuna azione, almeno finora. Dal momento che ci sono quelli che concluderanno inevitabilmente che “l’Iran non può fare nulla”, o “l’Iran ha paura” o anche “L’Iran dovrebbe attaccare Israele”, tutto ciò

F-22 e GBU-57 a Tel Aviv? L’America potrebbe presto vendere ad Israele il caccia più stealth e la bomba antibunker più grande del mondo

Israele è stato a lungo limitato nelle sue capacità militari offensive dal tipo di armi che è in grado di acquisire dall’estero: per via della stretta partnership di difesa del paese con gli stati occidentali e della dipendenza dagli aiuti militari americani non è in grado di acquistare armi da fonti non occidentali come Cina o Russia, e gli stessi Stati Uniti non sono stati disposti a fornirgli una serie