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Tag "Israele"

Un breve commento sull’ultimo casino di Trump

Ok, lo ammetto: Trump è un agente russo. Ci ho provato davvero, davvero tanto, a negarlo ma ora non posso più farlo perché sono di fronte ad una incontrovertibile verità: solo un agente russo infiltrato nei più alti ranghi del potere negli USA, la Casa Bianca, potrebbe fare quello che Trump ha fatto un paio di giorni fa, e cioè riconoscere Gerusalemme capitale di Israele. E’stata davvero la cosa più

Siria, Russia e Iran passano alla diplomazia, mentre gli Stati Uniti e gli alleati spingono per la guerra

In una settimana importante per i colloqui di pace siriani, il presidente Assad è stato ospitato dal presidente russo Vladimir Putin a Sochi, dove si trovano anche i leader dell’Iran e della Turchia. Giustamente, forse, gli Stati Uniti non hanno voce in capitolo sul rinnovato sforzo per la pace in Siria. Putin ha detto che con la sconfitta dell’ISIS (Daesh, Stato Islamico) e di altri gruppi terroristici in Siria ora

Sitrep con Stefano Orsi Nr.016

Nella puntata di oggi parleremo di tre fronti attivi in Siria e degli sforzi della diplomazia russa nell’area medio-orientale. In particolare Stefano ci parlerà del viaggio di Putin di due giorni fa. Volato a Latakia per dichiarare vinta la guerra all’ISIS, Putin è partito immediatamente alla volta del Cairo per incontrare Abdel Fattah el-Sisi. Successivamente ha incontrato Erdogan ad Ankara. Esamineremo insieme cosa c’è dietro queste visite e quali sono

Gerusalemme e Israele, ordinaria storia di ingerenze

In questa puntata Stefano Orsi incontra Leni Remedios di PandoraTV per discutere gli ultimi eventi che coinvolgono Israele. Si parlerà di Israelgate invece che del tanto famoso Russiagate; la decisione di Trump di spostare l’ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme; Jared Kushner e la mano di Israele nella politica degli Stati Uniti. Ci scusiamo con gli ascoltatori se la qualità del collegamento non è perfetta, la conversazione è avvenuta da

Situazione operativa sui fronti siriani del 8-12-2017

Attendavamo ormai da settimane di poter annunciare la completa liberazione della parte occidentale della valle del fiume Eufrate, finalmente possiamo farlo. Con la liberazione di Al Jalaa, ultimo villaggio di una certa dimensione in mano all’ISIS (gli altri più piccoli non sono stati in grado di opporre resistenza),  l’attenzione siriana ora si sposta principalmente sui fronti di Idlib e secondariamente su quelli del Golan siriano e di Daraa. Israele ha

L’inevitabile collasso dell’alleanza Israele-Arabia Saudita-Stati Uniti contro l’Iran e la resistenza

Fin dai primissimi anni del progetto sionista, i leader del movimento – che poi ha preso la forma nello Stato di Israele – avevano capito che le coalizioni regionali erano cruciali per il loro successo. Ma Israele è un progetto di occupazione coloniale, quindi era, ed è, ancora molto odiato dalle persone di quell’area geografica. Israele e i suoi leader hanno investito nella creazione e nella promozione di despoti corrotti

Sitrep con Stefano Orsi Nr.015

Abbiamo contattato nuovamente Stefano per aggiornarci su tre dei fronti attivi in Siria: Abukamal, Idlib e Daraa. Parleremo di Turchia, Iran e Israele. Durata circa 1h e 2min Buona visione!

L’Iran sta per affrontare una grande guerra regionale?

La mattina del 10 novembre è stato annunciato che il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump non avrebbe partecipato all’incontro esclusivo con il suo omologo russo Vladimir Putin durante il summit dell’APEC in Vietnam. Questo annuncio è stato una grande sorpresa per Mosca, poiché in precedenza sia l’aiutante di Putin, Yuri Ushakov, che il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov avevano annunciato che l’incontro avrebbe avuto luogo regolarmente. Tuttavia, venerdì

Dimentichiamoci la “china scivolosa”: Israele è già uno stato di apartheid

È giunto il momento di chiamare le cose con il proprio nome. È ora di essere d’accordo con una lunga lista di leader politici israeliani, accademici e personalità pubbliche sia di sinistra che di destra, tra cui tre ex primi ministri [in inglese], un vincitore [in inglese] del Premio Israele, due ex capi del servizio di sicurezza interna israeliano Shin Bet, e uno dei principali quotidiani del paese: tutti loro

Rivelati i piani sauditi per rinunciare alla Palestina a favore della guerra all’Iran

I despoti dell’Arabia Saudita hanno sviluppato un piano che svende la Palestina. Gli è necessario al fine di ottenere l’appoggio degli Stati Uniti per la loro fanatica campagna contro ciò che percepiscono come il nemico, l’Iran. Un rapporto interno saudita, trapelato al giornale libanese Al-Akhbar, rivela i suoi elementi principali. (Nota: la veridicità del rapporto non è stata confermata. In teoria potrebbe essere una “trappola” fatta da altri. Ma Al-Akhbar