Tag "Israele"

Altri segni della tempesta in arrivo

Oggi, come faccio spesso, menzionerò alcuni titoli e aggiungerò alcuni commenti a ciascuno di essi. Quindi eccoci qui [tutti i link in inglese]: Biden “indignato” dalla mossa russa: che si parli del vero, reale, Biden, o del collettivo “Biden” non fa differenza: gli Anglo hanno usato l’accordo sul grano per attaccare la Russia, e Biden è indignato dal fatto che la Russia ne facesse un problema. Dovete concederlo: i leader

La guerra di logoramento ucraina ad un punto di flessione

La grande bellezza della guerra di logoramento è che la strategia militare dei tentativi dei belligeranti di vincere una guerra logorando il nemico potrebbe non ottenere necessariamente il successo strategico previsto. Peggio ancora, può rimanere inconcludente e diventa difficile distinguere tra il vincitore e il vinto. Il miglior esempio dei tempi moderni è stata la Guerra d’Attrito che l’Egitto lanciò nel marzo 1969 per logorare Israele mediante un lungo impegno,

L’impalcatura strutturale per una potenziale guerra in Medio Oriente

L’impalcatura strutturale è stata messa in piedi all’inizio degli anni ‘90. Ma quella struttura è stata eretta su false premesse e pigre idee sbagliate. I suoi difetti, tuttavia, sono stati coperti per quasi due decenni; ma ora i cambiamenti nel paradigma regionale generale significano che l’impalcatura si sta capovolgendo: non contiene più i conflitti latenti, ma ci sta portando a capofitto verso di loro. Per comprendere la doppia elica al

La vera importanza del falso di Bucha: un cambio di narrativa

Allora, com’era stato previsto da quasi tutti, la lungamente annunciata operazione sotto falsa bandiera c’è stata. Sì, eseguita malamente, davvero pasticciata, ma in qualche modo ciò l’ha resa perfino PIÙ efficace. Perché? Condiziona il pubblica della Zona A ad accettare acriticamente qualsiasi fiaba, non importa quanto stupida, illogica e quanto vada contro il comune buon senso e la logica di base. Bucha è davvero il rifacimento dell’MH-17. Sì, sembra diversa

Giorno 22 – Dove si va? Due decisioni

Cari amici, credo dopo tre settimane di questa Operazione Militare Speciale possiamo fare una pausa e pensare a dove siamo e dove andiamo. La mia prima osservazione è questa: ci sono due gruppi principali di persone, quelli che “l’hanno capita” e quelli che “non l’hanno capita”. In pratica, questo per me vuol dire: quando scrivo, io sto “predicando in chiesa” o cercando di raggiungere gente che è “irraggiungibile” (a esser

Tre importanti attacchi missilistici

In primo luogo, poiché l’intera stampa occidentale strepita con rabbia impotente, la Russia ha lanciato otto missili Kalibr contro una delle principali basi NATO in Ucraina occidentale. La base è stata completamente distrutta e ci sono molti (più di 180) mercenari morti, e ancora più feriti. La base si trova vicino al confine polacco il che, naturalmente, ha scatenato ancor più isteria. L’importanza dell’attacco è questa: la Russia ha dimostrato

Il trambusto continuerà finché non emergerà un diverso Ordine Mondiale

“Cosa faremo se l’Occidente non sentirà ragioni?”, ha fatto notare Sergej Lavrov. “Beh, il Presidente della Russia ha già detto ‘cosa’ [farà]”. “Se il nostro tentativo di venire a patti su principi mutualmente accettabili per assicurare la sicurezza in Europa non produrrà il risultato sperato, prenderemo delle misure in risposta. Quando gli hanno chiesto direttamente quali potrebbero essere tali misure, lui [Putin] ha detto: arriveranno in tutte le forme e

I partiti e le organizzazioni palestinesi lodano l’impegno di Abbas di portare Israele davanti alla Corte Penale Internazionale.

Al Quds riporta [in arabo] che i palestinesi dei Territori Occupati hanno lodato con diffuso apprezzamento il discorso alle  Nazioni Unite del Presidente Mahmoud Abbas, in cui si impegnava a portare Israele davanti alla Corte Penale Internazionale se i suoi insediamenti abusivi non fossero ritirati entro un anno. La ICC ha deciso nel marzo di quest’anno di avere giurisdizione sui Territori Occupati palestinesi e su Gaza, poiché l’Autorità Palestinese l’ha invitata

Perché la Palestina è già uno Stato

Una combinazione di errori (per ignoranza o intenzionale) e alcune rilevanti omissioni di fatti hanno lasciato il pubblico americano senza informazioni sul perché i Palestinesi siano andati alle Nazioni Unite, e cosa stiano cercando di ottenere. Il più grande errore ripetuto dai media in centinaia di titoli e articoli è che i Palestinesi stiano cercando di essere riconosciuti come Stato alle Nazioni Unite. Ma la Palestina è già di fatto

Intervista con A.B. Abrams sul suo ultimo libro e sulla guerra in Siria

A.B. Abrams ha pubblicato da poco il suo ultimo libro intitolato “Guerra mondiale in Siria – Conflitto globale nei campi di battaglia mediorientali”. Si può ordinare [in inglese]  su ClarityPress o su Amazon. Per chi non si ricordi chi sia A.B. Abrams, qui e qui ci sono due dei suoi precedenti contributi [in inglese] al blog del Saker. Il libro ha già riscosso UN SACCO di apprezzamenti, che ho raccolto