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Tag "Israele"

Sitrep con Stefano Orsi Nr.010

Quest’oggi abbiamo registrato una puntata speciale con Stefano Orsi, argomento del giorno la morte di Issam Zahreddine. Parliamo della situazione in Siria nei dintorni di Deir Ezzour e di Mayadin. Ci spostiamo poi dalla Siria all’Iraq, descrivendo le azioni intraprese dal governo iracheno per far rispettare la sua sovranità territoriale. Discutiamo inoltre delle varie ragioni che han portato alla morte due importanti uomini d’azione come il generale russo Asapov e

Trump diventa un chierichetto dei sionisti in piena regola

Non mi preoccuperei nemmeno di parlare della sostanza di ciò che Trump ha detto oggi, perché ciò che ha detto non merita alcuna attenzione. Menzionerò rapidamente che ieri Trump ha ritirato gli Stati Uniti dall’UNESCO [in inglese] per conto degli interessi israeliani. Oggi ha praticamente annunciato una guerra tiepida, forse calda, con l’Iran. Sono tentato di dire “e allora che c’è di nuovo?”. In effetti, niente, assolutamente niente. Questo argomento, i

Il ruolo di Israele nel cataclisma in arrivo

Finalmente, lo scheletro è saltato fuori dall’armadio della Primavera Araba attraverso un articolo di Foreign Policy scritto da Jonathan Spyer. Israele è in guerra per il dominio totale in Medio Oriente e, secondo il ricercatore senior membro della Global Research nell’International Affairs Center (Rubin Center) e cronista del Jerusalem Post, Tel Aviv sta per attaccare la Siria per affrontare l’Iran. Tutto quello che posso dire è che se il direttore di

In Turchia, gli USA hanno scelto di combattere con un paese che non ha paura di contrattaccare

Gli Stati Uniti subiranno un brusco risveglio se pensano che la Turchia risponderà docilmente come la Russia ai loro atti di bullismo. Quando nel dicembre del 2016 Barack Obama sequestrò la proprietà dell’ambasciata russa, e cacciò in modo oltraggioso e senza preavviso il personale diplomatico russo e le loro famiglie dagli Stati Uniti, la Russia rispose invitando i bambini del personale dell’ambasciata statunitense in Russia ad una festa di Natale.

Le opinioni russe sui referendum separatisti in Spagna e in Iraq

I recenti referendum in Catalogna e Kurdistan, visti gli sviluppi cruciali per la Russia, hanno portato ad un vivace dibattito sui media russi e nell’opinione pubblica russa. Il Cremlino si è astenuto dal fare affermazioni forti, e forse questo indica che potrebbero esserci diverse scuole di pensiero su questi temi nei ministeri chiave. Guardiamo queste due situazioni dal punto di vista russo. Il Kurdistan: Questa è la questione relativamente più

Per grazia di Israele – il clan Barzani e l’“indipendenza” curda

La regione curda in Iraq ha tenuto un “referendum” sulla separazione dall’Iraq per formare uno stato indipendente [in inglese]. Il referendum era altamente irregolare e il risultato era assicurato [in inglese]. Il referendum che si è tenuto aveva più a che fare con la situazione confusa dell’illegittimo presidente regionale Barzani, che con un’autentica opportunità di raggiungere l’indipendenza. Il referendum non era vincolante, e ora sta a Barzani dichiarare l’indipendenza o mettere da

Un corso intensivo sulle vere cause dell’”antisemitismo”

Questo è un argomento su cui è stato scritto talmente tanto da poterci riempire un’intera biblioteca pubblica. Ci ha provato Marx [in inglese], e anche Sartre [in inglese]. Ci sono stati certamente molti libri buoni su questo argomento: invece di elencarli tutti, voglio suggerire pochi e semplici punti di buon senso, e poi andare su ciò che io considero una spiegazione autorevole di ciò che noi definiamo “antisemitismo” e che, ovviamente,

Una prova ulteriore del perché non ci si può fidare della parola dell’America

Gli eventi recenti confermano la visione di molti che, per gli Americani,  il rispetto delle leggi internazionali è – se va bene – un optional aggiuntivo, piuttosto che una componente essenziale del comportamento fra Stati. Il primo esempio si riferisce al recente stallo tra USA e Corea del Nord. L’articolo 2 (3) della Carta delle Nazioni Unite, un documento della cui formulazione gli Stati Uniti sono stati determinanti, recita: “Tutti

Sitrep con Stefano Orsi Nr.007

Contattiamo Stefano Orsi per aggiornarci sulla situazione dopo l’arrivo delle SAA a Deir Ezzour. Ci sono molte novità, parleremo di curdi, ISIS, USA, Israele e la riduzione delle sacche ancora attive. Purtroppo non abbiamo trattato l’ultimo evento capitato la sera del 24 Settembre, l’uccisione di un generale russo a Deir Ezzour. Siamo d’accordo di trattare l’argomento nel prossimo appuntamento. (circa 40 min) Buona visione!

Settembre 1982-Settembre 2017… Sabra e Chatila

Trentacinque anni e cinicamente si ripete la stessa scena di un massacro: basterebbe scambiare le date e la sostanza non cambierebbe di una virgola…puzza acre di guerra, donne, bambini, vecchi morti, feriti, mutilati. Fuoco, devastazioni, distruzioni, macerie. E le parti di questo scenario sono immutate, da un lato il tallone di ferro di uno stato occupante, feroce, spietato, sordo ad aneliti di giustizia e pace; dall’altra un popolo di esiliati,