Tag "Israele"

I terroristi di Israele: gli Elmetti Bianchi ricevono un premio

Sempre più spesso gruppi e persino governi stranieri hanno assecondato Israele e i suoi sostenitori negli Stati Uniti, perché sono arrivati ​​a comprendere che il successo nel trattare con Washington può dipendere dal sostegno del popolo ebraico. La scorsa settimana, Raed Saleh, il capo dei cosiddetti Elmetti Bianchi [in inglese], detti anche Difesa Civile Siriana, un gruppo affiliato ai terroristi, si trovava negli Stati Uniti [in inglese] per “… ricevere

“Progettare un futuro globale senza l’Occidente.” Il direttore dei Servizi esteri russo alla Conferenza Internazionale di Mosca 2019

Pubblichiamo una traduzione integrale del discorso tenuto, il 25 aprile 2019 scorso, dal Direttore del Servizio di intelligence estera della Russia, Sergei Naryshki, alla Conferenza internazionale sulla sicurezza di Mosca (MCIS) (qui l’originale, qui una traduzione inglese del sito The Vineyard of the Saker) Cari partecipanti alla conferenza! Il contesto internazionale in cui si svolge questo incontro è estremamente complicato. Si tratta di un periodo qualitativamente diverso da quelli precedenti

Nuvole si addensano sul Medio Oriente: guerra o non guerra

Negli ultimi anni Israele ha dato prova di saper  valutare con precisione, leggendo tra le righe, la situazione politico-militare in Medio Oriente, e di saper sfruttare tempestivamente le opportunità di colpire obiettivi dei suoi nemici Siria e Iraq. Il sostegno illimitato degli Stati Uniti, oltre a quello interno e regionale, per il Primo Ministro di estrema destra Benyamin Netanyahu, ha permesso alla sua macchina militare di avvicinarsi ai suoi prospicienti

Una settimana nella vita dell’Impero

Introduzione: A volte è utile non esaminare in dettaglio un problema specifico, ma piuttosto fare un’indagine sui processi in corso. L’immagine risultante non è né migliore né peggiore, è semplicemente diversa. Questo è quello che voglio fare oggi: dare uno sguardo a volo d’uccello al nostro pianeta sofferente. Putin trolla l’Impero: È tutto molto semplice: se gli ucraini daranno passaporti ai cittadini russi e noi in Russia distribuiremo passaporti agli

Zero dollari di vendite per il petrolio dell’Iran? Qualsiasi cosa per fermare la democrazia musulmana … ma non ci riusciranno

Se 7.000 greci poterono fermare l’impero persiano nello stretto passaggio delle Termopili [in italiano] penso sia assurdo pensare che l’Iran non possa fermare il 20-30% del traffico globale di petrolio sul passaggio dei 3 chilometri dello Stretto di Hormuz. Ciò, naturalmente, provocherà una crisi globale e un disastro economico. Questa è “l’opzione nucleare” dell’Iran. Secondo quanto riferito, fa parte di un piano militare chiamato “Ghadir”, che evoca [in inglese] la

Aree di crisi nel mondo del 1-5-2019

Dopo una pausa di esame dei conflitti e crisi in corso nel mondo torniamo oggi a compilare un resoconto. Come d’uso affiancheremo anche le nostre valutazioni alle informazioni sui fatti ritenuti di maggiore rilievo per ogni area. Libia Abbiamo deciso alcuni giorni fa di sospendere la compilazione continua di rapporti e bollettini su questo fronte. La nostra valutazione del conflitto ci ha portato infatti a stabilire che non vi sarebbe

La logica dell’annessione: Israele e le alture del Golan

Qualsiasi azione di annessione si basa sull’aumento delle truppe sul terreno. I diplomatici tendono ad essere messi a tacere quando si inizia a sentire il rumore dei carri armati, delle armi e delle guarnigioni. I paesi possono rivendicare il possesso di un territorio, ma possono solo sognarlo in assenza di peso militare. Quando si arrivò al momento della negoziazione degli accordi alla fine della Seconda Guerra Mondiale, il Generalissimo dell’Unione

Lavrov blocca all’ONU il riconoscimento di Trump della sovranità di Israele sulle alture del Golan   

Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha fatto saltare all’ONU il riconoscimento del presidente degli Stati Uniti Donald Trump della sovranità israeliana sulle alture del Golan. “Ritengo che questa sia una dimostrazione consapevole e deliberata di condiscendenza. Tale dimostrazione di condiscendenza insieme a minacce, ultimatum e sanzioni sono, in generale, tutti  strumenti utilizzati dagli Stati Uniti nel campo della politica estera“, ha detto Lavrov in una conferenza stampa con

Situazione operativa sui fronti siriani del 18-4-2019

Cosa è accaduto in questo periodo in Siria: Innanzitutto possiamo dire che non ci siano state battaglie di rilievo, non è partita l’offensiva per la liberazione della sacca di Idlib e non si sono manifestate modificazioni nei confini dei fronti. Da segnalare vi sono gli sviluppi interni, un nuovo attacco di Israele e i combattimenti che avvengono regolarmente sui vari fronti anche se non attivi, diciamo in “silenzio operativo”. Attacco

Trump inietta nuovo veleno nel confronto americano con l’Iran

L’azione degli Stati Uniti contro la Guardia Rivoluzionaria iraniana è un’escalation pericolosa che può solo mettere in pericolo una pace mondiale fragile e ampliare la frattura tra l’amministrazione Trump e molti dei suoi alleati più stretti, principalmente l’UE. Lunedì, gli Stati Uniti hanno designato il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) come “organizzazione terroristica”. Sarebbe come dichiarare il Corpo dei Marines degli Stati Uniti un’organizzazione terroristica, sebbene in questo