Tag "Israele"

Aree di crisi nel mondo n.50 del 31-7-2020

Crisi nel Mediterraneo Non si placa la tensione nel mediterraneo. Turchia da un lato, non si può più parlare di GNA o di presidente libico, ed Egitto dall’altro, che di fatto ha assunto la guida delle operazioni, proseguono celermente nella preparazione di uno scontro che appare sempre più come inevitabile. Aggiornamento flash dai fronti della Libia del 27-7-2020 Tripoli Situazione notte 27-7-2020 Ingenti forze di terra delle GNA hanno ricevuto

Aree di crisi nel mondo n. 49 del 24-7-2020

Crisi nel Mediterraneo Siria Mentre ancora resiste il cessate il fuoco sui fronti nella sacca di Idlib, in Siria proseguono gli scontri minori. Situazione Siria Idlib 24-7-2020 L’esercito siriano affronta in scontri a fuoco l’ISIS ad est di Homs, in quell’area desertica le veloci e piccole formazioni terroriste si muovono e colpiscono. È sempre palese che godano dell’appoggio USA, grazie alla base di Al Tanf riescono sempre a mantenere aperti

L’occupazione militare israeliana deve essere discussa in un contesto coloniale.

Nel giugno del 1967, Israele ha costretto 400.000 palestinesi a lasciare i propri territori in seguito alla Guerra dei Sei Giorni. La Naksa [la ricaduta] rappresenta la principale ondata di espulsioni di palestinesi dopo la Nakba [la catastrofe] del 1948, e dette origine alla conquista da parte di Israele della Striscia di Gaza, di Gerusalemme e della West Bank. Decenni  dopo, il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ritiene ancora di avere

Aree di crisi nel mondo n. 48 del 18-7-2020

Oggi affronteremo diversi argomenti e varie aree di crisi. Intanto invito tutti a guardare la SitRep registrata con Sascha di SakerItalia che tratta argomenti attinenti strettamente la mia rubrica con altro materiale video e fotografico. Mi raccomando se gradite il nostro lavoro, iscrivetevi al canale youtube. Siria Durante lo svolgimento della 20° missione congiunta russo turca, lungo la M4 tra Saraqib e Jisr al Shougur, un ordigno posto lungo il

Nella sua strada verso la povertà, il Libano è ad un bivio

Il Libano sta andando verso una iperinflazione e un conflitto armato. La ragione principale è lo sgonfiamento dello schema Ponzi con cui il Governatore della Banca Centrale ha arricchito le banche d’affari e i politici libanesi. Dal dicembre 1997 il tasso della lira libanese è fissato a 1507.5 sul dollaro americano. Il Paese aveva bisogno di dollari per importare cibo, carburante per le sue centrali termoelettriche e praticamente per tutto

Sono stati usati missili iraniani per attaccare l’Arabia Saudita?

Da quando è entrato in carica, il regime di Trump ha aumentato la posta in gioco nella lunga guerra di Washington all’Iran con altri mezzi. L’ostilità degli Stati Uniti verso la Repubblica Islamica non ha nulla a che fare con una minaccia alla sicurezza nazionale che non esiste. Tutto ruota intorno alla sua indipendenza sovrana, per cui l’Iran, il principale rivale regionale di Israele, venga neutralizzato e restituito agli Stati

Il capo della politica estera dell’UE chiede un riavvicinamento con la Russia e la fine del “sistema a guida statunitense”

Un recente discorso del principale diplomatico dell’UE, Josep Borell, lascia intravedere un nuovo ordine politico filo-asiatico nel continente europeo, mentre la Germania si prepara a guidare il blocco di 27 nazioni. Ma è solo uno stratagemma per frenare l’egemonia cinese? Un cambiamento significativo nell’equilibrio globale del potere potrebbe essere all’orizzonte, se vogliamo credere alle dichiarazioni fatte dal capo della politica estera europea Josep Borrell, mentre si rivolgeva ad un gruppo

I crimini di guerra israeliani hanno ucciso anche americani

Se il Presidente vuole onorare le forze armate, che inizi dalla SS Liberty Provate ad immaginare una nave di uno Stato non in guerra, con a bordo un equipaggio come ogni altra nave, navigare in acque internazionali in un tranquillo giorno di giugno, e venire improvvisamente attaccata da aerei da guerra e da torpediniere con segni identificativi celati per nasconderne la nazionalità. Il natante non ha molto con cui difendersi,

Che cosa significa l’agonia dell’Impero per lo “Stato ebraico di Israele”?

Innanzitutto, cominciamo con alcune notizie recenti (apparentemente non collegate tra di loro): L’ultimo disastro di public relations in Venezuela [in inglese] dimostra che l’Impero anglosionista è davvero in agonia. Se non è certo il primo caso di una “operazione speciale” americana che sprofonda in un imbarazzante fallimento, quest’ultimo disastro in Venezuela è terribilmente umiliante, anche per gli standard americani. Anche più umilianti sono le notizie delle forze speciali russe che

Sitrep con Stefano Orsi Nr.072

Ci ricolleghiamo con Stefano dopo oltre un mese di assenza. Sarà una lunga puntata con numerose novità dal punto di vista geopolitico, novità che vedono protagonista la Turchia in più di uno scenario. In Libia ci sono cambiamenti importanti, in Siria non cessano gli attacchi alla sua sovranità. Parleremo di nuovi combattenti dell’ISIS trasportati in elicotteri americani, dall’Iraq alla Siria. Esamineremo gli attacchi aerei israeliani. Ricorderemo Odessa come altri avvenimenti