Tag "Israele"

Ventunesima settimana dell’intervento militare russo in Siria: la calma prima della tempesta?

Il cessate il fuoco in Siria (che in realtà non è un cessate il fuoco, ma piuttosto una “focalizzazione delle operazioni belliche”) sta tenendo sorprendentemente bene. Ciò si deve sopratutto all’iniziativa assai brillante di costringere ogni formazione belligerante in Siria ad autodefinirsi o “buona e moderata”, mettendosi così in sicurezza, o “cattiva e terrorista”, diventando automaticamente un legittimo bersaglio per chiunque voglia colpirla. Secondo la legge, i soli che possono

Perché uso il termine “Anglo-Sionista” e perché esso è importante

“Fino a quando continueremo a permettere che l’1% degli Ebrei goda di una bizzarra forma di immunità politica solo perché essi si nascondono dietro la memoria di altri Ebrei uccisi durante la Seconda Guerra Mondiale…” “Dobbiamo incominciare a parlare liberamente dell’”elefante nella stanza” e smetterla di temere rappresaglie…” Uno dei punti su cui sono più ferocemente criticato, anche da amici che hanno tutte le migliori intenzioni, è quello che riguarda

La pace in Siria verrà decisa sul campo di battaglia, non a Vienna

L’acclamato “accordo di pace” sulla Siria, anche dopo un’analisi frettolosa, si rivela nient’altro che la reiterazione delle richieste dell’Occidente verso la rinata resistenza siriana. Oltre a combattere l’auto-proclamato “Stato Islamico”, l’Occidente cerca una “transizione politica”, il ché significa che in realtà, esattamente come aveva cercato di fare sin dal 2011 e ancora prima, l’Occidente si aspetta ancora che l’attuale presidente siriano Bashar al-Assad si ritiri, e che un regime fancioccio, più affine ai

Hillary Clinton: Israele prima di tutto

Sebbene gli Stati Uniti siano ancora a dieci mesi di distanza dal prossimo esercizio di futilità elettorale, la maggior parte dei sondaggi non mostra quello che l’ex Segretario di Stato Hillary Clinton vorrebbe ansiosamente vedere: una travolgente vittoria per la sua candidatura. E’ comunque un buon segno il fatto che, nonostante non ci sia nessun reale oppositore in campo Democratico, l’incoronazione da lei tanto sospirata sia ben lungi dall’avverarsi. Qualcuno

Poroshenko alla Knesset: come diventare un Banderista Kosher e sedersi su tutte le Sedie contemporaneamente

Lo scorso 23 dicembre il Presidente Poroshenko ha visitato Israele tenendo un discorso allo Knesset. L’autore di Novorus.info, Alexandr Rogers, propone ai suoi lettori un divertente commento al discorso tenuto dall’Ucraino. Ieri scoiattolino Poroshenko ha superato sé stesso. Boris Nicolaevich Eltsin, insieme con la sua orchestra, guardano con invidia dalla tomba. Cosa costa anche un solo tentativo di farsi il segno della croce indossando la kipà! In quell’istante tutti gli

Prime considerazioni sul conflitto iraniano-saudita: ci sarà un attacco alle forze iraniane in Siria?

Prima di tutto voglio declinare ogni responsabilità: di solito non commento un evento appena successo, se non altro perché nella maggior parte dei casi mancano le informazioni essenziali per poter fare una valutazione corretta. In questo caso però posso dire con sicurezza che ci sono tre cose ben chiare fin dall’inizio. Primo, l’esecuzione da parte dei Wahabiti sauditi dello Sceicco Nimr al-Nimr e di altri 46 Sciiti è stata una

Putin e Israele: un rapporto complesso e ricco di stratificazioni

Russia e Israele nel calderone siriano: coloro che amano ‘spiegazioni’ semplici e confezionate, smettano di leggere proprio ora. Chi vuol capire, invece, legga. Il recente assassinio di Samir Kuntar da parte di Israele ha infiammato, ancora una volta, la discussione su quale sia il rapporto di Putin con Israele. Si tratta di un tema estremamente complicato per cui dico a coloro che amano “spiegazioni” semplici e confezionate, di smettere di

La Siria manda in pezzi i sogni del Pentagono

Nessuna meraviglia che i seguaci della Full Spectrum Dominance nella Beltway [i circoli del potere di Washington, NdT] ed oltre siano in piena crisi di diniego. Guardano alla scacchiera Siriana e, mentre i giochi di potere continuano, vedono la Russia sistemarsi comodamente, con tutta una serie di basi aeree e terrestri, per portare avanti, in un prossimo futuro, ogni genere di operazione in Medio Oriente e in Nord Africa. Chiaramente il Pentagono

Il Qatar Svelato

Quando il Qatar ha ricevuto la sua indipendenza dalla Gran Bretagna nel 1971, la sua popolazione era appena di 100.000 abitanti. Cinquant’anni più tardi, la sua popolazione è aumentata a dismisura a quasi 2,2 milioni, ma solo 275.000 sono veri e propri qatarioti. Per il resto non sono immigrati, né hanno intenzione di essere integrati nella popolazione come cittadini a pieno titolo: sono semplicemente espatriati assunti a contratto, impiegati in

Decima settimana dell’intervento russo in Siria: la politica dell’”Assad must go” porta alla guerra con Russia, Iran ed Hezbollah

La “notizia” che Israele e Turchia violano sistematicamente le leggi internazionali non è affatto una novità. Dopo tutto sappiamo che la Turchia ha bombardato regolarmente i Kurdi in Iraq e in Siria, ed occupa illegalmente la zona nord di Cipro, proprio come Israele ha bombardato per decenni la Siria e il Libano, mentre ancora occupa in modo assolutamente illegittimo la Palestina. Lo sviluppo interessante di questa settimana è che Francia,