Tag "Israele"

Il Saker intervista Ghassan Kadi

The Saker: Inizierò con una domanda storica. Molti anni fa ebbi il privilegio di lavorare con un interessante avvocato siriano il cui padre fu una influente personalità siriana. Un giorno, questo mio amico, mi disse: Il nazionalismo arabo in generale, ed il Baathismo in particolare, fu una creazione delle élite massoniche europee che usarono i loro confratelli massonici locali per sobillare vari tipi di nazionalismo, inclusi quelli creati artificialmente, come

Cosa è successo davvero nella guerra dello Yom Kippur?

Qui a Mosca di recente ho ricevuto un fascicolo blu scuro datato 1975.  Contiene uno dei segreti meglio sepolti della diplomazia mediorientale e statunitense. Il documento segreto, scritto dall’ambasciatore sovietico al Cairo, Vladimir M. Vinogradov, apparentemente una bozza per una relazione indirizzata al Politburo sovietico, descrive la guerra dell’ottobre 1973 come un’impresa collusiva tra i leader di USA, Egitto e Israele, orchestrata da Henry Kissinger. Se siete un lettore egiziano,

Finalmente un po’ di chiarezza riguardo ai piani della Russia in Siria

Articolo originariamente scritto per Unz Review: http://www.unz.com/tsaker/finally-some-clarity-about-the-russian-plans-in-syria/ Tante cose sono accadute nelle ultime ore. Putin ha parlato all’ONU, il Parlamento russo ha approvato l’uso della forza da parte dell’esercito russo, e Sergei Ivanov ha dato ai media russi una spiegazione dettagliata delle ragioni per cui il Cremlino ne ha richiesto l’autorizzazione. Adesso il quadro è molto più chiaro. Cosa non succederà: Non ci sarà la “La più attesa delle rese dei

L’intervento militare russo salva Bashar Assad

– Gianandrea Gaiani – Anche se solo nelle ultime ore si registra l’atterraggio di 15 cargo militari russi pieni di equipaggiamento militare a Latakya non è ancora chiaro se le forze militari russe dislocate nelle ultime settimane in Siria abbiano già sostenuto i primi scontri a fuoco con i jihadisti. Di certo però hanno conseguito l’indubbio successo di salvare Bashar Assad costringendo gli USA a rivedere la politica nei confronti

Libano – E se crollasse?

Beirut sta bruciando. E’ ferita, arrabbiata, e incerta sul suo avvenire. Le ambulanze ululano. I feriti sono centinaia. I proiettili di gomma volano, e con loro le munizioni vere. Una rivoluzione? Una ribellione? Chi sono quegli uomini, nudi dalla vita in su, muscolosi, che lanciano pietre alle forze di sicurezza nel centro di Beirut? Sono dei veri rivoluzionari? Si trovano lì per rivendicare la “Primavera Araba” che è ormai screditata?

Il regime francese controllato dal CRIF ha scatenato una violenta persecuzione contro i dissidenti

Già da molti mesi la situazione politica in Francia è stata ampiamente trascurata, soppiantata dagli eventi della Grecia e dell’Ucraina e anche su questo blog ho parlato della Francia sopratutto in relazione al tormentone della vendita delle navi portaelicotteri Mistral alla Russia. Questo non significa che la situazione politica in Francia non sia cambiata nell’ultimo anno o giù di lì. Infatti è cambiata, drammaticamente, e in peggio. Ecco un breve

L’accordo iraniano, tra scetticismo e nuovi orizzonti

Devo cominciare questo articolo con un mea culpa: ho continuato a prevedere un attacco americano all’Iran almeno fin dal 2007 e, fino ad ora, ho avuto completamente torto. L’attacco non si è mai verificato. Quelle che ho intuito correttamente, o almeno lo spero, sono le ragioni per cui questo attacco non si è materializzato, almeno fino a questo momento. In termini puramente militari un’aggressione all’Iran non avrebbe nessuna possibilità di

L’opportunità sprecata dall’America in Siria

La CIA ha speso 5 miliardi di dollari per armare i gruppi separatisti che combattono il governo di Damasco Cominciamo con due questioni che sono venute alla luce la settimana scorsa. La prima riguarda il programma di destabilizzazione della Siria, di cui il Congresso sta votando la riduzione dei finanziamenti. Sembra che la CIA abbia avuto a disposizione un budget di 5 miliardi di dollari per armare i gruppi separatisti

Anglo-Sionisti 1: Mondo 0 – Punteggio finale?

Tutto ciò è fin troppo ridicolo, fin troppo osceno e ovviamente troppo grottesco per essere vero. Nonostante questo è così. Gli AngloSionisti se la sono presa così tanto per la sconfitta americana (dal Qatar), per la vittoria russa nella competizione che dovrebbe accogliere la Coppa del Mondo di calcio del 2018 e dal fatto che la FIFA ha deciso di votare l’esclusione di Israele, che hanno ordinato una serie di

L’attacco israeliano alla Siria puntava a Mosca

  Israele è sferzante, scegliendo la Russia come bersaglio, e puntando agli alleati dei russi per un confronto diretto con la Russia di Putin: ciò potrebbe rapidamente significare la fine di Netanyahu e del “cane da guardia degli Stati Uniti” nel Mediterraneo. Il 2 Aprile 2015 Israele ha lanciato un attacco aereo contro la Siria. Cacciabombardieri hanno attaccato le zone a Nord di Damasco, nei pressi dell’aereoporto e delle unità